Visualizzazione post con etichetta CALCIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CALCIO. Mostra tutti i post

ATLETICO SORRENTO GAME OVER

giovedì 21 marzo 2019 0 commenti

Con sommo rammarico dobbiamo informare gli sportivi sorrentini che anche in questo fine settimana le squadre  dell’Atletico Sorrento non scenderanno in campo nei previsti incontri dei campionati di Prima e Terza Categoria contro rispettivamente Fulgor San Giorgio e AC Marchesa.
Il presidente Antonino Schisano ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per portare a termine nel migliore dei modi la stagione agonistica ma il venir meno di numerosi sponsor che gli avevano promesso il loro sostegno lo hanno costretto a lasciare liberi tutti gli atleti quando mancano da disputare parecchie giornate di gara in entrambi i tornei.
Queste le poche parole rilasciateci da Antonino Schisano: “Purtroppo quest'anno gli sponsor sono venuti a mancare anche perché ritengono che il calcio non porta nessun tornaconto, ed io da solo senza nessuno al fianco non posso più permettermi di andare avanti. Mi dispiace immensamente alla fine sono stato costretto a prendere questa decisione … ma non è finita qui, … un giorno ritornerò organizzando la società nel migliore dei modi”.
Schisano era entrato nel mondo del calcio tre stagioni fa partendo dalla Terza Categoria spinto esclusivamente dalla passione accorgendosi ben presto di essere una delle poche pecore bianche in un gregge di pecore nere che hanno come principale obiettivo quello di mettersi qualche soldo in tasca lucrando sulla passione altrui. All’inizio probabilmente il resto del gregge non gli aveva dato troppa importanza ma, quando dopo la seconda promozione consecutiva si sono resi conto che faceva sul serio e che voleva dare la scalata alle serie superiori per loro è diventato un concorrente pericoloso che andava fermato ad ogni costo. In pochi mesi gli hanno portato via sponsor e giocatori. Schisano è riuscito ad allestire in poco tempo una squadra competitiva per la categoria e a trovare nuovi sponsor e pensava forse di aver vinto la battaglia ma i suoi avversari non si sono dati per vinti riuscendo ancora una volta a prosciugargli il sostentamento degli sponsor, costringendolo alla resa. 
Ci sarebbe molto da aggiungere su questa ennesima amara vicenda che coinvolge il mondo del calcio penisnsulare ma per il momento meglio fermarsi qui

Share/Bookmark

Sant’Agnello Promotion-Atletico Sorrento più che una partita di calcio un regolamento di conti

domenica 10 marzo 2019 0 commenti


Quello che è accaduto oggi pomeriggio al Campo dei Pini di Sant’Agnello dove era in programma il’incontro tra Sant’Agnello Promotion e Atletico Sorrento è veramente incredibile e scandaloso.
Arrivati al campo per assistere all’incontro abbiamo trovato il cancello di ingresso chiuso ed una cinquantina di persone al di fuori. Quando finalmente, a partita già iniziata, siamo riusciti a parlare con un addetto della società e ci siamo fatti riconoscere chiedendogli anche di poter parlare con il presidente ci è stato risposto che l’incontro era a porte chiuse e potevano entrare solo gli autorizzati. Nel frattempo giungevano altre persone. Ad un certo punto alcuni di questi, a fine gara saranno quasi una ventina, hanno scavalcato la recinzione e sono entrati nella struttura senza essere ricacciati. Qualcun altro è stato fatto entrare direttamente attraverso il cancello. Solo allora ci si è resi conto che il divieto di ingresso valeva solo per i sostenitori rossoneri e per i testimoni indesiderati, quale evidentemente è stato considerato il sottoscritto. 
Quando finalmente è stato aperto il cancello, la partita era a pochi minuti dalla conclusione ed il risultato già di 3-0 in favore dei padroni di casa per cui siamo riusciti a ricostruire quello che è accaduto in campo solo attraverso il racconto dei presenti. A sentire i padroni di casa un incontro nettamente dominato che riscattava il 3-0 subito all’andata. Gli ospiti lamentavano invece di averne subite di tutti i colori, prima durante e dopo l’incontro ed a testimonianza di ciò segnalavano che erano potuti andare via dalla struttura di Via dei pini solo dopo l’intervento di Polizia e Carabinieri.  Più che una partita di calcio un regolamento di conti vero e proprio. Difficile credere che tutto quello che ci è stato riportato sia veramente accaduto ma una minima lo è senza alcun dubbio perché abbiamo potuto sentirlo con le nostre orecchie mentre ci trovavamo a poca distanza dagli spogliatoi. Fatti che non hanno nulla a che vedere con il mondo dello sport e che vanno sicuramente censurati. 
Episodi che pensavamo non potessero verificarsi qui in penisola dove più o meno ci conosciamo tutti. Una faida che non ha nessun motivo di esistere e che non si capisce da cosa possa essere derivata in cui alla fine sono stati coinvolti pure gli ignari spettatori. 

Share/Bookmark

Delude l’Atletico, sconfitto in casa dallo Sparta

lunedì 4 marzo 2019 0 commenti

Atletico Sorrento-Sparta San Gennaro 2-3

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Nasta (85’ Coppola), Longobardi A., Longobardi G., Inserra; Borrelli, Salzano, Spera (70’ Miccio); Cirillo, Gallifuoco, Vacca. A disposizione: De Martino, Vitale, Russo. Allenatore: Barba. 
Sparta San Gennaro (4-5-1): Rastello; Colombo, Di Donna, Capasso, Ianniello; Ammirati (90’ Manzi), Nuzzolese, Langella, Ilardi, Massa; Auricchio. A disposizione: Sekoum. Allenatore: Peluso. 
Arbitro: Bouabdallah di Caserta.
Reti: 34’ Ilardi (SSG), 45’+1 Ammirati (SSG), 56’ Langella (SSG), 58’ Vacca (S), 86’ Salzano (S).
Ammoniti: Cirillo, Longobardi G. (S); Rastiello, Massa, Ammirati, Nuzzolese (SSG). 

Pomeriggio da dimenticare per l’Atletico Sorrento che perde 3-2 in casa con lo Sparta San Gennaro ed esce dalla zona playoff. 
In queste ultime settimana la squadra rossonera ha fornito prestazioni molto al di sotto degli standard cui ci aveva abituato nel girone di andata ma nel risultato di questo incontro ha pesato come un macigno l’errore commesso dall’arbitro Bouabdallah di Caserta nei primi minuti di gioco quando non ha visto il netto fallo di mano di un difendente dello Sparta su tiro a botta sicura di Giuseppe Longobardi. Una mano che ha impedito al pallone di entrare in rete deviandolo oltre la linea di fondo a fil di palo, ma l’arbitro non si è proprio accorto di questa deviazione tanto e vero che ha fatto riprendere il gioco con una rimessa dal fondo.
Defraudati da un calcio di rigore a favore apparso colossale i rossoneri hanno continuato disperatamente a cercare la rete del vantaggio senza quella spregiudicatezza che li aveva assistiti in altre occasioni andando puntualmente a cozzare contro la muraglia predisposta dallo Sparta San Gennaro finendo per ritrovarsi addirittura ad inseguire dal 34’ in poi in seguito alla rete messa a segno da Ilardi, pronto a catapultarsi su un pallone smorzato dalla barriera rossonera su un calcio di punizione dai 20 metri di Langella, e a trafiggere Cuomo da posizione defilata.
I rossoneri provavano a reagire a testa bassa ma venivano ulteriormente puniti in pieno recupero da una percussione insistita di Ammirati che vinceva alcuni contrasti in area rossonera e arrivato a tu per tu con Cuomo lo infilzava facendogli passare il pallone tra le gambe.
Ad inizio ripresa dopo dieci minuti di sterile offensiva rossonera lo Sparta San Gennaro aumentava ulteriormente il proprio bottino con una bella azione manovrata conclusa dal tiro di Langella che si insaccava in rete dopo aver colpito il palo interno della porta difesa da Cuomo. 
A quel punto si è temuto che l’Atletico potesse sfaldarsi ulteriormente e la partita finire in goleada per lo Sparta, ma alla ripresa del gioco come per incanto Salzano ha tirato fuori dal proprio repertorio un lancio di  trenta metri permettendo a Vacca di battere per la prima volta Rastello.
Da quel momento in poi la partita ha cambiato nuovamente andamento. I rossoneri si sono riversati all’attacco con più convinzione mentre quelli dello Sparta si limitavano soltanto a distruggere e a perdere tempo. A quel punto visto il risultato forse Barba avrebbe dovuto anticipare gli ingessi in campo di Miccio e Coppola ma visto che in panchina non aveva altro non se la è sentita di azzardare la mossa. Fatto sta che subito dopo l’ingresso di Coppola avvenuto all’85’ i rossoneri si sono procurati un calcio di punizione dal limite che Salzano ha trasformato in rete con una splendida conclusione che si è insaccata all’incrocio dei pali. 
Ci sarebbe stato ancora tempo per la clamorosa rimonta ma quelli dello Sparta sono riusciti a far si che nei minuti finali e nel recupero il pallone rimanesse in gioco il meno possibile, riuscendo a portare a casa una vittoria immeritata, agevolati dall'arbitro che invece di adottare provvedimenti per imporgli di accelerare il gioco ha pensato bene di spedire negli spogliatoi Barba che protestava per le continue perdite di tempo degli ospiti. 

Share/Bookmark

Rossoneri fermati sul pari a Sant’Anastasia

domenica 24 febbraio 2019 0 commenti


Sant’Anastasia-Atletico Sorrento 1-1

Sant’Anastasia: Anastasio, Sautto, Lucignano, Giannone, Momo, Busiello, Mosa, Ferrandino, Esposito, Foresta. A disposizione: Scognamiglio, Liguoro, Pane, Iazzetta, De Angelis, De Simone, Scarpa, Tufano, Acampora. Allenatore: Mele.
Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi A., Longobardi G., Inserra; Spera (80’ Miccio), Salzano, Borrelli; Coppola, Gallifuoco, Vacca. A disposizione:  De Martino, Vitale, Russo. Allenatore: Barba.
Arbitro: Acunzo di Castellamare di Stabia.
Reti: 37’ Giannone (SA), 50’ Longobardi G. (S).
Ammoniti: Sautto (SA); Longobardi A., Spera (S). Espulso al 50’ Sautto (SA) per doppia ammonizione.

I rossoneri tornano dalla trasferta di Sant’Anastasia con un solo punto in saccoccia. Il proposito di fare bottino pieno contro una delle squadre più deboli del girone è andato ad infrangersi contro le difficoltà causate dalle cattive condizioni atmosferiche in cui si è svolto il match. A rovinare i piani dei sorrentini è stato soprattutto il forte vento che rendeva ancora più incontrollabile il pallone che già era difficile governare adeguatamente visto il pietoso stato del campo di gioco in terra battuta. Da non trascurare anche i numerosi errori commessi sotto porta dagli attaccanti rossoneri che hanno più volte graziato Anastasio permettendogli di concludere l’incontro con un solo gol al passivo. 
I padroni di casa dopo aver rischiato più volte di capitolare durante la prima mezzora di gioco, passavano inaspettatamente in vantaggio al 37’ con una rete di Giannone. Il gol subito innervosiva ulteriormente i rossoneri, compromettendone ancor di più la manovra. Ad inizio ripresa su azione d’angolo Giuseppe Longobardi riusciva ad ottenere il gol del pareggio. Nella stessa azione i padroni di casa rimanevano in dieci uomini a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Sautto.
Pur giocando con un uomo in più per quasi tutto il secondo tempo i rossoneri non riuscivano a mettere a segno la rete della vittoria. Oltre alle numerose le occasioni da rete sprecate, ci si metteva anche l’arbitro che, temendo forse di poter incorrere nelle ire dei padroni di casa già notevolmente incattiviti dalla espulsione subita, sorvolava su alcuni episodi dubbi in area anastasiana, e interrompeva più volte le azioni offensive dei rossoneri fischiando il fuorigioco ad ogni lancio in profondità. 

Share/Bookmark

Finale pirotecnico tra Atletico Sorrento e Anacapri: 4-3 per i rossoneri

domenica 17 febbraio 2019 0 commenti


Atletico Sorrento-Anacapri 4-3

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Spera, Salzano, Sorrentino (83’ Borrelli); Cirillo (71’ Coppola), Gallifuoco, Vacca. A disposizione: De Martino, Piacente, Russo, Vitale, Nasta, Miccio. Allenatore: Barba. 
Anacapri (4-3-3): De Rosa; Cipolletta (83’ Mellino), Esposito, Notari, Viva; Buondonno, Ruggiero (46’ Politano), Parlato; Iovino, Federico, Coppola. A disposizione: Aversa, Palumbo, Fiorentino, Galasso, Usai. Allenatore: Staiano.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco.
Reti: 12’ Vacca (S), 82’ Gallifuoco (S), 85’ Esposito (A), 87’ Coppola (S), 89’ Notari (A), 93’ Vacca (S), 95’ Coppola (A).
Ammoniti: Cirillo, Longobardi G., Sorrentino (S); Buondonno (A). 
Allontanati dalla panchina entrambi i tecnici. Staiano nel corso del primo tempo, Barba ad inizio ripresa.   

Incredibile quarto d’ora conclusivo tra l’Atletico Sorrento e Anacapri. Un incontro che fino all’82’ era ancora sul risultato di 1-0 per i rossoneri,si conclude con il risultato di 4-3 facendo registrare 6 gol in appena 13 minuti.
Un incontro tra due formazioni che si temevano a vicenda iniziato al piccolo trotto con l’Anacapri dotato di maggior prestanza fisica che teneva il baricentro alto e i rossoneri arroccati davanti a Cuomo che agivano con veloci ripartenze sfruttando l’intesa tra il terzetto avanzato composto da Cirillo, Gallifuoco e Vacca e il regista Salzano. I rossoneri sfioravano il vantaggio all’11’ con un tiro dal limite di Gallifuoco che faceva la barba alla parte superiore della traversa e lo ottenevano meno di sessanta secondi con una percussione dal lato sinistro dell’area di Vacca che riusciva a battere De Rosa con un forte tiro quasi dalla linea di fondo che terminava la propria traiettoria all’incrocio dei pali opposto. Nel corso del primo tempo erano ancora i rossoneri ad andare più volte vicini al raddoppio con lo stesso Vacca e con Gallifuoco e Cirillo che si dimostravano poco concreti nel concludere in porta. 
Il secondo tempo iniziava con una fiammata in attacco dei rossoneri che sfioravano due volte la segnatura nell’arco di pochi secondi prima con una conclusione dal limite di Sorrentino deviata in corner da De Rosa con un piede e poi con un colpo di testa di Inserra sul cross dalla bandierina che terminava di poco alto a portiere battuto. Col passare i rossoneri arretravano ulteriormente il proprio baricentro mentre l’Anacapri aumentava la propria pressione. Contemporaneamente si assisteva anche ad un inasprimento del gioco la cui causa era da ricercare nelle numerose decisioni errate del direttore di gara che finivano per esasperare gli animi. Ne facevano le spese i due tecnici entrambi allontanati dalla panchina. Al 62’ Anacapri vicinissimo al pareggio con un tiro da fuori di Politano che Cuomo deviava in volo mandandolo a colpire il palo. Nei minuti seguenti Cuomo veniva chiamato nuovamente ad intervenire per sventare conclusioni di minore pericolosità. Si arrivava così all’82’ quando Vacca entrava in area da sinistra dopo aver dribblato un avversario e poi serviva un assist al bacio per Gallifuoco che faceva secco De Rosa. 2-0 e partita decisa? Nemmeno per sogno. L’Anacapri decideva infatti di riversarsi in massa in avanti e veniva premiato dall’arbitro che gli regalava un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore. Sul cross Esposito di testa batteva Cuomo. Appena il tempo di rimettere la palla al centro e l’Anacapri si riversava nuovamente in avanti ma era trafitto da una ripartenza di Gallifuoco che poi mandava in porta Coppola bravo a superare De Rosa con un irridente pallonetto. L’Anacapri però non si dava per vinto e all’89’ riusciva ad ottenere la seconda rete con un tiro da fuori di Notari che ingannava Cuomo a causa di una deviazione. A recupero già iniziato Vacca si vedeva deviare in corner con il piede da De Rosa una conclusione dal limite. Passavano pochi secondi e conclusione dell’ennesimo contropiede era lo stesso Vacca a firmare il 4-2 per i rossoneri. Anacapri caparbio ancora in avanti riduceva nuovamente le distanze al 95’ con Coppola. Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e finalmente arrivava il fischio di chiusura dell’incontro e i rossoneri potevano festeggiare meritatamente la vittoria. 
Rammarico per il clima di tensione che si venuto a creare nell’ultimo quarto di gara. Purtroppo non è la prima volta che la direzione di gara viene affidata ad arbitri inesperti poco più che ragazzini che vengono mandati allo sbaraglio dal designatore e si trovano a dover dirigere giocatori che potrebbero tranquillamente essere i loro padri lasciandosi condizionare dalle loro proteste. Se proprio si vuole far fare esperienza a questi ragazzi che almeno li si accompagni con un tutor o qualcuno che li difenda dalle angherie dei contendenti. 

Share/Bookmark

L’Atletico Sorrento riprende la corsa, rifilando 5 reti alla Pompeiana

sabato 9 febbraio 2019 0 commenti


Pompeiana-Atletico Sorrento 0-5

Pompeiana: Di Prussia, Caliendo, Righi, De Riso (55’ Marino F.), Sforza, Matarozzi, Mandato, Boccia, Vecchione, De Felice V., Prisco. A disposizione: Caccavale, Giliberti, Morra, De Felice M. Allenatore: Pierro. 
Atletico Sorrento: Di Martino; Orsini (70’ Borrelli), Nasta, Longobardi A., Inserra (80’ Russo); Sorrentino, Coppola, Spera; Miccio, Gallifuoco, Piacente (78’ Cirillo). A disposizione: Cuomo, Vitale. Allenatore: Barba.
Arbitro: Simone Longobardi di Castellamare di Stabia
Reti: 10’ Gallifuoco (S), 20’ Gallifuoco (S), 26’ Gallifuoco (S), 80’ Coppola (S), 85’ Gallifuoco (S).
Ammoniti: Vecchione, De Riso, Righi, Boccia, Caliendo (P); Gallifuoco (S).

Dopo tre passaggi a vuoto che hanno complicato una posizione di classifica fino ad allora eccellente l’Atletico Sorrento riprende la rincorsa alla zona playoff rifilando 5 reti al fanalino di coda Pompeiana. Mattatore di giornata il bomber Maurizio Gallifuoco autore di ben 4 reti grazie alle quali sale a quota 24 rafforzando la vetta nella classifica cannonieri del girone. La rete mancante è stata messa a segno dall’esordiente Francesco Coppola che oggi ha giocato al posto di Valerio Salzano. 
In settimana l’Atletico Sorrento recupererà l’incontro con l’Agerola che non fu possibile giocare il 6 gennaio scorso a causa delle cattive condizioni atmosferiche. Domenica prossima il big match casalingo con l’Anacapri.

Share/Bookmark

Atletico Sorrento irriconoscibile, il Massa vince facile

sabato 26 gennaio 2019 0 commenti

Massalubrense-Atletico Sorrento 3-0

Massalubrense (4-3-3): Gargiulo II; Vanacore I, Siniscalchi, D’Esposito, Aprea; Gargiulo I (87’ Vinicio), Schettino (80’ De Maio), Vanacore N.; Volpe (76’ Lavia), Marino (82’ Balduccelli), De Stefano. A disposizione: De Martino, Gargiulo S., Alfano, Remigio, De Rosa. Allenatore: Aiello (squalificato).
Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini (73’ Vitale), Nasta, Longobardi A., Inserra; Satariano (46’ Spera), Salzano, Borrelli, Piacente (56’ Di Leva), Gallifuoco, Cirillo. A disposizione: De Martino, Amuro, Attardi, Russo, Cacace. Allenatore: Barba (squalificato).
Arbitro: Pignalosa di Ercolano.
Reti: 15’ Marino (M), 45’+1 Gargiulo I (M), 65’ Volpe (M).
Ammoniti: Schettino, Gargiulo I, Volpe (M); Borrelli, Nasta, Orsini (S).
Note: Gli allenatori di entrambe le squadre, essendo squalificati, hanno assistito all’incontro dalla tribuna a pochi metri l’uno dall’altro.

Risultato a sorpresa al Marcellino Cerulli di Massa Lubrense dove i padroni di casa si sono imposti meritatamente con un netto 3-0 su un Atletico Sorrento che era solo l’opaca controfigura della bella squadra vista all’opera in altre occasioni.
L’undici rossonero, forse ancora con la mente all’immeritata sconfitta subita sabato scorso ad opera del San Sebastiano non è mai entrato in partita. Una squadra spenta ed inconcludente, poco concentrata e per niente determinata che sbagliava anche gli appoggi più facili finendo per regalare continuamente il possesso palla agli avversari. Irriconoscibili anche i gioiellini Salzano e Gallifuoco, incapaci anche loro di spronare i compagni, ridestandoli dal loro inaspettato torpore. Tutt’altra determinazione quella del Massalubrense che è partito subito a mille, riuscendo ad ottenere la rete del vantaggio al 15’ a conclusione di un azione insistita che ha liberato al tiro Gargiulo. Cuomo tuffandosi alla sua sinistra riusciva a respingere ma sul pallone si avventava Marino che insaccava di testa a porta vuota. 
Inesistente la reazione dei rossoneri che anzi rischiavano di subire ancora al 23’ quando Gargiulo faceva 40 metri palla al piede senza trovare opposizione ma poi concludeva debolmente permettendo a Cuomo di salvarsi in corner e al 32’ quando Nasta si lasciava superare ingenuamente da Volpe costringendo Cuomo ad un’uscita disperata per evitare la segnatura. L’unico lampo di marca rossonera al 44’ quando Gallifuoco di impossessava del pallone sulla trequarti e tirava a rete dai 25 metri indirizzando il pallone all’incrocio dei pali ma Gargiulo riusciva ad arrivarci e deviava oltre la traversa. Sul capovolgimento di fronte Schettino difendeva vittoriosamente il possesso del pallone in mezzo a quattro rossoneri e indovinava un passaggio filtrante per Gargiulo che non aveva difficoltà a realizzare la rete del 2-0.
Ad inizio secondo tempo mister Barba ha cercato di risollevare le quotazioni dei propri uomini inserendo Spera e Di Leva al posto degli inconcludenti Satariano e Piacente ma la mossa non ha prodotto l’effetto sperato. Al 57’ un intervento sbagliato di Orsini dava via libera a Nico Vanacore che giunto di fronte a Cuomo lasciava partire un forte tiro colpendo la traversa. Al 65’ l’ennesimo buco della difesa rossonera permetteva a Volpe di infilare per la terza volta il pallone nella porta difesa da Cuomo. Nel finale di tempo Gallifuoco con un azione insistita riusciva ad intrufolarsi in area massese ma la conclusione non era altrettanto efficace e terminava lontana dai pali. 

Share/Bookmark

Atletico Sorrento col San Sebastiano sconfitta rocambolesca

sabato 19 gennaio 2019 0 commenti


San Sebastiano-Atletico Sorrento 2-1

San Sebastiano: Martucci, Cozzolino, Schetter (49’ Martinelli), Tufano, Esposito, De Rosa, Infantozzi, Medina (51’ Qualano), Dos Santos, Di Tuccio (75’ Alberto), De Finizio (56’ Bifaro). A disposizione: Grenni, Riccardi, Cocchio, Borrelli, Imparato. Allenatore: Perna. 
Atletico Sorrento: Cuomo; Longobardi A., Longobardi G., Nasta; Orsini, Borrelli (80’ Vitale), Salzano, Sorrentino, Inserra; Cirillo (64’ Piacente), Miccio. A disposizione: De Martino, Attardi, Russo, Di Leva, Russo, Amuro. Allenatore: Barba.
Arbitro: Rotondo di Castellamare di Stabia.
Reti: 8’ Salzano (S), 55’ Di Tuccio (SS) rigore, 62’ Martinelli (SS).
Ammoniti: Martinelli e Qualano (SS); Borrelli (S). Espulsi: 32’ Miccio (S) e 91’ Sorrentino (S).

L’Atletico Sorrento perde 2-1 l’incontro in trasferta con la capolista San Sebastiano. Il risultato finale tuttavia è stato pesantemente influenzato da alcune decisioni arbitrali, apparse ai più incomprensibili. Si trattava di un incontro importante tra due squadre reduci entrambe da una lunga striscia di vittorie consecutive. Sarebbe stato logico affidarlo ad un arbitro di provato valore, quello che certamente ha dimostrato di non essere il signor Rotondo di Castellamare di Stabia che con le sue decisioni ha rovinato l’incontro  penalizzando pesantemente la compagine costiera, che ha comunque dimostrato, nonostante le pesanti assenze di Gallifuoco e Vacca di poter reggere ampiamente il confronto con la capolista San Sebastiano.

Segue il commento trasmessoci dall’ottimo ed imparziale Maurizio Longhi che ringraziamo vivamente per la gentile collaborazione

L’Atletico Sorrento è uscito senza punti dal “Borsellino” di Volla nel big match contro la capolista San Sebastiano, ma il protagonista assoluto è stato l’arbitro, autore di topiche inenarrabili che hanno orientato il risultato finale in favore degli uomini di casa. I costieri sono passati in vantaggio grazie ad una prodezza da applausi di Salzano che, vedendo il portiere fuori dai pali, ha lasciato partire una parabola da centrocampo che s’è spenta in fondo al sacco. Un gesto degno di ben altra categoria, un numero d’alta scuola da far strabuzzare gli occhi. Non era neanche scoccato il 10’ di gioco, il San Sebastiano faceva la partita, ma la squadra di Barba difendeva benissimo il vantaggio con una organizzazione tattica di ottimo livello, tant’è che i padroni di casa si rendevano pericolosi solo con calci piazzati e con qualche conclusione dalla distanza. Per il resto, i rossoneri concedevano davvero poco prima che si registrasse un episodio che ha cambiato la partita: non si è capito il motivo per cui sia stato estratto il rosso per l’intervento falloso di Miccio con l’azione che si sviluppava a centrocampo. Non si sa l’arbitro cosa abbia visto, se gli ospiti avevano impostato una partita di rimessa, da quel momento non avevano altra scelta che quella del bunker a presidio della propria area.

Dopo la prima frazione, nella ripresa, come prevedibile, è sceso in campo un San Sebastiano a trazione anteriore con l’obiettivo di pervenire al pareggio, arrivato grazie ad un’altra chiamata inspiegabile dell’arbitro che ha fischiato un calcio di rigore per un fallo di mani chiaramente involontario e fortuito. Dagli undici metri, Di Tuccio ha trafitto Cuomo firmando il gol del pari al 55’ con ancora un secondo tempo intero da giocare. L’errore dell’Atletico Sorrento era stato quello di abbassarsi troppo e di farsi schiacciare ma, facendo tanta densità nella propria metà campo, gli uomini di Perna faticavano a trovare spazi. Quel rigore molto discutibile, sommato alla sconcertante espulsione di Miccio, aveva inevitabilmente finito con l’innervosire sia i giocatori peninsulari che la panchina, con mister Barba invitato a lasciare il campo da un direttore di gara in confusione totale. In quella situazione, quasi ci si aspettava il gol della capolista, arrivato con un colpo di testa di Bifaro, pronto a capitalizzare uno spiovente dalla destra. L’Atletico Sorrento, pur orfano di tanti elementi tra cui la stella Gallifuoco, ha mantenuto la dignità fino alla fine perdendo di misura senza uscire ridimensionato.

Non è mai carino appellarsi agli errori dell’arbitro come a volersi trovare l’alibi, ma quando si è in vantaggio in casa della capolista e ci si ritrova con un uomo in meno e con un rigore generosissimo assegnato agli avversari, allora ci si sente impotenti. Complimenti anche al San Sebastiano che ha reagito al gol subito a freddo, non perdendo mai lucidità riuscendo a ribaltare il risultato nella ripresa e consolidando il primato. Ma l’Atletico Sorrento visto in quel di Volla ha dimostrato di non avere alcunché da invidiare ad una corazzata come quella vesuviana, il campionato non è ancora chiuso, c’è un intero girone da giocare e questa squadra merita fiducia. Nel finale, l’arbitro ha espulso, presumibilmente per proteste, anche Sorrentino, autore di una bella partita, lasciando l’Atletico Sorrento in nove uomini rendendo una mera formalità i cinque minuti di recupero. Al di là delle dissennatezze arbitrali, è stata una bella partita tra due buone squadre, il San Sebastiano ha dimostrato di essere una squadra di grande qualità e con individualità importanti, mentre i costieri fanno della compattezza e della disciplina le loro armi principali, il che fa pensare ad un gruppo in perfetta sintonia con l’allenatore.

Maurizio Longhi

Share/Bookmark

Con il Santa Maria Assunta quinto successo consecutivo per l’Atletico Sorrento. Gallifuoco ne fa due (20 in totale)

lunedì 14 gennaio 2019 0 commenti

Atletico Sorrento-Santa Maria Assunta Pompei 3-0

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini (87’ Vitale), Longobardi G., Nasta, Inserra; Borrelli (78’ Cacace), Salzano, Sorrentino (89’ Russo); Cirillo (83’ Piacente), Gallifuoco, Vacca (85’ Maresca). A disposizione: De Martino. Allenatore: Barba.
Santa Maria Assunta Pompei (4-3-3): Altieri I; Sorrentino I, Negrone I, Negrone II, Malafronte; Matrone II, Sorrentino II (52’ Alfano), Porzio (60’ Gjoka); De Simone, Matrone I, Altieri II (70’ Coppola). A disposizione: De Lisio, Panariello. Allenatore: Milito.
Arbitro: Pecoraro di Salerno.
Reti: 33’ Cirillo (S), 45’ + 2 Gallifuoco (S), 82’ Gallifuoco (S) rigore.
Ammoniti: Nasta (S); Malafronte, Sorrentino I, Negrone II, Altieri II (P). Espulso: 71’ Sorrentino I (P) per doppia ammonizione. 

Continua la striscia vincente dell’Atletico Sorrento che,  si dimostra ancora una volta più forte della sfortuna che lo perseguita e di chi cerca con tutti i mezzi di boicottarlo, e battendo 3-0 il Santa Maria Assunta Pompei ottiene la quinta vittoria consecutiva e compie un ulteriore passo in avanti verso la vetta del girone C della Prima Categoria Campana. Al momento, con l’incontro non giocato il 5 gennaio scorso ad Agerola causa avverse condizioni atmosferiche ancora da recuperare (si giocherà il 13 febbraio) la squadra rossonera è a tre punti dal secondo posto e a sei dalla capolista San Sebastiano. 
Capitolo sfortuna: il presidente Schisano è riuscito anche questa volta a porre rimedio alla maledizione che sembra volersi accanire contro gli esterni d’attacco. Salutato anzitempo Antonio Romano che si è trasferito al nord Italia per intraprendere una nuova attività lavorativa, sono arrivati gli infortuni a catena che hanno colpito Gianluca Varriale (menisco), Paolo Romano (legamento crociato), e Gaetano Miccio (distorsione). Gli innesti di Matteo Cirillo, Giovanni Nasta e Alessandro Piacente, tutti e tre già in campo ieri sera, permetteranno ai rossoneri di colmare definitivamente i vuoti di organico che ancora sussistevano.
Contro il Santa Maria Assunta almeno inizialmente si è dovuto combattere anche con il fondo sintetico reso viscido dalla pioggia caduta prima dell’inizio dell’incontro che agevolava la tattica difensivistica degli ospiti che mantenevano sistematicamente almeno nove giocatori tra la loro porta e il pallone. Prima mezzora senza alcuna occasione. Il risultato si schioda grazie ad una iniziativa di Vacca che parte in percussione da metà campo creando scompiglio nella difesa ospite per poi innescare Gallifuoco che giunto davanti al portiere lo scavalca con un pallonetto. Un difensore riesce ad intervenire poco prima che il pallone entra in rete, ma dopo un breve batti e ribatti la sfera finisce sui piedi di Matteo Cirillo che stoppa e tira in porta realizzando la rete dell’uno a zero. 
La reazione dei pompeiani è quasi inesistente e nei minuti di recupero del primo tempo i rossoneri mettono a segno la rete del 2-0 con Maurizio Gallifuoco che ricevuto il pallone da Valerio Salzano lo porta avanti facendolo passare con un colpo di tacco sopra la testa di un difensore per poi battere il portiere con un preciso diagonale che si insacca a fil di palo.  Un gol di rara bellezza molto simile a quello realizzato da Nando Scarpa in un famoso incontro con la Salernitana di tanti anni. 
Secondo tempo senza storia con i rossoneri che riescono agevolmente a controllare il doppio vantaggio lasciando quasi inoperoso il portiere Cuomo. Nel finale, dopo che i pompeiani sono rimasti in dieci causa l’espulsione per doppia ammonizione  del difensore Luigi Sorrentino, Maurizio Gallifuoco realizza la terza rete all'82' trasformando un calcio di rigore. 
Con le due realizzate contro il Santa Maria Assunta siamo già a 20 in 13 partite. Il record di 29 reti realizzate da Carlo Cuomo nella stagione 1963-64 a questo punto rischia seriamente di essere battuto.

Share/Bookmark

Agerola-Atletico Sorrento rinviata per neve

venerdì 4 gennaio 2019 0 commenti

Il Comitato Regionale Campania della FIGC, preso atto che le condizioni climatiche che attualmente stanno interessando diverse zone della nostra regione hanno subito un notevole peggioramento, tutt’ora in corso e che rendono alcune strade intransitabili o comunque percorribili con notevoli rischi e difficoltà; considerato che in primo luogo bisogna tutelare e salvaguardare la sicurezza di tutti gli addetti ai lavori (dirigenti, atleti, arbitri, ecc.), nonché la regolarità delle competizioni; ha determinato il rinvio di numerose gare organizzate nell’ambito del C.R. Campania che si sarebbero dovute disputare nel fine settimana del 5 e 6 gennaio 2019. Tra queste anche l’incontro del Girone C della Prima Categoria, Agerola-Atletico Sorrento che si sarebbe dovuto disputare sabato 5 gennaio con inizio alle ore 14.30 al Campo San Matteo di Agerola.
Al momento in cui scriviamo non è stata ancora stabilita la data del recupero.

Share/Bookmark

Atletico Sorrento, complicato successo sul Terzigno

domenica 23 dicembre 2018 0 commenti

Atletico Sorrento-Terzigno 4-2

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Spera, Salzano, Sorrentino; Romano P. (91’ Satariano), Gallifuoco (90’ Scotto), Vacca (85’ Borrelli). A disposizione: De Martino, Vitale, Maresca, Cacace, Miccio. Allenatore: Barba.
Terzigno: Paparo, Sansone (91’ Girardi), Durazzo, Cimmino, Cuomo, Salvatore (87’ Annunziata A.), Casillo (80’ Annunziata G.), Zambrano, Pascucci, Palumbo, Puglisi. A disposizione: Uliano, Avino, Manfuso. Allenatore: Somma.
Arbitro: Cesarano di Torre Annunziata.
Reti: 2’ Gallifuoco (S), 15’ Gallifuoco (S), 33’ Palumbo (T) rig., 38’ Palumbo (T), 60’ Salzano (S), 80’ Sorrentino (S).
Ammoniti: Vacca, Orsini, Salzano, Sorrentino, Longobardi G., Gallifuoco (S); Cuomo, Salvatore, Palumbo (T). Espulso: 65’ Longobardi A. (S).

L’Atletico Sorrento supera 4-2 il Terzigno e compie altri tre passettini verso il vertice della graduatoria. Attualmente i rossoneri sono quarti con 24 punti, cinque in meno della capolista Sant’Agnello Promotion, tre in meno della coppia San Sebastiano e Sporting Campania. 
Quella con il Terzigno però non è stata certamente la migliore prestazione dei rossoneri sorrentini che passati in vantaggio già al 2’ con una rete di Maurizio Gallifuoco su imbeccata vincente di Paolo Romano, si portavano sul 2-0 al 15’ quando lo stesso Gallifuoco era lesto ad anticipare Salvatore sottraendogli il pallone passatogli dal portiere, entrava in area, scartava il portiere e depositava il pallone in rete. A questo punto l’incontro sembrava già chiuso, ma la squadra ospite con astuzia e mestiere riusciva a trarre vantaggio delle incertezze mostrate dal giovane direttore di gara riuscendo a condizionare l’operato dello stesso arbitro e di riflesso a creare nervosismo e confusione fra le fila rossonere. Al 33’ il Terzigno accorciava le distanze con Palumbo che trasformava un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Orsini sullo stesso Palumbo. Cinque minuti dopo lo stesso Palumbo otteneva il 2-2 risolvendo di prepotenza una intricata azione in area sorrentina. Più minuti passavano, più aumentava la percezione che l’arbitro non fosse capace di tenere in mano le redini dell’incontro. Al 60’ i sorrentini passavano nuovamente in vantaggio grazie ad un magistrale calcio di punizione dal limite di Valerio Salzano che depositava il pallone all’incrocio dei pali alla destra del portiere. La tensione in campo aumentava ulteriormente e cinque minuti dopo l’arbitro interveniva per sedare un battibecco tra Giuseppe Longobardi e il difensore ospite Cuomo ammonendo entrambi. Nella vicenda si inseriva anche il capitano sorrentino Alfonso Longobardi che redarguiva energicamente il fratello reo di aver risposto alle provocazioni avversarie ma l’arbitro interpretava la scena a modo suo e mostrava il cartellino rosso al capitano sorrentino. Venutisi a trovare con un uomo in meno i ragazzi dell’Atletico riuscivano fortunatamente a ritrovare un pizzico di concentrazione e a riprendere in mano il comando del gioco riuscendo anche a mettere al sicuro l’incontro con la quarta rete messa a segno da Pasquale Sorrentino all’ 80’ su assist di Paolo Romano. A questo punto quelli del Terzigno si rendevano conto di non essere più in grado di recuperare lo svantaggio e desistevano da ogni ulteriore velleità offensiva permettendo all’incerto arbitro di portare a conclusione l’incontro. 

Share/Bookmark

Atletico Sorrento Avanti così. Vittoria esterna 1-2 col Santa Maria La Carità

lunedì 17 dicembre 2018 0 commenti

Santa Maria La Carità-Atletico Sorrento 1-2 

Santa Maria La Carità: Sorrentino. Abagnale, Buonocore, de Rosa, Isoldo (38’ Saponara, 60’ Esposito), Russo, Di Ruocco, Sica, Balsamo, Palagione, Donnarumma. A disposizione: Vitale, Lombardi, Ingenito. Allenatore: Santaniello.
Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Spera (80’ Borrelli), Salzano, Sorrentino; Romano P., Gallifuoco, Vacca (80’ Miccio). A disposizione: De Martino, Scotto, Vitale, Maresca, Cacace, Satariano. Allenatore: Barba. 
Arbitro: Rotondo di Castellammare di Stabia
Reti: 25’ Di Ruocco (SMC), 36’ Romano P. (S), 55’ Gallifuoco (S).
Ammoniti: Buonocore, De Rosa (SMC), Romano P., Borrelli (S).

Continua la serie positiva dell’Atletico Sorrento, giunto alla terza vittoria consecutiva, due delle quali in trasferta, che grazie ai nuovi innesti sembra aver risolto i problemi che accusava all’inizio di torneo ogniqualvolta si allontanava dal Campo Italia. C’è da rammentare che senza i fattacci extrasportivi accaduti nella trasferta di Barra con lo Sporting Campania a questo punto le vittorie consecutive in trasferta potevano essere addirittura tre. Se vogliamo però è stata proprio quella partita a determinare il successivo cambio di marcia dell’Atletico Sorrento lontano dalle mura amiche. Superati i propositi che lo avevano assalito durante e subito dopo il termine dell’incontro con lo Sporting Campania di ritirare la squadra dal campionato, il presidente Antonino Schisano si è dato da fare per rinforzare una formazione allestita in fretta e furia in estate ingaggiando tre validi rinforzi quali gli attaccanti Ciro Vacca e Paolo Romano e il portiere Ferdinando Cuomo che ritroviamo tra i protagonisti del successo esterno sul Santa Maria la Carità incontro che è stato giocato in un freddo pomeriggio di metà dicembre al San Michele di Pimonte. 
Passati in svantaggio a metà del primo tempo in seguito al gol messo a segno da Di Ruocco, i rossoneri allenati da Carmine Barba sono riusciti a ribaltare il risultato grazie al gol del neo acquisto Paolo Romano al 36’ del primo tempo e a quello del bomber Maurizio Gallifuoco al 10’ della ripresa. Un vantaggio difeso fino al termine dell’incontro grazie anche alla prodezza dell'altro neo acquisto, il portiere Ferdinando Cuomo che nei minuti finali del match ha parato un calcio di rigore all’attaccante sammaritano Palagione.
Al termine dell’incontro Antonino Schisano era visibilmente soddisfatto della prestazione dei propri ragazzi ed ha così commentato: “Oggi faceva molto freddo. Su questo campo su cui in inverno non batte il sole per alcuni mesi si gelava pure in tribuna ma non ce ne siamo quasi accorti perché abbiamo assistito ad una partita bella e ricca di emozioni. Sono entusiasta di tutti i miei ragazzi che con grande impegno e rispetto mi stanno regalando belle soddisfazioni e ne approfitto per ringraziarli apertamente. Noi ci siamo, siamo sostenendo enormi sacrifici ma crediamo fermamente in quel che facciamo e siamo sicuri che riusciremo a conseguire gli obiettivi che ci siamo prefissi. Avanti così Atletico, Non si molla di un millimetro”.
Domenica prossima 23 dicembre l’Atletico Sorrento sarà impegnato al campo Italia di Sorrento nell’ultimo incontro di questo anno solare ricco di sodi fazioni ricevendo la visita del Terzigno con l’obiettivo di continuare a scalare la classifica per raggiungere le posizioni di vertice.

Share/Bookmark

Atletico Sorrento, Miccio e Vacca demoliscono la muraglia del Casamarciano. Rossoneri vicini alla zona playoff

domenica 9 dicembre 2018 0 commenti

Atletico Sorrento-Casamarciano 2-0 

Atletico Sorrento (4-3-3): De Martino; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Satariano, Salzano, Borrelli; Miccio (77’ Scotto), Gallifuoco, Vacca. A disposizione: Cuomo, Vitale, Maresca, Cacace. Allenatore: Barba. 
Casamarciano: De Riggi I, Grisi (71’ Granata), De Riggi II, Tricaise (79’ Ambrosino), Sorrentino, Ruoppo (75’ Serafino), De Simone (84’ Provenzano), Addeo, Ranavolo, Napolitano, Rispoli (68’ D’Amore). A disposizione: Nappi, Spanò. Allenatore: Di Somma.
Arbitro: Ruggiero di Salerno.
Reti: 65’ Miccio (S), 88’ Vacca (S).
Ammoniti: Ruoppo e Granata (C).

L’Atletico Sorrento si aggiudica altri tre punti battendo per 2 reti a 0 il Casamarciano e prosegue la marcia verso la zona playoff. Un obiettivo che sarebbe stato già raggiunto senza lo scippo avvenuto due settimane fa a Barra, ma che continuando di questo passo, potrebbe essere centrato già nelle prossime giornate soprattutto se torneranno disponibili i numerosi assenti.
Il Casamarciano venuto a Sorrento con l’unico proposito di portar via un punto è riuscito abbastanza bene nel suo intento per tutta la prima ora di gara, durante la quale abbiamo registrato solo l’ammonizione di Ruoppo ma nessuna occasione da rete. Miccio, Gallifuoco e Vacca ce la mettevano tutta ma finivano puntualmente invischiati nella fitta ragnatela predisposta da mister Di Somma, ma col passare dei minuti e il crescere della stanchezza cominciavano a palesarsi le prime crepe, per cui era quasi scontato che prima o poi la muraglia sarebbe crollata. Il primo squillo di tromba al 62’ quando Vacca viene atterrato un metro fuori area e la punizione a giro di Salzano sfiora il palo alla sinistra di De Riggi. Tre minuti dopo, al 65’ Gallifuoco si trasforma in suggeritore effettuando una precisa apertura per Miccio che brucia sullo scatto due difensori si presenta davanti a De Riggi e lo trafigge con un preciso diagonale. Uno a zero e palla al centro. Alla ripresa del gioco la difesa rossonera conquista abbastanza velocemente il pallone e lo sospinge in avanti all’indirizzo di Gallifuoco che finge di aprire il gioco a destra per poi infilarsi in un corridoio libero da avversari giungendo indisturbato al limite dell’area da dove lascia partire un tiro che si perde di poco al lato. Aperta la breccia le ripartenze dei rossoneri trovano sempre minor opposizione nella difesa del Casamarciano. Al 70’ ancora Gallifuoco centra la traversa con un tiro dal limite. Al 74’ calcio di rigore per i rossoneri per fallo di mano in area di Tricaise su cross dalla destra di Miccio. Sul dischetto si presenta Gallifuoco ma la sua conclusione esce di poco a lato. Il Casamarciano nel tentativo di ristabilire la parità effettua tutti e cinque i cambi a disposizione senza tuttavia riuscire ad impensierire il portiere rossonero De Martino. A due minuti dal termine del tempo regolamentare i rossoneri riescono finalmente a raddoppiare con Vacca lanciato a rete da Scotto con un pallonetto in rovesciata che coglie impreparata la difesa ospite. 

Share/Bookmark

Atletico Sorrento a Marano prima vittoria esterna con tripletta di Gallifuoco

domenica 2 dicembre 2018 0 commenti

Marano-Atletico Sorrento 1-3

Marano: De Magistris, Masiello, Cimitile (73’ Martinelli), Formato, Cozzolino (56’ Castaldi I), Piscitelli (47’ Castaldi II), Rubino, Perrella, Brando, Langella, Coppola. A disposizione: Capocelli, Longobardi, Di Napoli, Riccio, Maddalena. Allenatore: Musetta.
Atletico Sorrento (4-3-3): De Martino; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Sorrentino (83’ Vitale). Salzano, Spera; Miccio (56’ Borrelli), Gallifuoco (80’ Satariano), Vacca (89’ Cacace). A disposizione: Castellano, Scelzo, Maresca, Scotto. Allenatore: Barba. 
Arbitro: Creti di Torre Annunziata.
Reti: 30’ Langella (M), 32’ Gallifuoco (S), 47’ Gallifuoco (S), 60’ Gallifuoco (S) rigore.
Ammoniti: Cozzolino (M), Brando (M), Coppola (M), Castaldi I (M), Miccio (S). Espulso: 65’ Castaldi I (M) per doppia ammonizione.

Dopo una settimana travagliata (causata dagli incresciosi episodi verificatisi domenica scorsa a Barra durante la partita con lo Sporting Campania) durante la quale il presidente dell’Atletico Sorrento Antonino Schisano aveva dapprima annunciato il ritiro dal campionato della squadra per poi ritornare indietro in seguito ai numerosissimi attestati di stima ricevuti la squadra rossonera ha ottenuto la prima vittoria esterna di questo campionato battendo per 3-1 in rimonta il Marano grazie alla tripletta messa a segno dal proprio bomber Maurizio Gallifuoco.
Mister Barba ha riproposta la consueta formazione di partenza con la sola eccezione dell’esordiente Ciro Vacca (il cui ingaggio era stato perfezionato giusto alla vigilia del match) in sostituzione di Varriale. La squadra ha dimostrato di essere fin dall’inizio più che mai motivata a conquistare i tre punti per risalire da una posizione di classifica che non riflette il vero valore della squadra e per vendicare l’ingiustizia patita domenica scorsa. Forse, proprio a causa di questa eccessiva carica emotiva nella prima fase dell’incontro gli attaccanti rossoneri hanno fallito alcune facili occasioni da rete, finendo addirittura per ritrovarsi in svantaggio in seguito alla rete messa a segno da Langella al 30’. Una rete che si è rivelata un vero e proprio ellettroshock per i rossoneri che sono riusciti immediatamente a ristabilire il risultato di parità, grazie alla solita combinazione che prevede l’assist di Salzano per bomber Gallifuoco. In avvio di ripresa era ancora Gallifuoco a realizzare la rete del vantaggio rossonero. Al 60’ lo stesso Gallifuoco metteva a sicuro il risultato trasformando un calcio di rigore dopo di che i rossoneri riuscivano abbastanza agevolmente a mantenere quanto più lontano possibile il pallone dalla porta difesa da De Martino portando a casa meritatamente la prima vittoria esterna di questo campionato.

Share/Bookmark

Scandaloso, Sporting Campania-Atletico Sorrento 4-2 tra schiaffi pugni e minacce

lunedì 26 novembre 2018 0 commenti

Ha dell’incredibile quello che è accaduto ieri al Campo Di Vittorio di Barra dove era in programma l’incontro di Prima Categoria e Atletico Sorrento. Quando la squadra sorrentina è giunta sul campo di gioco si è trovata di fronte ad un autentica risaia. Più che un campo di calcio una palude dove era praticamente impossibile giocare. Nonostante ciò la società ospitante era del parere che si potesse giocare e come ci è stato riferito del presidente dell’Atletico Sorrento, Antonino Schisano ha usato tutti i mezzi a sua disposizione per convincere l'arbitro, il  sig. Antonio Gianfrancesco della sezione AIA di Napoli a far iniziare la gara, sebbene il direttore di gara avesse spiegato loro che non si poteva svolgere una partita regolare perchè le linee del campo di gioco non erano visibili e con tutta quell’acqua non potevano essere tracciate. La discussione va avanti per parecchio tempo terminando solo quando l’arbitro si lascia convincere ad iniziare l’incontro, anche se con notevole ritardo sull’orario prestabilito.
Al 17’ lo Sporting Campania passa in vantaggio con una rete di Ferrigno ma, subito dopo, tra il 24’ e il 35’, l’Atletico Sorrento riesce a ribaltare il risultato con le reti di Gaetano Miccio e Maurizio Gallifuoco. Il primo tempo si conclude così sul risultato di 2 a 1 a favore dell'Atletico Sorrento. 
A questo punto, sempre stando a quanto riferitosi da Antonino Schisano, rientrando negli spogliatoi alcuni giocatori dell'Atletico Sorrento venivano improvvisamente assaliti da quelli avversari e presi a schiaffi e pugni sotto gli occhi del direttore di gara che nel frattempo stava discorrendo con gli stessi per spiegargli perché non aveva concesso i soccorsi dalla panchina in seguito ad un fallo subito dal giocatore rossonero Pasquale Sorrentino. 
In mezzo a tutto quel trambusto il direttore di gara resosi conto della situazione non piacevole fischiava tre volte decretando la conclusione della gara ma dopo circa 25 minuti ritornava sulla decisione presa e richiamava le squadre in campo per far iniziare il secondo tempo. 
Pochi istanti dopo l’inizio del secondo tempo, mentre il direttore di gara era impegnato a seguire un azione di gioco in una diversa zona del campo di gioco, un calciatore della squadra ospitante colpiva di nuovo al volto Sorrentino. Schisano che era presente in panchina in qualità di dirigente accompagnatore richiamava l’attenzione dell’arbitro, facendogli notare l'accaduto e subito dopo decideva di ritirare la squadra dal campo ma l’arbitro gli imponeva di continuare l’incontro. Alcuni giocatori dell’Atletico abbandonano lo stesso il campo di gioco e sul terreno di gioco ne rimangono soltanto 8 il minimo necessario per poter proseguire l’incontro. 11 contro 8 lo Sporting Campania realizza tre gol in rapida successione con Guerra, Marciano e Guerra. Sul 4-2 per i padroni di casa si va avanti fino a quando l’arbitro non decide di concludere definitivamente l’incontro.
In attesa delle decisioni del giudice sportivo potete continuare a seguire la vicenda sulla pagina facebook dell’Atletico Sorrento CLICCA QUI

Share/Bookmark

Atletico Sorrento-Sant’Agnello Promotion 3-0 è qui la festa!

lunedì 19 novembre 2018 0 commenti


Atletico Sorrento-Sant’Agnello Promotion 3-0 

Atletico Sorrento (4-3-3): De Martino; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Sorrentino (88’ Scotto), Salzano, Spera; Miccio (80’ Satariano), Gallifuoco, Varriale (31’ Borrelli). A disposizione: Castellano, Scelzo, Maresca, Vitale, Cacace. Allenatore: Barba.
Sant’Agnello Promotion (4-3-3): Miccio; Rega, Veropalumbo, Porzio, Borriello; Alfano, Cacace, Esposito; Solimene, Russo (60’ Palomba), Longobardi (50’ Somma). A disposizione: Armano, Vacca, Battaglia, Castellano, Arcucci, Bisogno, Palumbo. Allenatore: Ferrara. 
Arbitro: Verolino di Napoli.
Reti: 47’ Inserra (S), 52’ Salzano (S), 55’ Borrelli (S).
Ammoniti: Orsini, Inserra, Longobardi e Gallifuoco (S); Porzio (SAP). Espulso: 65’ Orsini (S) per doppia ammonizione.

Grande serata di sport al Campo Italia per il primo derby in assoluto tra Atletico Sorrento e Sant’Agnello Promotion. Tribuna centrale gremita come nelle migliori occasioni, con i sostenitori delle due squadre seduti fianco a fianco a godersi lo spettacolo. Spettacolo di livello sicuramente superiore alla categoria in cui giocano le due formazioni peninsulari guidate da due tecnici altamente capaci quali Barba e Ferrara. Un incontro molto sentito ben preparato sotto il profilo tattico da entrambi tecnici. Atletico Sorrento che bada soprattutto a fare densità davanti al limite della propria area di rigore per limitare il più possibile gli scambi stretti fra l’eterno Giulio Russo impiegato nel ruolo di pivot in appoggio a Solimene e Cacace. Dall’altra parte l’ex Veropalumbo incollato come un francobollo alle calcagna di Gallifuoco. Ne scaturisce un incontro molto bloccato e per vedere la prima conclusione in porta bisogna aspettare il 18’ quando Valerio Salzano effettua un lancio di 40 metri pescando Varriale libero sulla fascia sinistra che stoppata la palla si accentra e giunto al vertice dell’area effettua un tiro bloccato in presa bassa dall’ex Eddy Miccio. Miccio ancora protagonista al 24’ per deviare in corner un calcio di punizione dai 25 metri di Salzano. Per la prima vera occasione da rete bisogna tuttavia aspettare il 44’ quando Maurizio Gallifuoco conquista un pallone vagante al limite si incunea in area infilandosi tra quattro avversari e fallisce di poco il bersaglio sfiorando il palo alla sinistra di Miccio.
Il risultato si sblocca in avvio di ripresa. Gallifuoco calcia in porta da posizione impossibile costringendo Miccio a deviare in corner. Cross dalla bandierina di Salzano, Gallifuoco non ci arriva ma il pallone finisce a Inserra appostato sul secondo palo che insacca a porta vuota. Il Sant’Agnello Promotion non ha nemmeno il tempo di abbozzare la reazione. Ripartenza dei rossoneri, pallone a Gallifuoco in area avversaria che vistosi circondato scarica indietro per Salzano che tira di prima intenzione scavalcando Miccio con una parabola che si insacca al’incrocio dei pali. Passano altri tre minuti ed arriva il 3-0. È ancora Gallifuoco a creare scompiglio in area avversaria. Pallone vagante intercettato da Borrelli che batte nuovamente l’incolpevole Miccio. 
Sotto di tre il Sant’Agnello Promotion prova a reagire, ma la difesa rossonera si mostra sempre sicura e lucida. Anche dopo l’espulsione di Orsini, che al 65’ nel tentativo di rinviare il pallone scalcia involontariamente un avversario rimediando il secondo giallo. Al 72’ Porzio potrebbe accorciare le distanze ma a portiere battuto il suo tiro viene respinto sulla linea di porta da Borrelli. Ultima occasione del match al 90’ quando De Martino respinge di piede un tiro dai 10 metri di Cacace. Dopo quattro minuti di recupero l’Atletico Sorrento può festeggiare meritatamente una prestigiosa vittoria per 3-0 contro il più quotato Sant’Agnello Promotion. 

Share/Bookmark

La seconda squadra dell’Atletico Sorrento (Terza Categoria) sconfitta all'esordio con la Virtus Pomigliano

mercoledì 14 novembre 2018 0 commenti


Lo scorso fine settimana ha preso il via il campionato di Terza Categoria 2018/19 della provincia di Napoli. Quest'anno in considerazione del fatto che si sono iscritte alla competizioni solo quindici società - cinque in meno rispetto allo scorso anno – il comitato provinciale FIGC ha deciso di riunirle tutte in un unico girone a 15 . Un torneo con trenta giornate quindi molto più lungo del solito che si concluderà solo il 26 maggio 2019.
Tra le 15 iscritte figura anche la seconda squadra dell’Atletico Sorrento costituita interamente da ragazzi della penisola sorrentina nati tra il 1998 e il 2002 è allenata da Giuseppe Fontana e Angelo Evangelista. Domenica scorsa, all’esordio, l’Atletico Sorrento B pur giocando una buona partita è stato sconfitto in casa per 2-1 dalla Virtus Pomigliano. La partita, per la contemporanea indisponibilità del Campo Italia, si è giocata al Marcellino Cerulli di Massa Lubrense. Dopo un primo tempo a reti bianche i giovani rossoneri sono passati in vantaggio al 50’ con una tiro da lontano, di pregevole fattura, del promettente Antonino Amuro che, cosa più unica che rara, ha riscosso anche i compimenti dei più maturi avversari che nel finale del match hanno approfittato della scarsa preparazione dei giovani rossoneri per ribaltare il risultato con una doppietta di Calabrese.
La squadra rossonera (che per problemi organizzativi ha iniziato gli allenamenti solo da poche settimane) presenta ancora qualche casella da riempire nell’organico. Da domenica prossima, ad Afragola, a difesa della porta ci sarà Salvatore (Sasi) Galano il sosia del portiere del Real Madrid, Thibaut Courtois, che in diverse occasioni è già stato impiegato, con ottimo rendimento, in prima squadra nelle ultime due stagioni. 

Di seguito il tabellino dell’incontro di domenica scorsa:

Atletico Sorrento B-Virtus Pomigliano 1-2

Atletico Sorrento B: Scarpato, Dattilo, Marrone, Fasolino, Zingone, Perrusio, Cosenza (81’ Esposito), Amuro, Russo, Cipolletta, Di Leva. A disposizione: Mastellone, Massa, Aversa. Allenatore: Evangelista.
Virtus Pomigliano: Scognamiglio, Fazi, Damiano, Sollo, Volpicelli (60’ La Mura), Musella D., Pesola, Dell’Aquila, Battaglia (55’ Sorrentino), Argentino, Calabrese. A disposizione: Ciano, Riemma, Iadanza, Alberini, Cavaliere. Allenatore: Naclerio.
Arbitro: Compagnone di Napoli
Reti: 50’ Amuro (S), 70’ Calabrese (P), 72’ Calabrese (P).
Ammoniti: Dattilo (S), Sollo e Pesola (P). Espulso: 80’ Amuro (S).  
Note: Atletico Sorrento senza il secondo portiere in panchina.

Share/Bookmark

Atletico Sorrento come la Juventus col Manchester, i tre punti evaporano nel recupero

lunedì 12 novembre 2018 0 commenti

Sparta San Gennaro-Atletico Sorrento 2-1

Sparta San Gennaro: Rastiello, Colombo, Ianniello, Palma, Capasso, Addeo (60’ Di Palma), Massa (62’ Sepe), Sasso, Ravanuolo, Nuzzolese, Ilardi. A disposizione: Giugliano, Esposito, Manei, Ammirati, Sekoum, Abbate. Allenatore: Carbone.
Atletico Sorrento (4-3-3): Castellano; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Sorrentino, Salzano, Spera; Romano (78’ Miccio), Gallifuoco, Varriale (89’ Vertolomo R.). A disposizione: De Martino, Borrelli, Scelzo, Scotto, Vitale, Satariano Cacace. Allenatore: Barba. 
Arbitro: Papa di Frattamaggiore.
Reti: 53’ Gallifuoco (S), 91’ Capasso (SSG), 92’ Ilardi (SSG).  
Ammoniti: Colombo e Sasso (SSG), Spera (S).

L’Atletico Sorrento torna ancora una volta a mani vuote dall’incontro in trasferta. Questa volta la sconfitta si è concretizzata in modo alquanto rocambolesco nei minuti di recupero del match in quanto fino al novantesimo i rossoneri erano addirittura in vantaggio per 1-0 grazie all’ennesimo gol in fotocopia  realizzato al 53’ in apertura di ripresa da Maurizio Gallifuoco su puntuale imbeccata di Valerio Salzano. 
Rossoneri che come al solito hanno mostrato una inquadratura tattica molto ordinata e un gioco piacevole a vedersi. Tutto questo però viene quasi completamente vanificato dai troppi errori commessi in fase realizzativa. Cosa che si è verificata anche con lo Sparta San Gennaro con diverse occasioni da rete sprecate dai rossoneri anche nel corso del primo tempo e dopo la rete di Gallifuoco quando Antonio Romano si è trovato per ben due volte davanti al portiere senza riuscire a concretizzare e Pasquale Sorrentino che al 70’ ha colpito una traversa. Si arrivava così al novantesimo con i rossoneri ancora in vantaggio per 1-0 e con Luigi Castellano fino a quel momento scarsamente impegnato dagli attaccanti dello Sparta San Gennaro. Padroni di casa che nonostante ciò hanno continuato a crederci riuscendo finalmente per loro ad andare in rete a novantesimo ormai scaduto con il difensore Capasso che approfittava di un malinteso della difesa rossonera per battere Castellano. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco, la squadra di casa riconquistava il pallone e lo lanciava in avanti mettendo Ilardi nella condizione di battere nuovamente Castellano. Una vera e propria beffa che confezionava un risultato assolutamente bugiardo che non rispecchia minimamente quanto prodotto dalle due squadre nel corso dei novanta minuti di gioco, ma che costituisce un ulteriore insegnamento su cui lavorare in settimana per far si che la squadra rossoneri diventi più determinata, più concreta e (sperando di non venire male interpretati) più cattiva in fase conclusiva.

Share/Bookmark

Atletico Sorrento tre punti col Santanastasia

domenica 4 novembre 2018 0 commenti

Atletico Sorrento-Santanastasia 2-1 

Atletico Sorrento (4-3-3): Castellano; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Sorrentino (75’ Satariano), Salzano, Spera; Romano, Gallifuoco, Varriale (65’ Miccio). A disposizione: De Martino, Borrelli, Vertolomo R., Scelzo, Scotto, Vitale, Cacace. Allenatore: Barba. 
Santanastasia (4-4-2): D’Ambrosio (20’ Anastasio), Sautto, Pone (89’Pelella), Moscarino, Gruzzo; Esposito (70’ Timiaw), Giannone, Rea (85’ Tesoro), Smimmo (82’ Acampora); Andretti, Perna. A disposizione: Ponticelli. Allenatore: Mele.
Arbitro: Riglia di Ercolano.
Reti: 40’ Gallifuoco (S), 62’ Inserra (S), 81’ Andretti (A).
Ammoniti: Varriale (S), Esposito (A).  

L’Atletico Sorrento fa valere ancora una volta la legge del fattore campo batte il Santanastasia per 2 reti a 1 e conquista tre punti importantissimi per la propria classifica ma per farlo deve vincere l’ostinata resistenza del secondo portiere ospite Anastasio che entrato dopo circa venti minuti in sostituzione dell’infortunato D’Ambrosio è diventato l’assoluto protagonista del match negando più volte la gioia del gol agli attaccanti rossoneri. Una vera e propria sorpresa anche per i propri tifosi che fino ad oggi pomeriggio non sapevano di avere a disposizione un tale fenomeno a loro dire molto più forte del titolare. 
Per vincere la resistenza di Anastasio c’è stato bisogno dell’ormai solita azione in verticale della coppia Salzano-Gallifuoco, lancio filtrante in profondità del primo per il secondo che dribbla il portiere uscitogli incontro e deposita il pallone in rete per l’1-0 a favore dei locali quando si era già al 4-0 del primo tempo. Ad inizio secondo tempo inizia a piovere, prima leggermente poi in maniera sempre più copiosa. Dopo alcuni interventi miracolosi di Anastasio, i rossoneri ottengono la rete del 2-0 al 62’ con un colpo di testa di Inserra su cross dalla bandierina d’angolo di Romano. Nei minuti seguenti sul campo Italia si scatena un vero è proprio temporale nel frattempo i rossoneri controllano agevolmente i tentativi avversari per poi ripartire a loro volta all’attacco, vedendosi puntualmente respingere le proprie conclusioni da un Anastasio in vena di prodezze. 
All’81’ il Santanastasia riesce abbastanza fortunosamente a dimezzare grazie ad un tiraccio dai 35 metri di Andretti che assume una strana traiettoria e termina la propria corsa infilandosi in porta vicino all’incrocio dei pali alle spalle dell’esterrefatto Castellano. Tre minuti dopo rossoneri in rete con un colpo di testa di Gallifuoco su calcio di punizione dai 45 metri di Salzano ma l’arbitro annulla, per fuorigioco tra la sorpresa generale. Nei minuti finali nonostante il disperato tentativo della panchina che effettua tutti i cambi a propria disposizione  non succede nulla di rilevante. 

Share/Bookmark

All’Atletico Sorrento gli applausi, al Real Anacapri i tre punti

domenica 28 ottobre 2018 0 commenti

Real Anacapri-Atletico Sorrento 3-1

Real Anacapri: De Rosa, Santarpia, Viva, Biancardi (61’ Cipolletta), Esposito, Notari, Galasso, Parlato, Politano (70’ Marinelli), Iovino, Coppola (68’ Federico). A disposizione: Aversa, Palomba, Koni, Gargiulo. Allenatore: Fiorentino.
Atletico Sorrento (4-3-3): Castellano; Orsini (66’ Longobardi G.), Vertolomo R., Longobardi A., Inserra; Borrelli, Salzano, Spera; Romano, Gallifuoco, Varriale (80’ Miccio). A disposizione: De Martino, Vertolomo F., Maresca, Scelzo, Scotto, Vitale, Satariano. Allenatore: Barba. 
Arbitro: Messina di Castellamare di Stabia.
Reti: 14’ Politano (A), 27’ Romano (S), 68’ Galasso (A), 94’ Federico (A).
Ammoniti: Galasso (A); Inserra e Longobardi A. (S).

Nonostante una buona prestazione l’Atletico Sorrento torna a mani vuote dalla trasferta di Anacapri. La formazione approntata dal presidente Antonino Schisano e guidata da Carmine Barba, è messa molto bene in campo pratica un calcio geometrico e bello da vedere, ha ottime individualità per la categoria ma (come negli incontri precedenti) fatica enormemente a concretizzare quanto prodotto, questa volta anche a causa del forte vento che ha imperversato sul campo di Damecuta per tutta la durata dell’incontro, ma anche dalle ridotte dimensioni del campo di gioco. Di contro il Real Anacapri si è dimostrato molto più concreto riuscendo a capitalizzare al massimo le occasioni da rete create. Gli isolani passano in vantaggio al 14’ con Politano. Punto nell’orgoglio l’Atletico Sorrento reagisce con forza e riesce a pareggiare quasi subito al 27’ con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Antonio Romano che questa settimana mister Barba ha schierato dall’inizio al posto di Gaetano Miccio venendo ripagato della scelta effettuata. Sull’abbrivo del gol ottenuto i rossoneri continuano ad esprimersi a buoni livelli producendo ottime trame di gioco che però come già detto in apertura non riescono a concretizzare in modo adeguato grazie anche alla difesa dell’Anacapri che dedica un occhio di riguardo a Gallifuoco raddoppiando e a volte triplicando la marcatura su di lui per impedirgli di manovrare il pallone con troppa libertà. Finisce così che a trovare la seconda rete sia l’Anacapri con Galasso al 68’. L’Atletico Sorrento prova nuovamente a reagire e va due volte vicino al pareggio con Miccio (entrato al posto di Varriale) e Gallifuoco ma nel recupero viene pesantemente punito da una rete di Federico che confeziona un risultato finale che poco rispecchia quanto visto in campo.
Una sconfitta che non modifica gli obiettivi dell’Atletico Sorrento che dal prossimo incontro potrà disporre di un altro paio di elementi fin qui non utilizzabili in quanto infortunati.
Già duramente provati dal viaggio di andata in traghetto effettuato con mare mosso una volta terminata la gara e raggiunto il porto di Capri dove avrebbero dovuto prendere il traghetto che li doveva riportare a Sorrento la comitiva dell’Atletico Sorrento hanno appreso la brutta notizia che dato il cattivo tempo tutte le corse di traghetti ed aliscafi erano state sospese. Fortunatamente è accorsa in loro aiuto la società del Real Anacapri che nella persona del presidente Adalberto Cuomo si è fattivamente adoperata per trovare loro una sistemazione per la notte ottenendo che fossero ospitati a dormire presso il prestigioso Hotel Quisisana in attesa di imbarcarsi sul primo traghetto per Napoli (l’unico che ha viaggiato) alle 5.30 della domenica mattina. Arrivata a Napoli la comitiva dell’Atletico  e salita su un bus appositamente prenotate che li ha finalmente riportati a Sorrento.


Share/Bookmark

DISCLAIMER - Penisola Sport è un blog d’informazione senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento. La testata ambisce ad essere una piena espressione dell'art. 21 della costituzione italiana. Pur essendo normalmente aggiornato più volte quotidianamente, non ha una periodicità predefinita e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'autore si riserva, tuttavia, la facoltà di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contrario al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.