lunedì 29 agosto 2011

Barletta e Sorrento un tempo per uno


Barletta-Sorrento 3-3

Barletta (4-2-3-1) Sicignano (82’ Pane); Mazzarani, Migliaccio, Pisani, Angeletti (46’ Pelagias); Guerri, Hanine (46’ Menicozzo); Simoncelli (46’ Franchini), Cerone (46’ Mazzeo), Schetter; Di Gennaro (66’ Infantino). A disposizione: Lautaro, Caggianelli, Caputo, Colucci, M. Ferrara, Ragno. Allenatore: Cari.
Sorrento (4-2-3-1) Casadei; Vanin (66’ Di Nunzio), Romeo, Terra (46’ Nocentini), Bonomi (46’ Sabato); Camillucci (17’ s.t. G. Ferrara), Armellino (17’ s.t. Niang); Croce (33’ s.t. Greco), Ginestra (1’ s.t. Carlini, 45’ s.t. Breglia), Bondi (46’ Corsetti); Scappini. A disposizione: Pratticò, Vollono. Allenatore: Sarri.
Arbitro: Cangiano di Napoli. Assistenti: Guarino e Signoriello.
Marcatori: Di Gennaro (B) 12’, Mazzeo (B) 46’, Carlini (S), rigore, 52’, Corsetti (S) 64’, Di Nunzio (S) 72’, Schetter (B) 82’.

Oggi pomeriggio al campo Castagneto di Sturno si è giocato l’incontro amichevole tra il Sorrento e il Barletta. Le due squadre si sono divise equamente la posta con un pirotecnico tre a tre. Più bello il Barletta nel primo tempo, più efficace il Sorrento nella ripresa.
La squadra di Cari parte subito forte e assume il controllo delle operazioni passando in vantaggio al 12’; Simoncelli imbeccato da Cerone si propone sull’out destro e fa partire un cross a mezza altezza dalla linea di fondo, Di Gennaro anticipa Terra e batte Casadei a fil di palo. Due minuti dopo Cerone va al tiro dai trenta metri impegnando severamente Casadei che salva alzando il pallone oltre la traversa. Sull’azione seguente un cross di Schetter dalla sinistra colpisce il palo esterno.
Il Sorrento costruisce la prima azione pericolosa al 18’; cross di Croce dalla destra, Sicignano esce a vuoto, ma Scappini e Ginestra non riescono a centrare la porta lasciata sguarnita. Due minuti dopo Scappini si guadagna una punizione dal limite che si incarica di battere Ginestra; la sua conclusione a giro passa pochi centimetri al di sopra del sette alla destra di Sicignano.
Nei minuti successivi il barlettano Cerone va per tre volte al tiro dalla distanza. La prima conclusione e bloccata a terra da Casadei. Le altre due terminano a fondo campo sfiorando i pali.
Al 33’ Romeo si lancia all’assalto centralmente cercando di perforare la difesa pugliese; ne nasce un rimpallo che mette Ginestra a tu per tu con Sicignano, ma il portiere riesce ad arrivare pre primo sul pallone e sventa il pericolo.
L’ultima occasione del primo tempo è del Sorrento; Camillucci apre per Bondi che va al cross dalla fascia sinistra, Scappini si avventa sul pallone ma riesce solo a sfiorarlo di quel tanto da impedire a Ginestra di colpire a botta sicura.
Il secondo tempo inizia con un incursione di Franchini sulla sinistra che coglie di sorpresa la retroguardia rossonera. Il suo cross attraversa l’area di rigore e viene rimesso a centro da Schetter. Mazzeo anticipa tutti e raddoppia. La prima sensazione e che il Sorrento possa capitolare. Invece da quel momento in avanti Carlini si carica la squadra sulle spalle; retrocede nella propria metà campo per innescare palla a terra ora Croce ora Corsetti. La retroguardia pugliese accusa il colpo e all’ennesimo cross di Croce dalla sinistra rimessa al centro da Corsetti, Pisani per impedire a Scappini di concludere lo atterra in area. Si incarica della battuta Carlini che spiazza Sicignano e accorcia le distanze.
Sei minuti e il Sorrento pareggia; l’azione parte da un calcio di punizione del Barletta respinto da Nocentini, il pallone arriva sui piedi di Croce che lancia in profondità Corsetti. L’esterno rossonero resiste al ritorno di Mazzarani entra in area e batte Sicignano con un tiro a scavalcare.
Il Barletta accusa la fatica e il Sorrento si impadronisce della partita. Un cross di Vanin dalla destra è impattato da Carlini ma la conclusione sfiora il palo. Sull’azione seguente la retroguardia pugliese si rifugia in angolo; batte Croce e pesca Di Nunzio solo soletto sul secondo palo che mette dentro con un facilissimo piatto.
Il Sorrento potrebbe dilagare allorquando, su cross di Corsetti, Carlini spedisce al lato con un acrobatica rovesciata, invece è il Barletta che trova il pareggio con uno strano cross di Mazzeo che rimbalzando sul terreno inganna Sabato finendo sui piedi di Schetter che batte Casadei.
A tempo già scaduto Carlini colpito duro è costretto a lasciare il campo. Entra Breglia e si rende subito protagonista presentandosi tutto solo davanti a Pane che riesce ad anticiparlo.
    

Nessun commento:

Posta un commento