Dinamo Sorrento: coach Di Dato carica la squadra

[ domenica 19 gennaio 2020 | 0 commenti ]

C’è la firma d’autore di Cira Di Dato sul momento magico che la Dinamo Sorrento sta vivendo in questa fase della stagione. Già salita sul tetto d’Italia con l’Isef Poggiomarino, il mister rossonero sta forgiando una squadra a sua immagine e somiglianza, lavorando con caparbietà sia sotto il profilo mentale che tecnico. Con il trascorrere dei mesi il roster costiero ha assimilato nuovi concetti tecnici, ed il frutto degli allenamenti si vede chiaramente sul rettangolo di gioco dove le ragazze ormai danno del tu alle corazzate del girone. Dinamo da record nella prima parte della stagione con 4 vittorie di fila ottenute tra novembre e dicembre, e la finale di Coppa Campania sfiorata inchinandosi soltanto allo Spartak per una mera questione di dettagli. Il bilancio è inevitabilmente positivo, con Anna Catapano e compagne pronte ad impensierire la capolista Castel Volturno.

Il 2020 propone subito gare molto impegnative dopo la lunga sosta per le festività natalizie. Nell’ultimo week-end è giunta una sconfitta di misura contro lo Spartak, al termine di un match giocato per larghi tratti alla pari. Quali sono le indicazioni che hai potuto trarre, e dove si può ancora migliorare?

“Contro la squadra sannicolese abbiamo disputato una buona gara, soprattutto dal punto di vista mentale. Sapevamo che sarebbe stata dura, perciò siamo scese in campo con la consapevolezza di poterci giocare le nostre carte. Il risultato non ci ha premiato, ma conservare qualche rammarico per un punto sfumato soltanto nei minuti finali, lascia intendere la qualità della nostra prestazione. Tra gli aspetti positivi prendo senz’altro la crescita del gruppo, e di alcune ragazze che han risposto bene pur disponendo di minor minutaggio”.

Domenica pomeriggio vi aspetta un’altra partita sulla carta impossibile contro Castel Volturno. Unica squadra a punteggio pieno nel girone, vantando miglior attacco e miglior difesa. Aver poco o nulla da perdere, può essere un vantaggio dal punto di vista psicologico?

“Difficile da stabilire. Da un lato potrebbe esserlo, ma dall’altro una situazione simile può essere pericolosa, rischiando di trasformarsi perfino in un punto a sfavore. Abbiamo la chiara percezione di poter far male a qualsiasi avversario, e lo abbiamo dimostrato contro lo Spartak sia in semifinale di Coppa che nelle due gare di campionato, ed anche contro lo stesso Castel Volturno nel match di andata disputato davanti al nostro pubblico. Sappiamo di misurarci contro una squadra che punta a vincere il campionato, e domenica proverà ad allungare ulteriormente il margine sulle dirette inseguitrici. Andremo lì per fare bene, giocando il nostro futsal come abbiamo fatto nelle ultime uscite”.

Dopo Castel Volturno ci saranno 2 settimane di riposo, e poi una serie di sfide più alla portata che saranno fondamentali per stabilire equilibri e gerarchie in classifica. Dove può arrivare la tua Dinamo?

“La pausa arriva come manna dal cielo, e servirà per lavorare su alcuni aspetti tattici che dovranno essere registrati al meglio in vista della volata finale. L’obiettivo è centrare la miglior posizione possibile in chiave play-off”.

Superato da poco il giro di boa, qual è il tuo bilancio della prima fase di stagione?

“Vedo una squadra cresciuta esponenzialmente dal punto di vista mentale. Dobbiamo invece perfezionare qualcosa dal punto di vista strettamente tattico, ma devo dire che le ragazze mi seguono tanto, e seduta dopo seduta stanno assimilando sempre più i miei principi. Sono serena perché i progressi sono evidenti, ed i risultati si notano durante le gare ufficiali”.

Ufficio Stampa Dinamo Sorrento

La Folgore piega Atripalda e vola in vetta alla classifica

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Non si ferma più la Folgore Massa, che tra le mura supera in 4 set il temibile Atripalda centrando la nona vittoria consecutiva. Il Palatigliana si conferma un autentico fortino nella prima parte di stagione: 5 successi su 5, cedendo soltanto 3 parziali contro Tricase e la stessa compagine irpina. Aprea e compagni portano a casa 3 punti importantissimi, poiché permettono ai costieri di balzare momentaneamente in vetta alla classifica, ma soprattutto guadagnarsi la certezza di dipendere dal proprio destino per laurearsi campioni d’Inverno. Sabato prossimo la Folgore sarà infatti impegnata in un accesissimo derby in quel di Marigliano, e saranno sufficienti 2 punti per l’aritmetica certezza di qualificarsi alla fase nazionale di Coppa Italia.
I biancoverdi badano al sodo e partono subito molto incisivi, con i turni dai 9 metri a mettere letteralmente in crisi la ricezione di Atripalda: soltanto 3 ace, ma troppo spesso gli ospiti faticano a contenere l’esplosività del servizio costiero. Deserio va la voce grossa sotto rete, mentre fa il proprio esordio assoluto in prima squadra Antonino Fiorentino, posto 4 classe 2001 cresciuto nel vivaio biancoverde, che si prende il lusso di mettere il proprio nome sul tabellino con una battuta vincente. Atripalda sprofonda, e concede tanto nei punti finali con la Folgore che chiude 25-13.
Nel secondo set l’equilibrio si rompe nella fase centrale, quando Lugli (9 punti personali) inizia a mettere giù palloni da qualsiasi zona del campo. Biancoverdi al massimo vantaggio sul +8, con Ferenciac e l’opposto costiero a martellare per il doppio vantaggio sul 25-17.
Sembra essere il preludio a una comoda vittoria, ma Atripalda approfitta di un calo di tensione dei padroni di casa e volano 11-15. La Folgore si ricompone, ricuce lo strappo e va a condurre sul 23-22, salvo poi addormentarsi e regalare il terzo parziale agli irpini che trovano 3 punti consecutivi (23-25).
Il roster massese non è più in vena di regali: va subito avanti (5-1, 11-6, 18-9) accelerando ulteriormente nel finale con il punto n°26 di Lugli a mettere la parola fine a un match molto insidioso (25-15).

Coach Nicola Esposito si affida a capitan Aprea in diagonale con Lugli, Ferenciac e Borghetti in posto 4, Sartirani e Deserio al centro, Denza libero.

PRIMO SET. Il primo punto è di Borghetti, Sartirani va subito a segno in zona centrale mentre l’attacco slash di Deserio vale il 3-2. Monster block di Borghetti su De Luca per mettere le cose in chiaro, capitan Aprea gioca d’astuzia sulle mani del muro irpino e poi serve un pallone d’oro a Borghetti che mette giù in pipe (7-4). Lugli trova il block-out e si ripete bombardando in zona 6 (10-6), Ferenciac non perdona dai 9 metri e vola Sartirani con perfetta scelta di tempo per la sassata centrale (13-8). La gran difesa di Aprea viene premiata da un muro sontuoso di Deserio su De Luca. Il centrale biancoverde alza un’autentica saracinesca ripetendosi sull’opposto ospite dopo l’ace di Sartirani (17-8). Lugli trova una traiettoria lungolinea da applausi, D’Angelo spara in rete dai 9 metri e coach Nicola Esposito inserisce Fiorentino per Borghetti, facendo esordire l’ennesimo prodotto del florido vivaio massese. È un monologo Folgore: Deserio è il padrone dei 3 metri, quindi lo stesso Fiorentino va in estasi piazzando l’ace del 23-11. D’Alessandro sbaglia dai 9 metri e la Folgore si aggiudica il primo parziale (25-13).

SECONDO SET. Borghetti va subito a segno da posto 4, Ferenciac premia la difesa regale di Denza andando a chiudere in pipe, mentre Atripalda attacca in mezzo alla rete con i costieri subito sul +3 (4-1). Aprea va dietro da Lugli, Sartirani vince l’ennesimo duello sotto rete con l’ace di Aprea su D’Angelo a sancire il 9-7. Il capitano biancoverde pennella per Lugli, Sartirani chiude tutto lo spazio visivo, con Ferenciac a trovare il servizio vincente impedendo a Mignone qualsiasi resistenza (12-9). Aprea lancia Lugli dopo la gran difesa di Ferenciac, Atripalda sbaglia qualcosa di troppo in attacco e coach Racaniello ferma tutto sul 15-11. Lugli va a segno con un ace 5/1 che gli irpini non riescono a leggere, quindi si ripete con due bordate in parallela esterna che spolverano le righe di fondo (18-14). Ferenciac è letale, De Luca incrocia fuori misura e poi ancora Ferenciac mette le mani in faccia a D’Angelo (22-15). Lugli scarica un proiettile da zona 4 (23-15), e poi si prende la responsabilità dei punti più caldi andando a chiudere sul 25-17.

TERZO SET. Lugli e Sartirani provano a far valere la propria esplosività a muro, Atripalda resta aggrappato e prova addirittura scappare piazzando un break per il 5-7. Lugli accorcia, ma gli ospiti sono più centrati e salgono a +3 con un servizio vincente (7-10). Coach Esposito chiede la sospensione tecnica, ed al rientro in campo il gap è subito annullato: Lugli finta la potenza e va a segno di fino, Borghetti sradica il muro a 2 irpino e Lugli incrocia riportando il parziale in equilibrio (10-10). Il set vive di strappi: Atripalda forza e torna a +4 (11-14), ma Lugli dai 9 metri è devastante e con 2 ace di fila riporta sotto i propri compagni (14-15). Ferenciac trova un diagonale strettissimo per la parità (16-16), Lugli martella senza soluzione di continuità e l’attacco slash di Borghetti riporta i massesi con il muso avanti (20-19). Non basta l’11° punto nel parziale di Lugli per scrollarsi Atripalda di dosso, che prima pareggia con De Luca e poi si aggiudica il set sfruttando qualche leggerezza di troppo della compagine massese (23-25).

QUARTO SET. La Folgore è punta nell’orgoglio, e inizia a spingere forte per chiudere quanto prima la contesa, poiché non può permettersi di lasciar punti per strada. Sartirani va a segno in primo tempo, Lugli fa la voce grossa nei 3 metri, Ferenciac colpisce d’astuzia beffando il muro irpino e l’invasione fischiata a De Luca mandano subito i costieri a +4 (5-1). Coach Racaniello chiama time-out, gli irpini impattano e tocca quindi al mister biancoverde chiedere la sospensione per riordinare le idee.  Ferenciac trova il black-out, Borghetti va a segno con una traiettoria incrociata dopo la splendida difesa su De Luca e poi si ripete in slash, mentre Sartirani stravince il duello con De Luca, ex compagno nella scorsa stagione a Sabaudia (9-5). Denza difende tutto, Deserio sbarra la strada a D’Avanzo e l’attacco di D’Angelo sull’asta crea un solco importante (13-7). Borghetti sfonda di prepotenza, quindi Ferenciac trova il block-out al secondo tentativo per poi far partire un tracciante che atterra all’incrocio delle righe (18-9). La partita ha ormai un solo padrone: Borghetti si fa valere in pipe, capitan Aprea è implacabile dai 9 metri (21-11), Lugli piega le mani del muro, mentre Borghetti va in scioltezza sulla ricezione slash di Mignone che non trattiene la bordata di Ferenciac (24-13). Al terzo tentativo Lugli piazza il colpo decisivo, con il 26° punto che vale 3 punti e contestualmente un balzo importante in classifica (25-15).

SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA – ATRIPALDA VOLLEY 3-1 (25-13, 25-17, 23-25, 25-15)

SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA: Aprea 3, Lugli 26, Ferenciac 12, Borghetti 14, Sartirani 9, Deserio 10, Denza (L). Cambi: Fiorentino 1. N.e.: Miccio, Della Mura, L. Esposito, Pontecorvo (L). All: N. Esposito.    

Ace: 9. Battute Sbagliate: 11. Errori: 18. Muri: 12


Giovanni Minieri (Ufficio Stampa ShedirPharma Folgore Massa)

La Folgore Massa batte 3-1 Atripalda e balza in vetta alla classifica

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La Shedirpharma Folgore Massa batte 3-1 (25-13, 25-17, 23-25, 25-15) Atripalda, ottiene la nona vittoria consecutiva e sale, almeno momentaneamente, tutta sola al vertice della classifica del girone B. 
Se domani sera il Casarano conquista tre punti contro il Pozzuoli si riprende la vetta ma poi nell’ultima giornata di andata riposerà e alla Folgore Massa basterà conquistare almeno due punti a Marigliano per conquistare il  titolo di campione di inverno e guadagnare l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia.
Contro Atripalda il coach della Folgore, Nicola Esposito,  è sceso in campo con il  sestetto abituale che prevede Aprea in regia, Lugli opposto, Ferenciac e Borghetti di banda, Sartirani e Deserio centrali Denza libero. La squadra avversaria si è presentata con D’Alessandro in regia, De Luca opposto, Fastoso e  Rescignano di banda, D’Avanzo e D’Angelo centrali, Mignone libero.
La Folgore Massa è subito partita forte ed ha conquistato abbastanza agevolmente il primo set 25-13. Nel secondo set Atripalda è riuscita a rimanere in partita fino al 9-9 ma poi e stata nuovamente surclassata da Lugli e compagni che hanno chiuso il parziale sul punteggio di 25-17.
Nel terzo set la Folgore Massa ha avuto un momentaneo calo di concentrazione. La ricezione è stato meno efficace dei due set iniziali.  Gli attaccanti hanno continuato a martellare attaccando con forza anche quei palloni che sarebbe stato meglio appoggiare. L’Atripalda ha preso coraggio ed ha moltiplicato le forze riuscendo a difendere numerosi palloni  per poi contrattaccare raggiungendo un vantaggio massimo di +4 sul 11-15. La Folgore riusciva a reagire ed a riportarsi avanti sul 20-19. Ci rimaneva fino al 23-22 ma a questo punto una battuta sbagliati di Lugli e due ingenui errori in attacco regalavano il set all’Atripalda che chiudeva 23-25.
Nel quarto set la Folgore riprendeva a giocare con la stessa intensità dei primi due set. Atripalda provava a resistere ma poi accusava lo sforzo del set precedente e calava nettamente inanellando errori a ripetizione permettendo alla Folgore di chiudere il parziale sul 25-15 e di conquistare altri tre punti che le permettono come detto sopra di issarsi almeno momentaneamente al vertice della classifica e  di poter cominciare già da stasera a programmare la trasferta di sabato prossimo a Marigliano con l’obiettivo di conquistare il  titolo di campione di inverno e guadagnare l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia.
Miglior realizzatore della serata Leonardo Lugli con 27 punti (tra cui 2 ace e due muri) e il 59% di realizzazione. Ottimi numeri anche per tutti gli altri. Borghetti 13 punti tutti su attacco anche lui con il 59% di realizzazione. Ferenciac 11 punti (2 ace e 1 muro) con il 50% di realizzazione. Deserio 11 punti di cui ben 6 a muro e 5 in attacco con il 100% di realizzazione.  Sartirani 10 punti, 6 su attacco con il 60% di realizzazione, 1 ace e tre muri. 2 punti anche  per capitan Aprea.
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo c’è da dire che la distribuzione delle alzate è stata quasi tutta per i giocatori delle due bande mentre ai due centrali nonostante le ottime percentuali di realizzazione sono stati destinati solo pochissimi palloni.
Classifica alla mano sabato prossimo alla Folgore Massa per conquistare il titolo di campione di inverno ed accedere ai quarti di finale di Coppa Italia basterà vincere anche solo per 3-2 a Marigliano. Se la Folgore vince 3-2 si porta a 28 punti con 31 set vinti e 10 persi. Se Galatina vince 3-0 la sua partita sale pure lei a 28 punti ma con 30 set vinti e 11 set persi. Casarano vincendo anche 3-0 con Pozzuoli può arrivare al massimo a 27 ma nell'ultima giornata di andata non potrà migliorare ulteriormente la propria classifica perché riposa.

Domenica a Sorrento stage di apnea con Umberto Pelizzari

[ venerdì 17 gennaio 2020 | 0 commenti ]

Nel 1974 e 1977 Maiorca e Mayol vengono a Sorrento per tentare records e per più di 40 anni di apnea in Penisola Sorrentina non se ne parlerà più. In esclusiva Campana Umberto Pelizzari, grande campione mondiale, verrà il 19 gennaio 2020 a Sorrento per reiterare il successo dello scorso anno. L’evento sarà promosso dalla Sorrento Apnea A.s.d. unica associazione apneistica in tutta la Penisola Sorrentina e Amalfitana. Umberto Pelizzari fonda nel 1995 Apnea Academy Scuola di Formazione e Ricerca per l'Apnea Subacquea e ancora oggi è a pieno titolo il riferimento Mondiale della didattica per l’apnea subacquea. La Sorrento Apnea segue fedelmente le direttive di Apnea Academy soprattutto per la sicurezza in mare e con questo stage si vuole migliorare la formazione didattica dei curiosi, amanti del mare, pescatori e apneisti della Campania e non. Questa associazione organizza corsi di apnea, pulizie dei fondali, immersioni e lezioni di respirazione tutto l’anno presso la struttura Ulysse Wellness Sorrento dove si svolgerà lo stage. L’apnea non è soltanto uno sport estremo ma anche tanto lavoro sull’aspetto interiore di ognuno di noi: sessioni di respirazione, relax, training autogeno e mentale aiutano anche altri sportivi nel superare i propri limiti riuscendo ad essere consapevoli delle proprie sensazioni. Seguiteci e resterete senza fiato.

Borghetti (Folgore Massa): "sabato ci aspetta una partita tosta"

[ giovedì 16 gennaio 2020 | 0 commenti ]

Tra i protagonisti del blitz al PalaErrico c'è sicuramente Bruno Borghetti, efficace in attacco e solido in ricezione, offrendo sempre più sicurezza al roster guidato da Nicola Esposito. I progressi sono frutto del lavoro quotidiano, così come del supporto di alcuni supporters speciali. 

Il 2020 si è aperto come si era chiuso il 2019: una vittoria sul campo di Pozzuoli, l’ottava meraviglia consecutiva per continuare a sognare

“Abbiamo fatto una bella prestazione di squadra, ma soprattutto conquistato 3 punti importanti espugnando l’ostico palazzetto flegreo. Pur dovendo rinunciare a due elementi di assoluto valore, Pozzuoli ha giocato una buona gara, servendo in maniera consistente e mettendoci spesso in difficoltà. Nel corso del match abbiamo lavorato molto bene, ed il successo è stato una logica conseguenza”

La Folgore ha vinto da grande squadra. Pur mostrando qualche alto e basso, la squadra è sempre venuta fuori alla distanza, conquistando la vittoria senza cedere né punti e né set.

“È andata esattamente così. Siamo partiti con il freno a mano tirato, non riuscendo ad esprimerci al massimo delle nostre potenzialità, e questo ha un po’ pesato sul nostro gioco. Man mano abbiamo iniziato a mostrare più pazienza, difendendo ed attaccando in maniera più efficace rispetto a quanto fatto nel primo set. Sappiamo di poter fare ancora meglio, ma con esperienza abbiamo messo in cascina 3 punti davvero preziosi”.

Stai trovando grande continuità di rendimento. A Pozzuoli hai chiuso nuovamente in doppia cifra, mettendo giù punti pesanti a fine primo e terzo set. Tutto questo davanti ad alcuni tifosi speciali.

“È il frutto del lavoro che stiamo eseguendo in sala pesi, e poi nel corso degli allenamenti, grazie ai quali sto migliorando sempre più l’intesa con capitan Aprea e tutti gli altri compagni. Gianpio ripone molta fiducia in me, e sa scegliere i momenti in cui posso mettere giù gli attacchi migliori. I miei tifosi speciali sono mio fratello e la mia ragazza: purtroppo lui non può restare ancora a lungo, ma sta portando fortuna e quindi almeno fino al termine del girone di andata resterà al mio fianco!”

Sabato c’è un altro derby molto insidioso contro Atripalda: che partita servirà per proseguire la marcia?

“Una squadra come la nostra deve sempre avere come obiettivo la vittoria. Ci aspetta una partita tosta, anche perché gli irpini si sono rinforzati sul mercato tesserando un opposto importante per la categoria. Siamo al lavoro già da martedì per preparare al meglio questo derby, e vogliamo fare risultato davanti al nostro pubblico”.

La tifoseria può essere un valore aggiunto?

“I nostri tifosi sono davvero unici. Ci seguono ovunque incitandoci dal primo all’ultimo punto, e nei momenti più difficili si trasformano nel settimo uomo in campo. Per battere Atripalda servirà un pubblico caldo, per conquistare la vittoria e pensare a qualcosa di grande”.  


Giovanni Minieri Ufficio Stampa ShedirPharma Folgore Massa 

14 gennaio 1970 Sorrento-Milan 0-2

[ martedì 14 gennaio 2020 | 0 commenti ]


Esattamente 50 anni fa, il 14 gennaio 1970 al Campo Italia di Sorrento andava in scena l'incontro di calcio amichevole tra il Sorrento, da pochi mesi promosso in C e allenato da Gianni Todeschini e il Milan di Nereo Rocco.  A guardare le foto dell'epoca gli spettatori presenti erano molti di più dei 5000 che poteva contenere il piccolo impianto. Tribune stracolme. Gente anche sulle mura di cinta del'impianto e sui tetti delle case vicine. Il Milan si impose per 2-0 con reti di Giovanni Lodetti (28') e Pierino Prati (47').
Queste le formazioni schierate dai due tecnici: 
SORRENTO (1° tempo): Gridelli, Nazzi, Fiorile, Mamilovich, Savarese, Lorenzini, Ascatigno, Furlan, Formisano, Noletti, Bozza. Allenatore: Todeschini.
SORRENTO (2° tempo): Moscarella, Di Costanzo, Taccone, Biasini, Calonaci, Cicivizzo, Angrisani (62' Esposito), Costantino, Forzelin, Sarnacchiaro, Silvestri.
MILAN: Cudicini (46' Belli), Anquilletti (64' Riva), Schnellinger, Rosato (61' Maldera), Fontana, Trapattoni, Combin (63' Marchi), Lodetti (59' Fogli), Sormani, Rivera, Prati. Allenatore: Nereo Rocco
Arbitro dell'incontro Frasso di Capua

Nella foto sopra le due squadre fotografate insieme al centro del campo prima dell'inizio dell'incontro. Il Sorrento che veste anche esso i colori rossoneri per dovere di ospitalità giocò con una maglia di colore azzurro chiaro. 

Folgore Massa corsara a Pozzuoli

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Sale a quota otto la striscia di vittorie consecutive targate Folgore Massa, che nonostante qualche calo di tensione all’interno dei singoli set, riesce sempre a ricompattarsi nei momenti cruciali per conquistare l'intera posta in palio sul campo di Pozzuoli. Una vittoria fondamentale in ottica fase nazionale di Coppa Italia, e preziosissima poichè il PalaErrico era un impianto rimasto ancora inviolato con gli uomini di coach Cirillo reduci da 3 vittorie in altrettante gare davanti al proprio pubblico.

In doppia cifra Leonardo Lugli, autore di 17 punti, quindi Paul Ferenciac (14, devastante dai 9 metri con ben 6 ace) e Borghetti (10). Grande intensità a muro con Deserio che vince il duello personale con Sartirani (5-3).

A due giornate dal giro di boa, il roster costiero occupa il terzo gradino del podio a pari merito con Marigliano, a 2 punti dalla capolista Galatina che riposerà nel prossimo week.end.


Nicola Esposito parte con capitan Aprea in diagonale con Lugli, Ferenciac e Borghetti in banda, Sartirani e Deserio centrali, Denza libero. I flegrei rispondono con Coppola/Saggiomo, Giordano/Palumbo, Saccone/Cesario, Vacchiano libero


PRIMO SET. Partenza subito forte con Ferenciac che trova il block-out dopo una gran ricezione, poi ace con l’aiuto del nastro che smorza la palla nei 3 metri, e quindi palleggio per l’affondo da urlo targato Lugli (0-3). Borghetti piazza un lob dolcissimo dietro al muro, Lugli finta la bomba e poi va segno di precisione, quindi l’attacco out di Cesario vale il 4-7. Lugli bombarda da seconda linea, Ferenciac raccoglie il suggerimento di Deserio passando sopra il muro flegreo, quindi il monster block di Sartirani su Palumbo costringe il coach di casa a chiedere la sospensione tecnica sul 6-11. Sartirani inventa un primo tempo vincente, Borghetti non fa sconti, quindi il tracciante di Lugli in parallela esterna sulla magia no look di Aprea spedisce la Folgore sull'11-15. Sembra fatta, ma nel miglior momento costiero sale in cattedra Giordano e poi il servizio vincente di Coppola riporta la contesa in parità con coach Esposito a fermare tutto sul 15-15. Deserio regale a muro, ma qualche imprecisione di troppo in ricezione permette a Pozzuoli di mettere la freccia sul 19-17, e di conseguenza il mister biancoverde corre ai ripari cambiando la diagonale palleggiatore/opposto: dentro Miccio e Grimaldi per Aprea e Lugli. Deserio dice di no a Palumbo, Miccio va dietro per la bomba centrale di Sartirani, mentre Palumbo mantiene i flegrei avanti (21-19). Rientra prima Lugli e poi Aprea, la Folgore pigia forte il piede sull’acceleratore e non ce n’è per nessuno. Lugli passa in mezzo al muro scomposto, Sartirani mette le mani in faccia a Palumbo per la parità (21-21), quindi Deserio vince lo scontro diretto sotto rete con Giordano ed il sorpasso è compiuto (22-23). Ferenciac ci crede e scivola in tuffo a salvare il servizio puteolano sporcato dal nastro: chiude Borghetti per il set-point. L’attacco di Saggiomo è out, con il primo set a tingersi di biancoverde.


SECONDO SET. L’equilibrio è rotto dal turno di Ferenciac dai 9 metri: 3 ace consecutivi e Folgore sul 2-5. Borghetti va a segno da 4 sfondando il muro a 2 flegreo, Pozzuoli ricuce, quindi l’ace di Lugli riporta i costieri sul +2 (7-9). Ferenciac premia la gran difesa di Denza, Sartirani alza la saracinesca su Saccone, quindi Lugli va a segno su una palla sporcata dal net (10-14). Ferenciac trova la pipe vincente e poi si ripete dai 9 metri (11-17), Sartirani di prepotenza, quindi due muri di fila griffati Borghetti e Aprea su Cesario e Giordano permettono di porre una seria ipoteca sul parziale (13-21). Entra Esposito per Ferenciac e va subito a segno, Lugli buca il muro approssimativo di Cesario e Palumbo ed è set-point (15-24). La Folgore si adagia sul vantaggio, perde un attimo la bussola, ma poi si aggiudica il parziale sull’errore di Graziosi dai 9 metri (21-25).



TERZO SET. Saggiomo e Giordano regalano gratuiti di troppo, Ferenciac trova il mani out sulla gran palla di capitan Aprea in 4 (1-4), Lugli non dà tregua a Vacchiano (3-5), ma Pozzuoli non ha alcuna intenzione di mollare e resta aggrappato alla partita (6-6). Sartirani risponde a Saggiomo, Borghetti è chirurgico (8-8), ma Saggiomo e qualche infrazione fischiata al roster costiero mandano Pozzuoli sul 12-8. Gl uomini di coach Esposito non accusano il colpo, ma con pazienza riordinano le idee per piazzare l’assalto definitivo. Lugli cerca e trova il block-out, Deserio fa la voce grossa su Saggiomo, Ferenciac chiude sull’ennesima difesa da urlo di un Borghetti sontuoso, e poi completa lo show per il colpo della parità (13-13). I flegrei fermano tutto, ma alla ripresa delle ostilità è monster block di Ferenciac su Palumbo per il sorpasso biancoverde (13-14). È il momento della svolta: la Folgore aumenta l’intensità del muro-difesa e non c’e più storia: Aprea va da Lugli, Deserio sbarra la strada a Saggiomo, poi Ferenciac trova il sesto ace personale (14-18). Borghetti è letale in lungolinea, quindi va a segno da posto 4 (17-21). Pozzuoli è in confusione, sbaglia a ripetizione dai 9 metri ed il siluro di Lugli buca il parquet in 6 (21-24). Il punto esclamativo sul match lo mette Borghetti, con un colpo diagonale strettissimo: 22-25 e 3 punti in cascina.

PAUL FERENCIAC (schiacciatore): “Sapevamo che sarebbe stata una partita importante, e nonostante Pozzuoli presentasse alcune defezioni, siamo stati bravi a non sottovalutare l’impegno portando a casa 3 punti preziosissimi. È mancata un po’ di lucidità nel corso dei singoli set, ma con forza mentale ci siamo ricompattati per poi chiudere la contesa in 3 set. Contento per i 6 ace, ma soprattutto per l’unico muro che ha avuto un peso specifico considerevole. Non ne faccio tantissimi, per cui mi fa piacere aver dato un contributo importante alla squadra nella fase cruciale del terzo set. Incredibile vedere tanti tifosi al seguito anche in trasferta: ti danno quella carica in più per affrontare ogni singola gara”



FABRIZIO RUGGIERO (direttore sportivo): “Di buono c’è il risultato, ma la prestazione non è stata incoraggiante come mi aspettavo. Probabilmente le assenze nel roster flegreo hanno fatto sì che allentassimo un poco la tensione, ed il gioco sul parquet ne ha risentito. Tra le note positive c’è senz’altro che la squadra qui a Pozzuoli, così come in altre circostanze, si è affidata alle qualità dei singoli per risalire la china nei momenti più complicati dei 3 parziali. Tuttavia sono convinto che se avessimo mantenuto costante l’intensità, avremmo potuto chiudere prima e meglio il match. Il pubblico resta sempre il nostro valore aggiunto: portare più di 50 persone in trasferta, tante famiglie, non è da tutti nel mondo del volley. Sabato ci aspetta una battaglia durissima contro Atripalda: la società irpina ha acquistato a gennaio uno tra gli opposti più forti della Serie B, reduce dal campionato vinto nella scorsa stagione a Sabaudia, e dovremo essere attenti e concentrati per far risultato pieno"



RIONE TERRA POZZUOLI – SHEDIRPHARMA FOLGORE MASSA 0-3 (23-25, 21-25, 22-25)



SHEDIPHARMA FOLGORE MASSA: Aprea 1, Lugli 17, Ferenciac 14, Borghetti 10, Sartirani 7, Deserio 6, Denza (L). Cambi: Miccio, Grimaldi, L. Esposito 1. N.e.: Della Mura, Pontecorvo. All: N. Esposito



Ace: 7. Battute Sbagliate: 7. Muri: 11. Errori: 24.



Giovanni Minieri Ufficio Stampa ShedirPharma Folgore Massa 

Dinamo Sorrento sconfitta di misura con lo Spartak San Nicola

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Non basta il 13° centro stagionale di Anna Catapano per invertire il trend negativo e conquistare il primo successo stagionale contro la bestia nera Spartak San Nicola. Le rossonere guidate dal coach Di Dato disputano una partita maiuscola dove non si vedono per nulla i 6 punti che distanziano la Dinamo Sorrento dalla seconda forza del campionato. Il match si mantiene a lungo sul filo dell’equilibrio, con le padrone di casa che passano meritatamente in vantaggio, ma si vedono raggiungere da una giocata individuale firmata Moraca nelle battute finali della prima frazione di gioco. Il roster sorrentino non si dà per vinto, ribatte colpo su colpo, per poi dover soccombere sull’irresistibile azione personale di Gonzalez. Le statistiche rivelano come il risultato più giusto sarebbe stato senza ombra di dubbio il pareggio, ma la panchina più lunga a disposizione del mister sannicolese ha giocato un ruolo fondamentale, nel momento in cui la maggiore benzina e la diversa freschezza atletica nei momenti cruciali diventavano decisive per mettere in cassaforte tre punti di platino. Lo Spartak San Nicola conquista così il terzo successo in altrettanti scontri diretti stagionali, ma mai come nella struttura santanellese si è vista una gara avvincente dove l’intensità rossonera ha annullato il gap tecnico ed economico con le rivali.   

Prima fase di studio con le squadre che scendono in campo un po’ contratte, ma la prima occasione è di marca ospite con Scermino che deve superarsi per respingere un’insidiosa conclusione dalla distanza sugli sviluppi di un angolo. La replica rossonera non si fa attendere, e capita sui piedi di Bosco lesta nel recuperare un gran pallone, senza però riuscire ad inquadrare lo specchio da buona posizione. Preme la Dinamo e prima Castellano mette i brividi con una velenosa rasoiata, poi Catapano sfiora il vantaggio con la sfera beffardamente rotolata via a un passo dal palo più lontano. Tanta proiezione offensiva meriterebbe il giusto premio, ma la violentissima bordata di Guarracino si stampa in pieno sulla traversa a portiere battuto. Lo Spartak arretra il baricentro difendendo con ordine, ma poi è ancora Castellano a sfiorare la gioia personale da posizione invitante. La pressione alta paga, e la rete rossonera è questione di istanti: Catapano ruba palla in maniera ruvida, e poi gran botta da posizione defilata che gonfia la rete senza troppi fronzoli. Bosco sfiora il raddoppio calciando di prima sull’assist di tacco di Catapano, ma a trovare il gol ci pensa lo Spartak con una bordata al volo di Moraca sugli sviluppi di palla inattiva che lascia Scermino di sasso.

La seconda frazione di gioco si apre con un autentico miracolo del portiere casertano, che si distende in volo per togliere dall’incrocio una sassata di Bosco destinata in fondo al sacco. Le rossonere sono sfortunate quando il destro di Catapano fa la barba al palo, mentre nel momento di massima pressione ancora Bosco sfiora il nuovo vantaggio con la sfera che esce di pochi centimetri. Con il passare dei minuti lo Spartak, forte di una panchina più lunga, aumenta la pressione chiudendo le padrone di casa nella propria metà campo, pur senza creare grossi grattacapi alla difesa rossonera che resiste in maniera ordinata. Catapano lotta fino all’ultima goccia di sudore, guadagnandosi un prezioso calcio di punizione battuto senza esito. La Dinamo combatte con estremo sacrificio, ma è costretta ad alzare bandiera bianca su una giocata individuale di Gonzalez, che supera in dribbling anche Scermino per poi depositare in rete a porta sguarnita.


Foto: Elisabetta Palomba

Ufficio Stampa Dinamo Sorrento


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