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Seconda sconfitta interna per Sorrento che cade contro Lagonegro

lunedì 22 gennaio 2024 0 commenti



Seconda sconfitta casalinga per la ShedirPharma Sorrento, costretta ad arrendersi in 3 set alla Rinascita Lagonegro, capace di riuscire nell’impresa di espugnare il PalAtigliana come accaduto soltanto alla capolista Macerata il 3 dicembre scorso. La discontinua squadra lucana torna così a sorridere in trasferta, dove non conquistava l’intera posta in palio da quasi 2 mesi (0-3 al Palasport di Carbonara contro Bari).

Coach Racaniello parte con Bellucci regista in diagonale con Szabo, Disabato e Gozzo in banda, Garofolo e Pilotto centrali, Prosperi libero. Risponde Lagonegro con Piazza/Vaskelis, Armenante/Fioretti, Miscione/Molinari, Fortunato libero.

PRIMO SET. Parte forte la squadra lucana con l’ex Armenante (0-3), Gozzo va segno con un diagonale stretto da 4 e poi si ripete con un monster block su Armenante (2-3). Pilotto replica a Vaskelis (3-4), poi dopo un primo tempo dello stesso Pilotto difeso da Lagonegro, è ancora il capitano a palleggiare per il colpo mortifero di Szabo (4-5). Disabato riceve su Vaskelis e Szabo finalizza con decisione, poi ancora Disabato premia uno straordinario recupero di Gozzo piazzando un lungolinea profondo che non lascia scampo (6-6). Disabato riceve e chiude, Szabo cerca e trova le mani del muro (8-8), ma gli ospiti alzano la concentrazione a muro e con Molinari vanno a +2 (8-11). Bellucci va dietro per il longline chirurgico di Szabo, poi Gozzo in slash punisce la ricezione approssimativa di Lagonegro (10-11), quindi Szabo con una palletta delicata piazza l’11-12. Armenante è una furia (12-15), ma due monster block di fila griffati Pilotto e Garofolo riportano subito Sorrento in scia (14-15). Bellucci serve Gozzo per una pipe letale (15-16), ma Lagonegro non molla ed accelera con Vaskelis e Armenante mettendo un’ipoteca sul parziale (16-21). Coach Racaniello chiede la sospensione tecnica, ed al rientro Gozzo prova a caricarsi la squadra sulle spalle riportando i costieri a -3 (18-21). Lagonegro ferma tutto, Pilotto sfonda centralmente, Mastrangelo entra per la servizio ma centra il net, quindi la bordata di Vaskelis esce con la correzione del nastro (21-23). Il break biancoverde si interrompe su un servizio fuori misura, mentre l’ace di Vaskelis consegna ai lucani il primo parziale (21-25).

SECONDO SET. L’avvio è sulla falsariga del primo parziale, con Lagonegro che esce meglio dai blocchi di partenza, costringendo coach Racaniello a fermare temporaneamente le ostilità sul punteggio di 0-3. Entra Carcagnì per Gozzo e trova subito un block-out che frena l’emorragia (1-4), ma i lucani premono ulteriormente e sul diagonale di Szabo out di un nulla volano 1-7. Sorrento si gioca subito anche il secondo time-out, Armenante forza non trovando il campo, ed il tap-in d’istinto firmato Szabo vale il 3-7. Vaskelis colpisce forte, Armenante sbaglia dai 9 metri, quindi un nuovo errore in attacco spinge Lagonegro a chiedere time-out sul 5-8. Szabo trova una traiettoria stretta sontuosa, Miscione neutralizza Disabato (6-11), ma il turno al servizio di Szabo riporta Sorrento in partita. Ace dell’opposto ungherese, Disabato passa in mezzo al muro scomposto lucano, Bellucci ringhia sotto rete su Fioretti e l’attacco out di Vaskelis fa segnare 10-11 sul tabellone. Garofolo in primo tempo replica a un sempre attivo Vaskelis, Lagonegro prova di nuovo a scappare (13-16), ma due errori di misura di Vaskelis vanificano immediatamente tutto (15-16). Pilotto c’è (16-17), ma gli ospiti allungano ancora sfruttando l’efficacia a muro di Miscione (16-20). Szabo non molla nulla, Fioretti non trova le misure (18-20), poi Disabato porta a casa con costanza uno scambio lungo e dispendioso in termini di energie (19-21). Sorrento inverte la diagonale palleggiatore/opposto inserendo Piedepalumbo e Grimaldi, Piazza serve Armenante che conclude out, rifacendosi subito con un diagonale di pregevole fattura (20-23). Lagonegro aumenta l’efficacia in fase break: Vaskelis incrocia di rabbia, poi il muro di Molinari su Pilotto spedisce il roster lucano sul doppio vantaggio (20-25).

TERZO SET. Il primo attacco di Vaskelis non trova il campo, Gozzo trova un ace tra zona 1 e 2, mentre il muro siderale di Pilotto su Armenante vale il 3-2. Disabato va a segno con un lob col contagiri oltre il muro lucano, Lagonegro sbaglia dai 9 metri, quindi Szabo colpisce a tutto braccio per mettere giù il 6-3. Bellucci alza in pipe per Gozzo che abbatte Piazza, Fioretti non molla, poi ancora Gozzo è letale per il +2 (8-6). Lagonegro pareggia i conti con Vaskelis (8-8), Gozzo è sempre attento, ma gli ospiti alzano il muro con Molinari per il 9-10. Piazza trova il servizio vincente (10-12), coach Racaniello chiama time-out, Disabato colpisce con una traiettoria strettissima, e l’implacabile Szabo impatta sul 13-13. Gozzo in pipe risponde a Fioretti, poi si ripete con un pallonetto velenoso che la difesa lucana non riesce a difendere (15-15). Lagonegro piazza un break grazie al solito Vaskelis (16-18), Bellucci imbecca Pilotto (17-18), ma la squadra di mister Lorizio allunga sul 17-20. Disabato ricuce dopo la sospensione chiesta dalla panchina biancoverde, entra Piedepalumbo per servire ma la traiettoria cade beffardamente nelle metà campo costiera dopo aver accarezzato il nastro (18-21). Sorrento sfonda centralmente con Garofolo, Szabo replica immediatamente a Vaskelis (20-22), entra Imperatore per alzare il muro, ma Lagonegro accelera con Vaskelis e Miscione (20-24). Vaskelis spreca il primo match-point servendo in mezzo al nastro, coach Racaniello inserisce Gargiulo per la sua float insidiosa, Pilotto accorcia ancora negando la gioia a Vaskelis, ma al terzo tentativo Fioretti chiude i conti regalando i 3 punti a Lagonegro.

L’opposto Dávid Szabó: “Prima di tutto, voglio fare i complimenti a Lagonegro, perché questa sera ha giocato veramente bene. Nei primi due set abbiam fatto fatica a carburare, poi nel punto non siamo riusciti a fare le scelte giuste, ed a quel punto diventa difficile recuperare. Nel terzo i nostri avversari sono stati più lucidi, ed han portato a casa la partita. Dispiace, ma ora dobbiamo subito resettare e guardare avanti”


SHEDIRPHARMA SORRENTO – RINASCITA LAGONEGRO 0-3 (21-25, 20-25, 22-25)

SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 1, Szabo 14, Disabato 7, Gozzo 12, Garofolo 3, Pilotto 9, Prosperi (L). Cambi: Gargiulo, Piedepalumbo, Grimaldi, Carcagnì 1, Imperatore. All: F. Racaniello

RINASCITA LAGONEGRO: Piazza 1, Vaskelis 21, Armenante 7, Fioretti 7, Miscione 5, Molinari 7, Fortunato (L). Cambi: Bongiorno, Mastrangelo, Nicotra, Dietre. All: G. Lorizio

Primo Arbitro: Pierpaolo Di Bari Secondo Arbitro: Giuseppe De Simeis Durata Set: 27’, 29’, 30’. Ace: 2-2. Battute Sbagliate: 12-4. Muri: 6-11.

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Sorrento sfata il tabù trasferta vincendo a Napoli in 3 set

venerdì 29 dicembre 2023 0 commenti

 


Al giro di boa la ShedirPharma Sorrento ritrova il sorriso in trasferta, conquistando una preziosissima vittoria che lontano dal PalAtigliana mancava addirittura dal 15 ottobre. Era esattamente l’esordio stagionale per la squadra guidata da coach Racaniello, che al termine di una maratona durata quasi 3 ore, riuscì a imporsi in 5 set sul taraflex della Plus Volleyball Sabaudia. Nel derby in quel di Napoli giunge una vittoria da 3 punti, conquistata con pieno merito dopo aver sofferto il colpo di coda partenopeo a metà secondo set, e l’avvio sprint della squadra di casa nel terzo, subito contenuto dalla ShedirPharma Sorrento grazie ad una prova di grande consistenza ed efficacia in ogni fondamentale.

Szabo (16) vince la battaglia di posto 2 con Cefariello, con Sorrento che manda in doppia cifra anche Gozzo e Disabato (11). 2 gli ace complessivi (1 a testa per Disabato e Gozzo), mentre Garofolo e Gozzo sono i leader di squadra per ciò che concerne i monster block.

Squadra che vince non si cambia, per cui coach Racaniello si affida al solito 6+1 con il regista Bellucci in diagonale con Szabo, Gozzo e Disabato in posto 4, Pilotto e Garofolo centrali, Prosperi libero. Risponde Napoli con Leone/Cefariello, Sulista/Starace, Martino/Saccone, Ardito libero.

PRIMO SET. Si aprono le ostilità con un siluro di Gozzo, Pilotto risponde a Cefariello abbattendo Saccone, quindi Szabo concretizza un lungo scambio facendo insaccare il pallone tra il net e il muro partenopeo (1-3). Bellucci va dietro per il perentorio longline di Szabo, quindi il regista di Sorrento finisce nei cartelloni pubblicitari per salvare una palla che Szabo mette giù con una palletta ben calibrata (3-5). Prosperi riceve su un tracciante di Cefariello e Disabato bombarda in zona 6, Martino in primo tempo non trova le misure del campo, quindi una palla tesa di Prosperi verso posto 2 viene sfruttata da Gozzo che piazza il 7-10. Ancora Sorrento con il diagonale di Szabo, coach Calabrese ferma tutto, ma al rientro Gozzo fa ace per il +5 (7-12). Prosperi si supera in ricezione su Sulista e Pilotto può esultare, Disabato è un cecchino in un lungolinea, poi l’ottima ricezione di Gozzo su Cefariello apre la strada alla bordata nei 3 metri di Garofolo (10-15). Starace forza dai 9 metri ma la sfera finisce oltre la linea di fondo, Szabo scardina il muro partenopeo da posto 4, quindi il servizio vincente di Gozzo fissa il 14-19. Ancora time-out per Napoli che prova a rientrare (16-19), Szabo piazza un pallonetto vincente e poi va a segno con una traiettoria strettissima (17-21). L’opposto ungherese è inarrestabile (18-22), Prosperi riceve su Starace con Disabato che palleggia per la sassata di Gozzo, quindi gran botta centrale di Garofolo che regala a Sorrento ben 6 palle set (18-24). Starace annulla la prima, ma Gozzo gioca sulle mani si Sulista per piazzare il 19-25.

SECONDO SET. Avvio sprint dei costieri con Pilotto e un longline di Starace fuori misura (0-2). Gozzo va a segno con un block-out su Starace, Szabo alza la saracinesa sull’attacco partenopea, quindi la slash griffata Disabato si rivela efficace per l’1-5. Cefariello e Starace sono imprecisi dai 9 metri (3-7), Disabato mette giù una bordata che cade esattamente sulla linea di fondo, quindi un miracolo salvataggio di piede del martello sorrentino si rivela decisivo con Cefariello che mette solo potenza ma poca precisione (7-9). Gozzo riceve su Sulista e poi chiude di prepotenza , Disabato sfonda il muro, poi c’è il monster block di Garofolo su Martino (10-14). Disabato in diagonale replica a Martino, quindi un lnghissimo scambio sorride al roster biancoverde: Garofolo e Disabato trovano la resistenza azzurra, ma poi lo stesso Disabato chiude con una parallela esterna super efficace (12-16). Starace va a segno con due pipe consecutive , Malanga estrae un ace dal cilindro, quindi il turno al servizio di Starace rimette Napoli in partita: break pesante (condito da un servizio vincente) con Napoli che mette per la prima volta il muso avanti (21-20). Coach Racaniello inserisce Pontecorvo in seconda linea, e la sua ricezione è decisiva per frenare l’emorragia, con Disabato che mette giù il 21-21. Entra Gargiulo per il servizio, Sulista va in apnea dopo uno scambio estenuante, Szabo non perdona da seconda linea, quindi Gozzo risponde a Sulista per il 23-24. Entra Piedepalumbo per dare nuova imprevedibilità al servizio, Cefariello pareggia, ma poi il contrattacco partenopeo è vanificato dal muro siderale di Pilotto su Starace (24-25). A Sorrento basta la prima palla utile per chiudere anche il secondo parziale: Disabato difende sulla bordata di Starace, poi Prosperi va da Gozzo che non sbaglia (24-26).

TERZO SET. La float corta di Bellucci mette in seria difficoltà la ricezione partenopea, con Pilotto che scarica una bordata sul malcapitato Ardito. Gozzo gioca sulle mani di Starace, Bellucci va da Garofolo per un primo tempo sontuoso (4-4), poi Napoli prova ad allungare volando sul +3 (7-4). Coach Racaniello ferma tutto, ed al rientro il roster sorrentino alza il livello di attenzione: Szabo distrugge il muro a 3 degli azzurri, Disabato vola su Sulista propiziando il siluro di Gozzo, Szabo cerca e trova le mani del muro, poi Disabato trova l’ace su Starace per il 7-9. Cefariello forza ma trova soltanto il nastro, Sulista sbaglia dai 9 metri, Disabato è un cecchino anche da seconda, quindi Pilotto sbarra la strada a Cefariello per il 9-13. Szabo trova una diagonale perentorio, capitan Pilotto sfonda centralmente, quindi Garofolo non perdona con il mani fuori su Martino (14-17). La copertura partenopea sull’attacco di Martino neutralizzato finisce in rete, Piccolo sbaglia dai 9 metri, quindi Gozzo chiude fissando il punteggio sul 16-20. Napoli prova disperatamente a rientrare (18-20), Szabo passa tra Saccone e Montò, entra Grimaldi per la sua spin proverbiale con Pilotto che piazza il 20-23. I padroni di casa sono imprecisi al servizio, e l’attacco out di Starace consegna i 3 punti a Sorrento (21-25).

QUANTWARE NAPOLI – SHEDIRPHARMA SORRENTO 0-3 (19-25, 24-26, 21-25)

QUANTWARE NAPOLI: Leone, Cefariello 15, Sulista 6, Starace 11, Martino 5, Saccone 7, Ardito (L). Cambi: Quarantelli, Calabrese, Malanga 1, Montò 1, Piccolo. All: S. Calabrese

SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 2, Szabo 16, Gozzo 13, Disabato 11, Pilotto 7, Garofolo 5, Prosperi (L). Cambi: Pontecorvo, Gargiulo, Piedepalumbo, Grimaldi. All: F. Racaniello

Primo Arbitro: Simone Fontini Secondo Arbitro: Antonio Testa

Durata Set: 26’, 30’, 30’. Ace: 2-4. Battute Sbagliate: 12-13. Muri: 6-4

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Shedirpharma Sorrento ko al tie-break sul campo di Lagonegro

sabato 4 novembre 2023 0 commenti


Primo ko stagionale per la ShedirPharma Sorrento, che dopo i 2 tie-break vinti contro Sabaudia e Modica, è costretta ad alzare bandiera bianca in quel di Lagonegro dopo 5 set e oltre 2 ore di battaglia senza quartiere. Disabato (20) e Szabo (17) trascinano il sodalizio costiero che domina i primi due parziali, ma i lucani non ci stanno a cedere l’onore delle armi davanti al proprio pubblico: Vaskelis diventa incontenibile, l’ex Armenante (tra gli artefici della storica promozione di Sorrento in Serie A) alza i giri del motore ed il tie-break diventa l’inevitabile epilogo di un match palpitante. Regna l’equilibrio fino al 3-3, poi un break pesantissimo (6-0) mette la gara in discesa per Lagonegro che amministra il cospicuo vantaggio senza eccessivi patemi. Pilotto e compagni tornano in campo già domenica pomeriggio per una sfida dall’altissimo coefficiente di difficoltà: al PalAtigliana arriva la capolista Virtus Fano, imbattuta dopo 4 gare e reduce dal netto 3-0 rifilato a Sabaudia.

Coach Racaniello parte con Bellucci in diagonale con Szabo, Gozzo e Disabato in posto 4, Garofolo e Pilotto centrali, Prosperi libero. Risponde Lagonegro con Piazza/Vaskelis, Armenante/Fioretti, Pizzichini/Miscione, Fortunato libero.

PRIMO SET. Padroni di casa subito aggressivi con due muri vincenti di Vaskelis, Piazza serve in mezzo al net, Prosperi riceve su Armenante con Gozzo abile a incrociare di potenza, quindi Disabato d’astuzia fa insaccare il pallone tra il net e il muro lucano (5-3). Garofolo annulla Vaskelis, Gozzo bombarda in pipe e poi trova il block-out vincente (8-6). Lagonegro è fallosa al servizio, Szabo fa mani fuori e poi scardina di prepotenza il muro a 3 di Lagonegro piazzando il punto dell’11-9. Gozzo risponde a Pizzichini con un lob delicato, Disabato non regala nulla, ma Vaskelis sale in cattedra portando i lucani sul 15-12. Bellucci va da Garofolo per un primo tempo sontuoso, Gozzo viene difeso ma poi rimedia con un tap-in a tutto braccio, quindi Bellucci trova l’ace sulla riga di fondo che ristabilisce la parità (16-16). Coach Lorizio ferma tutto, ma al rientro è sorpasso Sorrento: Gozzo è reattivo sulla palletta di Vaskelis, quindi palla a Disabato che da seconda linea buca il taraflex lucano (16-17). Il batti e ribatti è tambureggiante: Szabo replica ad Armenante e poi mette le mani in faccia a Fioretti, Disabato finalizza un lungo scambio con difesa da urlo su Vaskelis e Nicotra, quindi ancora time-out Lagonegro quando Vaskelis va fuori giri e manda i biancoverdi sul 20-22. Nicotra regala dai 9 metri, Garofolo fa la voce grossa sull’attacco di Miscione, quindi l’ace griffato Disabato suggella il primo parziale che prende la direzione costiera sul 21-25.

SECONDO SET. Si parte subito con un muro siderale di Garofolo su Armenante, quindi Pilotto riserva lo stesso trattamento a Vaskelis, Lagonegro continua a faticare in battuta e la pipe impetuosa di Gozzo vale il 4-5. Padroni di casa a segno con Armenante, risponde Sorrento con una parallela interna di pregevole fattura firmata Disabato, che poi si ripete con un ace a velocità sostenuta (5-7). I costieri chiudono uno scambio lungo e spettacolare con uno schiaffo al volo di Bellucci, Pilotto non perdona con un attacco profondo nei 6 metri, Bellucci ha il braccio caldo, poi Pilotto inchioda di potenza costringendo coach Lorizio ad invertire la diagonale palleggiatore/opposto sul 7-11. La mossa sembra dare i suoi frutti e Lagonegro breakka subito (10-11), ma capitan Pilotto e compagni non si lasciano intimorire e Disabato ruggisce prima in pipe e poi con un diagonale stretto sulla palla dietro di Bellucci in modalità pittore (10-13). Il punteggio segue il cambio palla con Pizzichini che tiene a galla i lucani, quindi nuovo allungo biancoverde sull’errore di Nicotra e l’ace di un Disabato incontenibile (14-18). Coach Lorizio ferma le ostilità ma non l’inerzia del parziale: Szabo è una sentenza, Bellucci si fa sentire anche a muro per il 15-21. Gozzo tira sulle mani alte del muro, Nicotra va di potenza ma non trova il campo, quindi il pallonetto ben calibrato di Disabato manda Sorrento sul doppio vantaggio (17-25).

TERZO SET. Il roster lucano, ormai con le spalle al muro, rientra dagli spogliatoi con più cattiveria e vola subito sul 4-1 costringendo coach Racaniello a fermare tutto. Szabo frena l’emorragia, Disabato fa insaccare il pallone tra Pizzichini e la rete, quindi è ancora il martello biancoverde ad accorciare con un diagonale strettissimo (6-5). Fioretti sbaglia dai 9 metri, Szabo va a segno, ma poi Vaskelis prende la squadra in mano ed in un attimo è 11-6. Garofolo e Pilotto provano a ricucire, ma Vaskelis è incontenibile e due monster block di fila di Miscione mettono una seria ipoteca sul parziale (16-9). Triplo cambio con Ricci Maccarini, Grimaldi, e Carcagni con quest’ultimo subito pronto nel metter giù la prima palla a disposizione. Ace di Miscione, Disabato non vuol saperne di mollare, ma Vaskelis e Fioretti non sono in vena di regali (21-12). Ricci Maccarini imbecca Garofolo, Armenante colpisce di precisione, quindi difesa strenua dei lucani su Grimaldi con il lob di Vaskelis che chiude il set con un netto 25-14.

QUARTO SET. Vaskelis attacca out, mani fuori di Gozzo dopo una strepitosa difesa di Garofolo su Armenante, poi ancora Gozzo va a segno in block-out replicando ad un irresistibile Armenante (1-3). Break pesante Lagonegro grazie ai colpi di Vaskelis (5-3), Szabo e Pilotto ristabiliscono l’equilibrio, poi ancora l’opposto ungherese premia la ricezione di Prosperi su Armenante per il 6-6. Il parziale prosegue ad elastico fino al nuovo allungo lucano (11-8) che spinge coach Racaniello a chiedere la sospensione tecnica. Disabato non vuole alzare bandiera bianca, ma l’ace di Pizzichini e la bomba di Armenante regalano a Lagonegro un vantaggio comodo da amministrare (16-10). Ultimo time-out per Sorrento, dentro Carcagnì che subito va a referto, Pilotto sfrutta la palla veloce di Bellucci ma il muro di Miscione mantiene Lagonegro a +7 (19-12). È scontro senza esclusione di colpi tra Vaskelis e Szabo (20-15), Garofolo risponde ad Armenante mentre l’attacco di Disabato fuori misura di un soffio manda Lagonegro sul 24-18. Pizzichini spreca la prima occasione dai 9 metri, quindi Prosperi vola su Miscione, poi Szabo palleggia in 4 per la sassata di Carcagnì (24-20). Alla terza occasione utile, Miscione sfonda centralmente portando la partita al tie-break (25-20).

QUINTO SET. Lagonegro esce più reattiva dai blocchi di partenza (2-0), Szabo accorcia, Vaskelis affonda in lungolinea (3-1), ma i padroni di casa peccano di precisione ed in un attimo è assoluta parità. Nel momento topico della partita Vaskelis si carica la squadra sulle spalle, e con tanti punti di pregevole fattura porta i lucani a un passo dalla meta (9-3). Szabo passa sul muro a 2, Gozzo replica a Fioretti, quindi monster block di Pilotto per il -5 (13-8). Vaskelis si procura 6 match-point (14-8), Disabato tenta di prolungare la sfida, Vaskelis in diagonale non trova le misure, ma poi chiude piazzando il 15-10 che regala la vittoria a Lagonegro.

Coach Francesco Racaniello: “Purtroppo sul più bello siamo mancati in alcuni fondamentali, soprattutto in attacco. Dovevamo battere il ferro finché era ancora caldo, invece abbiamo rimesso in partita Lagonegro che è stata bravissima a crederci fino alla fine. Poi non c’è stata più partita, nonostante i cambi e gli accorgimenti tattici apportati. Lagonegro veniva da 5 set giocati a Lecce mentre noi dal turno di riposo: su questo dobbiamo riflettere, e ripartire da quanto di positivo fatto nei primi due set”

Enrico Pilotto: “Andiamo via con tanto rammarico, perché avremmo potuto vincere da 3 punti. Abbiamo giocato i primi due set al massimo, poi siamo calati ed in questo campionato non possiamo permettercelo. Mettiamo un altro punto in cascina, e domenica daremo il massimo per riscattarci contro Fano” 


RINASCITA LAGONEGRO – SHEDIRPHARMA SORRENTO 3-2  (21-25, 17-25, 25-14, 25-20, 25-10)

RINASCITA LAGONEGRO: Piazza 1, Vaskelis 35, Armenante 13, Fioretti 9, Pizzichini 4, Miscione 12, Fortunato (L). Cambi: Bongiorno 1, Mastrangelo, Nicotra, Dietre. N.e.: Caletti (L), Molinari. All: G. Lorizio

SHEDIRPHARMA SORRENTO: Bellucci 3, Szabo 17, Gozzo 9, Disabato 20, Garofolo 7, Pilotto 7, Prosperi (L). Cambi: Ricci Maccarini, Grimaldi, Carcagnì 3. N.e.: Pontecorvo (L), Gargiulo, Imperatore. All: F. Racaniello

Primo Arbitro: Fabio Scarfò Secondo Arbitro: Walter Stancati Durata set: 30’, 34’, 26’, 32’, 18. Ace: 2-4. Battute Sbagliate: 12-15. Muri: 11-9

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