Serataccia Folgore, Taranto vince 3-0

sabato 23 marzo 2019 0 commenti

L’Erredi Taranto si aggiudica con un netto 3-0 esterno (15-25, 23-25, 19-25) lo scontro diretto tra la seconda e la terza del girone D della serie B di pallavolo maschile e aggancia la SNAV Folgore Massa a quota 47 punti.  Vittoria netta e senza possibilità di recriminare. 
Purtroppo sono bastati pochi scambi per rendersi conto che la Folgore aveva approcciato la gara in maniera errata. I biancoverdi imbambolati  e Taranto subito avanti 6-1. Molto difficile risalire, ed infatti la Folgore non ci è riuscita, anzi ha continuato a subire break a ripetizione perdendo il primo set 21-25.
Nell’intervallo tra un set e l’altro Nicola Esposito ha provato a scuotere i suoi ed alla ripresa del gioco si è avuta la breve illusione che la Folgore potesse ribaltare l’esito della sfida. Una illusione che purtroppo è durata solo pochi minuti. Dopo l’iniziale vantaggio della Folgore che si portava avanti 4-1, Taranto riduceva progressivamente lo svantaggio operando il sorpasso sull’7-8. La Folgore provava a rimanere in partita, ma in questa fase del set poteva fare affidamento solo sui punti conquistati da Fantauzzo (4), Cuccaro (2) Ferenciac (2) e Deserio (2) mentre latitava clamorosamente Casaro che riusciva realizzare il primo punto di tutto l’incontro dopo oltre 40 minuti di gioco. Subito dopo Casaro metteva a terra altri due palloni dando l’illusione di essersi sbloccato, ma al primo muro subito si bloccava nuovamente costringendo Nicola Esposito a toglierlo definitivamente dal campo. Sotto 18-23 la Folgore trascinata dal solito Fantauzzo a cui davano una mano anche Ferenciac e Deserio riusciva a riportarsi fino al 23-24 ma poi era costretta a cedere anche il secondo set.
Terzo set sulla falsariga del primo. Taranto subito avanti 5-2 e successivamente 10-5. Sotto di 5 la Folgore mostrava chiaramente di non avere più la forza di recuperare. Nicola Esposito cercava nuove energie in panchina ma l’esito della partita si era ormai incanalato in una direzione che non era quella sperata dagli oltre cinquecento tifosi della Folgore presenti sugli spalti del Palatigliana. Alla fine Taranto riusciva nuovamente a prevalere aggiudicandosi meritatamente il set col punteggio di 19-25.

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Folgore Massa-Erredi Taranto scontro decisivo per l’accesso ai playoff promozione in serie A

venerdì 22 marzo 2019 0 commenti

Sabato sera, alle ore 18 al Palatigliana di Sorrento si giocherà l’incontro di pallavolo maschile tra la SNAV Folgore Massa e l’Erredi Taranto Volley, rispettivamente seconda e terza in classifica, nel girone G della serie B. Un incontro estremamente importante. Chi vince avrà buone probabilità di accompagnare la GIS Ottaviano ai playoff promozione in serie A. Mai in penisola da quando si gioca a pallavolo si è disputato un incontro con una posta in palio così elevata.
Saranno una di fronte all’altra due delle squadre più in forma del torneo, la Folgore reduce da otto vittorie consecutive, il Taranto reduce da sei vittorie consecutive. Nell’incontro di andata si impose il Taranto per 3-0 ma la Folgore pur giocando male totalizzò appena 10 punti in meno dei pugliesi, con i nostri che non riuscirono mai a prendere le giuste misure in un impianto di gioco che è il più grande tra quelli del girone e che in passato ha ospitato anche incontri di serie A1. Si trattava anche delle prima trasferta fuori regione, circostanza che può aver influito anche essa sul rendimento dei bianco verdi che poi nelle altre tre trasferte in Puglia hanno raccolto 7 punti su 9. Per ultimo non bisogna dimenticare che la Folgore fu sicuramente penalizzata dal metro di giudizio adottato dalle due direttrici di gara entrambe provenienti dal comitato provinciale di Lecce. 
Rispetto all’incontro di andata la Folgore Massa si ripresenterà in campo con gli stessi uomini mentre in casa Taranto quasi sicuramente cambierà uno dei due schiacciatori di banda. Al posto di Salvatore Schifone che giocò l’incontro di andata, questa volta ci sarà il giovane Piervito Disabato un 2001 che ha iniziato la stagione in A2 al Materdomini Castellana Grotte e che è anche titolare nella nazionale italiana under 18. 
A completare la formazione allenata da Gianni Narracci ci saranno il palleggiatore Gabriele Parisi (87), l’opposto Salvatore Roberti (83), l’altro schiacciatore di banda Costantino Garofalo (89), e i due centrali Emilio Carofiglio (95) e Alessandro Giosa (77), tarantino di nascita che ha nel suo curriculum ben 20 stagioni tra A1 e A2, impreziositi da due promozioni dalla A2 alla A1 nel 2000 e 2006 entrambe con Taranto e dalla Coppa Italia di A2 del 2012 con Castellana Grotte. Il libero è Alessandro Nero (97) la scorsa stagione alla Romeo Normanna Aversa m a di proprietà del Materdomini Castellana Grotte. Una formazione che come si vede fa dell’esperienza la sua arma migliore.
Lo scorso anno la Folgore Massa perse l’incontro di andata a Taranto per 3-1 ma all’andata si impose con un netto 3-0 (25-18, 25-22, 25-12) una circostanza che si spera possa ripetersi anche domani sera.
La Folgore Massa in questi giorni si è data parecchio da fare per cercare di portare quanto più gente possibile ad assistere a questo importantissimo incontro. Quasi certo il tutto esaurito, per trovare un posto a sedere bisognerà anticiparsi di molto sull’orario di inizio gara. L’apporto del pubblico sarà fondamentale per spingere la Folgore alla vittoria.
Dirigeranno l’incontro due fischietti provenienti dal Comitato laziale della Fipav: Christian Battisti di Latina (primo arbitro) e Giorgia Adamo di Roma (secondo arbitro).  

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ATLETICO SORRENTO GAME OVER

giovedì 21 marzo 2019 0 commenti

Con sommo rammarico dobbiamo informare gli sportivi sorrentini che anche in questo fine settimana le squadre  dell’Atletico Sorrento non scenderanno in campo nei previsti incontri dei campionati di Prima e Terza Categoria contro rispettivamente Fulgor San Giorgio e AC Marchesa.
Il presidente Antonino Schisano ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per portare a termine nel migliore dei modi la stagione agonistica ma il venir meno di numerosi sponsor che gli avevano promesso il loro sostegno lo hanno costretto a lasciare liberi tutti gli atleti quando mancano da disputare parecchie giornate di gara in entrambi i tornei.
Queste le poche parole rilasciateci da Antonino Schisano: “Purtroppo quest'anno gli sponsor sono venuti a mancare anche perché ritengono che il calcio non porta nessun tornaconto, ed io da solo senza nessuno al fianco non posso più permettermi di andare avanti. Mi dispiace immensamente alla fine sono stato costretto a prendere questa decisione … ma non è finita qui, … un giorno ritornerò organizzando la società nel migliore dei modi”.
Schisano era entrato nel mondo del calcio tre stagioni fa partendo dalla Terza Categoria spinto esclusivamente dalla passione accorgendosi ben presto di essere una delle poche pecore bianche in un gregge di pecore nere che hanno come principale obiettivo quello di mettersi qualche soldo in tasca lucrando sulla passione altrui. All’inizio probabilmente il resto del gregge non gli aveva dato troppa importanza ma, quando dopo la seconda promozione consecutiva si sono resi conto che faceva sul serio e che voleva dare la scalata alle serie superiori per loro è diventato un concorrente pericoloso che andava fermato ad ogni costo. In pochi mesi gli hanno portato via sponsor e giocatori. Schisano è riuscito ad allestire in poco tempo una squadra competitiva per la categoria e a trovare nuovi sponsor e pensava forse di aver vinto la battaglia ma i suoi avversari non si sono dati per vinti riuscendo ancora una volta a prosciugargli il sostentamento degli sponsor, costringendolo alla resa. 
Ci sarebbe molto da aggiungere su questa ennesima amara vicenda che coinvolge il mondo del calcio penisnsulare ma per il momento meglio fermarsi qui

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OTTOVOLANTE FOLGORE 3-0 al Cimitile. Sabato prossimo big match col Taranto al Palatigliana

sabato 16 marzo 2019 1 commenti

La SNAV Folgore Massa compie altri tre passi in avanti verso i playoff promozione in serie A andando a vincere 0-3 (15-25, 17-25, 16-25) sul campo del Vesuvio Cimitile, portando ad otto le vittorie consevutive. Troppo netto il divario tra la Folgore seconda in classifica e il Cimitile penultimo con la squadra costiera che ha dominato per tutta la durata dell’incontro contro un avversario nettamente inferiore che è riuscito a creare qualche piccola preoccupazione agli uomini diretti da Nicola Esposito solo nella prima metà del terzo set, rimanendo attaccata nel punteggio fino al 14-14 per poi beccare un parziale conclusivo di 11-2 fissando il punteggio del set sul 25-16 per la Folgore.
Con i tre punti odierni la Folgore sale a quota 47 allungando almeno per le prossime 24 ore a +6 sul Taranto che domenica sera sarà impegnato sul difficile campo di Casarano. 
Per battere il Cimitile la Folgore ha impiegato poco più di un’ora di gioco, lasciando appena 48 punti complessivi agli avversari. Cimitile che, a dirla tutta, ha agevolato la vittoria della Folgore regalando ben 27 errori punto, ma così facendo ha ridotto notevolmente l’ammontare di palloni che  gli attaccanti bianco verdi hanno potuto mettere a terra. Tra gli uomini della Folgore il più determinato è stato Paul Ferenciac con 17 punti. Nicolò Casaro ne ha totalizzati 11. Leonardo Fantauzzo 8, Fabio Cuccaro 5, Michele Deserio 4, capitan Giampio Aprea 2, Lorenzo Esposito 1. 
Bene così, vorrà dire che le energie risparmiate stasera torneranno utili sabato prossimo quando la Folgore affronterà l’Erredi Taranto al Palatigliana in un incontro che potrebbe lanciare definitivamente la squadra costiera verso i playoff per la promozione in serie A. 
Facile prevedere che sabato sera il Palatigliana farà registrare l’ennesimo tutto esaurito della stagione e che per essere sicuri di accaparrarsi un posto a sedere bisognerà presentarsi al palazzetto almeno mezzora prima dell’inizio dell’incontro.

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Sant’Agnello Promotion-Atletico Sorrento più che una partita di calcio un regolamento di conti

domenica 10 marzo 2019 0 commenti


Quello che è accaduto oggi pomeriggio al Campo dei Pini di Sant’Agnello dove era in programma il’incontro tra Sant’Agnello Promotion e Atletico Sorrento è veramente incredibile e scandaloso.
Arrivati al campo per assistere all’incontro abbiamo trovato il cancello di ingresso chiuso ed una cinquantina di persone al di fuori. Quando finalmente, a partita già iniziata, siamo riusciti a parlare con un addetto della società e ci siamo fatti riconoscere chiedendogli anche di poter parlare con il presidente ci è stato risposto che l’incontro era a porte chiuse e potevano entrare solo gli autorizzati. Nel frattempo giungevano altre persone. Ad un certo punto alcuni di questi, a fine gara saranno quasi una ventina, hanno scavalcato la recinzione e sono entrati nella struttura senza essere ricacciati. Qualcun altro è stato fatto entrare direttamente attraverso il cancello. Solo allora ci si è resi conto che il divieto di ingresso valeva solo per i sostenitori rossoneri e per i testimoni indesiderati, quale evidentemente è stato considerato il sottoscritto. 
Quando finalmente è stato aperto il cancello, la partita era a pochi minuti dalla conclusione ed il risultato già di 3-0 in favore dei padroni di casa per cui siamo riusciti a ricostruire quello che è accaduto in campo solo attraverso il racconto dei presenti. A sentire i padroni di casa un incontro nettamente dominato che riscattava il 3-0 subito all’andata. Gli ospiti lamentavano invece di averne subite di tutti i colori, prima durante e dopo l’incontro ed a testimonianza di ciò segnalavano che erano potuti andare via dalla struttura di Via dei pini solo dopo l’intervento di Polizia e Carabinieri.  Più che una partita di calcio un regolamento di conti vero e proprio. Difficile credere che tutto quello che ci è stato riportato sia veramente accaduto ma una minima lo è senza alcun dubbio perché abbiamo potuto sentirlo con le nostre orecchie mentre ci trovavamo a poca distanza dagli spogliatoi. Fatti che non hanno nulla a che vedere con il mondo dello sport e che vanno sicuramente censurati. 
Episodi che pensavamo non potessero verificarsi qui in penisola dove più o meno ci conosciamo tutti. Una faida che non ha nessun motivo di esistere e che non si capisce da cosa possa essere derivata in cui alla fine sono stati coinvolti pure gli ignari spettatori. 

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Folgore Massa altri tre passi verso i playoff per la serie A

sabato 9 marzo 2019 0 commenti

La Folgore Massa supera per 3 set a 0  (28-26, 25-21, 25-20) il Rione Terra Pozzuoli, mettendo a segno la settima vittoria consecutiva, conquista altri tre punti, sale a quota 44 guadagnando punti su tutte le più immediate inseguitrici: all’appello manca solo il Taranto che gioca domenica sera col Cimitile e quindi potrebbe salire a 41. La Folgore a sette giornate dal termine, ha sette punti sulle quarte (Tricase e Marigliano), tutte le altre ancora più distanziate. 
Sembra ormai certo che ci si giocherà quasi tutto tra 14 giorno nello scontro diretto del Palatigliana tra Folgore e Taranto. Prima però il Taranto dovrà andare a giocare a Casarano, mentre la Folgore se la dovrà vedere con il Cimitile.
La partita di stasera è stata meno facile del previsto. Il Rione Terra Pozzuoli nonostante una posizione di classifica più che tranquilla è venuto al Palatigliana per cercare di portar via quanti più punti possibile ed ha giocato con una determinazione superiore a quella della Folgore che è in piena lotta playoff ed insegue un obiettivo mai raggiunto in passato. 
Entrambi gli allenatori, Nicola Esposito per la Folgore e Costantino Cirillo per Pozzuoli hanno iniziato l’incontro in formazione tipo. Per la Folgore, Aprea palleggiatore, Casaro opposto, Feranciac e Fantauzzo schiacciatori, Cuccaro e Deserio centrali, Denza libero. Per Pozzuoli, Coppola in regia, Riccio opposto, Giordano e Arzeo schiacciatori, Ferrara e Cesario centrali, Vacchiano libero.
Buona partenza della Folgore che aumenta progressivamente il vantaggio fino ad un massimo di +6 sul 15-9 a favore. Sembra tutto facile ma non è così. Pozzuoli reagisce e recupera punto su punto impattando sul 19-19. Casaro riporta avanti la Folgore ma subito dopo Pozzuoli ottiene tre punti di fila e si porta avanti 22-20. Deserio e un errore ospite portano il punteggio sul 22-22. Due punti per Pozzuoli e siamo 22-24. Doppietta di Fantauzzo e siamo 24-24. Altro set ball per Pozzuoli e controsorpasso Folgore con Ferenciac e Cormio. Siamo 26-25 per la Folgore. Pozzuoli annulla il primo set ball a favore della Folgore, ma è ancora Cormio a riportarci avanti. Un errore dei puteolani chiude il set sul 28-26 per la Folgore.
Dopo questo primo set combattutissimo la Folgore riprende saldamente in mano il comando delle operazioni. Ottiene subito un buon vantaggio (9-5). Tiene a bada il tentativo di rimonta del Pozzuoli (da 14-10  a 14-13) ritornando immediatamente a+5 (18-13) e chiude il set senza affanni 25-21 profittando dei numerosi errori ospiti: ben 9 in questo parziale.
Nel terzo set Pozzuoli parte forte e si porta avanti 8-4. Casaro e Ferenciac riportano la Folgore a-1. Dopo un altro punto del Pozzuoli si scatena Fantauzzo e riporta avanti la Folgore 13-11. Pozzuoli non si arrende e si riporta avanti 14-13 ma è ancora Fantauzzo a propiziare l’allungo definitivo della Folgore ben supportato da Ferenciac e Deserio. Gli ultimi due punti li firmano il solito Fantauzzo e Cuccaro. Finisce 25-20 per la Folgore che può così festeggiare la settima vittoria consecutiva insieme ai propri tifosi e iniziare a pensare già da stasera al match di sabato prossimo col Cimitile.
Miglior cannoniere dell’incontro Fantauzzo con 14, seguito da Ferenciac con 13, Casaro 10, Deserio 6, Cuccaro 4, Aprea e Cormio 2. Buona prestazione del giovane libero Ponticorvo entrato a sostituire Denza nel finale del primo set e rimasto in campo anche nei due set successivi. 

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Delude l’Atletico, sconfitto in casa dallo Sparta

lunedì 4 marzo 2019 0 commenti

Atletico Sorrento-Sparta San Gennaro 2-3

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Nasta (85’ Coppola), Longobardi A., Longobardi G., Inserra; Borrelli, Salzano, Spera (70’ Miccio); Cirillo, Gallifuoco, Vacca. A disposizione: De Martino, Vitale, Russo. Allenatore: Barba. 
Sparta San Gennaro (4-5-1): Rastello; Colombo, Di Donna, Capasso, Ianniello; Ammirati (90’ Manzi), Nuzzolese, Langella, Ilardi, Massa; Auricchio. A disposizione: Sekoum. Allenatore: Peluso. 
Arbitro: Bouabdallah di Caserta.
Reti: 34’ Ilardi (SSG), 45’+1 Ammirati (SSG), 56’ Langella (SSG), 58’ Vacca (S), 86’ Salzano (S).
Ammoniti: Cirillo, Longobardi G. (S); Rastiello, Massa, Ammirati, Nuzzolese (SSG). 

Pomeriggio da dimenticare per l’Atletico Sorrento che perde 3-2 in casa con lo Sparta San Gennaro ed esce dalla zona playoff. 
In queste ultime settimana la squadra rossonera ha fornito prestazioni molto al di sotto degli standard cui ci aveva abituato nel girone di andata ma nel risultato di questo incontro ha pesato come un macigno l’errore commesso dall’arbitro Bouabdallah di Caserta nei primi minuti di gioco quando non ha visto il netto fallo di mano di un difendente dello Sparta su tiro a botta sicura di Giuseppe Longobardi. Una mano che ha impedito al pallone di entrare in rete deviandolo oltre la linea di fondo a fil di palo, ma l’arbitro non si è proprio accorto di questa deviazione tanto e vero che ha fatto riprendere il gioco con una rimessa dal fondo.
Defraudati da un calcio di rigore a favore apparso colossale i rossoneri hanno continuato disperatamente a cercare la rete del vantaggio senza quella spregiudicatezza che li aveva assistiti in altre occasioni andando puntualmente a cozzare contro la muraglia predisposta dallo Sparta San Gennaro finendo per ritrovarsi addirittura ad inseguire dal 34’ in poi in seguito alla rete messa a segno da Ilardi, pronto a catapultarsi su un pallone smorzato dalla barriera rossonera su un calcio di punizione dai 20 metri di Langella, e a trafiggere Cuomo da posizione defilata.
I rossoneri provavano a reagire a testa bassa ma venivano ulteriormente puniti in pieno recupero da una percussione insistita di Ammirati che vinceva alcuni contrasti in area rossonera e arrivato a tu per tu con Cuomo lo infilzava facendogli passare il pallone tra le gambe.
Ad inizio ripresa dopo dieci minuti di sterile offensiva rossonera lo Sparta San Gennaro aumentava ulteriormente il proprio bottino con una bella azione manovrata conclusa dal tiro di Langella che si insaccava in rete dopo aver colpito il palo interno della porta difesa da Cuomo. 
A quel punto si è temuto che l’Atletico potesse sfaldarsi ulteriormente e la partita finire in goleada per lo Sparta, ma alla ripresa del gioco come per incanto Salzano ha tirato fuori dal proprio repertorio un lancio di  trenta metri permettendo a Vacca di battere per la prima volta Rastello.
Da quel momento in poi la partita ha cambiato nuovamente andamento. I rossoneri si sono riversati all’attacco con più convinzione mentre quelli dello Sparta si limitavano soltanto a distruggere e a perdere tempo. A quel punto visto il risultato forse Barba avrebbe dovuto anticipare gli ingessi in campo di Miccio e Coppola ma visto che in panchina non aveva altro non se la è sentita di azzardare la mossa. Fatto sta che subito dopo l’ingresso di Coppola avvenuto all’85’ i rossoneri si sono procurati un calcio di punizione dal limite che Salzano ha trasformato in rete con una splendida conclusione che si è insaccata all’incrocio dei pali. 
Ci sarebbe stato ancora tempo per la clamorosa rimonta ma quelli dello Sparta sono riusciti a far si che nei minuti finali e nel recupero il pallone rimanesse in gioco il meno possibile, riuscendo a portare a casa una vittoria immeritata, agevolati dall'arbitro che invece di adottare provvedimenti per imporgli di accelerare il gioco ha pensato bene di spedire negli spogliatoi Barba che protestava per le continue perdite di tempo degli ospiti. 

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IMMENSA FOLGORE 3-1 al Casarano: playoff più vicini

domenica 3 marzo 2019 0 commenti

Grandissima prestazione della SNAV Folgore Massa che supera 3-1 (14-25, 25-19, 22-25, 22-35) il coriaceo Casarano, mantiene inalterato il vantaggio sulla terza - il Taranto che prossimamente dovrà venire a giocare al Palitagliana - compiendo un passo fondamentale verso i playoff promozione. 
Un incontro che la Folgore è riuscita a portare a casa nonostante un passaggio a vuoto tra secondo set ed inizio del terzo. Nel primo set la Folgore invece è stata quasi perfetta. Dopo che i padroni di casa erano riusciti ad avvantaggiarsi di due punti portandosi a condurre 7-5 la Folgore Massa sfruttava lo strepitoso turno di battuta di Paul Ferenciac  ottenendo 9 punti di seguito e un parziale di 15-2 portandosi a condurre 20-9 per poi chiudere il primo parziale 25-14 con ben quattro uomini (Cuccaro, Fantauzzo, Ferenciac e Casaro) con almeno 4 punti.
Dopo il primo set condotto a mille all’ora la Folgore ha avvertito il bisogno di rifiatare e i padroni di casa sono stati bravi ad approfittarne ottenendo diversi break che gli hanno permesso di portarsi a condurre 10-5. La Folgore provava a ridestarsi e con cinque punti consecutivi  si riportava in parità (10-10) ma subito dopo Casarano piazzava un parziale di 7-1 portandosi a condurre 17-11. La Folgore tentava l’ennesimo recupero riportandosi a -3 (18-15). Nicola Esposito provava pure a cambiare diagonale ma il finale di set era favorevole al Casarano che chiudeva il parziale 25-19.
Casarano più determinata della Folgore nella parte iniziale del terzo set dove i padroni di casa aumentavano progressivamente il vantaggio (7-5, 10-6) fino ad un massimo di +5 sul 14-9. Nel Finale di set la Folgore tornava ad esprimersi al meglio, recuperando punto su punto, arrivando ad acciuffare il Casarano sul 20-20 per poi dilagare chiudendo il parziale 25-22 a proprio favore portandosi sul 2-1.
Quarto set in equilibrio fino al 6-6 poi la Folgore allungava con decisione vincendo quattro scambi di fila e portandosi sul 10-6 ma non riusciva a piazzare il colpo del ko permettendo ad un fallosissimo Casarano (ben 12 errori punto in questo set) di riportarsi in scia e di rimanervi fino al 16-15 quando la Folgore si aggiudicava altri tre consecutivi portandosi sul 19-15. Quando l’incontro sembrava già ai titoli di coda il Casarano aveva una reazione di orgoglio che gli permetteva di ottenere 6 punti di fila portandosi a condurre 21-19. Negli scambi finali del set la Folgore riusciva a tirar fuori ulteriori energie che gli permettevano di sopravanzare nuovamente il Casarano e di chiudere il set sul 25-22 aggiudicandosi il punto decisivo per la conquista del match.

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Rossoneri fermati sul pari a Sant’Anastasia

domenica 24 febbraio 2019 0 commenti


Sant’Anastasia-Atletico Sorrento 1-1

Sant’Anastasia: Anastasio, Sautto, Lucignano, Giannone, Momo, Busiello, Mosa, Ferrandino, Esposito, Foresta. A disposizione: Scognamiglio, Liguoro, Pane, Iazzetta, De Angelis, De Simone, Scarpa, Tufano, Acampora. Allenatore: Mele.
Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi A., Longobardi G., Inserra; Spera (80’ Miccio), Salzano, Borrelli; Coppola, Gallifuoco, Vacca. A disposizione:  De Martino, Vitale, Russo. Allenatore: Barba.
Arbitro: Acunzo di Castellamare di Stabia.
Reti: 37’ Giannone (SA), 50’ Longobardi G. (S).
Ammoniti: Sautto (SA); Longobardi A., Spera (S). Espulso al 50’ Sautto (SA) per doppia ammonizione.

I rossoneri tornano dalla trasferta di Sant’Anastasia con un solo punto in saccoccia. Il proposito di fare bottino pieno contro una delle squadre più deboli del girone è andato ad infrangersi contro le difficoltà causate dalle cattive condizioni atmosferiche in cui si è svolto il match. A rovinare i piani dei sorrentini è stato soprattutto il forte vento che rendeva ancora più incontrollabile il pallone che già era difficile governare adeguatamente visto il pietoso stato del campo di gioco in terra battuta. Da non trascurare anche i numerosi errori commessi sotto porta dagli attaccanti rossoneri che hanno più volte graziato Anastasio permettendogli di concludere l’incontro con un solo gol al passivo. 
I padroni di casa dopo aver rischiato più volte di capitolare durante la prima mezzora di gioco, passavano inaspettatamente in vantaggio al 37’ con una rete di Giannone. Il gol subito innervosiva ulteriormente i rossoneri, compromettendone ancor di più la manovra. Ad inizio ripresa su azione d’angolo Giuseppe Longobardi riusciva ad ottenere il gol del pareggio. Nella stessa azione i padroni di casa rimanevano in dieci uomini a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Sautto.
Pur giocando con un uomo in più per quasi tutto il secondo tempo i rossoneri non riuscivano a mettere a segno la rete della vittoria. Oltre alle numerose le occasioni da rete sprecate, ci si metteva anche l’arbitro che, temendo forse di poter incorrere nelle ire dei padroni di casa già notevolmente incattiviti dalla espulsione subita, sorvolava su alcuni episodi dubbi in area anastasiana, e interrompeva più volte le azioni offensive dei rossoneri fischiando il fuorigioco ad ogni lancio in profondità. 

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Folgore Massa 3-1 all’Atripalda e +4 sulla terza

sabato 23 febbraio 2019 0 commenti

In un Palatigliana gelido e inospitale la SNAV Folgore Massa supera 3-1 l’Atripalda, incamera altri tre punti e sale a quota 38 in classifica incrementando il vantaggio sulle più dirette inseguitrici. 
Al momento la Folgore ha quattro punti di vantaggio sul Casarano (battuto 3-2 a Ischia) e cinque sul Marigliano (sconfitto 3-0 ad Ottaviano), ma domani sera potrebbe ritrovarsi col Taranto a tre punti, sempre se questi riusciranno ad avere la meglio sul Marcianise.
Alla fine tutto è bene quel che finisce bene, ma non bisogna nascondere che per battere l’Atripalda la Folgore ha fatto molto più fatica del preventivato. Una partita agevole che la Folgore ha reso complicata a causa di una piccola leggerezza commessa nel finale del primo tempo quando si trovava a condurre 23-11 sui rivali. A quel punto Nicola Esposito decideva di avvicendare capitan Aprea con il giovane Maresca: capita spesso che per gratificare qualche giovane particolarmente meritevole lo si premi facendogli giocare alcuni minuti in serie B. Di solito questi ingressi non hanno alcuna influenza sul risultato. Questa volta, forse perche il ragazzo era emozionato o non si era riscaldato adeguatamente, l’ingresso di Maresca è coinciso con un repentino ed improvviso calo di rendimento di tutta la squadra e l’Atripalda è riuscita a trarre un enorme vantaggio da questa situazione riuscendo a recuperare fino al 24-23 per la Folgore, per poi perdere il set 25-23.
Il calo di rendimento dei padroni di casa si è protratto anche nel secondo set. Un calo generalizzato ma che ha interessato in maniera particolare Nicolò Casaro che dopo aver realizzato tre punti nel set di apertura è rimasto a secco nel secondo. L’Atripalda si è galvanizzato, ha tirato fuori risorse inaspettate e si è portato ben presto a condurre aumentando man mano il vantaggio chiudendo il set 25-18.
I primi scambi del terzo set sono stati ancora favorevoli all’Atripalda che si è portato a condurre 6-3 ma subito dopo si è sbloccato Casaro propiziando prima il riaggancio (6-6) e successivamente l’allungo decisivo con quattro punti in successione (alla fine del set saranno nove) da 10-11 a 14-11. Nel finale di set l’Atripalda si è resa nuovamente pericolosa risalendo fino al 24-22 ma poi ha risolto tutto Ferenciac mettendo a terra il pallone del 25-22.
Recuperato almeno in parte la concentrazione smarrita la Folgore ha iniziato in maniera decisa il quarto set portandosi a condurre 6-2. Un break permetteva ad Atripalda di dimezzare lo svantaggio (7-5) ma subito dopo la Folgore riprendeva a macinare il suo gioco incrementando man mano il vantaggio fino al 25-17 finale. 
Come dicevamo sopra, alla fine tutto è bene quel che finisce bene e da stasera si può già iniziare a preparare l’importantissimo incontro di domenica prossima a Casarano dove la Folgore dovrà fare tutto quanto è nelle sue possibilità per cercare di non farsi rosicchiare il prezioso vantaggio acquisito in classifica. Una vittoria a Casarano, incrementerebbe notevolmente le possibilità della Folgore di approdare ai playoff promozione in A3. 
Tornando alla partita odierna c’è da rilevare che Nicola Esposito ha concesso un turno di riposo a Fabio Cuccaro schierando nel sestetto di partenza Marco Della Mura che si è ben comportando chiudendo il match con 12 punti all’attivo. Meglio di lui solo Casaro e Ferenciac con 14. In doppia cifra anche Fantauzzo (11) e Deserio (10). Più distanziati tutti gli altri con Aprea a 2 e Esposito a 1. Nessun punto per Cormio, Maresca e Miccio.  

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Finale pirotecnico tra Atletico Sorrento e Anacapri: 4-3 per i rossoneri

domenica 17 febbraio 2019 0 commenti


Atletico Sorrento-Anacapri 4-3

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini, Longobardi G., Longobardi A., Inserra; Spera, Salzano, Sorrentino (83’ Borrelli); Cirillo (71’ Coppola), Gallifuoco, Vacca. A disposizione: De Martino, Piacente, Russo, Vitale, Nasta, Miccio. Allenatore: Barba. 
Anacapri (4-3-3): De Rosa; Cipolletta (83’ Mellino), Esposito, Notari, Viva; Buondonno, Ruggiero (46’ Politano), Parlato; Iovino, Federico, Coppola. A disposizione: Aversa, Palumbo, Fiorentino, Galasso, Usai. Allenatore: Staiano.
Arbitro: Vitiello di Torre del Greco.
Reti: 12’ Vacca (S), 82’ Gallifuoco (S), 85’ Esposito (A), 87’ Coppola (S), 89’ Notari (A), 93’ Vacca (S), 95’ Coppola (A).
Ammoniti: Cirillo, Longobardi G., Sorrentino (S); Buondonno (A). 
Allontanati dalla panchina entrambi i tecnici. Staiano nel corso del primo tempo, Barba ad inizio ripresa.   

Incredibile quarto d’ora conclusivo tra l’Atletico Sorrento e Anacapri. Un incontro che fino all’82’ era ancora sul risultato di 1-0 per i rossoneri,si conclude con il risultato di 4-3 facendo registrare 6 gol in appena 13 minuti.
Un incontro tra due formazioni che si temevano a vicenda iniziato al piccolo trotto con l’Anacapri dotato di maggior prestanza fisica che teneva il baricentro alto e i rossoneri arroccati davanti a Cuomo che agivano con veloci ripartenze sfruttando l’intesa tra il terzetto avanzato composto da Cirillo, Gallifuoco e Vacca e il regista Salzano. I rossoneri sfioravano il vantaggio all’11’ con un tiro dal limite di Gallifuoco che faceva la barba alla parte superiore della traversa e lo ottenevano meno di sessanta secondi con una percussione dal lato sinistro dell’area di Vacca che riusciva a battere De Rosa con un forte tiro quasi dalla linea di fondo che terminava la propria traiettoria all’incrocio dei pali opposto. Nel corso del primo tempo erano ancora i rossoneri ad andare più volte vicini al raddoppio con lo stesso Vacca e con Gallifuoco e Cirillo che si dimostravano poco concreti nel concludere in porta. 
Il secondo tempo iniziava con una fiammata in attacco dei rossoneri che sfioravano due volte la segnatura nell’arco di pochi secondi prima con una conclusione dal limite di Sorrentino deviata in corner da De Rosa con un piede e poi con un colpo di testa di Inserra sul cross dalla bandierina che terminava di poco alto a portiere battuto. Col passare i rossoneri arretravano ulteriormente il proprio baricentro mentre l’Anacapri aumentava la propria pressione. Contemporaneamente si assisteva anche ad un inasprimento del gioco la cui causa era da ricercare nelle numerose decisioni errate del direttore di gara che finivano per esasperare gli animi. Ne facevano le spese i due tecnici entrambi allontanati dalla panchina. Al 62’ Anacapri vicinissimo al pareggio con un tiro da fuori di Politano che Cuomo deviava in volo mandandolo a colpire il palo. Nei minuti seguenti Cuomo veniva chiamato nuovamente ad intervenire per sventare conclusioni di minore pericolosità. Si arrivava così all’82’ quando Vacca entrava in area da sinistra dopo aver dribblato un avversario e poi serviva un assist al bacio per Gallifuoco che faceva secco De Rosa. 2-0 e partita decisa? Nemmeno per sogno. L’Anacapri decideva infatti di riversarsi in massa in avanti e veniva premiato dall’arbitro che gli regalava un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore. Sul cross Esposito di testa batteva Cuomo. Appena il tempo di rimettere la palla al centro e l’Anacapri si riversava nuovamente in avanti ma era trafitto da una ripartenza di Gallifuoco che poi mandava in porta Coppola bravo a superare De Rosa con un irridente pallonetto. L’Anacapri però non si dava per vinto e all’89’ riusciva ad ottenere la seconda rete con un tiro da fuori di Notari che ingannava Cuomo a causa di una deviazione. A recupero già iniziato Vacca si vedeva deviare in corner con il piede da De Rosa una conclusione dal limite. Passavano pochi secondi e conclusione dell’ennesimo contropiede era lo stesso Vacca a firmare il 4-2 per i rossoneri. Anacapri caparbio ancora in avanti riduceva nuovamente le distanze al 95’ con Coppola. Nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e finalmente arrivava il fischio di chiusura dell’incontro e i rossoneri potevano festeggiare meritatamente la vittoria. 
Rammarico per il clima di tensione che si venuto a creare nell’ultimo quarto di gara. Purtroppo non è la prima volta che la direzione di gara viene affidata ad arbitri inesperti poco più che ragazzini che vengono mandati allo sbaraglio dal designatore e si trovano a dover dirigere giocatori che potrebbero tranquillamente essere i loro padri lasciandosi condizionare dalle loro proteste. Se proprio si vuole far fare esperienza a questi ragazzi che almeno li si accompagni con un tutor o qualcuno che li difenda dalle angherie dei contendenti. 

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IMMENSA FOLGORE Vince 3-2 a Tricase e blinda il secondo posto in classifica

Vittoria fondamentale per la Folgore Massa che porta via due punti dal temutissimo campo di Tricase contro una delle avversarie meglio attrezzate nella corsa ai playoff promozione in A3.
Nei tre confronti precedenti tra le due formazioni, Tricase era sempre riuscita ad avere la meglio, vincendo tutti e tre gli incontri per 3-2 non senza recriminazioni da parte della Folgore. Questa volta la squadra costiera è riuscita a sfatare il tabù imponendosi meritatamente per 3-2 (16-25, 25-16, 24-26, 25-19, 13-15) al termine di una maratona entusiasmante. 
Entrambi gli allenatori, Fabrizio Marano per Tricase e Nicola Esposito per la Folgore Massa si sono presentati in campo schierando la formazione tipo. Tricase con Leonardo Parisi in regia, Di Florio opposto, Marzio e Borghetti schiacciatori di banda, Tridici e Muccio centrali, Bisanti libero. Folgore Massa con Aprea in regia, Casaro opposto, Ferenciac e Fantauzzo schiacciatori di banda, Cuccaro e Deserio centrali, Denza libero.
La Folgore inizia bene il match e grazie ad un Casaro debordante ottiene un parziale di 7-1 che le permette di portarsi a condurre 11-4. Tricase prova a reagire e si riporta a -3 (8-11) ma poi sprofonda nuovamente a -8 (11-19) causa i troppi errori in attacco. Nel finale di set la Folgore riesce ad incrementare ulteriormente il vantaggio chiudendo il parziale sul 25-16 a proprio favore.
Come spesso accade nella pallavolo, il secondo set ha un andamento speculare rispetto al primo e i padroni di casa guadagnano quasi subito un enorme vantaggio sfruttando al meglio il turno di battuta dell’opposto Di Florio portandosi da 3-3 a 8-3 limitandosi poi a mantenere il cambio palla fino al 14-10 per poi piazzare un altro break micidiale che gli permette di portarsi a +9 (20-11) chiudendo il parziale sul 25-16 a proprio favore. In questo set in casa Folgore cala notevolmente l’apporto di Nicolò Casaro: un solo punto e diversi errori costringono Nicola Esposito a cambiare la diagonale principale mandando in campo Miccio e Cormio.
Terzo set molto equilibrato. La Folgore tenta un paio di allunghi (7-4, 13-9), ma i padroni di casa riescono in entrambi i casi a ricucire. Le due squadre arrivano affiancate ai punti decisivi e la Folgore riesce ad avere la meglio grazie ad un ace di Ferenciac che porta a casa il punto del 24-26, ed a Casaro che ritorna protagonista con 6 punti.
Fondamentale equilibrio anche negli scambi iniziali del quarto set. Sul 12-11 a favore Tricase ingrana la quinta e piazza un parziale di 9-2 a proprio favore portandosi a condurre 21-13. Nicola Esposito intuendo l’impossibilità di recuperare il parziale, toglie da campo Aprea, Casaro e Ferenciac iniziando a prepararli già a dare il meglio nel quinto e decisivo set. Negli scambi finali la Folgore recupera qualche punto, ma è Tricase ad aggiudicarsi il parziale per 25-19.
Set decisivo con la Folgore subito avanti 5-2. Tricase riesce ad impattare sul 6-6 ma la Folgore piazza subito un altro break e si porta avanti 9-7. I padroni di casa si aggiudicano tre scambi di fila e si portano avanti 10-9 costringendo Nicola Esposito a chiamare il time out. Sull’11-11 l’attacco di Casaro centra la linea di fondo campo, ma quelli di Tricase sostengono che il pallone sia finito out e protestano vigorosamente beccandosi un cartellino rosso che porta il punteggio sul 13-11 per la Folgore. A questo punto ad Aprea e compagni basta mantenere il cambio palla per portare a casa due preziosissimi punti che consentono alla Folgore di conservare il secondo posto in solitaria alle spalle della capolista Ottaviano e di sognare un ulteriore allungo sulle inseguitrici sfruttando al meglio il prossimo incontro casalingo con Atripalda.
Miglior realizzatore della Folgore Casaro con 22. Ottima prestazione di Cuccaro che chiude con 12 punti. Ferenciac 11. Si ferma a 7 Fantauzzo, a secco nel quarto e quinto set, ma preziosissimo in ricezione. Deserio 6, Cormio 5, Aprea 2. 36 i punti conquistati grazie gli errori di Tricase (9, 9. 6, 7, 5). 

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Folgore Massa asfaltata la Normanna Aversa. Secondo posto in solitaria

domenica 10 febbraio 2019 0 commenti

La SNAV Folgore Massa supera con un netto 3-0 (25-17, 25-15, 25-14) la Normanna Aversa e ritorna tutta sola al secondo posto in classifica alle spalle della capolista Ottaviano. Tre i punti di vantaggio su un terzetto composto da Leo Shoes Casarano, Libellula Fulgor Tricase e Tya Marigliano. Sabato prossimo importantissima trasferta a Tricase.
Troppa differenza al momento attuale tra la Folgore Massa e la Normanna Aversa con la squadra che non ha avuto alcuna difficoltà ad aggiudicarsi il match. Nicola Esposito inizia l’incontro con la formazione titolare: Aprea in regia, Casaro opposto, Ferenciac e Fantauzzo di banda, Cuccaro e Deserio centrali, Denza libero ma decide molto presto di dar spazio anche alle seconde linee, Esposito, Miccio, Cormio, Ponticorvo e l’esordiente centrale Luigi Savarese. Partita a senso unico con Casaro miglior realizzatore (17 punti) seguito da Fantauzzo con 11, Cuccaro 7 e Deserio 5. Solo 4 punti per Ferenciac. Entrano tra i realizzatori anche Aprea, Cormio ed Esposito con 2 punti ciascuno.
Sabato sera a Tricase contro una squadra che finora ci ha sempre battuto per 3-2 ci sarà bisogno della migliore Folgore di sempre. Le trasferte in terra di Puglia sono sempre state alquanto complicate, ma adesso la classifica è a favore della Folgore e bisogna fare tutto il possibile per conservare la posizione così faticosamente acquisita fino al termine del torneo. Il DS della Folgore Fabrizio Ruggiero dice che restano da giocare ancora 11 finali, ma quella di Tricase se vogliamo è qualcosa in più di una finale, è una finalissima da portare a casa ad ogni costo.

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L’Atletico Sorrento riprende la corsa, rifilando 5 reti alla Pompeiana

sabato 9 febbraio 2019 0 commenti


Pompeiana-Atletico Sorrento 0-5

Pompeiana: Di Prussia, Caliendo, Righi, De Riso (55’ Marino F.), Sforza, Matarozzi, Mandato, Boccia, Vecchione, De Felice V., Prisco. A disposizione: Caccavale, Giliberti, Morra, De Felice M. Allenatore: Pierro. 
Atletico Sorrento: Di Martino; Orsini (70’ Borrelli), Nasta, Longobardi A., Inserra (80’ Russo); Sorrentino, Coppola, Spera; Miccio, Gallifuoco, Piacente (78’ Cirillo). A disposizione: Cuomo, Vitale. Allenatore: Barba.
Arbitro: Simone Longobardi di Castellamare di Stabia
Reti: 10’ Gallifuoco (S), 20’ Gallifuoco (S), 26’ Gallifuoco (S), 80’ Coppola (S), 85’ Gallifuoco (S).
Ammoniti: Vecchione, De Riso, Righi, Boccia, Caliendo (P); Gallifuoco (S).

Dopo tre passaggi a vuoto che hanno complicato una posizione di classifica fino ad allora eccellente l’Atletico Sorrento riprende la rincorsa alla zona playoff rifilando 5 reti al fanalino di coda Pompeiana. Mattatore di giornata il bomber Maurizio Gallifuoco autore di ben 4 reti grazie alle quali sale a quota 24 rafforzando la vetta nella classifica cannonieri del girone. La rete mancante è stata messa a segno dall’esordiente Francesco Coppola che oggi ha giocato al posto di Valerio Salzano. 
In settimana l’Atletico Sorrento recupererà l’incontro con l’Agerola che non fu possibile giocare il 6 gennaio scorso a causa delle cattive condizioni atmosferiche. Domenica prossima il big match casalingo con l’Anacapri.

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La Folgore Massa vince 3-1 a Potenza e torna al secondo posto

sabato 2 febbraio 2019 0 commenti

La SNAV Folgore Massa vince 3-1 (25-22, 14-25, 17-25, 10-25) con la Giocoleria Virtus Potenza e si riprende almeno momentaneamente il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Ottaviano. La classifica definitiva si conoscerà solo domani sera al termine degli incontri Tricase-Marcianise e Casarano-Pozzuoli. La Folgore potrà essere superata solo in caso di vittoria del Marcianise a Tricase per 3-0 o 3-1.
Dopo una settimana di riposo il campionato di serie B è ripreso con gli incontri della prima giornata di ritorno. La Folgore Massa è andata a far visita alla giovane formazione della Giocoleria Virtus Potenza ancora a zero punti in classifica e con solo 6 set vinti nel girone di andata. Una squadra che per quel che si è visto stasera è molto cresciuta rispetto alla gara di andata e che riuscirà sicuramente a conquistare punti nelle prossime gare. 
Nicola Esposito ha concesso un turno di riposo a Leonardo Fantauzzo e Fabio Cuccaro affidandosi ad Aprea in regia, Casaro opposto, Ferenciac e Cormio schiacciatori di banda, Deserio e Della Mura centrali, Denza libero. 
Non eccezionale la partenza della Folgore nel primo set. Costieri più volte a disagio in ricezione a causa del soffitto basso della palestra in cui si è giocato con i padroni di casa che nel finale di set rimontavano dal 14-17 al 25-22 conclusivo. Dal secondo set in poi la Folgore Massa, pur senza strafare, alzava il livello delle proprie giocate e trascinata da Ferenciac e Casaro si imponeva nettamente sulla giovane compagine lucana come detto sopra apparsa notevolmente migliorata rispetto alla gara di andata, ma che calava notevolmente nel quarto e ultimo set conquistando un solo punto negli ultimi sedici scambi. 
Il prossimo incontro della Folgore Massa è in programma domenica prossima (e non sabato come di consueto) al Palatigliana di Sorrento, contro l’Aversa Normanna. 

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Atletico Sorrento irriconoscibile, il Massa vince facile

sabato 26 gennaio 2019 0 commenti

Massalubrense-Atletico Sorrento 3-0

Massalubrense (4-3-3): Gargiulo II; Vanacore I, Siniscalchi, D’Esposito, Aprea; Gargiulo I (87’ Vinicio), Schettino (80’ De Maio), Vanacore N.; Volpe (76’ Lavia), Marino (82’ Balduccelli), De Stefano. A disposizione: De Martino, Gargiulo S., Alfano, Remigio, De Rosa. Allenatore: Aiello (squalificato).
Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini (73’ Vitale), Nasta, Longobardi A., Inserra; Satariano (46’ Spera), Salzano, Borrelli, Piacente (56’ Di Leva), Gallifuoco, Cirillo. A disposizione: De Martino, Amuro, Attardi, Russo, Cacace. Allenatore: Barba (squalificato).
Arbitro: Pignalosa di Ercolano.
Reti: 15’ Marino (M), 45’+1 Gargiulo I (M), 65’ Volpe (M).
Ammoniti: Schettino, Gargiulo I, Volpe (M); Borrelli, Nasta, Orsini (S).
Note: Gli allenatori di entrambe le squadre, essendo squalificati, hanno assistito all’incontro dalla tribuna a pochi metri l’uno dall’altro.

Risultato a sorpresa al Marcellino Cerulli di Massa Lubrense dove i padroni di casa si sono imposti meritatamente con un netto 3-0 su un Atletico Sorrento che era solo l’opaca controfigura della bella squadra vista all’opera in altre occasioni.
L’undici rossonero, forse ancora con la mente all’immeritata sconfitta subita sabato scorso ad opera del San Sebastiano non è mai entrato in partita. Una squadra spenta ed inconcludente, poco concentrata e per niente determinata che sbagliava anche gli appoggi più facili finendo per regalare continuamente il possesso palla agli avversari. Irriconoscibili anche i gioiellini Salzano e Gallifuoco, incapaci anche loro di spronare i compagni, ridestandoli dal loro inaspettato torpore. Tutt’altra determinazione quella del Massalubrense che è partito subito a mille, riuscendo ad ottenere la rete del vantaggio al 15’ a conclusione di un azione insistita che ha liberato al tiro Gargiulo. Cuomo tuffandosi alla sua sinistra riusciva a respingere ma sul pallone si avventava Marino che insaccava di testa a porta vuota. 
Inesistente la reazione dei rossoneri che anzi rischiavano di subire ancora al 23’ quando Gargiulo faceva 40 metri palla al piede senza trovare opposizione ma poi concludeva debolmente permettendo a Cuomo di salvarsi in corner e al 32’ quando Nasta si lasciava superare ingenuamente da Volpe costringendo Cuomo ad un’uscita disperata per evitare la segnatura. L’unico lampo di marca rossonera al 44’ quando Gallifuoco di impossessava del pallone sulla trequarti e tirava a rete dai 25 metri indirizzando il pallone all’incrocio dei pali ma Gargiulo riusciva ad arrivarci e deviava oltre la traversa. Sul capovolgimento di fronte Schettino difendeva vittoriosamente il possesso del pallone in mezzo a quattro rossoneri e indovinava un passaggio filtrante per Gargiulo che non aveva difficoltà a realizzare la rete del 2-0.
Ad inizio secondo tempo mister Barba ha cercato di risollevare le quotazioni dei propri uomini inserendo Spera e Di Leva al posto degli inconcludenti Satariano e Piacente ma la mossa non ha prodotto l’effetto sperato. Al 57’ un intervento sbagliato di Orsini dava via libera a Nico Vanacore che giunto di fronte a Cuomo lasciava partire un forte tiro colpendo la traversa. Al 65’ l’ennesimo buco della difesa rossonera permetteva a Volpe di infilare per la terza volta il pallone nella porta difesa da Cuomo. Nel finale di tempo Gallifuoco con un azione insistita riusciva ad intrufolarsi in area massese ma la conclusione non era altrettanto efficace e terminava lontana dai pali. 

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Atletico Sorrento col San Sebastiano sconfitta rocambolesca

sabato 19 gennaio 2019 0 commenti


San Sebastiano-Atletico Sorrento 2-1

San Sebastiano: Martucci, Cozzolino, Schetter (49’ Martinelli), Tufano, Esposito, De Rosa, Infantozzi, Medina (51’ Qualano), Dos Santos, Di Tuccio (75’ Alberto), De Finizio (56’ Bifaro). A disposizione: Grenni, Riccardi, Cocchio, Borrelli, Imparato. Allenatore: Perna. 
Atletico Sorrento: Cuomo; Longobardi A., Longobardi G., Nasta; Orsini, Borrelli (80’ Vitale), Salzano, Sorrentino, Inserra; Cirillo (64’ Piacente), Miccio. A disposizione: De Martino, Attardi, Russo, Di Leva, Russo, Amuro. Allenatore: Barba.
Arbitro: Rotondo di Castellamare di Stabia.
Reti: 8’ Salzano (S), 55’ Di Tuccio (SS) rigore, 62’ Martinelli (SS).
Ammoniti: Martinelli e Qualano (SS); Borrelli (S). Espulsi: 32’ Miccio (S) e 91’ Sorrentino (S).

L’Atletico Sorrento perde 2-1 l’incontro in trasferta con la capolista San Sebastiano. Il risultato finale tuttavia è stato pesantemente influenzato da alcune decisioni arbitrali, apparse ai più incomprensibili. Si trattava di un incontro importante tra due squadre reduci entrambe da una lunga striscia di vittorie consecutive. Sarebbe stato logico affidarlo ad un arbitro di provato valore, quello che certamente ha dimostrato di non essere il signor Rotondo di Castellamare di Stabia che con le sue decisioni ha rovinato l’incontro  penalizzando pesantemente la compagine costiera, che ha comunque dimostrato, nonostante le pesanti assenze di Gallifuoco e Vacca di poter reggere ampiamente il confronto con la capolista San Sebastiano.

Segue il commento trasmessoci dall’ottimo ed imparziale Maurizio Longhi che ringraziamo vivamente per la gentile collaborazione

L’Atletico Sorrento è uscito senza punti dal “Borsellino” di Volla nel big match contro la capolista San Sebastiano, ma il protagonista assoluto è stato l’arbitro, autore di topiche inenarrabili che hanno orientato il risultato finale in favore degli uomini di casa. I costieri sono passati in vantaggio grazie ad una prodezza da applausi di Salzano che, vedendo il portiere fuori dai pali, ha lasciato partire una parabola da centrocampo che s’è spenta in fondo al sacco. Un gesto degno di ben altra categoria, un numero d’alta scuola da far strabuzzare gli occhi. Non era neanche scoccato il 10’ di gioco, il San Sebastiano faceva la partita, ma la squadra di Barba difendeva benissimo il vantaggio con una organizzazione tattica di ottimo livello, tant’è che i padroni di casa si rendevano pericolosi solo con calci piazzati e con qualche conclusione dalla distanza. Per il resto, i rossoneri concedevano davvero poco prima che si registrasse un episodio che ha cambiato la partita: non si è capito il motivo per cui sia stato estratto il rosso per l’intervento falloso di Miccio con l’azione che si sviluppava a centrocampo. Non si sa l’arbitro cosa abbia visto, se gli ospiti avevano impostato una partita di rimessa, da quel momento non avevano altra scelta che quella del bunker a presidio della propria area.

Dopo la prima frazione, nella ripresa, come prevedibile, è sceso in campo un San Sebastiano a trazione anteriore con l’obiettivo di pervenire al pareggio, arrivato grazie ad un’altra chiamata inspiegabile dell’arbitro che ha fischiato un calcio di rigore per un fallo di mani chiaramente involontario e fortuito. Dagli undici metri, Di Tuccio ha trafitto Cuomo firmando il gol del pari al 55’ con ancora un secondo tempo intero da giocare. L’errore dell’Atletico Sorrento era stato quello di abbassarsi troppo e di farsi schiacciare ma, facendo tanta densità nella propria metà campo, gli uomini di Perna faticavano a trovare spazi. Quel rigore molto discutibile, sommato alla sconcertante espulsione di Miccio, aveva inevitabilmente finito con l’innervosire sia i giocatori peninsulari che la panchina, con mister Barba invitato a lasciare il campo da un direttore di gara in confusione totale. In quella situazione, quasi ci si aspettava il gol della capolista, arrivato con un colpo di testa di Bifaro, pronto a capitalizzare uno spiovente dalla destra. L’Atletico Sorrento, pur orfano di tanti elementi tra cui la stella Gallifuoco, ha mantenuto la dignità fino alla fine perdendo di misura senza uscire ridimensionato.

Non è mai carino appellarsi agli errori dell’arbitro come a volersi trovare l’alibi, ma quando si è in vantaggio in casa della capolista e ci si ritrova con un uomo in meno e con un rigore generosissimo assegnato agli avversari, allora ci si sente impotenti. Complimenti anche al San Sebastiano che ha reagito al gol subito a freddo, non perdendo mai lucidità riuscendo a ribaltare il risultato nella ripresa e consolidando il primato. Ma l’Atletico Sorrento visto in quel di Volla ha dimostrato di non avere alcunché da invidiare ad una corazzata come quella vesuviana, il campionato non è ancora chiuso, c’è un intero girone da giocare e questa squadra merita fiducia. Nel finale, l’arbitro ha espulso, presumibilmente per proteste, anche Sorrentino, autore di una bella partita, lasciando l’Atletico Sorrento in nove uomini rendendo una mera formalità i cinque minuti di recupero. Al di là delle dissennatezze arbitrali, è stata una bella partita tra due buone squadre, il San Sebastiano ha dimostrato di essere una squadra di grande qualità e con individualità importanti, mentre i costieri fanno della compattezza e della disciplina le loro armi principali, il che fa pensare ad un gruppo in perfetta sintonia con l’allenatore.

Maurizio Longhi

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FOLGORE MASSA AUTORITARIA
Netto 3-0 a Marigliano - Playoff nel mirino

Splendida affermazione della SNAV Folgore Massa che ha battuto con un netto 3-0 (18-25, 15-25, 15-25) in campo esterno una signora squadra quale il Tya Marigliano, che alla vigilia la sopravanzava di un punto in classifica, concludendo il girone di andata al terzo posto a -1 dalla seconda, confermando implicitamente di avere le carte in regola per poter centrare l’obiettivo dei playoff al termine della stagione regolare.
Concedere solo 48 punti ad una squadra che sul proprio campo aveva perso solo con la capolista Ottaviano e con Casarano, ma in entrambe le occasioni solo al quinto set, sa di vera e propria impresa. Tanto per dire, Potenza con Marcianise ne ha fatti 54, otto in più.
Un incontro che la Folgore ha avuto sempre in pugno, dominando in tutti i fondamentali con Fantauzzo, Ferenciac e Casaro (16 punti a testa!!!) a martellare da tutte le posizioni, Cuccaro e Deserio padroni del centro rete, Aprea regista ispirato, e con un Denza pigliatutto in seconda linea. Tuttavia, il merito maggiore per questa vittoria, come ha detto Carlo Toscano in telecronaca, va attribuito allo staff tecnico, e in primis a Nicola Esposito che in settimana hanno saputo preparare l’incontro nei minimi dettagli, in maniera più che perfetta, consentendo a chi è sceso in campo di colpire il Marigliano nei suoi punti deboli e non permettendogli di usare al meglio i suoi punti di forza. Grazie a questo successo la Folgore Massa chiude il girone di andata al terzo posto in classifica, con 25 punti. Uno in meno della seconda il Marcianise. Il prossimo fine settimana il torneo osserverà un turno di riposo per permettere la disputa dei quarti di finale di Coppa Italia a cui hanno avuto accesso le prime classificate degli otto girone di serie B maschile. Il girone di ritorno inizierà il 2 febbraio quando la Folgore Massa sarà impegnata in trasferta sul campo della Giocoleria Potenza fanalino di coda del girone che finora non ha ottenuto nemmeno un punto. Il primo incontro importante del girone di ritorno sarà quello di Tricase che si giocherà il 16 febbraio. Ci sono quindi quattro settimane di tempo a disposizione per prepararsi al meglio. Da qui alla fine del torneo ogni incontro va giocato come se fosse una finale.

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Con il Santa Maria Assunta quinto successo consecutivo per l’Atletico Sorrento. Gallifuoco ne fa due (20 in totale)

lunedì 14 gennaio 2019 0 commenti

Atletico Sorrento-Santa Maria Assunta Pompei 3-0

Atletico Sorrento (4-3-3): Cuomo; Orsini (87’ Vitale), Longobardi G., Nasta, Inserra; Borrelli (78’ Cacace), Salzano, Sorrentino (89’ Russo); Cirillo (83’ Piacente), Gallifuoco, Vacca (85’ Maresca). A disposizione: De Martino. Allenatore: Barba.
Santa Maria Assunta Pompei (4-3-3): Altieri I; Sorrentino I, Negrone I, Negrone II, Malafronte; Matrone II, Sorrentino II (52’ Alfano), Porzio (60’ Gjoka); De Simone, Matrone I, Altieri II (70’ Coppola). A disposizione: De Lisio, Panariello. Allenatore: Milito.
Arbitro: Pecoraro di Salerno.
Reti: 33’ Cirillo (S), 45’ + 2 Gallifuoco (S), 82’ Gallifuoco (S) rigore.
Ammoniti: Nasta (S); Malafronte, Sorrentino I, Negrone II, Altieri II (P). Espulso: 71’ Sorrentino I (P) per doppia ammonizione. 

Continua la striscia vincente dell’Atletico Sorrento che,  si dimostra ancora una volta più forte della sfortuna che lo perseguita e di chi cerca con tutti i mezzi di boicottarlo, e battendo 3-0 il Santa Maria Assunta Pompei ottiene la quinta vittoria consecutiva e compie un ulteriore passo in avanti verso la vetta del girone C della Prima Categoria Campana. Al momento, con l’incontro non giocato il 5 gennaio scorso ad Agerola causa avverse condizioni atmosferiche ancora da recuperare (si giocherà il 13 febbraio) la squadra rossonera è a tre punti dal secondo posto e a sei dalla capolista San Sebastiano. 
Capitolo sfortuna: il presidente Schisano è riuscito anche questa volta a porre rimedio alla maledizione che sembra volersi accanire contro gli esterni d’attacco. Salutato anzitempo Antonio Romano che si è trasferito al nord Italia per intraprendere una nuova attività lavorativa, sono arrivati gli infortuni a catena che hanno colpito Gianluca Varriale (menisco), Paolo Romano (legamento crociato), e Gaetano Miccio (distorsione). Gli innesti di Matteo Cirillo, Giovanni Nasta e Alessandro Piacente, tutti e tre già in campo ieri sera, permetteranno ai rossoneri di colmare definitivamente i vuoti di organico che ancora sussistevano.
Contro il Santa Maria Assunta almeno inizialmente si è dovuto combattere anche con il fondo sintetico reso viscido dalla pioggia caduta prima dell’inizio dell’incontro che agevolava la tattica difensivistica degli ospiti che mantenevano sistematicamente almeno nove giocatori tra la loro porta e il pallone. Prima mezzora senza alcuna occasione. Il risultato si schioda grazie ad una iniziativa di Vacca che parte in percussione da metà campo creando scompiglio nella difesa ospite per poi innescare Gallifuoco che giunto davanti al portiere lo scavalca con un pallonetto. Un difensore riesce ad intervenire poco prima che il pallone entra in rete, ma dopo un breve batti e ribatti la sfera finisce sui piedi di Matteo Cirillo che stoppa e tira in porta realizzando la rete dell’uno a zero. 
La reazione dei pompeiani è quasi inesistente e nei minuti di recupero del primo tempo i rossoneri mettono a segno la rete del 2-0 con Maurizio Gallifuoco che ricevuto il pallone da Valerio Salzano lo porta avanti facendolo passare con un colpo di tacco sopra la testa di un difensore per poi battere il portiere con un preciso diagonale che si insacca a fil di palo.  Un gol di rara bellezza molto simile a quello realizzato da Nando Scarpa in un famoso incontro con la Salernitana di tanti anni. 
Secondo tempo senza storia con i rossoneri che riescono agevolmente a controllare il doppio vantaggio lasciando quasi inoperoso il portiere Cuomo. Nel finale, dopo che i pompeiani sono rimasti in dieci causa l’espulsione per doppia ammonizione  del difensore Luigi Sorrentino, Maurizio Gallifuoco realizza la terza rete all'82' trasformando un calcio di rigore. 
Con le due realizzate contro il Santa Maria Assunta siamo già a 20 in 13 partite. Il record di 29 reti realizzate da Carlo Cuomo nella stagione 1963-64 a questo punto rischia seriamente di essere battuto.

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La Folgore Massa mette paura alla capolista Ottaviano

domenica 13 gennaio 2019 0 commenti

Finisce 3-2 per la capolista GIS Ottaviano la più bella partita giocata quest’anno al Palatigliana dalla Folgore Massa. Una Folgore che è andata molto vicina a portare a casa tutti e tre i punti in palio non riuscendo nell’impresa perché forse ha creduto troppo presto di aver domato Ottaviano, è calata di intensità permettendo agli avversari di riaprire il match e di far prevalere la propria indiscussa superiorità tecnica. Per battere una squadra come l’Ottaviano che nelle precedenti undici partite ha lasciato solo 2 punti su 33 alle avversarie occorreva giocare ad intensità supermassima per tutta la durata dell’incontro o per almeno tre set. La Folgore Massa è riuscita a farlo a pieno nei primi due set e solo parzialmente nel terzo e nel quinto. Altamente spettacolare il primo set con la Folgore Massa che sospinta dal tifo assordante dei propri sostenitori balza subito avanti portandosi a condurre per 10-4. Ottaviano trascinata dai fratelli Libraro e dall’ex Peppe Scialò riesce ad annullare il gap nel giro di tre cambi palla (13-13). Si sveglia Fantauzzo e sospinge nuovamente avanti la Folgore fino al 20-15. Ottaviano recupera fino al 21-19. Poi succede qualcosa si incredibile: un gruppo di individui che nulla ha a che vedere col mondo della pallavolo, irrompe nel Palatigliana, prende possesso della terrazza alla destra della tribuna cacciando in malo modo i precedenti occupanti. Dal campo ci si accorge del trambusto. Partita sospesa. Finalmente interviene la polizia. I tifosi e i dirigenti dell’Ottaviano che stavano assistendo alla partita mischiati a quelli della Folgore sono i primi a dirsi dispiaciuti dell’accaduto  prendendo le distanze da quel gruppo di facinorosi. Dopo lunghi minuti di tensione gli invasori vengono costretti dalle forze dell’ordine a liberare la tribuna e ad uscire dal palazzetto. Le due squadre tornano in campo e dopo un breve riscaldamento la partita riprende. Folgore avanti 23-20. Ottaviano non ci sta e riesce a ribaltare la situazione conquistando il primo set point sul 23-24. Finale al cardiopalma con le due squadre che si sorpassano a vicenda fino a quando un indiavolato Fantauzzo  (9 punti nel set) non mette a terra la palla del 33-31 permettendo alla Folgore di conquistare il primo set.
Folgore padrone del gioco nella fase iniziale del secondo set con un vantaggio che cresce progressivamente fino al +5 (12-7). Nonostante ciò Ottaviano riesce a rimanere in piedi recuperando punto su punto riuscendo addirittura a portarsi avanti 17-18. Questa volta sono Casaro e Ferenciac a far ripartire la Folgore riportandola nuovamente avanti 21-18 ma nello scambio che decide il set mette ancora una volta lo zampino Fantauzzo permettendo alla Folgore di conquistare il parziale con il punteggio di 25-21.
A questo punto però la Folgore crede troppo presto di aver domato Ottaviano. Abbassa la guardia, cala di intensità. Permette all’avversario di rifiatare e rientrare in partita. Calando l’intensità del match viene fuori l’indiscussa superiorità tecnica dell’Ottaviano. La Folgore però resta ancora attaccata uno o due punti sotto e finalmente riesce ad annullare lo svantaggio sul 19 pari. Questa volta però l’Ottaviano riesce a prevalere e si aggiudica il set 23-25.
Ad inizio quarto set Fantauzzo porta la Folgore avanti 2-0 ma subito dopo gli risponde Enrico Libraro inanellando una serie di battute al fulmicotone che mandano in tilt la ricezione della Folgore e Ottaviano avanti 2-6. Dopo un giro intero in battuta in cui il vantaggio di Ottaviano rimane più o meno immutato è ancora Enrico Libraro a dilatare il divario portando i suoi a +7 (9-16). Nicola Esposito, forse pensando già al tiebreak rivoluziona la squadra mettendo a sedere Fantauzzo, Aprea e Casaro e lanciando in mischia Esposito,Cormio e Miccio. La Folgore si riporta sotto 13-16 ma poi cede nuovamente terreno, permettendo ad Ottaviano di chiudere il parziale sul 19-25.
La Folgore inizia malissimo il quinto set. Ottaviano avanti 2-8 al cambio campo. Quando ormai tutto sembra perduto e alcuni tifosi cominciano già ad abbandonare il Palatigliana la Folgore riesce miracolosamente a recuperare fino al 10-11. Da qui in poi le due squadre riescono sempre a conquistare il cambio palla  e il set termina 13-15 per Ottaviano.
L’Ottaviano porta a casa altri due punti, la Folgore uno, ma con un poco di determinazione in più potevano essere addirittura tre. Inutile recriminare, meglio concentrarsi già da adesso sull’incontro di sabato prossimo a Marigliano per concludere nel migliore dei modi il girone di andata. Il secondo posto è ancora a portata di mano.

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Volley, Tokio 2020: ufficializzati i gironi di qualificazione

martedì 8 gennaio 2019 0 commenti

È stata ufficializzata la composizione dei dodici tornei di Qualificazione Olimpica Intercontinentale in programma ad agosto, prima chance di qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020. Si comincerà con il torneo femminile in programma dal 2 al 4 agosto quando le vicecampionesse mondiali di Davide Mazzanti se la vedranno con Olanda, Belgio e Kenya. La settimana successiva toccherà la nazionale maschile di Gianlorenzo Blengini, che dal 9 all’11 agosto affronterà Serbia, Australia e Cameroon.    
Entro la fine di gennaio la Fivb annuncerà le sedi nelle quali si svolgeranno i dodici tornei.

La strada verso Tokyo 2020

Al torneo olimpico di Tokyo parteciperanno 12 formazioni maschili e altrettante femminili, tra le quali è già sicuro di un posto il Giappone in qualità di Paese Ospitante.    

Il processo di qualificazione si dividerà in due tappe:        

- Tornei di Qualificazione Intercontinentale (6 posti in palio): ad agosto si svolgeranno sei tornei (composti da 4 squadre ciascuno). La prima classificata di ogni torneo staccherà il visto per i Giochi. Ai tornei prendono parte le migliori 24 formazioni del ranking mondiale, aggiornato al 1° gennaio 2019, che sono state divise in base al sistema della serpentina:

Donne 2- 4 agosto

Pool A: Serbia, Porto Rico, Thailandia, Polonia.

Pool B: Cina, Turchia, Germania, Repubblica Ceca.

Pool C: USA, Argentina, Bulgaria, Kazakistan.

Pool D: Brasile, Rep Dominicana, Cameroon, Azerbaijan.

Pool E: Russia, Corea del Sud, Canada, Messico.

Pool F: Olanda, Italia, Belgio, Kenya.

Uomini 9 - 11 agosto

Pool A: Brasile, Egitto, Bulgaria, Porto Rico.

Pool B: USA, Belgio, Olanda, Corea del Sud.

Pool C: Italia, Serbia, Australia, Cameroon.

Pool D: Polonia, Francia, Slovenia, Tunisia.

Pool E: Russia, Iran, Cuba, Messico.

Pool F: Canada, Argentina, Finlandia, Cina.

La seconda e ultima possibilità di qualificazione ai Giochi sarà nel 2020

-Tornei di Qualificazione Continentale (5 posti in palio): nel gennaio 2020 si svolgeranno cinque tornei organizzati dalle confederazioni continentali (AVC Asia, CAVB Africa, CEV Europa, CSV Sud America, NORCECA Nord e Centro America). Le nazionali vincenti di ciascun torneo si qualificheranno ai Giochi Olimpici. Ai tornei di qualificazione continentale non prenderanno parte le formazioni già precedentemente qualificate.

Il torneo di qualificazione europea (1 posto in palio) si svolgerà a gennaio 2020 e vi prenderanno parte il paese organizzatore più le sette migliori formazioni (non ancora qualificate) del ranking Cev, aggiornato dopo il Campionato Europeo 2019.

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Folgore Massa prezioso successo 3-2 a Galatina

domenica 6 gennaio 2019 0 commenti

La Folgore Massa inizia col piede giusto l’anno solare 2019 andando a vincere 3-2 rimontando da 0-2 sul difficile campo del Galatina.
Dopo un primo set da incubo perso 25-18 nel quale i ragazzi della Folgore commettono un sacco di errori in ricezione e ricostruzione riuscendo al ottenere solo 6 punti in attacco (di cui 2 su tocchi di seconda di Aprea) la squadra diretta da Nicola Esposito riesce poco a poco a resettare il proprio gioco e, nonostante si lasci scappare anche il secondo set - causa una brutta fase centrale del set in cui i padroni di casa ottengono un parziale a loro favore di 12-5 – riescono a ribaltare l’esito dell’incontro aggiudicandosi  il terzo set 23-25, il quarto 16-25, e il decisivo tiebreak  11-15, tornando a casa con 2 preziosissimi punti che le consentono di rimanere nelle parti alte della graduatoria del girone G.
Una trasferta lunga e complicata quella di Galatina, oltre 450 km, più di sei ore di viaggio in pullman, la più lunga tra quelle effettuate finora dalla Folgore. Quelle del girone di ritorno a Casarano e Tricase saranno ancora più lunghe ma si spera possano esser effettuate con condizioni atmosferiche migliori.
La Folgore Massa che si è allenata ottimamente durante le feste è scesa in campo con Aprea in regia, Casaro opposto, Cuccaro e Deserio centrali, Ferenciac e Cormio schiacciatori di banda, Denza libero. Mister Esposito decide almeno inizialmente di non schierare Fantauzzo reduce da un infortunio al ginocchio occorsogli durante l’incontro interno con l’Ischia del 15 dicembre scorso. Olimpia Galatina in formazione tipo: mister Stomeo ha schierato Zonno in regia, l’ex MSC Crociere Santo Buracci nel ruolo di opposto, Musardo e Iaccarino al centro, Durante e Lotito ricettori laterali, Pierri libero. Direzione di gara affidata alla coppia pugliese Marcello Rutigliano (primo arbitro) e Giuseppe Mastronicola (secondo arbitro).
Primo set favorevole fin da subito ai padroni di casa che approfittano delle difficoltà in ricezione della Folgore per spiccare il volo (16-8). Nel tentativo di aggiustare la situazione Nicola Esposito si vede costretto a mandare in campo prima Fantauzzo al posto di Cormio e poi Ponticorvo al posto di Denza. La Folgore riesce a dimezzare lo svantaggio portandosi a -4 (17-13) ma il finale è ancora favorevole ai padroni di casa che chiudono il set 25-18. Un primo set in cui in casa Folgore riescono ad ottenere punti su attacco solo Cuccaro (2), Aprea (2), Ferenciac (1) e Fantauzzo (1), mentre Casaro, Cormio e Deserio rimangono clamorosamente a secco.
Nel secondo set Esposito riconferma Fantauzzo e Ponticorvo nella formazione di partenza. La Folgore inizia bene e ottiene per due volte il doppio vantaggio sul 4-6 e sul 7-9 ma nella fase centrale del set i padroni di casa piazzano un parziale di 12-5 portandosi a condurre 19-14. Nel finale di set la Folgore riesce finalmente ad ingranare e riesce a recuperare fino al 24-23 ma viene punita dal contrattacco vincente di Musardo dopo una ricezione non impeccabile non sanzionata dalla coppia arbitrale.
A partire dal terzo set la Folgore riesce finalmente a volgere a proprio favore le sorti dell’incontro. Registrata la ricezione, capitan Aprea può innescare adeguatamente gli attacchi di Casaro, Ferenciac e Fantauzzo. Cala leggermente Cuccaro, ma cresce notevolmente Deserio. Galatina è costretta quasi sempre ad inseguire, riesce pure a portarsi momentaneamente avanti sul 17-16 ma deve arrendersi al perentorio finale di set della Folgore che chiude il parziale sul 23-25 riaprendo l’incontro.
Quarto set senza storia. Folgore subito avanti che incrementa progressivamente il vantaggio fino al +11 sul 20-9 a favore, chiudendo senza affannarsi eccessivamente 25-16 in modo da conservare preziose energie per il set decisivo.
Tiebreak in equilibrio fino al cambio di campo che vede Galatina in vantaggio 8-7. Subito dopo però la Folgore cambia marcia e piazza lo scatto decisivo andando a chiudere il match sul 15-11 con l’attacco vincente di Ferenciac dopo un bel salvataggio difensivo di Ponticorvo.
Migliori marcatori di giornata in casa Folgore, Fantauzzo e Casaro con 19 punti, seguono Ferenciac con 12, Deserio 9, Cuccaro 7, Aprea 5, Cormio 1, Miccio, Esposito, Denza e Ponticorvo  0.
Sugli altri campi vince ancora Ottaviano che batte 3-1 Cimitile e si riconferma al primo posto del girone a quota 31 ottenendo la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia con due giornate di anticipo sul termine del girone di andata. Taranto vince 3-1 ad Aversa e sale da solo in seconda posizione a quota 24. Marcianise vince 3-1 ad Ischia ed aggancia la Folgore Massa sul terzo gradino del podio a quota 23. Marigliano batte 3-1 Atripalda e si porta a 22. Casarano vince 3-0 a Tricase e la affianca al sesto posto a quota 21. Al momento quindi ci sono ben sei squadre a lottare per la seconda posizione.
Sabato prossimo per la Folgore Massa ci sarà il big match casalingo con la capolista Ottaviano, mentre tutte le altre contendenti avranno incontri più o meno facili contro avversarie abbordabili. Taranto riceve Galatina. Marcianise riceve Atripalda, Marigliano in trasferta a Cimitile, Casarano riceve Potenza, Tricase in trasferta a Pozzuoli. Sarà quindi più che mai importante fare tutto il possibile per battere Ottaviano per evitare di ritrovarsi in una posizione di classifica meno buona di quella attuale.

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Agerola-Atletico Sorrento rinviata per neve

venerdì 4 gennaio 2019 0 commenti

Il Comitato Regionale Campania della FIGC, preso atto che le condizioni climatiche che attualmente stanno interessando diverse zone della nostra regione hanno subito un notevole peggioramento, tutt’ora in corso e che rendono alcune strade intransitabili o comunque percorribili con notevoli rischi e difficoltà; considerato che in primo luogo bisogna tutelare e salvaguardare la sicurezza di tutti gli addetti ai lavori (dirigenti, atleti, arbitri, ecc.), nonché la regolarità delle competizioni; ha determinato il rinvio di numerose gare organizzate nell’ambito del C.R. Campania che si sarebbero dovute disputare nel fine settimana del 5 e 6 gennaio 2019. Tra queste anche l’incontro del Girone C della Prima Categoria, Agerola-Atletico Sorrento che si sarebbe dovuto disputare sabato 5 gennaio con inizio alle ore 14.30 al Campo San Matteo di Agerola.
Al momento in cui scriviamo non è stata ancora stabilita la data del recupero.

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