giovedì 11 dicembre 2025

CONEGLIANO IN SEMIFINALE MONDIALE!




ZAMALEK KO ALLA SECONDA DELLA POOL, OGGI ORE 17.30 IN PALIO IL PRIMO POSTO CONTRO IL PRAIA
Secondo appuntamento e chance diretta per la semifinale alla Mercado Livre Arena di Sao Paulo: nella seconda giornata della pool del Mondiale per Club in Brasile la Prosecco DOC Imoco Conegliano affronta lo Zamalek Sporting Club, formazione egiziana che ieri è caduta per 3-0 contro il Dentil Praia. Le Pantere, invece, hanno battuto le Orlando Valkyries con lo stesso punteggio al loro debutto nella rassegna intercontinentale.
Coach Daniele Santarelli cambia il 6+1 per la sfida con lo Zamalek e si affida a Ewert e Adigwe per la diagonale, Sillah e Daalderop sono le bande, Munarini e Chirichella sono le centrali, Scognamillo è il libero. Nella metà campo avversaria giocano dall’inizio Nada, Tokka, Hana, Sabine, Magdic, Dalia e Icel.
Sillah inizia con la mano caldissima: sull’11-5 in avvio ha già 8 punti sul tabellino, 3 di fila al servizio, poi Ewert ingaggia Daalderop, Munarini e Adigwe (14-5, parziale di 7-0, ne fa 11 la centrale azzurra al suo esordio mondiale), Chirichella mura e si presenta al match sul 17-9. Adigwe abbatte la ricezione avversaria (18-9), e colpisce anche da posto 2 (21-13), Ewert piazza un altro ace per le gialloblù prima dell’1-0 marcato da Sillah (25-14, slovena super nel primo set con 10 punti con il 75%, 3 aces e 1 muro).
Adigwe tuona e dà uno squarcio al secondo set, sull’8-2 metà dei punti nel parziale trovano la firma dell’opposta (saranno 8 alla fine del parziale). Daalderop trova bene le misure quando attacca in posto 4, Ewert esulta per il monster block che vale il 15-7. La statunitense trova altri mattoncini da Munarini (18-10), Daalderop è decisiva in coda al set (23-13, 10 centri per l’olandese), ma è Chirichella a garantire il 2-0 alle Pantere (24-16, 7 punti e 2 muri alla fine per la centrale).
Il terzo set è quello decisivo per portare la qualificazione alla semifinale dalla parte della Prosecco DOC: Adigwe ha fretta di chiudere i conti e apre il primo break con due aces (7-4, 18 punti, top scorer di giornata), Chirichella manda in tilt la ricezione avversaria e viene premiata con l’ace (11-6). Sillah ruggisce con la diagonale (17-12), Daalderop fluttua e segna in palleggio (22-16), Ewert con il 4° punto del match chiude la partita.
Dopo aver ottenuto il pass per la semifinale, che si giocherà sabato 13 dicembre, resta da definire il piazzamento nel girone delle Pantere, che stasera incrociano il Dentil Praia Clube (che ieri ha battuto Orlando) per il primato del raggruppamento: si gioca alle 17.30 italiane, diretta streaming su DAZN e Volleyballworld.tv.
PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-ZAMALEK SPORTING CLUB 3-0
(25-14| 25-16| 25-22)
Prosecco DOC Imoco Conegliano: Scognamillo, Ewert 4, Munarini 11, Adigwe 18, Daalderop 10, Chirichella 7, Sillah 14, Gabi ne, Zhu ne, Lubian ne, De Gennaro ne, Haak ne, Wolosz ne, Fahr ne. All. Santarelli
Zamalek Sporting Club: Nada, 6 Tokka 9, El Henawy 4, Hana 2, Icel, Mariam 1, Sabine 1, Mamdoh ne, Magdic 8, Zarkka ne, Noura, El Aydy, Dalia 3, Marwa. All. Fathy Shaaban
Arbitri: de Araujo Paes (BRA) e Simic (SRB)
Spettatori: 2000 circa
Durata set: 21′ – 24′ – 24′
Note: errori servizio Co 9, Za 3; aces 8-0, muri 6-4

mercoledì 10 dicembre 2025

La FIVB ristringe le maglie: nuove regole sul cambio di nazionalità per gli atleti



Il Consiglio di Amministrazione della FIVB (Federazione Internazionale di Pallavolo) si è riunito recentemente, approvando un pacchetto di aggiornamenti significativi al proprio Regolamento Sportivo che avranno un impatto diretto sulla composizione delle squadre nazionali. L'obiettivo principale è chiaro: garantire maggiore integrità e limitare il "turismo sportivo" nel mondo della pallavolo.
Le nuove disposizioni, la cui entrata in vigore è prevista per il 28 febbraio 2026, inaspriscono notevolmente i criteri per i giocatori che intendono cambiare la propria Federazione di Origine e rappresentare una nuova nazione.
I Punti Chiave delle Modifiche
Le decisioni del Consiglio di Amministrazione introducono tre punti di svolta fondamentali per il futuro reclutamento di atleti naturalizzati:
1. Il Veto sul Passato Agonistico (La Restrizione più Severa)
La modifica più dibattuta riguarda la partecipazione a competizioni pregresse. La nuova regola stabilisce che:
Un giocatore non potrà cambiare la propria Federazione di Origine se ha rappresentato la Federazione di origine a qualsiasi livello (giovanile o seniores).
Questo segna una netta inversione di tendenza. La partecipazione anche a un singolo evento con la nazione d'origine ora rende definitivo il legame sportivo. L'intento è quello di scoraggiare la pratica di Federazioni che investono su atleti stranieri che hanno già beneficiato della formazione nel paese di nascita.
2. Criteri di Idoneità Potenziati
Per i giocatori che non hanno mai rappresentato la nazione di origine, i requisiti per il cambio di Federazione diventano più stringenti:
Residenza Lunga: Saranno richiesti tre anni di residenza continua nella nuova Federazione.
Nazionalità Acquisita: In alternativa, il giocatore deve aver acquisito la nazionalità della nuova Federazione prima che la sua Federazione di Origine fosse determinata.
3. Flessibilità Contenuta nel Roster
Nonostante l'inasprimento generale, il Consiglio ha approvato un limite di due giocatori (anziché uno in alcune normative precedenti) che hanno cambiato Federazione per qualsiasi roster finale O2bis, offrendo una minima flessibilità tattica.
🇹🇷
Caso Eclatante: La Turchia Femminile e Melissa Vargas
Il contesto della Nazionale femminile turca illustra perfettamente il tipo di operazione che queste nuove regole mirano a controllare.
Le "Sultane della Rete" turche sono una potenza affermata, con un periodo d'oro culminato nel primo storico Campionato Europeo (2023) e un secondo posto al Campionato del Mondo 2025 (battute solo dall'Italia in finale).
Il salto di qualità della Turchia è in gran parte attribuibile all'inserimento di atlete di livello mondiale, in primis l'opposto naturalizzata Melissa Vargas. Cubana di origine, Vargas è una giocatrice dominante, la cui integrazione ha trasformato la Turchia da pretendente a vincitrice di medaglie.
Implicazioni per il Futuro Turco
Le nuove, più restrittive regole della FIVB renderanno molto più difficile per la Turchia (e per altre Federazioni che hanno beneficiato di questo meccanismo) replicare operazioni come quella di Vargas:
Restrizione Totale: Se una futura potenziale Vargas avesse giocato anche solo a livello giovanile con la sua Federazione di Origine, non potrebbe più cambiare nazionalità sportiva ai sensi delle regole che entreranno in vigore nel 2026.
Residenza Prolungata: Il requisito di tre anni di residenza continua richiede una pianificazione a lungo termine ancora più rigida.
Il successo attuale della Turchia è, quindi, un chiaro esempio di come le opportunità regolamentari del passato abbiano permesso a certe Federazioni di accelerare il proprio sviluppo sportivo. Con le nuove normative, tuttavia, la FIVB sta inviando un segnale inequivocabile: la scelta della bandiera è un impegno sempre più serio e meno reversibile, limitando la dipendenza dal talento naturalizzato per i futuri cicli olimpici.

Focus sulla Essence Hotels Fano





Domenica 14 dicembre (ore 18.00) la Romeo Sorrento sarà impegnata sul campo della Essence Hotels Fano per l’incontro della decima giornata di Regular Season della Serie A2 Credem Banca.
La squadra marchigiana ha iniziato la stagione con Vincenzo Mastrangelo in panchina e l'obiettivo di ben figurare, ma dopo aver battuto Taranto 3-0 all’esordio, è incappata in sei sconfitte consecutive, con solo 2 punti conquistati, ritrovandosi nella parte bassa della classifica. Esonerato Mastrangelo gli è subentrato Daniele Moretti che ha colto due vittorie contro Pineto (3-1) e Porto Viro (3-1) indicano che la squadra sta cercando la giusta scossa.
Daniele Moretti è il tecnico contro cui la Folgore Massa ha giocato le finali di Coppa Italia e Supercoppa della passata stagione quando Moretti era l'allenatore della Pallavolo San Donà di Piave in Serie A3. Due incontri vinti dalla Folgore con il medesimo punteggio di 3-0.
Il compito principale di Moretti è stato quello di dare subito un'impronta alla squadra, trovare un sestetto stabile e sfruttare al meglio il potenziale dei giocatori chiave (come il giovane Tonkonoh e gli esperti Coscione, Ricci e Mengozzi), allontanando Fano dalla zona retrocessione.
Moretti ha dimostrato di conoscere bene le dinamiche dei campionati di A2 e A3. Le sue squadre sono generalmente ben organizzate, con attenzione alla difesa e alla disciplina tattica. Le recenti vittorie di Fano sotto la sua guida (ad esempio il 3-1 a Porto Viro) suggeriscono che sia riuscito a toccare le corde giuste per riportare fiducia.
Moretti sta cercando di capire il modo migliore per sfruttare un talento anomalo come il 214 cm di Tonkonoh. Ci si aspetta che la sua regia tattica sia orientata a massimizzare i punti di forza individuali, soprattutto il muro (Ricci e Mengozzi) e l'attacco dell'opposto.
In sintesi, Alberto Moretti è un tecnico preparato che conosce il tuo club per le sconfitte subite l'anno scorso. Arriva a Fano con l'obiettivo di salvare la stagione e sicuramente preparerà la partita con grande attenzione, cercando di evitare gli errori che lo hanno penalizzato nelle precedenti finali contro la Romeo Sorrento Folgore Massa.
Il giocatore più intrigante del roster di Fano è il giovanissimo opposto ucraino Maksym Tonkonoh (# 18). Un vero e proprio gioiello in prospettiva. Nonostante la giovane età (classe 2007, uno dei più giovani della Serie A2), gli sono state affidate le chiavi principali dell'attacco di Fano. Con i suoi 214 cm, è un gigante. Questa altezza gli conferisce un vantaggio enorme in attacco, permettendogli di colpire la palla molto sopra il muro avversario, e lo rende una minaccia costante a muro.
Tonkonoh è considerato uno dei prospetti più luminosi del volley europeo. Si è messo in mostra con la Nazionale Ucraina Under 20, arrivando secondo nella classifica dei migliori realizzatori agli Europei di categoria. Sebbene sia ancora molto giovane e debba adattarsi al ritmo del campionato italiano, ha dimostrato di poter essere il terminale offensivo principale della squadra. È il giocatore su cui la squadra si affida nei momenti decisivi. Nella recente vittoria contro Pineto, ha messo a segno 18 punti, un dato che sottolinea il suo peso in attacco.
Alla giovinezza Maksym Tonkonoh fa da contraltare l'esperienza del trio Coscione, Mengozzi, Ricci.
Manuel Coscione (# 2, classe 1980, altezza188 cm) è un palleggiatore di grandissima esperienza. La sua leadership e la sua capacità di gestire i ritmi di gioco sono fondamentali per la squadra, anche se non più giovanissimo.
Coscione ha una carriera lunghissima che lo ha visto giocare in tutte le categorie, compresa la Superlega, e in squadre importanti. Questa esperienza è inestimabile in un campionato difficile come l'A2. È il vero "cervello" in campo. Non si limita a distribuire la palla; gestisce i momenti di tensione, calma i ritmi quando necessario e sa come variare il gioco per mettere in difficoltà il muro avversario. Nonostante l'età, la sua mente è affilatissima. Sa leggere bene il muro avversario e, a differenza di palleggiatori più giovani che potrebbero esagerare con i palloni veloci, Coscione è maestro nel trovare il giusto equilibrio tra l'attacco di palla alta di Tonkonoh e le veloci con i centrali. Se Fano riceve bene, tenderà a variare il gioco; se la ricezione è rotta, cercherà il più possibile Tonkonoh.
Stefano Mengozzi (# 23). Centrale espertissimo, classe 1985, alto 202 cm. Giocatore noto nel panorama italiano per la sua solidità a muro e in primo tempo. È un punto di riferimento al centro. Mengozzi è storicamente uno dei centrali più efficaci del campionato italiano nel fondamentale del muro. La sua esperienza gli permette di leggere molto bene le intenzioni degli attaccanti avversari e di posizionarsi con tempi perfetti. È un centrale che sa farsi rispettare in primo tempo. Lavora molto bene con Coscione, sfruttando la velocità del pallone al centro per tenere impegnati i centrali avversari e liberare gli attacchi laterali. Come veterano, Mengozzi porta grande grinta e spirito combattivo al centro della rete. La sua presenza è fondamentale non solo tecnicamente, ma anche a livello emotivo per la squadra.
Fabio Ricci (# 12, Classe 1994) Centrale esperto e altissimo. L'arrivo di Fabio Ricci a Fano è stato un vero "colpo di mercato" perché proviene direttamente dalla Superlega, dove ha giocato per 14 stagioni in squadre di altissimo livello come Perugia, Ravenna e Piacenza. Il suo curriculum è impressionante, includendo: Oro agli Europei con la Nazionale Italiana (2021), Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa vinti con Perugia. Con i suoi 205 cm, Ricci è conosciuto come uno specialista del "monster block" (come viene citato) ed è stato un punto fermo al centro della rete per diverse stagioni in Superlega.
Ricci ha scelto l'A2 e Fano per rimettersi in gioco dopo aver trovato meno spazio nelle ultime stagioni in Superlega. La sua motivazione è alta: vuole tornare a divertirsi e fare bene in un campionato che ritiene più equilibrato e stimolante. Insieme a Stefano Mengozzi forma una delle coppie di centrali più fisiche ed esperte dell'intera Serie A2.
Jan Fornal (# 1, Classe 1995, altezza 191 cm) è uno schiacciatore polacco con una solida esperienza acquisita principalmente in patria (nella massima serie polacca, la PlusLiga) e nella Bundesliga tedesca, dove ha giocato anche in competizioni europee (ad esempio con il Berlin Recycling Volleys). È un laterale di buon livello, chiamato a garantire equilibrio tra attacco e ricezione nel sestetto titolare. Nelle recenti vittorie di Fano, come quella contro Porto Viro, è risultato tra i migliori in campo (addirittura MVP della partita in quell'occasione), segnando punti importanti nel finale di set.
Jan è il fratello maggiore di Tomasz Fornal, uno degli schiacciatori più noti e di spicco della Nazionale Polacca. Anche suo padre, Marek è un ex pallavolista, confermando come l'intera famiglia sia profondamente radicata nel mondo della pallavolo polacca.
Jan Fornal, pur essendo meno noto del fratello Tomasz, è un professionista solido che contribuisce in modo significativo alla qualità della ricezione e all'efficacia dell'attacco laterale di Fano.
Pietro Merlo (# 4, classe 1999, Schiacciatore). Giocatore solido, spesso presente nel sestetto titolare per assicurare equilibrio tra attacco e ricezione. Merlo porta in campo una notevole altezza per il suo ruolo (200 cm), una caratteristica che lo rende utile sia in attacco che, soprattutto, a muro. È un laterale che garantisce un buon equilibrio tra i fondamentali. Non è un bomber puro, ma è un giocatore su cui si può contare per la regolarità della ricezione e per un attacco solido e costante. Spesso Merlo è inserito nel sestetto di partenza per sfruttare la sua altezza a muro e la sua capacità di ricevere. La sua prestazione è cruciale per permettere a Coscione di distribuire il gioco efficacemente. Insieme a Fornal, costituisce la coppia di schiacciatori titolari. Il successo di Fano dipende dalla loro capacità di ricevere in modo pulito e di finalizzare attacchi di seconda linea quando Tonkonoh è sotto pressione.
Nicola Iannelli (# 3, classe 1999, Libero). Punto fermo della seconda linea in ricezione e difesa. Libero affidabile, ha maturato diverse esperienze in Serie A2 ed è noto per la sua capacità di mantenere alta la percentuale di ricezione positiva, un elemento chiave per la stabilità offensiva di Fano. Oltre alla ricezione, il suo lavoro in difesa è cruciale per tenere vivi i palloni lunghi e le palle sporche.
Federico Roberti (#5, classe 2004, altezza 190 cm) Giovane schiacciatore che sta trovando molto spazio da quando è arrivato Moretti. Roberti è un prodotto del vivaio di Fano, originario della provincia di Pesaro-Urbino (PU). Rappresenta il futuro del club. Sebbene l'attacco di Fano si concentri molto su Tonkonoh e Fornal, Roberti è un laterale che può essere chiamato a dare il cambio quando Moretti cerca maggiore energia in campo. È un giocatore che sta facendo la sua gavetta in Serie A2. Il suo contributo è spesso richiesto in attacco o in momenti di particolare stress della ricezione, dove deve dimostrare solidità pur non avendo l'esperienza dei suoi compagni più anziani. Se messo in condizione di attaccare con palla staccata, può portare dinamismo. Può andare in crisi se messo sotto pressione con il servizio.
Stefano Bisotto (#1, classe 2005, altezza 189 cm) Secondo palleggiatore. Porta dinamismo ed è una prospettiva per il futuro.
Giacomo Sorcinelli (#7, classe 2005, 190 cm) Schiacciatore. Altro giovane del vivaio. Giocatore in fase di crescita, spesso utilizzato in rotazione.
Pietro Galdenzi (#8, classe 2004, 204 cm) Centrale di prospettiva. Giovanissimo e alto, rappresenta un buon potenziale a muro.
Jacopo Rizzi (#9, classe 2004) Libero di riserva. Alternativa a Iannelli, anche lui con un'altezza notevole per il ruolo (192 cm).
Edwin Arguelles Sanchez (#22 classe 2003 199cm) Opposto di riserva. Giocatore cubano naturalizzato italiano, offre un'alternativa potente in diagonale.

Ferdinando De Giorgi allenatore dell’anno ai Gazzetta Sport Awards 2025


Un nuovo e importante riconoscimento per il CT della Nazionale maschile Ferdinando De Giorgi, che sarà premiato come “Miglior allenatore dell’anno” ai Gazzetta Sport Awards 2025, l’evento promosso da La Gazzetta dello Sport che celebra ogni anno i migliori atleti e tecnici italiani.
Come anticipato proprio dalle colonne della rosea, il tecnico azzurro neo campione del mondo ai Mondiali di Manila 2025, sarà premiato per il suo straordinario trionfo e dei ragazzi che ha guidato a laurearsi, per la seconda volta consecutiva campioni del mondo. Con l’ultima vittoria iridata il commissario tecnico De Giorgi è l’unico, in tutta la storia della pallavolo femminile e maschile, ad aver vinto nella sua lunga carriera di giocatore prima e tecnico poi ben cinque Mondiali.
La cerimonia di premiazione, come noto, si terrà domani giovedì 11 dicembre all’Auditorium Fiera Milano, uno spazio moderno, tecnologico e attrezzato per ospitare manifestazioni di grande importanza.
L’edizione 2025 dei Gazzetta Awards assume un valore ancora più significativo perché arriva in un momento unico per la città e la società milanese: Fiera Milano è infatti partner ufficiale dei Giochi Olimpici, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, e Paralimpici, dal 6 al 15 marzo 2026, di Milano Cortina. Ed è stata scelta come venue olimpica, ospitando una parte delle attività dei Giochi invernali.

Gazzetta Sports Awards 2025: Paola Egonu è l'atleta dell'anno


Proseguono i riconoscimenti per i campioni e le campionesse azzurre, protagonisti di un 2025 straordinario. Paola Egonu è infatti stata eletta “atleta dell’anno” secondo i Gazzetta Sports Awards 2025, celebri premi annuali assegnati dalla Gazzetta dello Sport tramite la votazione dei lettori. I Gazzetta Sports Awards ogni anno celebrano infatti i migliori atleti e le migliori squadre dello sport italiano e internazionale. La premiazione è in programma domani giovedì 11 dicembre presso l’Auditorium di Fiera Milano a Rho (MI).
Dopo il riconoscimento a Ferdinando De Giorgi eletto “migliore allenatore dell’anno” (QUI la news), la pallavolo è ancora protagonista. Paola Egonu, dopo aver contribuito in maniera fondamentale alla prima storica medaglia d’oro ottenuta dalla nazionale femminile ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, quest’anno si è infatti confermata ancora una volta ai vertici mondiali: per l’atleta classe ’98 spicca infatti il primo posto ottenuto in maglia azzurra nella Volleyball Nations League - secondo titolo consecutivo vinto dalle azzurre di Julio Velasco -, e soprattutto, la medaglia d’oro ottenuta il 7 settembre ai Campionati del Mondo a Bangkok (Thailandia), titolo iridato che mancava alle azzurre dal lontano 2002.
Paola Egonu è dunque “atleta dell’anno”, un riconoscimento di grande prestigio che rende la Federazione Italiana Pallavolo entusiasta e orgogliosa di essere rappresentata da una figura così importante nel panorama mondiale sportivo.

martedì 9 dicembre 2025

Mondiale per club: Prosecco Doc 3-0 al debutto contro le Valchirie


 Domani sfida contro le egiziane dello Zamelek (ore 21)


Prima in Brasile, per la prima volta contro una statunitense. La Prosecco DOC Imoco Conegliano inaugura il suo percorso al Mondiale per Club giocando per la prima volta nella patria sudamericana del volley nella sua storia: lo fa a San Paolo, alla Mercado Livre Arena tutta esaurita per il match contro le Orlando Valkyries, il primo di sempre contro una formazione USA per le Pantere.

Coach Daniele Santarelli schiera Wolosz e Haak per la diagonale, Gabi e Zhu sono le bande, Chirichella e Lubian sono le centrali, De Gennaro è il libero. Dall’altra parte, coach Amy Paul sceglie Pukis, Abercrombie, Maddux, Schwan, Foster, Brown e Pusic. A sostenere i tifosi c’è un manipolo di eroi di tifosi gialloblù provenienti da Conegliano, mentre la più invocata dai tifosi locali è Gabi.

Avvio al fulmicotone per le Pantere: al terzo ace di Haak la Prosecco DOC guida sull’11-2 (7 punti con 1 muro nel parziale per la svedese, chiuderà a quota 20), in mezzo a scavare il solco c’è anche il servizio di Lubian. La Mercado Livre Arena esplode quando Gabi segna il primo punto del match (13-10), il muro di Wolosz porta al secondo time-out della panchina avversaria (16-10). Zhu ne mette a terra tre di fila (23-13), il primo centro di Chirichella vale il set point dell’1-0 (25-14).

Gabi dà il cambio ritmo a inizio secondo set (8-5), poi Haak capitalizza un’alzata al bacio da fondo campo di Chirichella. È della centrale partenopea il servizio vincente del 12-5,  Wolosz dispensa assist a tutte le attaccanti, vedi la pipe a Zhu dalla seconda linea (14-7, sono 13 punti con 1 muro e 1 ace per la cinese al termine). Lubian non perdona con il primo tempo (17-8), Haak pulisce l’angolo con l’ace del 20-11: Gabi mette la firma sul 2-0, è il punto del 25-13 (4 centri con l’80% per la carioca nel parziale).

Lubian spezza per un attimo l’equilibrio del terzo set (7-5), Gabi torna a brillare con il 12-11: Haak segna due punti break pesanti (17-14), l’attenzione di Zhu in difesa viene premiata con un punto in bagher, direttamente dalla seconda linea (20-16). Scognamillo rinforza difesa e ricezione della Prosecco DOC nel finale, Lubian chiude i giochi con il primo tempo del 25-19 che vale il 3-0 finale (Marina quasi da doppia cifra, 9 punti, 1 ace e 2 muri alla fine).

Domani le Pantere tornano subito in campo per la seconda giornata della pool B: alle 21 italiane si gioca contro le egiziane dello Zamalek, sarà la prima sfida di sempre per le gialloblù contro una formazione africana (diretta streaming DAZN e Volleyballworld.tv). 

PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO-ORLANDO VALKYRIES 3-0

(25-14| 25-13| 25-19)

Prosecco DOC Imoco Conegliano: Gabi 12, Zhu 13, Scognamillo, Lubian 9, De Gennaro, Haak 20, Wolosz 3, Chirichella 4, Ewert ne, Munarini ne, Adigwe ne, Daalderop ne, Fahr ne, Sillah ne. All. Santarelli

Orlando Valkyries: Luper 4, Pukis, Schwan 6, Abercrombie 9, Shime, Vander Weide ne, Benda 1, Brown 2, Pusic, Foster 5, Maddux 3, Hansen ne, White ne, Klika ne. All. Pauly

Arbitri: Grass (BRA) e Casado (ARG)

Spettatori: 3000 circa

Durata set: 22′- 20′ – 25′

Note: errori servizio Co 9, Or 5; aces 8-0, muri 8-2

martedì 20 febbraio 2024

Sorrento torna alla vittoria, e regola Bari in 3 set


Inizia con una vittoria l’era Esposito 2.0. Sorrento spazza via Bari in 3 set, e può finalmente respirare dopo aver interrotto un periodo negativo che vedeva il roster costiero a secco di vittorie e punti da ben 5 gare.  Capitan Pilotto e compagni soffrono soltanto fino a metà primo parziale, poi prendono le misure della squadra pugliese, e chiudono la pratica con un margine abbastanza ampio nei successivi set. Mattatore di giornata David Szabo, autore di ben 20 punti (1 ace e 2 muri) con il 63% in attacco. 3 i servizi vincenti complessivi per Sorrento, che vince (7-3) anche nel fondamentale del muro.

Coach Nicola Esposito parte con Bellucci regista in diagonale con Szabo, Disabato e Gozzo in posto 4, Pilotto e Garofolo centrali, Prosperi libero. Risponde Bari con Longo/Padura Diaz, Wojcik/Galliani, Persoglia/Pasquali, Bisci libero.

PRIMO SET. Partenza shock per il roster costiero, che parte troppo contratto e costringe coach Nicola Esposito a chiedere subito la sospensione tecnica sul punteggio di 1-4. Al rientro è subito block-out di Szabo su Persoglia, Galliani attacca in diagonale (2-5), Sorrento va a segno con Disabato sulle mani di Longo,  Pasquali non trova le misure del campo ed il geniale tocco di seconda griffato Bellucci porta per la prima volta i biancoverdi col muso avanti (6-5). Disabato da zona 4 abbatte Bisci, Szabo colpisce in diagonale, Disabato riceve alla grande su Padura Diaz, e Szabo non fa sconti trovando un buco nel muro alzato da Galliani e Sportelli (10-9). Galliani trova soltanto il nastro, Bellucci va da Garofolo che affonda in primo tempo, quindi Bari tenta nuovamente l’allungo con Pasquali e Padura Diaz (12-15). Disabato colpisce stretto, Gozzo è devastante in pipe, Padura Diaz prova a imitare Disabato ma il diagonale stretto finisce in gradinata, poi ancora Disabato premia la superba difesa di Prosperi su Padura Diaz, mettendo giù il punto della parità (16-16) che spinge coach Falabella a fermare le ostilità. La pausa non frena la verve di Disabato, Bellucci trova un ace efficace su Galliani, quindi Wojcik forza il lungolinea ma non trova il campo (19-16). Padura Diaz mette forza ma non precisione, Szabo è un cecchino (22-17), Bari prova a riavvicinarsi (21-19) e coach Esposito ferma tutto. Gozzo è implacabile, quindi spazio a Carcagnì dai 9 metri che premia la fiducia del mister e trova il servizio vincente con Sorrento che si guadagna 5 set-point (24-19). L’imprevedibilità di Carcagni è nuovamente un fattore, e Bari sbaglia in attacco con i biancoverdi che chiudono 25-19.

SECONDO SET. Primo tempo vincente di Pasquali, invasione di Padura Diaz, Garofolo piazza un tap-in d’istinto, quindi Bellucci vola in tuffo su Wojcik con Szabo a trovare il prezioso mani fuori del 3-1. Garofolo replica a Padura Diaz, Wojcik sbaglia dai 9 metri (5-3), Pilotto mette le mani in faccia a Galliani, quindi nuovo errore al servizio per Bari con Longo (8-6). Bellucci difende ancora su Wojcik con Disabato che trova una palletta vincente, Padura Diaz incrocia troppo il diagonale e finisce largo, quindi Gozzo riceve in palleggio su Pasquali con il primo tempo siderale di Pilotto che vale il 12-8. Garofolo sbarra la strada a Wojcik, Bellucci va dietro per la sassata longline di Szabo, poi c’è la pipe letale di Szabo a valorizzare una ricezione efficace di Prosperi su Persoglia (15-11). Szabo è on-fire e va profondo all’incrocio delle righe, capitan Pilotto maltratta Galliani, quindi c’è l’invasione netta di Padura Diaz per il 20-13. Bari tenta il colpo di coda finale (20-16), Gozzo c’è, Szabo dipinge volley con una parallela esterna da urlo, poi l’opposto ungherese si presenta ai 9 metri e trova un ace delizioso che fa segnare 23-17 sul tabellone. Entra Imperatore per alzare il muro, Szabo è incontenibile, quindi Disabato scaglia un siluro incrociato che abbatte Sportelli (25-18) portando i biancoverdi sul doppio vantaggio.

TERZO SET. Vola Sorrento sulle ali dell’entusiasmo (3-0), Sportelli accorcia, Gozzo trova un mani fuori con intelligenza, quindi la squadra di coach Nicola Esposito porta a casa lo scambio più lungo e spettacolare della gara con un monster block da urlo di Garofolo che fa esplodere il PalAtigliana (5-1). Padura Diaz forza il servizio ma trova le rete, Bellucci mette le mani in faccia a Sportelli, Garofolo replica a Persoglia, poi Szabo non perdona e fa 9-4. Dentro Imperatore per Pilotto, Szabo si esalta in attacco e poi chiude Padura Diaz con un muro sensazionale (13-6). I pugliesi provano a reagire con la forza della disperazione (13-9), coach Esposito ferma tutto, quindi c’è super Szabo che di potenza realizza il 14-10. L’opposto ungherese è inarrestabile, Garofolo sfonda centralmente dopo l’ennesima gran ricezione di Prosperi su Padura Diaz, quindi Sportelli forza in battuta ma non passa (17-13). Il mister biancoverde fa entrare Gargiulo al servizio, Szabo alza ancora la saracinesca su Sportelli, quindi colpisce con una traiettoria verso zona 6 impossibile da difendere per gli uomini di Falabella (20-15). Bari continua a regalare dai 9 metri (21-16), rientra con Sportelli e Padura Diaz a -2 (21-19), e mister Esposito interrompe temporaneamente le ostilità per infondere calma ai propri ragazzi per le battute conclusive del parziale. Il solito ferma l’emorragia con un diagonale chirurgico (22-19), Padura Diaz vanifica al servizio il primo tempo di Persoglia (23-20), poi Disabato con una palletta calibratissima conquista 3 match-point (24-21). Persoglia annulla il primo, ma Sorrento chiude i conti grazie a un glaciale Disabato, a cui non trema mai il braccio quando i palloni pesano il doppio.

Il coach Nicola Esposito: “Dopo 5 sconfitte di fila, era importante ritrovare il successo per avere un po’ di ossigeno. Questa partita era di vitale importanza, e sono contento di come i ragazzi la abbiano approcciata nel modo giusto. Avevo detto di non guardare la classifica, perché avevamo soprattutto bisogno di ritrovare serenità. Il cambio di allenatore serviva per dare la scossa, e sono soddisfatto della reazione dei ragazzi. Siamo partiti contratti a causa del momento delicato che stavamo attraversando, ma abbiamo superato i momenti difficili lottando sempre su ogni pallone”.

Il martello Francesco Carcagnì: “Finalmente siamo riusciti ad ottenere una vittoria da 3 punti nel nostro palazzetto, e ringrazio i tifosi che oggi sono stati davvero fantastici. Sono soddisfatto per l’ace a fine primo set, ma la gioia personale passa in secondo piano rispetto alla vittoria della squadra. C’è ancora qualcosa da sistemare, ma credo che siamo stati bravi in tutti i fondamentali. Settimana prossima andiamo a Macerata con più fiducia, e daremo il massimo con tutte le nostre forze”


SHEDIRPHARMA SORRENTO – JUST BRITISH BARI 3-0 (25-19, 25-18, 25-22)

SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 3, Szabo 20, Disabato 9, Gozzo 8, Pilotto 4, Garofolo 7, Prosperi (L). Cambi: Gargiulo, Carcagnì 1, Imperatore. All: N. Esposito

JUST BRITISH BARI: Longo 2, Padura Diaz 10, Wojcik 1, Galliani 10, Persoglia 9, Pasquali 5, Bisci (L). Cambi: Cengia, Catinelli 1, Sportelli 3, Pisoni (L), Barretta 1. All: P. Falabella

Primo Arbitro: Giorgia Spinnicchia Secondo Arbitro: Rosario Vecchione Durata Set: 29’, 26’, 29’.Ace: 3-0. Battute Sbagliate: 9-12. Muri: 7-3.

Snedirpharma Sorrento in panchina torna Nicola Esposito


A seguito della quinta sconfitta di fila rimediata al PalaSurace di Palmi, con la ShedirPharma Sorrento catapultata in zona play-out a seguito dei soli 2 punti raccolti nel girone di ritorno, il presidente Fabrizio Ruggiero ha indetto una conferenza stampa per analizzare il momento ed annunciare alcune decisioni su ciò che concerne la guida tecnica.

"Da oggi, la squadra è stata consegnata nelle mani del mister 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗘𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 ,e dello staff tecnico che già supportava Racaniello. Si tratta della compagine storica con Alfonso Manzi, il prof. D'Argenio, e gli scoutman Giovanni Del Basso e Morgan Celentano. Non ci sono state titubanze, considerando l'abnegazione mostrata da Nicola al servizio di questo progetto tecnico. Sono certo che lui abbia le qualità umane e motivazionali per stimolare i ragazzi, ed impostare il lavoro ascoltando esigenze nate all'interno dello spogliatoio. Vedo nei ragazzi tanta voglia di risalire la china, lavorare sodo durante gli allenamenti, e mister Esposito possiede il giusto appeal per toccare le corde giuste, e risollevare le sorti della nostra amata Folgore.

Ci aspettiamo una Folgore che incarni i valori di chi lotta per la sopravvivenza, perché è sotto gli occhi di tutti che le squadre in lotta per la permanenza stanno vendendo cara la pelle. Non esistono partite facili, se non quelle disputate dai nostri avversari nelle ultime uscite. Domenica non bisogna guardare la classifica, perché al di là della gara rocambolesca persa all'andata che ancora brucia, Bari è una squadra forte. Hanno una diagonale palleggiatore/opposto di tutto rispetto, per cui sarà vietato abbassare la guardia. Mi aspetto il pubblico delle grandi occasioni al PalAtigliana, ed invito tutti a supportare i nostri ragazzi perché lo meritano. Nel girone di andata, con un palazzetto pieno abbiamo regalato grandi emozioni e splendide prestazioni ai nostri tifosi, e contro Bari vogliamo tornare a far bottino pieno per la nostra Penisola" Giovanni Minieri Ufficio Stampa e Comunicazione ShedirPharma Sorrento