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FOLGORE MASSA AUTORITARIA
Netto 3-0 a Marigliano - Playoff nel mirino

sabato 19 gennaio 2019 0 commenti

Splendida affermazione della SNAV Folgore Massa che ha battuto con un netto 3-0 (18-25, 15-25, 15-25) in campo esterno una signora squadra quale il Tya Marigliano, che alla vigilia la sopravanzava di un punto in classifica, concludendo il girone di andata al terzo posto a -1 dalla seconda, confermando implicitamente di avere le carte in regola per poter centrare l’obiettivo dei playoff al termine della stagione regolare.
Concedere solo 48 punti ad una squadra che sul proprio campo aveva perso solo con la capolista Ottaviano e con Casarano, ma in entrambe le occasioni solo al quinto set, sa di vera e propria impresa. Tanto per dire, Potenza con Marcianise ne ha fatti 54, otto in più.
Un incontro che la Folgore ha avuto sempre in pugno, dominando in tutti i fondamentali con Fantauzzo, Ferenciac e Casaro (16 punti a testa!!!) a martellare da tutte le posizioni, Cuccaro e Deserio padroni del centro rete, Aprea regista ispirato, e con un Denza pigliatutto in seconda linea. Tuttavia, il merito maggiore per questa vittoria, come ha detto Carlo Toscano in telecronaca, va attribuito allo staff tecnico, e in primis a Nicola Esposito che in settimana hanno saputo preparare l’incontro nei minimi dettagli, in maniera più che perfetta, consentendo a chi è sceso in campo di colpire il Marigliano nei suoi punti deboli e non permettendogli di usare al meglio i suoi punti di forza. Grazie a questo successo la Folgore Massa chiude il girone di andata al terzo posto in classifica, con 25 punti. Uno in meno della seconda il Marcianise. Il prossimo fine settimana il torneo osserverà un turno di riposo per permettere la disputa dei quarti di finale di Coppa Italia a cui hanno avuto accesso le prime classificate degli otto girone di serie B maschile. Il girone di ritorno inizierà il 2 febbraio quando la Folgore Massa sarà impegnata in trasferta sul campo della Giocoleria Potenza fanalino di coda del girone che finora non ha ottenuto nemmeno un punto. Il primo incontro importante del girone di ritorno sarà quello di Tricase che si giocherà il 16 febbraio. Ci sono quindi quattro settimane di tempo a disposizione per prepararsi al meglio. Da qui alla fine del torneo ogni incontro va giocato come se fosse una finale.

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La Folgore Massa mette paura alla capolista Ottaviano

domenica 13 gennaio 2019 0 commenti

Finisce 3-2 per la capolista GIS Ottaviano la più bella partita giocata quest’anno al Palatigliana dalla Folgore Massa. Una Folgore che è andata molto vicina a portare a casa tutti e tre i punti in palio non riuscendo nell’impresa perché forse ha creduto troppo presto di aver domato Ottaviano, è calata di intensità permettendo agli avversari di riaprire il match e di far prevalere la propria indiscussa superiorità tecnica. Per battere una squadra come l’Ottaviano che nelle precedenti undici partite ha lasciato solo 2 punti su 33 alle avversarie occorreva giocare ad intensità supermassima per tutta la durata dell’incontro o per almeno tre set. La Folgore Massa è riuscita a farlo a pieno nei primi due set e solo parzialmente nel terzo e nel quinto. Altamente spettacolare il primo set con la Folgore Massa che sospinta dal tifo assordante dei propri sostenitori balza subito avanti portandosi a condurre per 10-4. Ottaviano trascinata dai fratelli Libraro e dall’ex Peppe Scialò riesce ad annullare il gap nel giro di tre cambi palla (13-13). Si sveglia Fantauzzo e sospinge nuovamente avanti la Folgore fino al 20-15. Ottaviano recupera fino al 21-19. Poi succede qualcosa si incredibile: un gruppo di individui che nulla ha a che vedere col mondo della pallavolo, irrompe nel Palatigliana, prende possesso della terrazza alla destra della tribuna cacciando in malo modo i precedenti occupanti. Dal campo ci si accorge del trambusto. Partita sospesa. Finalmente interviene la polizia. I tifosi e i dirigenti dell’Ottaviano che stavano assistendo alla partita mischiati a quelli della Folgore sono i primi a dirsi dispiaciuti dell’accaduto  prendendo le distanze da quel gruppo di facinorosi. Dopo lunghi minuti di tensione gli invasori vengono costretti dalle forze dell’ordine a liberare la tribuna e ad uscire dal palazzetto. Le due squadre tornano in campo e dopo un breve riscaldamento la partita riprende. Folgore avanti 23-20. Ottaviano non ci sta e riesce a ribaltare la situazione conquistando il primo set point sul 23-24. Finale al cardiopalma con le due squadre che si sorpassano a vicenda fino a quando un indiavolato Fantauzzo  (9 punti nel set) non mette a terra la palla del 33-31 permettendo alla Folgore di conquistare il primo set.
Folgore padrone del gioco nella fase iniziale del secondo set con un vantaggio che cresce progressivamente fino al +5 (12-7). Nonostante ciò Ottaviano riesce a rimanere in piedi recuperando punto su punto riuscendo addirittura a portarsi avanti 17-18. Questa volta sono Casaro e Ferenciac a far ripartire la Folgore riportandola nuovamente avanti 21-18 ma nello scambio che decide il set mette ancora una volta lo zampino Fantauzzo permettendo alla Folgore di conquistare il parziale con il punteggio di 25-21.
A questo punto però la Folgore crede troppo presto di aver domato Ottaviano. Abbassa la guardia, cala di intensità. Permette all’avversario di rifiatare e rientrare in partita. Calando l’intensità del match viene fuori l’indiscussa superiorità tecnica dell’Ottaviano. La Folgore però resta ancora attaccata uno o due punti sotto e finalmente riesce ad annullare lo svantaggio sul 19 pari. Questa volta però l’Ottaviano riesce a prevalere e si aggiudica il set 23-25.
Ad inizio quarto set Fantauzzo porta la Folgore avanti 2-0 ma subito dopo gli risponde Enrico Libraro inanellando una serie di battute al fulmicotone che mandano in tilt la ricezione della Folgore e Ottaviano avanti 2-6. Dopo un giro intero in battuta in cui il vantaggio di Ottaviano rimane più o meno immutato è ancora Enrico Libraro a dilatare il divario portando i suoi a +7 (9-16). Nicola Esposito, forse pensando già al tiebreak rivoluziona la squadra mettendo a sedere Fantauzzo, Aprea e Casaro e lanciando in mischia Esposito,Cormio e Miccio. La Folgore si riporta sotto 13-16 ma poi cede nuovamente terreno, permettendo ad Ottaviano di chiudere il parziale sul 19-25.
La Folgore inizia malissimo il quinto set. Ottaviano avanti 2-8 al cambio campo. Quando ormai tutto sembra perduto e alcuni tifosi cominciano già ad abbandonare il Palatigliana la Folgore riesce miracolosamente a recuperare fino al 10-11. Da qui in poi le due squadre riescono sempre a conquistare il cambio palla  e il set termina 13-15 per Ottaviano.
L’Ottaviano porta a casa altri due punti, la Folgore uno, ma con un poco di determinazione in più potevano essere addirittura tre. Inutile recriminare, meglio concentrarsi già da adesso sull’incontro di sabato prossimo a Marigliano per concludere nel migliore dei modi il girone di andata. Il secondo posto è ancora a portata di mano.

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Volley, Tokio 2020: ufficializzati i gironi di qualificazione

martedì 8 gennaio 2019 0 commenti

È stata ufficializzata la composizione dei dodici tornei di Qualificazione Olimpica Intercontinentale in programma ad agosto, prima chance di qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020. Si comincerà con il torneo femminile in programma dal 2 al 4 agosto quando le vicecampionesse mondiali di Davide Mazzanti se la vedranno con Olanda, Belgio e Kenya. La settimana successiva toccherà la nazionale maschile di Gianlorenzo Blengini, che dal 9 all’11 agosto affronterà Serbia, Australia e Cameroon.    
Entro la fine di gennaio la Fivb annuncerà le sedi nelle quali si svolgeranno i dodici tornei.

La strada verso Tokyo 2020

Al torneo olimpico di Tokyo parteciperanno 12 formazioni maschili e altrettante femminili, tra le quali è già sicuro di un posto il Giappone in qualità di Paese Ospitante.    

Il processo di qualificazione si dividerà in due tappe:        

- Tornei di Qualificazione Intercontinentale (6 posti in palio): ad agosto si svolgeranno sei tornei (composti da 4 squadre ciascuno). La prima classificata di ogni torneo staccherà il visto per i Giochi. Ai tornei prendono parte le migliori 24 formazioni del ranking mondiale, aggiornato al 1° gennaio 2019, che sono state divise in base al sistema della serpentina:

Donne 2- 4 agosto

Pool A: Serbia, Porto Rico, Thailandia, Polonia.

Pool B: Cina, Turchia, Germania, Repubblica Ceca.

Pool C: USA, Argentina, Bulgaria, Kazakistan.

Pool D: Brasile, Rep Dominicana, Cameroon, Azerbaijan.

Pool E: Russia, Corea del Sud, Canada, Messico.

Pool F: Olanda, Italia, Belgio, Kenya.

Uomini 9 - 11 agosto

Pool A: Brasile, Egitto, Bulgaria, Porto Rico.

Pool B: USA, Belgio, Olanda, Corea del Sud.

Pool C: Italia, Serbia, Australia, Cameroon.

Pool D: Polonia, Francia, Slovenia, Tunisia.

Pool E: Russia, Iran, Cuba, Messico.

Pool F: Canada, Argentina, Finlandia, Cina.

La seconda e ultima possibilità di qualificazione ai Giochi sarà nel 2020

-Tornei di Qualificazione Continentale (5 posti in palio): nel gennaio 2020 si svolgeranno cinque tornei organizzati dalle confederazioni continentali (AVC Asia, CAVB Africa, CEV Europa, CSV Sud America, NORCECA Nord e Centro America). Le nazionali vincenti di ciascun torneo si qualificheranno ai Giochi Olimpici. Ai tornei di qualificazione continentale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.

Il torneo di qualificazione europea (1 posto in palio) si svolgerà a gennaio 2020 e vi prenderanno parte il paese organizzatore più le sette migliori formazioni (non ancora qualificate) del ranking Cev, aggiornato dopo il Campionato Europeo 2019.

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Folgore Massa prezioso successo 3-2 a Galatina

domenica 6 gennaio 2019 0 commenti

La Folgore Massa inizia col piede giusto l’anno solare 2019 andando a vincere 3-2 rimontando da 0-2 sul difficile campo del Galatina.
Dopo un primo set da incubo perso 25-18 nel quale i ragazzi della Folgore commettono un sacco di errori in ricezione e ricostruzione riuscendo al ottenere solo 6 punti in attacco (di cui 2 su tocchi di seconda di Aprea) la squadra diretta da Nicola Esposito riesce poco a poco a resettare il proprio gioco e, nonostante si lasci scappare anche il secondo set - causa una brutta fase centrale del set in cui i padroni di casa ottengono un parziale a loro favore di 12-5 – riescono a ribaltare l’esito dell’incontro aggiudicandosi  il terzo set 23-25, il quarto 16-25, e il decisivo tiebreak  11-15, tornando a casa con 2 preziosissimi punti che le consentono di rimanere nelle parti alte della graduatoria del girone G.
Una trasferta lunga e complicata quella di Galatina, oltre 450 km, più di sei ore di viaggio in pullman, la più lunga tra quelle effettuate finora dalla Folgore. Quelle del girone di ritorno a Casarano e Tricase saranno ancora più lunghe ma si spera possano esser effettuate con condizioni atmosferiche migliori.
La Folgore Massa che si è allenata ottimamente durante le feste è scesa in campo con Aprea in regia, Casaro opposto, Cuccaro e Deserio centrali, Ferenciac e Cormio schiacciatori di banda, Denza libero. Mister Esposito decide almeno inizialmente di non schierare Fantauzzo reduce da un infortunio al ginocchio occorsogli durante l’incontro interno con l’Ischia del 15 dicembre scorso. Olimpia Galatina in formazione tipo: mister Stomeo ha schierato Zonno in regia, l’ex MSC Crociere Santo Buracci nel ruolo di opposto, Musardo e Iaccarino al centro, Durante e Lotito ricettori laterali, Pierri libero. Direzione di gara affidata alla coppia pugliese Marcello Rutigliano (primo arbitro) e Giuseppe Mastronicola (secondo arbitro).
Primo set favorevole fin da subito ai padroni di casa che approfittano delle difficoltà in ricezione della Folgore per spiccare il volo (16-8). Nel tentativo di aggiustare la situazione Nicola Esposito si vede costretto a mandare in campo prima Fantauzzo al posto di Cormio e poi Ponticorvo al posto di Denza. La Folgore riesce a dimezzare lo svantaggio portandosi a -4 (17-13) ma il finale è ancora favorevole ai padroni di casa che chiudono il set 25-18. Un primo set in cui in casa Folgore riescono ad ottenere punti su attacco solo Cuccaro (2), Aprea (2), Ferenciac (1) e Fantauzzo (1), mentre Casaro, Cormio e Deserio rimangono clamorosamente a secco.
Nel secondo set Esposito riconferma Fantauzzo e Ponticorvo nella formazione di partenza. La Folgore inizia bene e ottiene per due volte il doppio vantaggio sul 4-6 e sul 7-9 ma nella fase centrale del set i padroni di casa piazzano un parziale di 12-5 portandosi a condurre 19-14. Nel finale di set la Folgore riesce finalmente ad ingranare e riesce a recuperare fino al 24-23 ma viene punita dal contrattacco vincente di Musardo dopo una ricezione non impeccabile non sanzionata dalla coppia arbitrale.
A partire dal terzo set la Folgore riesce finalmente a volgere a proprio favore le sorti dell’incontro. Registrata la ricezione, capitan Aprea può innescare adeguatamente gli attacchi di Casaro, Ferenciac e Fantauzzo. Cala leggermente Cuccaro, ma cresce notevolmente Deserio. Galatina è costretta quasi sempre ad inseguire, riesce pure a portarsi momentaneamente avanti sul 17-16 ma deve arrendersi al perentorio finale di set della Folgore che chiude il parziale sul 23-25 riaprendo l’incontro.
Quarto set senza storia. Folgore subito avanti che incrementa progressivamente il vantaggio fino al +11 sul 20-9 a favore, chiudendo senza affannarsi eccessivamente 25-16 in modo da conservare preziose energie per il set decisivo.
Tiebreak in equilibrio fino al cambio di campo che vede Galatina in vantaggio 8-7. Subito dopo però la Folgore cambia marcia e piazza lo scatto decisivo andando a chiudere il match sul 15-11 con l’attacco vincente di Ferenciac dopo un bel salvataggio difensivo di Ponticorvo.
Migliori marcatori di giornata in casa Folgore, Fantauzzo e Casaro con 19 punti, seguono Ferenciac con 12, Deserio 9, Cuccaro 7, Aprea 5, Cormio 1, Miccio, Esposito, Denza e Ponticorvo  0.
Sugli altri campi vince ancora Ottaviano che batte 3-1 Cimitile e si riconferma al primo posto del girone a quota 31 ottenendo la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia con due giornate di anticipo sul termine del girone di andata. Taranto vince 3-1 ad Aversa e sale da solo in seconda posizione a quota 24. Marcianise vince 3-1 ad Ischia ed aggancia la Folgore Massa sul terzo gradino del podio a quota 23. Marigliano batte 3-1 Atripalda e si porta a 22. Casarano vince 3-0 a Tricase e la affianca al sesto posto a quota 21. Al momento quindi ci sono ben sei squadre a lottare per la seconda posizione.
Sabato prossimo per la Folgore Massa ci sarà il big match casalingo con la capolista Ottaviano, mentre tutte le altre contendenti avranno incontri più o meno facili contro avversarie abbordabili. Taranto riceve Galatina. Marcianise riceve Atripalda, Marigliano in trasferta a Cimitile, Casarano riceve Potenza, Tricase in trasferta a Pozzuoli. Sarà quindi più che mai importante fare tutto il possibile per battere Ottaviano per evitare di ritrovarsi in una posizione di classifica meno buona di quella attuale.

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Domenica festa in onore di Monica De Gennaro

venerdì 28 dicembre 2018 0 commenti

Domenica 30 dicembre alle ore 18.00 presso l’MSC Sporting Club (di fronte all’Hotel Cocumella) il sindaco di Sant’Agnello Pierigorgio Sagristani consegnerà un premio speciale al libero della nazionale italiana di pallavolo femminile Monica De Gennaro originaria di Sant’Agnello.
Un riconoscimento per la straordinaria prestazione fornita da tutta la nazionale italiana al mondiale giapponese dove le azzurre hanno sfiorato la conquista del titolo iridato uscendo battute per 3-2 dalla Serbia nella finale per l’oro giocata a Yokohama sabato 20 ottobre e al termine della quale Monica De Gennaro è stata premiata come miglior libero della manifestazione, bissando il riconoscimento ottenuto al mondiale italiano del 2014, unica a ripetersi insieme alla cinese Zhu premiata come seconda miglior schiacciatrice. 
Un premio che, a causa dei numerosissimi impegni intercorsi, Monica può ritirare solo ora, due mesi e dieci giorni dopo la conclusione del torneo iridato. Infatti, appena tornate in Italia, le ragazze della nazionale si sono riunite alle rispettive squadre di appartenenza senza nemmeno avere il tempo di passare da casa per salutare parenti ed amici, e ad un a settimana di distanza dalla finale con la Serbia, Monica è ritornata in campo con l’Imoco Conegliano battendo l’Igor Gorgonzola nella finale della Supercoppa Italiana. 
Il martedì successivo di nuovo tutte insieme al Quirinale per ricevere il riconoscimento ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e poi nuovamente in campo, a ritmi forzati, giocando quasi sempre due incontri a settimana, tra il girone di andata del campionato di serie A1 e il girone eliminatorio della Champions League femminile, fino a domani sera quando scenderanno in campo alle 20.30 a Busto Arsizio per il big match dell’ultima giornata di andata con le padrone di casa dell’Unet Yamamay. 
Poi, finalmente, approfittando della festa di Capodanno, il lungo viaggio da nord a sud per venire a salutare parenti e amici, ma una volta salutata la fine dell’anno vecchio e l’arrivo del nuovo anno sarà già tempo di ritornare a Conegliano per preparare l’incontro della sera dell’epifania con il Pomì Casalmaggiore valido per la prima giornata del girone di ritorno.
Una iniziativa, quella intrapresa dal sindaco Pierigorgio Sagristani con la collaborazione dei consiglieri Mariarosaria Terminello e Fabio Galano, che ha fatto felici soprattutto i tanti appassionati di volley della penisola sorrentina che seguono le imprese di Monica De Gennaro fin da quando, nell’estate del 2002, si trasferì giovanissima nella lontana Vicenza per inseguire la sua passione e i suoi sogni di ragazzina innamorata della pallavolo. 
Oltre 200 presenze in nazionale, senza contare le amichevoli. Due partecipazione ai Giochi Olimpici (Londra e Rio de Janero). Due volte miglior libero delle fasi finali dei mondiali. Una Coppa del mondo per nazionali (Giappone 2011), due scudetti, tre supercoppe italiane, una Coppa Italia, uno scudetto a livello giovanile con la Libertas Sorrento e tanti altri riconoscimenti a livello individuale, questi per il momento i successi di una carriera prestigiosa a cui, siamo più che sicuri, tanti altri se ne aggiungeranno negli anni a venire. 
Tante le volte in cui ci ha fatto emozionare, adesso abbiamo l’opportunità di ringraziarla da vicino per quello che ha fatto e per quello che farà. Venite tutti a salutarla domenica sera alle ore 18.00 presso l’MSC Sporting Club. Un invito rivolto soprattutto alle vecchie compagne di squadra della Libertas Piano e della Libertas Sorrento. In fin dei conto quella di domenica sera è anche la vostra festa. Bello pensare che da lassù vi guarderanno e faranno festa anche gli indimenticabili Tonino Ruggiero e Teresa Reale. 

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La Folgore Massa batte 3-0 l’Ischia e torna al secondo posto in classifica

sabato 15 dicembre 2018 0 commenti

La Folgore Massa supera 3-0 (25-20, 25-16, 25-22) la Pallavolo Ischia e si ritrova almeno momentaneamente tutta sola al secondo posto in classifica vista la sconfitta interna per 3-2 del Marcianise con Ottaviano e in attesa che si giochino gli incontri del Taranto e del Tricase, le uniche due che potrebbero affiancare (ma non superare) la Folgore sul secondo gradino in graduatoria.  
Contro un Ischia volenteroso e nulla più è bastata una Folgore Massa poco oltre la sufficienza per chiudere la pratica in tre set. A voler esser sinceri fino in fondo, visto il livello della squadra avversaria, l’incontro è durato più del dovuto e questo a causa di una Folgore che soprattutto nel primo e terzo set ha faticato a mettersi in moto permettendo all’Ischia di restare in partita per più di metà set, prima di piazzare l’allungo decisivo. Alla fine comunque contano i tre punti conquistati che consentono alla Folgore di continuare a rimanere nella parte alta della classifica. 
Nicola Esposito ha iniziato il match con Giampio Aprea in regia, Nicolò Casaro opposto, Paul Ferenciac e Leonardo Fantauzzo schiacciatori di banda, Fabio Cuccaro e Michele Deserio centrali, Fabrizio Denza libero. Racaniello con Gioacchino Romeo in regia, Fabrizio Auriemma opposto, Valerio Monfreda e Ferdinando Lentini schiacciatori di banda, Emanuele Fastoso e Giuseppe Iorno centrali, Raffaele Ferrandino libero. Coppia arbitrale composta da Francesco Esposito e Paola Scognamiglio entrambi del comitato provinciale Fipav di Salerno già visti come giudici di linea alla VNL di Eboli. 
Durante il terzo set lo schiacciatore della Folgore Leonardo Fantauzzo si infortunava al ginocchio sinistro e veniva sostituito definitivamente da Elio Cormio.
Miglior realizzatore della Folgore l’opposto Nicolò Casaro con 13 punti, seguono Ferenciac con 12 (2 ace), Cuccaro 10 (1 ace), Fantauzzo 8, Deserio e Cormio 4, Aprea e Miccio 1. 
Adesso il torneo osserverà due settimane di riposo per le festività natalizie. La Folgore Massa ritornerà in campo il giorno dell’Epifania quando sarà impegnata in trasferta sul campo della Efficienza Energia Galatina. Seguiranno poi l’incontro interno con la capolista Ottaviano e la trasferta di Marigliano a chiudere il girone di andata. Tre incontri della massima importanza per preparare i quali si dovrà lavorare duramente anche durante le festività natalizie.

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Folgore disastrosa: il Marcianise vince 3-1 al Palatigliana

domenica 9 dicembre 2018 0 commenti

Dopo essere stata sconfitta 3-0 a Taranto la settimana scorsa, la Folgore Massa cade nuovamente contro il Volley Marcianise che espugna il Palatigliana con un netto 3-1 (29-27, 20-25, 20-25, 17-25). Seconda sconfitta consecutiva per i biancoverdi che si vedono costretti ad abbandonare la seconda posizione in classifica venendo scavalcati dallo stesso Marcianise e raggiunti da Tricase e Taranto, con Marigliano ad un punto e Casarano a due.
Nicola Esposito inizia l’incontro con Marcello Miccio in regia, Nicolò Casaro opposto, Paul Ferenciac e Leonardo Fantauzzo schiacciatori di banda, Fabio Cuccaro e Michele Deserio centrali, Fabrizio Denza libero. Il Marcianise di coach Sergio Calabrese, reduce da sei vittorie consecutive, si presenta in campo con Andrea Menna in regia, Giuseppe De Luca opposto, Davide Montò e Danilo Flaminio schiacciatori di banda, Giuseppe Saccone e Paolo Pecoraro centrali, Salvatore Capasso libero. Coppia arbitrale composta da Giuseppe Persia e Michele Lotito entrambi del Comitato Fipav di Potenza.
Buona partenza della Folgore Massa che guadagna un vantaggio massimo di +4 sul punteggio di 10-6. Subito dopo le prime avvisaglie della crisi che assumono le sembianze di alcune ricezioni problematiche in serie che consentono a Marcianise di piazzare un parziale di 6-1 e passare a condurre 14-16. La Folgore riesce comunque a superare questa fase negativa, passa nuovamente avanti nel punteggio, si fa riscavalcare, annulla due set ball al Marcianise e al terzo a suo favore chiude il set 29-27. 
Durante l’intervallo coach Calabrese si fa sentire energicamente dai propri giocatori. Alla ripresa del gioco le due squadre procedono punto a punto fino al 5-5 poi va al servizio l’opposto ospite De Luca riuscendo a mettere in seria difficoltà la ricezione della Folgore conquistando otto punti di fila (13-5). Nicola Esposito cerca di raddrizzare la situazione con una serie di cambi riuscendo a ridurre lo svantaggio fino a -2 sul 20-18 per Marcianise ma ormai la frittata è fatta. Dalla tribuna si percepisce nettamente il nervosismo e la confusione che attanaglia i giocatori della Folgore. Dopo tanta fatica per recuperare, basta un solo errore per far ripiombare a zero la concentrazione e rimettere tutto in discussione, concedendo il set al Marcianise che chiude 20-25.
Stesso copione anche nel terzo set. La ricezione balla, costringendo entrambi i palleggiatori della Folgore, Miccio e Aprea, ad alzate sporche molto distante dalla rete che finiscono per agevolare il muro del Marcianise. La Folgore va sotto 12-6. Subito dopo ha una reazione di orgoglio e si riporta a -1 (13-12) ma poi cade nuovamente in confusione  consentendo al Marcianise di bissare il punteggio del set precedente.
Quarto set ancora peggio. Marcianise avanti 8-2. Miracoloso recupero della Folgore che piazza un parziale di 7-1 riportandosi in parità sul 9-9. L’illusione di poter raddrizzare le sorti del match dura solo pochi minuti, fino all’11-11, poi Marcianise conquista 8 punti di fila e si porta a condurre 19-11. Finale senza storia con Marcianise che chiude il set 17-25 conquista i tre punti e sale in seconda posizione in classifica a 19 punti a -7 dalla capolista Ottaviano vittoriosa 3-0 con Pozzuoli.
Per la Folgore una sconfitta dovuta in buona parte alla minore efficacia al servizio rispetto agli avversari. Solo 4 gli ace (3 Ferenciac, 1 Miccio, 1 Della Mura) 10 gli errori in battuta (5 Casaro, 3 Ferenciac, 1 ciascuno per Cuccaro, Deserio, Cormio e Aprea). Molte le battute per non dire troppe ricevute in modo agevole dagli avversari che sono subito riusciti ad attaccare in maniera efficace. Di contro un Marcianise che è stato capace di mettere in difficoltà la ricezione della Folgore con diversi giocatori. Marcianise che probabilmente ha saputo sfruttare meglio della Folgore la reciproca conoscenza della squadra avversaria; quello di oggi era il terzo incontro in pochi mesi, il primo ufficiale dopo le due amichevoli precampionato.

Miglior realizzatore della Folgore Nicolò Casaro con 22 punti. Seguono Ferenciac con 10, Deserio e Della Mura con 8, Fantauzzo 6, Cormio 4, Esposito 3, Cuccaro, Miccio e Aprea 1.
Sabato prossimo altro incontro casalingo per la Folgore Massa che ospiterà l’Ischia. Incontro anticipato alle ore 17.00. 

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Folgore Massa sconfitta a Taranto ma il secondo posto è salvo

domenica 2 dicembre 2018 0 commenti

Una Folgore Massa meno vivace e concreta del solito esce seccamente sconfitta dalla prima trasferta fuori regione. Al PalaFiom di Taranto hanno la meglio i padroni di casa della Erredi Assicurazioni che trascinati dalla coppia composta dal palleggiatore Gabriele Parisi e dall’opposto Salvatore Roberti rifilano un netto 3-0 (25-22, 25-22, 25-21) ai ragazzi della Folgore.
Una Folgore che si è presentata in campo con Aprea in regia, Casaro opposto, Ferenciac e Fantauzzo schiacciatori di banda, Cuccaro e Deserio centrali, Denza libero. Dall’altra parte della rete coach Gianni Narracci si è presentato in formazione tipo con Parisi in regia, Roberti opposto, Garofalo e Schifone schiacciatori di banda, Giosa e Carofiglio centrali, Nero libero. A dirigere l’incontro due arbitri donne, entrambe provenienti dal comitato provinciale di Lecce. Federica Cataldo di Parabita (primo arbitro) e Maria Laura Ingrosso di Trepuzzi (secondo arbitro)
Come purtroppo avevamo già pronosticato in fase di presentazione per battere una squadra esperta come il Taranto sul suo campo sarebbe servita una Folgore quasi perfetta cosa che purtroppo non si è vista stasera. I ragazzi guidati da mister Nicola Esposito pur migliorando in alcuni particolari, il fondamentale della battuta ad esempio è stato molto meno deficitario che in altre occasioni (4 ace contro solo 5 battute sbagliate) ma la squadra è stata meno incisiva a muro e ha pagato la giornata di scarsa vena in attacco di Ferenciac (sostituito da Cormio nel terzo set) e anche di Deserio non pervenuto a muro e con un solo punto in attacco. Evidentemente non si poteva vincere solo con i punti di Casaro (16 tra cui 4 muri e 1 ace), Fantauzzo (10) e del rientrante Cuccaro (9). 
La Folgore ha iniziato abbastanza bene il primo set riuscendo ad accumulare un vantaggio di 4 punti sul 13-9. Poi un periodo di amnesia con un parziale negativo di 1-7 ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il risultato e portarsi avanti 16-14. La Folgore riusciva a rimontare riportandosi sul 18-18 ma nel finale era costretto a cedere anche a causa di alcune interpretazioni arbitrali che consentivano alzate non proprio pulite ai tarantini penalizzando quelle della Folgore. 
Ancora più paradossale l’andamento del secondo con la Folgore più volte avanti di due o tre punti ma che non riusciva a giocare con la stessa continuità e determinazione viste in altre occasioni e veniva puntualmente rimontata e sorpassata da Taranto squadra di notevole esperienza che sfruttava ogni piccolo appiglio per rimanere a galla riuscendo poi a piazzare l’allungo decisivo nel finale di set passando da 15-21 a 25-22.
Terzo set con Taranto avanti fin dall’inizio e Folgore ad inseguire. Sul 9-6 per Taranto si infortunava Costantino Garofalo ed era costretto a lasciare il campo ma la squadra di casa non ne risentiva. Sul 18-15 per Taranto la Folgore aveva un sussulto di orgoglio riuscendo a riportarsi in parità sul 19-19 e a passare addirittura in vantaggio 20-21 ma poi i padroni di casa conquistavano cinque punti di fila chiudendo il set 25-21.
Nel mentre la capolista Ottaviano vinceva 3-0 a Casarano, mentre Marigliano cedeva 3-0 a Tricase. In classifica quindi la Folgore è ancora seconda ma a -5 da Ottaviano e con 2 punti di vantaggio su Marigliano e Marcianise che ha vinto 3-1 il derby con l’Aversa Normanna. 
Marcianise che sabato prossimo sarà ospite della Folgore al Palatigliana. 

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Folgore Massa a Taranto prima trasferta fuori regione

sabato 1 dicembre 2018 0 commenti

Turno di campionato molto impegnativo per le tre squadre campane al vertice del girone G della serie B maschile di pallavolo. GIS Ottaviano, Folgore Massa e Tya Marigliano giocheranno tutte e tre in trasferta, contro squadre pugliesi, domenica sera alle ore 18.00.
La capolista Emrafood GIS Ottaviano (20 punti) sarà impegnata sul campo della Leo Shoes Casarano che occupa attualmente la quarta posizione in classifica con 14 punti. Il Tya Marigliano (16 punti) è atteso dal Tricase formazione che causa l’infortunio dell’opposto titolare Di Felice finora ha raccolto molto meno di quanto ci si attendesse; attualmente occupa la sesta posizione con 12 punti. 
La SNAV Folgore Massa, alla prima trasferta di questo campionato al di fuori della Campania, sarà invece impegnata sul campo della Erredi Assicurazioni Taranto, formazione che fin qui ha totalizzato anche essa 12 punti. Di questi, ben 8 sono stati raccolti nelle ultime tre giornate. Una squadra quindi che attraversa un discreto periodo di forma e che è molto temibile sul proprio campo dove finora ha perso solo con il Tya Marigliano (3-1 alla prima giornata) vincendo le altre tre con Atripalda (3-1), Pozzuoli (3-0) e Casarano squadra che Taranto ha superato domenica scorsa al tiebreak (19-25 25-18 25-23 20-25 15-9). 
Una trasferta quella di Taranto che richiede almeno cinque ore di viaggio in pullman se si sceglie la strada più corta ma anche più tortuosa passando per Potenza,, almeno 6 se si sceglie la più confortevole (!?) Napoli-Bari. La Folgore Massa è già stata a Taranto nello scorso campionato perdendovi per 3-1 alla seconda giornata (21 ottobre 2017). Quell’incontro però fu giocato su un altro campo (Palazzetto Tursport) rispetto a dove si giocherà domani sera (PalaFiom) e contro una formazione molto diversa da quella di questa stagione, in pratica è quasi come se si trattasse di un'altra società. L’unico punti in comune tra le due squadre e l’opposto Simone Piscitelli, che a dire il vero in alcune occasioni è stato relegato in panchina per far posto a Salvatore Roberti (83, l’anno scorso a Potenza). Nuovo anche il coach Gianni Narracci che siede sulla panchina della Erredi Assicurazioni solo da febbraio scorso (quando subentrò a Petarra) e che quindi non era presente a nessuno dei due incontri con la Folgore della passata stagione.
Il palleggiatore titolare è Gabriele Parisi (87) che l’anno scorso giocava con la Canottieri Ongina Piacenza. Gli schiacciatori di banda sono Costantino Garofalo (89), proveniente dalla Top Volley Lamezia, e Salvatore Schifone. I due centrali Emilio Carofiglio (ex Andria) e Alessandro Giosa (ex Lagonegro A2), tarantino di nascita che ha da poco compiuto 41 anni (è nato il 5 agosto 1977) ed ha nel suo curriculum ben 20 stagioni tra A1 e A2, impreziositi da due promozioni dalla A2 alla A1 nel 2000 e 2006 entrambe con Taranto e dalla Coppa Italia di A2 del 2012 con Castellana Grotte. Il libero è Alessandro Nero la scorsa stagione alla Romeo Normanna Aversa. Una formazione che come si vede fa dell’esperienza la sua arma migliore. 
Quasi superfluo affermare che per avere la meglio su una squadra del genere sul suo campo servirà la migliore Folgore. Una prestazione tipo quella sfoderata nell’incontro casalingo con il Casarano potrebbe addirittura non essere sufficiente. Servirà una Folgore determinata e concentrata su ogni singolo pallone che limiti al minimo i cali di tensione e gli errori, soprattutto quelli al servizio.  
Caso abbastanza raro, almeno per un incontro di serie B maschile, quello tra Erredi Assicurazioni Taranto e SNAV Folgore Massa sarà diretto da due arbitri donne, entrambe provenienti dal comitato provinciale di Lecce. Il primo arbitro sarà Federica Cataldo di Parabita. Il secondo Ingrosso Maria Laura di Trepuzzi.
La diretta video e audio dell’incontro sarà visibile come al solito collegandosi alla pagina facebook ufficiale della SNAV Folgore Massa a partire dalle ore 18.00 

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Folgore Massa 3-0 d’autorità con il Cimitile a rafforzare il secondo posto in classifica

sabato 24 novembre 2018 0 commenti

Come era facile pronosticare alla vigilia, la SNAV Folgore Massa ha battuto il Cimitile Volley con un netto 3-0 senza nemmeno impegnarsi troppo: Con i tre punti conquistati stasera la Folgore sale a quota 18 consolidando la seconda posizione in classifica alle spalle della capolista GIS Ottaviano (20 punti) a sua volta vittoriosa per 3-0 contro Atripalda. In terza posizione alle spalle di Ottaviano e Folgore segue il Marigliano che ha vinto pure lui facile (3-0) sul fanalino di coda Potenza. Le tre squadre campane consolidano la propria posizione in attesa degli scontri diretta di domenica sera tra le quattro squadre che le seguono in classifica.
Come accennavamo in apertura tutto facile per la Folgore Massa che non ha dovuto faticare eccessivamente per sbarazzarsi in tre set (25-15, 25-18, 25-23) dei volenterosi ragazzi del Cimitile Volley squadra che ha come unica ambizione quella di evitare la retrocessione in C. Mister Nicola Esposito ha concesso un ulteriore turno di riposo a Fabio Cuccaro iniziando l’incontro con la formazione abituale che prevede Giampio Aprea in regia, Nicolò Casaro opposto, Paul Ferenciac e Leonardo Fantauzzo schiacciatori di banda, Michele Deserio e Marco Della Mura centrali Luigi Denza libero. Il tecnico del Cimitile Luigi Calabrese ha schierato Francesco Calabrese in regia, Gabriele Panico opposto, Ciro Gasparro e Marco De Palma schiacciatori di banda, Alessandro Penna e Alfredo Ambrosone centrali, Gaetano Affinito libero.
L’andamento della gara è stato abbastanza simile in tutti e tre i set. Folgore subito avanti che allungava decisamente il passo a cavallo della parte centrale del set per poi accusare un fisiologico rilassamento negli scambi finali permettendo al Cimitile di ridurre in qualche modo l’enorme svantaggio. In definitiva un incontro senza troppo sussulti che ha permesso al tecnico Nicola Esposito di effettuare anche qualche esperimento che ha visto coinvolto in particolar modo Elio Cormio impiegato nel ruolo di schiacciatore di banda e il secondo libero Ponticorvo autore quest’ultimo di un ottima prestazione.
Miglior marcatore della Folgore Massa l’opposto Nicolò Casaro con punti 18 punti. Seguono Fantauzzo 10, Ferenciac 8, Deserio 6, Della Myra 5, Cormio 3 e Aprea 2. 24 gli errori avversari. 5 gli ace: 2 Ferenciac, 1 ciascuno Casaro, Della Mura e Aprea.  11 le battute sbagliate: 3 Ferenciac e Della Mura, 2 Casaro, 1 Fantauzzo, Aprea e Cormio. Nonostante si sia intravisto qualche piccolo miglioramento rispetto a Pozzuoli quello della battuta purtroppo è un fondamentale dove c’è ancora molto da lavorare per raggiungere un rapporto accettabile tra ace ed errori.
La settimana prossima la Folgore Massa sarà impegnata nella prima trasferta di questo campionato in terra pugliese sul difficile campo della Erredi Assicurazioni Taranto. Incontro che si giocherà domenica 2 dicembre alle ore 18.00 presso il PalaFiom di Via Mar Grande 12. Quello di Taranto sarà la prima di una serie di sfide (Ischia esclusa) contro le formazioni che occupano la parte alta della classifica. A seguire Marcianise e Ischia in casa, Galatina in trasferta, Ottaviano in casa e Marigliano in trasferta a chiudere il girone di andata. In pratica più si va avanti più aumentano le difficoltà da superare, più elevata dovrà essere lo sforzo necessario per portare a casa i tre punti. Una lunga battuta di caccia con la Folgore a fare da lepre e le altre ad inseguire come una muta di cani affamati che la rincorre nel tentativo di azzannarla. Per sfuggire ai morsi sarà necessario correre almeno un poco più veloce di chi insegue senza mai voltarsi indietro o fermarsi a rifiatare. Chi si ferma è perduto.

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Sabato sera al Palatigliana, Folgore Massa-Cimitile

venerdì 23 novembre 2018 0 commenti

Sabato sera, alle ore 18.00, al palazzetto dell’Atigliana di Sorrento si disputerà l’incontro della settima giornata del Girone G della serie B maschile di pallavolo tra la SNAV Folgore Massa e il Cimitile Volley.
Un incontro che, visto il divario di punti in classifica tra le due contendenti, non dovrebbe presentare troppe difficoltà per capitan Giampio Aprea e compagni, che attualmente occupano la seconda posizione alle spalle della capolista GIS Ottaviano con 15 punti contro i 4 fin racimolati dal Cimitile che dopo aver perso al tiebreak l’incontro casalingo della prima giornata con l’Atripalda, è andato a vincere 3-1 a Potenza alla seconda, ma successivamente è incappato in quattro sconfitte consecutive, con Casarano, Pozzuoli, Marcianise e Taranto con un bilancio di un solo set vinto (a Pozzuoli) e dodici persi. Cimitile reduce dall’incontro casalingo perso per 3-0 col Taranto nel quale ha totalizzato 49 punti contro i 75 dei pugliesi.
Un turno di campionato in cui il principale obiettivo della Folgore Massa sarà quello di chiudere la pratica contro il Cimitile nel più breve tempo possibile, incamerando altri tre punti, per poi aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, che potrebbero permetterle di incrementare il vantaggio su qualcuna delle più vicini inseguitrici. Se non dovrebbero avere problemi Ottaviano e Marigliano impegnate in casa con Atripalda e Potenza, ben più impegnativi gli scontri che attendono il Casarano, in trasferta a Taranto, mentre Galatina e Marcianise si affronteranno in uno scontro diretto faccia a faccia che potrebbe favorire soprattutto Tricase, reduce da tre sconfitte consecutive e fermamente intenzionata a iniziare la propria risalita in classifica dalla trasferta di Aversa. Completa il quadro l’incontro tra Ischia e Pozzuoli entrambe intenzionate a lasciare la parte bassa della classifica.
Torniamo all’analisi del match tra Folgore Massa e Cimitile, la squadra ospite allenata da coach Luigi Calabrese schiera abitualmente Francesco Calabrese in regia, Gabriele Panico opposto, Ciro Gasparro e Marco De Palma schiacciatori di banda, Vincenzo Piccegna e Alfredo Ambrosone centrali, Dario Crispo libero. Principali rincalzi il secondo palleggiatore Antonio Palermo, il centrale Alessandro Penna e lo schiacciatore Kevin Polisciano. L’elemento più interessante è il numero 3, lo schiacciatore Marco De Palma, che contro Taranto ha realizzato 13 punti.
Dalla Folgore Massa ci aspettiamo significativi miglioramenti in battuta, l’unico fondamentale in cui la squadra bianco verde è ancora al di sotto della sufficienza. Nell’incontro con Pozzuoli la Folgore ha commesso ben 17 errori in battuta, controbilanciati da solo 4 ace. Tenuto conto che per una formazione di alto livello il numero delle battute punto (ace) dovrebbe essere più o meno uguale a quello delle battute sbagliate ci sono ampi margini di miglioramento.
L’incontro tra Folgore Massa e Cimitile Volley sarà diretto da una coppia di arbitri pugliesi. Angiulli Vito di  Bari (primo arbitro) e Ayroldi Raffaella di Molfetta (secondo arbitro).
Da citare anche l’iniziativa ambientale promossa dalla Folgore Massa in collaborazione con Penisola Verde nell’ambito della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti. Basterà portare anche solo una batteria o un cellulare usato per ricevere in regalo una borraccia in alluminio, tanto utile in allenamento per evitare l’utilizzo delle bottigliette di plastica. E non solo! Penisola Verde per tutti i partecipanti mette in palio 5 power bank che verranno sorteggiate a fine match ! Un motivo in più per assistere a questo incontro.

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Folgore, attenta ai cali di concentrazione

martedì 20 novembre 2018 0 commenti

Non avendo potuto seguire dal vivo l’incontro tra il Rione Terra Pozzuoli e la Folgore Massa, questa settimana ci limitiamo a ripubblicare l’articolo trasmessoci dall’amico Giovanni Minieri. Avendo però visionato il giorno dopo il filmato dell’incontro crediamo opportuno esprimere alcune considerazioni in merito. A nostro parere se c’è da essere contenti per i due punti riconquistati quando ormai tutto sembrava perduto non possiamo non rilevare che se in alcuni periodi dei primi tre set la Folgore non si fosse espressa al di sotto delle proprie possibilità adesso staremmo commentando una vittoria ben più netta.
Avevamo già detto alla vigilia che quella di Pozzuoli poteva essere una trasferta insidiosa e che quindi andava affrontata con la massima concentrazione e determinazione. Allarme ribadito con maggiore enfasi dopo aver appreso della sconfitta per 3-0 del Marigliano a Marcianise, un incontro nel quale la qualità delle squadre in campo era simile a quello tra Folgore e Rione Terra. In effetti, fino al 24-20 il rendimento della Folgore era stato proporzionato alle attese. Poi all’improvviso si è rotto qualcosa permettendo al Rione Terra di annullare 4 set point per poi aggiudicarsi il primo parziale con il punteggio di 33-31. Qualcosa di analogo è accaduto anche nel secondo set quando la Folgore avanti 17-13 ha smarrito la dovuta concentrazione permettendo al Rione Terra di piazzare un parziale di 12-5 e imporsi 25-22. Ancora peggio la parte iniziale del terzo set col Rione Terra che ha raggiunto il vantaggio massimo di +6 sull’11-5. Qui Marcello Miccio inventava un pallonetto di seconda che non sappiamo se definire geniale, temerario o disperato e dava il via alla “risalita dagli inferi” che si concretizzava, dopo un altro inciampo, solo sul 19-14 per Pozzuoli con due set vinti 25-23 e il tiebreak dominato 15-5. Una Folgore quindi che è venuta fuori alla distanza dando prova di una buona resistenza atletica, e dopo l’ingresso in campo di Fabio Cuccaro, che nonostante non sia al meglio della condizione, in quanto reduce da un lungo stop, che gli ha fatto saltare tutta la prima fase del torneo, in tre soli set ha realizzato più punti di quelli sommati insieme dagli altri due centrali durante l’intero incontro, facendo capire, semmai ce ne fosse stato bisogno, quanto il suo apporto sia indispensabile per questa Folgore.
Alla fine sono arrivati due punti, che permettono alla Folgore di distanziare Marigliano che ha perso 3-0 a Marcianise e restare in scia alla capolista GIS Ottaviano che è andata a vincere 3-1 a Tricase. Il trasferimento avvenuto in settimana dell’opposto Di Florio da Marcianise a Tricase almeno per il momento non sembra aver risollevato il rendimento dei pugliesi alla terza sconfitta consecutiva nonostante un roster che per qualità e secondo solo ad Ottaviano, mentre Marcianise non sembra aver risentito della perdita.
Tornando al match della Folgore ribadiamo che perdere un set che si stava vincendo 23-18 e poi 24-20 è qualcosa che si doveva assolutamente evitare. Vedendo e rivedendo il filmato si ha la sensazione che i ragazzi della Folgore non siano riusciti a mantenere la giusta concentrazione e abbiano giocato alcuni scambi non nel modo più appropriato, senza la dovuta determinazione, venendo pure penalizzati da un evidente errore arbitrale. Un vero peccato.
La classifica dopo sei turni dice che la Folgore è in piena corsa per i playoff promozione. Per poter continuare ad alimentare questo sogno bisogna cercare innanzitutto di non perdere punti con le squadre che sulla carta sono più deboli. Anche sul loro campo. Bisogna partire dal presupposto che gli incontri in trasferta non sono delle gite di piacere ma delle “scorribande di commandos” durante le quali non si deve aver pietà di niente e di nessuno. La testa, la forza psicologica di potercela fare contano tantissimo. Quando si va a giocare su certi campi, dove si sa già che bisognerà soffrire, se hai la dinamite nelle braccia e la condizione al top ma non sei “mentalizzato” al cento per cento sull’obiettivo non vinci. Insomma bisogna crederci sempre, affrontando ogni set, ogni scambio, con la massima determinazione, come se fosse l‘ultima palla del match quella decisiva. 
Lavorare anche per ridurre al minimo le proprie debolezze. Tanto per dirne una: durante l’incontro con il Pozzuoli quelli della Folgore hanno realizzato solo quattro ace. Molte di più le battute sbagliate. Nella pallavolo moderna il fondamentale della battuta è uno dei più importanti per cui bisogna assolutamente migliorare questo rapporto.
Dalla settima alla decima giornata, cioè da qui alla pausa natalizia, la Folgore Massa affronta un ciclo di incontri in cui potrebbe fare il pieno di punti. Sabato prossimo al Palatigliana arriva il Cimitile. Poi si andrà a Taranto. Quindi Marcianise e Ischia in casa. Subito dopo le feste, all’Epifania Galatina fuori. Alla dodicesima, il 12 gennaio l’incontro con l’Ottaviano al Palatigliana, per poi chiudere il girone di andata il 19 gennaio a Marigliano. A quel punto si potrà avere un quadro della situazione sicuramente più chiaro di quello attuale. Naturalmente come si insegna a qualsiasi corso allenatori bisogna concentrarsi su un obiettivo alla volta e passare al successivo solo dopo che si è messo da parte quello attuale.

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Super rimonta Folgore: blitz al tie-break sul campo del Rione Terra

Terzo successo di fila per il roster biancoverde. Consolidato il secondo posto: +2 su Marigliano e Casarano

Discesa agli inferi e ritorno, in una partita palpitante dove la discontinuità ha rischiato seriamente di giocare un brutto scherzo al roster di coach Nicola Esposito. Una serata tranquilla si stava trasformando in un incubo, con la Folgore che spreca un vantaggio di +6 nel momento cruciale del primo parziale, gettando alle ortiche ben 5 set-point (4 consecutivi) ma soprattutto dando ritrovata linfa ad un Rione Terra che si mostra più cattivo negli scambi più lunghi imponendosi ai vantaggi dopo aver approfittato con cinismo dei tanti errori gratuiti di una Folgore insolitamente fallosa. La lampadina si spegne anche nel successivo parziale con un break pesante dei flegrei che vale il secondo set, ma soprattutto un’iniezione di fiducia ed entusiasmo che sembra far pendere definitivamente la bilancia dalla parte del sodalizio guidato dal coach Costantino Cirillo quando il Rione Terra vola 19-15 nel terzo parziale pregustando di ribaltare il pronostico e portar via l’intera posta in palio. Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. La Folgore è ferita ma non morta, si aggrappa come un gatto alle sue sette vite avventandosi con unghie e denti stretti ad una partita pronta a scrivere una storia dal finale tutt’altro che scontato. Fantauzzo e Ferenciac alzano l’asticella, Miccio (subentrato in corsa a capitan Aprea) in regia evidenzia le potenzialità in fieri di un organico importante, e la chiude Cuccaro al ritorno sul parquet con una stampatona per il 25-23 che rimette tutto in discussione. Le rotazioni giocano un ruolo importante: Cormio picchia forte, poi Ferenciac ha il braccio caldo e dopo la sospensione tecnica chiesta dal coach flegreo piega le dita del muro spianando la strada verso il tie-break trovato ancora una volta da Cuccaro, sempre pronto a far valere tutta la propria fisicità sotto rete. A questo punto il fattore psicologico è tutto dalla parte della Folgore Massa, che non si concede più distrazioni e chiude in crescendo con un roboante 15-5 e 3 uomini in doppia cifra. Nicolò Casaro sale ancora sul gradino più alto del podio con 26 punti, seguito a poca distanza da Ferenciac e Fantauzzo che si fermano ex-aequo a quota 18.
I risultati del sabato erano stati favorevoli alla corsa della Folgore Massa. Il ko di Marigliano sul terreno di Marcianise era manna dal cielo per la compagine costiera, che in caso di successo avrebbe scavato un piccolo solco sulle dirette inseguitrici, in una lunga corsa a tappe pronta a nascondere numerose insidie dietro l’angolo. La Folgore viaggia a Pozzuoli anche per mantenere immacolato il proprio ruolino di marcia esterno, da difendere contro un Rione Terra che si affida all’efficace opposto Vincenzo Calabrese per vender cara la pelle. I flegrei hanno dimostrato di essere una squadra tignosa che non molla mai fino all’ultimo punto, come evidenziato dai 3 tie-break disputati ma soprattutto dall’abilità nell’essere andati a punto in ben 4 gare su 5. Score non male per un roster costruito per raggiungere quanto prima una tranquilla salvezza.
Il coach Nicola Esposito si affida alla consueta formazione con capitan Aprea in cabina di regia e Casaro opposto, Della Mura e Deserio centrali, Fantauzzo e Ferenciac in banda con Denza libero.
Inizio punto a punto, poi i padroni di casa provano a prendere il largo salendo sul 9-6, prontamente recuperato con un parziale aperto dal mani out sull’attacco strettissimo di Ferenciac da posto 4, proseguito dall’ace di capitan Aprea nella terra di nessuno tra 1 e 2, e la bordata di Ferenciac sulla ricezione difettosa dei flegrei. Equilibrio costante fino al 14-14, poi Deserio al servizio crea molteplici grattacapi, Ferenciac non fa sconti ed il doppio monster block consecutivo griffato Della Mura porta la Folgore avanti 21-15. Sembra fatta quando l’attacco parallelo esterno da 4 di Casaro stampa il 23-18, prima dell’attacco folgorante di Fantauzzo per il 24-20. Al momento di chiudere il parziale ed affievolire le velleità di un rivale tignoso , si spegne la lampadina ed i biancoverdi vanno in rottura prolungata. Tra attacchi murati ed un’infrazione, in un amen è 24-24. Ai vantaggi la Folgore fa e disfa: 3 errori consecutivi al servizio rendono vani gli sforzi per conquistare punti al termine di scambi prolungati. Casaro sembra cambiare l’inerzia, premiando il recupero di Della Mura per mettere a terra il pallone del 31-30 che vale finalmente un nuovo set-point. L’arbitro fischia invasione sul punto successivo, la squadra si innervosisce e ne approfitta il Rione Terra che piazza due attacchi vincenti chiudendo a sorpresa sul 33-31.
Il roster costiero accusa il colpo, Calabrese fa male con 2 ace costringendo coach Esposito a chiamare subito time-out per fermare l’emorragia sul 6-3. Rione Terra mantiene un piccolo margine portandosi sul 10-8, prontamente recuperato dai costieri grazie ad un Casaro sontuoso: prima dolcemente in pallonetto, poi schiacciando in faccia a Calabrese aggiudicandosi l’avvincente duello tra opposti, ed infine nuovamente a segno con l’aiuto del net (12-10). I padroni di casa chiamano time-out, ma Casaro in lungolinea e Fantauzzo di precisione regalano un confortante 17-13.
I flegrei rientrano sul 17-16, e dopo la sospensione chiesta da Esposito la Folgore riprende a macinare gioco portandosi sul 21-19 con il solito Casaro. Ancora una volta, e con colpevole ciclicità, la Folgore va in confusione. L’attacco di Fantauzzo si infrange sul muro flegreo, Ferrara fa ace, ed un nuovo perentorio block su Casaro portano Rione Terra addirittura a condurre sul 23-21. Casaro si prende la rivincita, ma un attacco ben assestato seguito da una chiamata dubbia sulla bordata di Cormio portano i padroni di casa a condurre per due set a zero.
La pallavolo è uno tra gli sport più belli al mondo, perché non è mai scontato. Diverte, entusiasma ma soprattutto nulla è mai deciso finchè l’ultimo pallone non abbia toccato terra. Ed il terzo parziale rappresenta la perfetta sintesi. La Folgore sembra in bambola dopo aver dilapidato l’impossibile in avvio: va subito sotto 2-5, e poi 5-11 a seguito dell’attacco di un soffio out di Casaro da seconda linea. È ferita ma reagisce: pallonetto sublime di Miccio, Deserio trova l’ace in battuta, Ferenciac buca il parquet e Cuccaro alza la saracinesca a muro. 9-11. Rione Terra allunga ancora a +4 (10-14), ma Cuccaro di precisione e Fantauzzo che incarta il muro flegreo infilano il 12-14. I costieri non riescono a piazzare l’allungo decisivo per pareggiare i conti, mentre l’ace piazzato per il 14-19 sembra la pietra tombale su una partita dove la sorte è stata quasi sempre avversa. Finita? Macchè. Con uno scatto d’orgoglio, la Folgore si rialza in extremis dalle sabbie mobili che l’avevano avvolta fin quasi alla gola e riapre uno spiraglio importante. Fantuzzo trova l’incrocio delle righe in due occasioni, Rione Terra forza gli attacchi senza trovare la precisione, poi Deserio chiude imperiosamente sotto rete mentre la bomba in pipe firmata da Fantauzzo vale il punto del pari (20-20) che infiamma i Crustiffs, pronti ad alzare il decibel per far sentire i ragazzi come se si trovassero al Palatigliana. Ferenciac mette a terra su “bagherone” di Fantauzzo, mentre l’attacco out di Calabrese permette alla Folgore di mettere nuovamente la testa avanti (22-21). Entra Esposito, i flegrei sbagliano al servizio, e Casaro trova il mani fuori per il 24-22. Al secondo set-point, Cuccaro con la mano aperta stampa senza lasciare scampo alla difesa dei padroni di casa.
È l’inizio di una remuntada eroica. L’equilibrio iniziale è spazzato via da una sassata in 5 di Ferenciac, poi ancora a segno dopo un attacco grossolano out di marca flegrea (8-6). Cuccaro accompagna per il 9-7, Ferenciac al servizio trova un ace importantissimo (11-8), mentre Cormio attacca con potenza mostruosa non trovando alcuna opposizione in 6 (14-11). Deserio regale in primo tempo (15-13), Cormio scarica a terra con violenza, poi ancora Cuccaro stampa il 17-15. Denza alza una traiettoria con i tempi giusti per Ferenciac prontissimo ad incrociare (19-16), Miccio alza dietro per la gran botta di Casaro (20-17), ed il quarto parziale sembra incanalarsi verso Massa Lubrense. Finale tranquillo? Neanche per sogno. Rione Terra accorcia sul 20-19, e coach Esposito memore di quanto accaduto in precedenza chiama subito la sospensione. Casaro attacca verso posto 6 e va a segno, così come Ferenciac dopo un lunghissimo scambio senza esclusione di colpi (23-20). I padroni di casa non mollano, provano un colpo di coda portandosi fino al -1 (24-23), ma Cuccaro fa valere tutta la propria esperienza scaricando tutta la tensione agonistica sul pallone che rimbalza a terra per il 25-23. 2 set pari.
Missione (quasi) compiuta. Si va al tie-break, per vendicare quello perso con Tricase nell’unico ko stagionale finora incassato dal giovane roster costiero. Rione Terra ne ha invece disputati già 3, vincendo ad Atripalda ed uscendo invece sconfitto contro Casarano e Marcianise. 
Strepitoso primo tempo di Cuccaro, Casaro si esalta anche a muro ed è subito 3-0. L’opposto costiero, in precario equilibrio, trova una traiettoria ad incrociare da urlo (4-1). La Folgore alza ancora i ritmi, mettendo definitivamente al tappeto la squadra flegrea ormai sulle gambe. Fantauzzo, Ferenciac e Casaro saltano ad altezze importanti mettendo il pallone dove vogliono. Ferenciac mura con sicurezza (9-3), Rione Terra è fallosa al servizio: due errori consecutivi (11-4). Ferenciac si prende la scena con autorità (13-4), e poi chiude i conti per una remuntada da urlo che manda in estasi i supporters massesi. Scampato il pericolo, può partire il rito del “geyser sound” al suono dei tamburi per un successo  giunto con cuore e sudore.

RIONE TERRA VOLLEY – SNAV FOLGORE MASSA 2-3 (33-31, 25-22, 23-25, 23-25, 5-15)
SNAV FOLGORE MASSA:  Aprea 2, Casaro 27, Fantauzzo 18, Ferenciac 20, Della Mura 3, Deserio 5, Denza (L). Cambi: Miccio 1, Cormio 2, Cuccaro 9, Esposito 1. N.e. Gargiulo, Pontecorvo. Allenatore: Nicola Esposito
di Giovanni Minieri

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Folgore Massa a Pozzuoli per rafforzare la zona playoff

sabato 17 novembre 2018 0 commenti

Messo in archivio il convincente successo di sabato scorso per 3 set a 0 contro il quotato Casarano la SNAV Folgore Massa ritorna in campo domenica sera alle ore 18 per affrontare il Rione Terra Pozzuoli al Palasport “Antonio Errico” di via Solfatara. Una trasferta per nulla facile, dove la Folgore si troverà di fronte un avversario molto più forte di quelli affrontati nelle trasferte precedenti, che per giunta arriva a questo incontro con il dente avvelenato dopo la brutta prestazione di domenica scorsa a Taranto. 
Ed è proprio partendo dall’analisi degli incontri disputati lo scorso fine settimana dalla Folgore e dal Rione Terra che si può capire quanto sia insidiosa la prossima trasferta. In entrambi gli incontri le formazioni perdenti hanno citato tra le cause principali della sconfitta il cattivo approccio mentale al match. In effetti il torneo è molto più equilibrato di quello che sembra per cui per avere buone possibilità di portare a casa i tre punti bisogna sempre scendere in campo il più preparati, concentrati e determinati possibile. Altro esempio calzante quello della Libellula Fulgor Tricase che dopo la vittoria al tiebreak con la Folgore Massa nei due incontri successivi, a causa anche dell’assenza dell’opposto titolare Marcello Di Felice, è riuscita a raccogliere solo un punto contro avversari non trascendentali quali Galatina e Ischia. 
Tricase che è subita corso ai ripari e nell’attesa, piuttosto lunga, che Di Felice si rimetta in condizione dopo l’operazione alla spalla cui si è sottoposto la scorsa settimana, ha ingaggiato un nuovo opposto del calibro di Fabio Di Florio ex Sigma Aversa (A2).
Tornando all’incontro tra Rione Terra e Folgore Massa, la squadra puteolana ha pochi segreti per l’allenatore bianco verde Nicola Esposito. La squadra attuale non è molto differente da quella affrontata dalla seconda squadra della Folgore nel campionato di serie C della passata stagione. Gli unici volti nuovi impiegati stabilmente nel sestetto titolare schierato da coach Costantino Cirillo sono quelli dell’opposto Vincenzo Calabrese proveniente dal Tya Marigliano e Michele Arzeo ex Gis Ottaviano. Riconfermati il palleggiatore Andrea Vacchiano, gli schiacciatori Andrea Palumbo e Marco Scotto di Marrazzo che si alternano in posto quattro con Arzeo, i centrali Donato Ferrara e Vincenzo Della Monica e il libero Marco Vacchiano fratello del palleggiatore. Una squadra molto ben amalgamata che da il meglio di se sul taraflex di casa dove può contare anche sull’appoggio dei tifosi locali che per numero e calore sono secondi solo a quelli della stessa Folgore. 
Conquistare i tre punti non sarà una impresa agevole ma nemmeno proibitiva. Considerato che la capolista GIS Ottaviano sarà impegnata nello stesso momento sul campo della Fulgor Tricase non è impossibile ipotizzare un aggancio al vertice della classifica, anche se forse farebbe maggiormente comodo una affermazione dell’Ottaviano che consentirebbe di distanziare ulteriormente il Tricase.

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Folgore Massa, asfaltato il Casarano. Tre campane al vertice della classifica

domenica 11 novembre 2018 0 commenti

Convincente prestazione della SNAV Folgore Massa, che in un Palatigliana gremito come un treno della circumvesuviana nell’orario di punta, si impone con perentoria autorità sul quotato Casarano per tre set a zero (25-17, 26-24, 25-18) e consolida il secondo posto in classifica (a braccetto con il Tya Marigliano) alle spalle della corazzata GIS Ottaviano.
Folgore Massa che nonostante abbia dovuto rinunciare ancora una volta all’apporto dell’esperto centrale Fabio Cuccaro si è dimostrata nettamente superiore alla compagine pugliese che alla vigilia del match godeva sicuramente di maggiori favori rispetto alla pattuglia guidata da Nicola Esposito. Chiunque avesse osato pronosticare un andamento del match, quale poi si è verificato sul campo, avrebbe rischiato seriamente il trattamento sanitario obbligatorio.
Una volta in campo, il modo imperioso con il quale la Folgore Massa è riuscito ad imporsi su un avversario che annoverava tra le proprie file giocatori del calibro di Laterza, Gribov, Zanette e Muscarà ha lasciato tutti a bocca aperta. Come se avessimo assistito ad una corsa tra due auto di formula uno, una delle quali, la Folgore Massa, con un motore nettamente superiore all’altra, che appena ha pigiato sul pedale dell’acceleratore ha subito fatto il vuoto alle proprie spalle, con l’altra visibilmente incapace di reagire. Salvo poi che di tanto in tanto la macchina più veloce sbagliava l’impostazione di qualche curva permettendo all’altra di ridurre lo svantaggio, ma poi ripartiva nuovamente lasciando l’avversaria a bocca aperta.
Primo set vinto nettamente dalla Folgore Massa 25-17 con quattro punti per Michele Deserio, tre ciascuno per Casaro, Ferenciac, Fantauzzo e Aprea, uno per Della Mura e otto errori dei pugliesi. 
Secondo set con la Folgore nuovamente subito avanti e un Nicolò Casaro scatenato fino al vantaggio massimo di +6 sul 18-12. Poi improvvisamente la Folgore e Casaro si inceppa permettendo al Casarano di tornare in partita, portandosi addirittura avanti nel punteggio sul 21-20. A questo si sveglia Fantauzzo e trascina la Folgore sul 24-21. Colpo di coda del Casarano che riesce a riportarsi in parità su 24-24 annullando tre set ball, ma lo sprint finale è della Folgore che si impone 26-24 e va sul 2-0 nel computo dei set. Sette i punti mesi a segno da Casaro, quattro da Fantauzzo, due da Ferenciac e Della Mura, uno da Deserio, nove gli errori dei pugliesi.
Terzo set che nella fase iniziale fa registrare l’incredibile errore del primo arbitro Citro che giudica in campo un attacco in diagonale di Gribov terminato almeno mezzo metro out, un errore che viene ancora più incredibilmente avallato dal secondo arbitro Baldi che non può non aver visto essendo vicinissimo al luogo del misfatto. Una decisione che scatena le vibranti proteste della Folgore che oltre al danno deve subire pure la beffa del cartellino rosso e conseguente ulteriore punto regalato al Casarano. 
E qui apro una parentesi. Sono tanti anni che seguo la pallavolo e ancora non riesco a spiegarmi perché ogni volta che c’è l’osservatore degli arbitri in tribuna, questi puntualmente vanno in confusione commettendo errori a bizzeffe.  
La Folgore dimostra comunque di non risentire dell’accaduto e riparte nuovamente a testa bassa portandosi a condurre 9-6. Il Casarano riesce comunque a reagire portandosi sul 10-9 a favore ma subito dopo deve subire il perentorio affondo dei padroni di casa che trascinati da Ferneciac si portano a condurre 17-11. A questo punto la macchina della Folgore abborda nuovamente male una curva permettendo al Casarano di riportarsi in scia (17-16) salvo ripartire nuovamente a tutta collezionando un parziale di 7-0 che porta il punteggio sul 24-16 per poi chiudere definitivamente il conto con un attacco in pipe di Fantauzzo che fissa il punteggio sul 25-18. In questo set, cinque punti per Ferenciac, quattro per Fantauzzo e Deserio, tre per Casaro, due per Della Mura. Sette gli errori del Casarano. In totale 13 punti per Casaro, 11 per Fantauzzo, 10 per Ferenciac, 9 per Deserio, 5 per Della Mura e 3 per Aprea. 24 gli errori del Casarano.
In classifica la Folgore Massa sale a 13 punti, mantenendo il secondo posto ad un punto dalla capolista GIS Ottaviano che in serata ha avuto vita facile battendo 3-0 il fanalino di coda Potenza. 13 punti anche per la Tya Marigliano che ha vinto 3-1 in trasferta ad Aversa. Seguno il Casarano con 10 punti e la Fulgor Tricase con 9 che (orfana dell'opposto Marcello Di Felice che in settimana è stato operato alla spalla destra e a cui auguriamo una pronta guarigione) ha perso 3-1 a Ischia e rischia seriamente di essere scavalcata dal Rione Terra Pozzuoli che domenica sera gioca in trasferta a Taranto.
Rione Terra Pozzuoli che è la prossima avversaria della Folgore Massa. Incontro che si giocherà al Palasport A. Errico di Pozzuoli domenica 18 novembre alle ore 18.00.
   

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Folgore Massa incontro di cartello con la Leo Shoes Casarano

venerdì 9 novembre 2018 0 commenti

Dopo appena quattro giornate la classifica del girone G della serie B maschile di pallavolo ha già assunto una fisionomia abbastanza definita. Al comando, come era facile prevedere, c’è la Emrafoods Gis Ottaviano con 11 punti, seguita ad un punto da Leo Shoes Casarano, SNAV Folgore Massa e Tya Marigliano e a due dalla Libellula Fulgor Tricase. Queste le cinque squadre che molto realisticamente lotteranno per accaparrarsi i due posti in palio per i playoff promozione. A quota 7 il Rione Terra Pozzuoli tenta di venir fuori dal folto plotone delle squadre che hanno come obiettivo quello di evitare la retrocessione in C, mentre appare già critica la situazione della Virtus Giocoleria Potenza unica squadra ancora a 0 punti.
La quinta giornata di campionato si prospetta abbastanza agevole per la capolista Ottaviano che ospiterà Potenza. Trasferte di media difficoltà per Marigliano e Tricase che affronteranno rispettivamente Aversa e Ischia, mentre Folgore Massa e Leo Shoes Casarano si affronteranno nello scontro diretto in programma domani sera (con inizio alle ore 18.00) al Palasport dell’Atigliana di Sorrento. Un incontro questo che potrebbe darci ulteriori risposte circa le possibilità di entrambe le squadre per il prosieguo del torneo.
La formazione pugliese neo-promossa in serie B si è molto rinforzata in estate con il preciso obiettivo di inserirsi fin da subito nella parte alta della classifica.  Tre i riconfermati rispetto alla formazione titolare della scorsa stagione, vale a dire lo schiacciatore Roberto Romano, il centrale Andrea Anastasia  e il libero Valerio Barone. La regia della formazione casaranese è stata affidata al sempreverde Andrea Laterza, classe 1979, uno dei migliori palleggiatori italiani della categoria grazie alle sue indiscusse doti tecniche e atletiche che arriva a Casarano dopo aver indossato, nell’ultima stagione, la casacca della BCC Leverano contribuendo in maniera decisiva alla promozione in A2. Nel ruolo di opposto troviamo l’italo-brasiliano Mauricio Zanette Mugnaini che,nella scorsa stagione giocava da schiacciatore in serie A2 con la maglia della Messaggerie Bacco Catania. Mauricio Zanette, classe 1983, alto 195 cm prima di approdare in Italia ha giocato per diverse stagioni nella massima categoria in Brasile, Argentina e Spagna vincendo il titolo di campione d’Argentina nel 2006 con il Club de Amigos. In Italia ha giocato a Taviano, Catania, Sassuolo, Ortona, Paglieta, Pineto e nuovamente Catania. Mauricio associa alle indiscusse doti in fase realizzativa (784 i punti firmati finora in serie A) anche importanti rendimenti in fase di ricezione e difesa. Un altro pezzo da novanta del Casarano è lo schiacciatore di origini russe Andrey Gribov, che lo scorso anno giocava a Potenza ma in precedenza ha giocato diverse stagioni in A2 ad Ancona e Isernia e in B1 a Modica, Terni, Potenza, Tuscania, Grosseto, Torino e ancora Potenza. Completa la formazione il centrale siciliano Carmelo Muscarà proveniente dal Gabbiano Pozzallo. Classe 1988 per 195 cm di altezza, vanta pure lui un’importante esperienza decennale d’alto livello tra cui spicca la partecipazione al campionato di A2 con la maglia del Brolo con 74 punti registrati a referto (2013/14), mentre nella stagione successiva ha conquistato la promozione in A2 tra le file della Emma Villas Siena. 
Al tirar delle somme una formazione dotata di notevole esperienza per battere la quale la Folgore Massa dovrà mettere in atto una notevole prestazione in tutti i fondamentali di gioco cercando di limitare il più possibile i cali di rendimento che di tanto in tanto si sono registrati nelle precedenti partite. In incontri del genere ogni scambio, ogni pallone giocato, assume una importanza fondamentale per il conseguimento del risultato finale e contributo altrettanto fondamentale può venire anche dall’incitamento del pubblico amico che si annuncia anche questa volta più che mai caldo e numeroso.
L’incontro sarà diretto dai signori Citro Giuseppe (primo arbitro) e Baldi Francesco (secondo arbitro) provenienti entrambi dal comitato provinciale FIPAV di Salerno.

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Folgore Massa (1-3 ad Atripalda) seconda in classifica

domenica 4 novembre 2018 0 commenti

La Folgore Massa vince 1-3 ad Atripalda (12-25, 21-25, 25-21, 17-25) e riguadagna un punto sul vertice della graduatoria del girone e sale a quota 10 portandosi a -1 dalla GIS Ottaviano che è sabato sera è andata vincere 3-2 a Marigliano. Quota 10 dove adesso stazionano ben tre squadre, la Folgore Massa, il Tya Marigliano e la Leo Shoes Casarano che ha battuto 3-0 l’Ischia. A quota nove la Libellula Fulgor Tricase che ha perso 3-2 in casa con la Efficienza Energia Galatina (ieri sera nella fretta avevamo messo pure la Fulgor a 10).
Al Palapartenio di Avellino dove gioca l’Atripalda, la Folgore Massa ha giocato una buona partita, dominando per tutto il primo set vinto 25-12, e per buona parte del secondo, almeno fino al 9-3 accontentandosi poi di amministrare il vantaggio nella restante parte del set concluso 25-21. Una Folgore che quando nel terzo set si è trovata nuovamente avanti 10-6 ha creduto troppo presto di aver vinto, ed ha accusato un improvviso calo di concentrazione lasciandosi rimontare e superare dai padroni di casa che si sono aggiudicati il terzo set con il punteggio di 25-21. Nel quarto set si è rivista nuovamente la Folgore Massa spietata e determinata del primo set e mezzo che ha subito piazzato un paio di break spegnendo sul nascere le residue velleità di rimonta dei padroni di casa incrementando progressivamente il vantaggio fino ad un massimo di +9 sul 17-8 per poi tirare leggermente il fiato, permettendo all’Atripalda di recuperare fino al -5 (21-16), riallungando nuovamente nel finale e chiudendo la pratica sul 25-17.
Si badi bene che dall’altra parte della rete non c’era un sestetto raffazzonato ma come già anticipato in fase di presentazione una più che discreta formazione costituita da elementi di provata affidabilità quali il palleggiatore Fiorenzo Colarusso (1994), l’opposto Nicola Salerno (86) gli schiacciatori, Gianmarco Rescignano (95), Umberto Picariello (88) e Armando Ardenio, i centrali Andrea Silvestri e Rocco Mitidieri (91) e il libero Emanuele Marra (98) il tutto affidato ad un tecnico dall’eccellente curriculum quale Angelo Colarusso.
La Folgore Massa causa indisponibilità dell’infortunato Fabio Cuccaro ha iniziato con la stessa formazione vista all’opera nelle prime tre giornate di campionato. Secondo il nostro conteggio, ancora una volta il miglior realizzatore della serata è stato l’opposto Nicolò Casaro con 19 punti (un ace). I due schiacciatori di banda Paul Ferenciac e Leonardo Fantauzzo hanno totalizzato entrambi 16 punti ciascuno. Rientrano nel bilancio tre muri per Ferenciac, un muro e due ace per Fantauzzo. 14 i punti del centrale Michele Deserio, con tre muri e un ace. Si è fermato ad 8 Marco Della Mura, con 5 muri e un ace. A referto anche Cormio (3 punti) ed Esposito (1). Nessun punto i palleggiatori Giampio Aprea e Marcello Miccio. 18 gli errori degli avversari.
Sabato prossimo al Palatigliana è in programma un altro big match avversaria la Leo Shoes Casarano che ha fin qui conquistato gli stessi punti della Folgore Massa.

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Folgore Massa, ad Atripalda trasferta insidiosa

venerdì 2 novembre 2018 0 commenti

Dopo le prime tre giornate la classifica del girone G della serie B maschile di pallavolo presenta già una fisionomia abbastanza definita con le prime cinque squadre che hanno già scavato un solco abbastanza netto con il resto della compagnia. A punteggio pieno con 9 punti Gis Ottaviano e Tya Marigliano, seguono Fulgor Tricase e Leo Shoes Casarano con 8 punti, e la Folgore Massa con 7. Più staccate tutte le altre con Rione Pozzuoli e Vesuvio Cimitile a 4, Atripalda, Marcianise, Ischia, Taranto e Galatina a 3, mentre Potenza e Aversa sono ancora a 0 punti.
Tra sabato e domenica sera si giocano gli incontri della quarta giornata. La Folgore Massa scenderà in campo domenica sera alle ore 18.00 al Palasport di Avellino adiacente allo stadio Partenio per affrontare la Atripalda Volleyball, mentre sabato sera (18.45) è in programma lo scontro al vertice tra Tya Marigliano e Gis Ottaviano, uniche due squadre a punteggio pieno dopo tre giornate. Le altre due squadre che precedono di un punto la Folgore Massa in classifica, Fulgor Tricase e Leo Shoes Casarano giocano entrambe in casa ed affronteranno rispettivamente la Efficienza Energia Galatina (domenica ore 18.00) e la Pallavolo Ischia (sabato ore 18.30). Completano il quadro, Potenza-Aversa (sabato ore 18.00), Marcianise-Taranto (sabato ore 18.30), e Pozzuoli-Cimitile (domenica ore 18.00).
La Atripalda Volleyball nelle prime tre giornate di campionato ha incamerato 3 punti in classifica. Vittoria in trasferta col Cimitile per 3-2, sconfitta interna per 3-2 col Rione Terra Pozzuoli e sconfitta esterna per 3-1 con la Erredi Assicurazioni Taranto. La squadra avellinese allenata del tecnico Angelo Colarusso presenta di una formazione quasi totalmente modificata rispetto alla scorsa stagione composta. L’unico riconfermato tra i titolari è il centrale Andrea Silvestri. Gli altri componenti la formazione titolare sono il palleggiatore Fiorenzo Colarusso (1994) figlio dell’allenatore proveniente da Pineto, l’opposto Nicola Salerno (86) proveniente dal Pozzallo, gli schiacciatori, Gianmarco Rescignano (95, ex Cimitile) e Umberto Picariello (88, ex Marigliano), l’altro centrale, Rocco Mitidieri (91, ex Cerignola) e il libero Emanuele Marra (98, ex Sigma Aversa). Al tirar delle somme una formazione che soprattutto negli incontri casalinghi   potrebbe rivelarsi abbastanza insidiosa per chiunque ma che al momento sembra non essere riuscita ancora a trovare la giusta intesa tra i vari componenti.
L’incontro tra Atripalda Volleyball e Folgore Massa sarà diretto da Antonio Colapietro (primo arbitro) di Bari e da Salvatore Iaia (secondo arbitro) di Ostuni.

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Grande pallavolo tra Folgore e Fulgor al Palatigliana. Alla fine vincono gli ospiti 20-18 al quinto

sabato 27 ottobre 2018 0 commenti

In settimana, scherzando, avevamo detto che l’incontro tra due squadre di nome Folgore e Fulgor non poteva che essere incandescente, riuscendo così a descrive con una sola parola quello che poi si è realmente verificato sul campo. Quasi tre ore di grande pallavolo che alla fine a visto prevalere per 20 a 18 al tiebreak la squadra ospite della Fulgor Tricase dopo che la Folgore Massa aveva annullato due match point agli ospiti e fallito a sua volta tre occasioni per aggiudicarsi l’incontro. L'incontro è stato deciso da una schiacciata del laterale del Tricase Luca Marzio (24 anni, ex Alessano A2) senza ombra di dubbio il migliore in campo. Un giocatore in serata di grazia che si è espresso a livello elevato in tutti i fondamentali: ricezione, difesa, battuta, muro, attacco e persino al palleggio, contribuendo in modo al successo del Tricase che ha superato ancora una volta la Folgore Massa per 3-2 (18-25, 21-25, 25-16, 25-21, 18-20) come già era capitato nei due precedenti della passata stagione.
Che il Tricase fosse una buona squadra, composta da elementi esperti ognuno con parecchi campionati di A2 alle spalle già si sapeva. Che tra essi ci fosse pure un autentico fuoriclasse come quello visto all’opera stasera questo di sicuro non ce lo aspettavamo. Per la Folgore quello di stasera era un vero e proprio esame di maturità che Aprea e compagni seppur sconfitti hanno superato a pieni voti. Purtroppo mister Esposito a dovuto far ancora una volta a meno di Fabio Cuccaro vale a dire il centrale con maggior esperienza e fisicità a disposizione della Folgore. Una assenza che non si era fatta sentire con Potenza e Aversa ma che, non vuole essere una scusante, si è fatta sentire pesantemente stasera, specialmente nella parte finale del tiebreak quando un Deserio vistosamente zoppicante e dovuto rimanere in campo per mancanza di cambi e non è riuscito a murare efficacemente un attacco sbilenco di Tridici che se fermato avrebbe dato alla Folgore il punto della vittoria. La Folgore ha comunque dimostrato di potersela giocare ad armi pari contro una squadra costruita espressamente per tentare il salto di categoria e questa è sicuramente una grande iniezione di fiducia per il futuro. 
La Folgore Massa si è presentata in campo con la stessa formazione vista all’opera nelle prime due giornate di campionato vale a dire con Giampio Aprea in regia, Niccolò Casaro opposto, Leonardo Fantauzzo e Paul Ferenciac schiacciatori di banda, Marco Della Mura e Michele Deserio centrali, Fabrizio Denza libero. La Fulgor Tricase guidata dal tecnico Fabrizio Marano con Leonardo Parisi palleggiatore, Marcello Di Felice (ex Ottaviano) nel ruolo di opposto), Luca Marzo e l’italo-brasiliano Bruno Borghetti schiacciatori di banda, Giuseppe Muccio e Antimo Tridici centrali e Matteo Bisanti libero. A dirige l'incontro Pasquale De Simone (primo arbitro) e Fabio Morena (secondo arbitro) entrambi del Comitato Provinciale FIPAV di Salerno.
All'inizio dell'incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa a soli 38 anni dell'indimenticabile Sara Anzanello centrale della nazionale italiana di pallavolo campione del mondo nel 2002
Ottima partenza della Folgore Massa che aumenta progressivamente il proprio vantaggio fino al 12-8 salvo poi collassare improvvisamente sotto le battute di Luca Marzo che manda in crisi la ricezione della Folgore costringendo coach Esposito a sostituire Fantauzzo con Cormio e capovolgendo il risultato da 12-8 a 12-18 permettendo alla Fulgor di aggiudicarsi il primo set col punteggio di 25-18.
Secondo set in altalena. La Folgore si porta avanti 5-3 poi viene scavalcata 5-7 quindi si riporta nuovamente avanti 10-8 salendo a +3 sul 15-12 grazie soprattutto ai punti racimolati dai due schiacciatori di banda Fantauzzo (6) e Ferenciac (4) venuti alla ribalta dopo un primo set abbastanza anonimo dove avevano raccolto un punto per uno. Nel finale di set Tricase riesce ancora una volta a venir fuori agganciando la Folgore sul 18 pari per poi allungare decisamente negli scambi seguenti chiudendo il secondo set col punteggio di 25-21.
Sullo 0-2 la Folgore Massa ha uno scatto di orgoglio e inizia a giocare alla grande. Si sveglia Casaro che galvanizzando il pubblico sugli spalti e mettendo seriamente in difficoltà la difesa ospite porta a casa 7 punti (5 attacchi + 2 muri) e consente alla Folgore di aumentare gradatamente il vantaggio fino a chiudere il set sul 25-16. Copione quasi identico anche nel quarto set dove aumentano ancora di più conquistati direttamente dagli attacchi della Folgore, con Casaro che ne fa 9, mentre diminuiscono quelli regalati da errori degli  avversari (8 nel terzo set, 4 nel quarto). La Folgore raggiunge il massimo vantaggio +5 sul 18-13 poi rischia quasi di farsi riagganciare (19-18) ma riesce nuovamente ad allungare negli scambi conclusivi chiudendo il set 25-21.
Nel quinto set la Folgore va subito avanti 2-0 poi però cala vistosamente permettendo al Tricase di allungare progressivamente fino al 11-6. Quando ormai tutto sembra irrimediabilmente perduto capitan Aprea si carica la squadra sulle spalle e con le sue battute la riporta in partita riducendo il gap a -2 (11-9). Coach Esposito si gioca il tutto per tutto cambiando la diagonale riuscendo a rosicchiare un altro punto al Tricase (12-11). Un attacco fuori dell’opposto pugliese permette alla Folgore di portarsi sul 13 pari ma e Tricase ad aggiudicarsi il primo match ball che la Folgore annulla. Finale al cardiopalma con tre match point per la Folgore e un altro per Tricase che non vanno a buon fine. Alla fine decide tutto Luca Marzo ma se avesse vinto la Folgore non ci sarebbe stato nulla da ridire … ANZI.  

Folgore Massa: Aprea (4), Ferenciac (15), Della Mura (9), Casaro (24), Fantauzzo (14), Deserio (6), Denza (libero), Esposito (2), Miccio, Cormio, Non Entrati: Gargiulo, Evangelista, Ponticorvo (libero).

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