
Ieri nella suo comunicato esplicativo sulla concessione del
Menti al Sorrento, il sindaco di Castellammare Luigi Bobbio aveva invitato il
presidente stabiese Manniello ad avvallare pubblicamente la decisione. La
risposta della società arrivata a 24 ore di distanza, si discosta da quanto
chiesto dal primo cittadino in quanto Manniello, come Ponzio Pilato, se ne lava
le mani argomentando di non avere alcun titolo per pronunciarsi.
Questo il comunicato della Juve Stabia
La S.S. Juve Stabia S.p.A. condivide appieno il messaggio di
distensione, dialogo e solidarietà tra territori vicini che emerge dalla nota
di ieri (lunedì 27 agosto) del sindaco della città, dott.Bobbio, in merito allo
svolgimento il 2 settembre p.v. della partita di "Lega Pro" Sorrento
- Gubbio, presso lo stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia.
La S.S. Juve Stabia S.p.A., nel corso degli ultimi anni, ha
dato abbondante prova della condivisione e promozione dei valori su citati non
soltanto presso cittadine limitrofe, ma in tutta Italia.
Iniziative come gli aiuti alle vittime delle alluvioni in
Liguria o ai terremotati in Emilia Romagna, hanno raccolto il plauso unanime
dell' intero panorama calcistico e della stampa nazionale.
Elencarle tutte sarebbe inopportuno e poco elegante, ma si è
sinceramente fieri ed orgogliosi di aver contribuito, con tali comportamenti, a
dare lustro al nome di Castellammare di Stabia da Torino fino a Gela.
Fatte salve le doverose premesse di cui sopra, non si può
non registrare stupore ed incredulità in merito alla necessità di un
"autorevole avallo" di cui alla nota suddetta.
- In punto di diritto la S.S. Juve Stabia S.p.A. ribadisce
quanto affermato con comunicato stampa del 26 agosto u.s., ovvero di non aver
alcun titolo a pronunciarsi a riguardo, stante la posizione giuridica di
affittuario dell'impianto.
- In punto di fatto, è perlomeno irrituale che un Sindaco,
massima autorità cittadina, richieda "l'avallo"(elegantemente ex post
e non ex ante) di un privato cittadino per l'organizzazione di un evento
pubblico presso una struttura comunale. Peraltro, è singolare che tale
richiesta giunga al singolo Francesco Manniello e non anche al suo socio
Francesco Giglio, anch'egli "orgogliosamente stabiese di nascita e da
lungo tempo cittadino sorrentino".
Per questi motivi, nel riaffermare l'importanza dei valori
di cui sopra e nel condividere la necessità di superare il "cosiddetto
odio e le avversioni tra tifoserie" di tutta Italia, si lascia agli organi
preposti ogni scelta in merito, certi che l'Amministrazione Comunale, e le
Autorità di ordine pubblico sapranno prendere le decisioni più opportune.
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