sabato 3 novembre 2012
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Finalmente ieri sera al 15’ della
ripresa di Lecce-Portogruaro Ronaldo Vanin ha rotto l’incantesimo con il gol,
depositando in rete un preciso assist di Tomi.
Il digiuno di Vanin con il gol è
durato più di sei anni. L’ultima rete l’aveva realizzata il 30 aprile 2006, con
la maglia del Catanzaro nell’incontro Piacenza-Catanzaro 2-1. Poi più nulla, la
porta avversaria sembrava stregata. Emblematico l’episodio accaduto a Benevento
nel girone di ritorno del campionato 2009-2010, quando Vanin appostato al
limite dell’area piccola e libero da marcature si tuffò per colpire di testa un
cross di Fialdini dalla sinistra ma, incredibilmente, il pallone si impennò
scavalcando la traversa.
Vanin, anche durante l’ultimo campionato
con la maglia del Sorrento, ha avuto più volte sul piede la possibilità di
segnare, senza riuscire a concretizzare la marcatura. Una volta un tiro sbagliato,
un’altra un miracolo del portiere avversario, un'altra ancora un intervento in
extremis di un difensore. Alla fine ci si era messo pure un assistente che gli
aveva chiamato un fuorigioco inesistente mentre si avviava tutto solo verso la
porta avversaria. La sostanza era sempre la stessa, il gol non ne voleva sapere
di arrivare. Una vera e propria maledizione a cui, si spera, Ronnie ha messo la
parola fine ieri sera.
Bisogna però rilevare che in tutto
questo tempo non sono mai mancati gli assist per i compagni, che anzi sono
stati numerosi ogni stagione facendo di Vanin uno degli elementi più pericolosi
per le difese avversarie.
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