(Fonte: Blunote.eu) - Si porta sulle spalle il pesante
fardello di un soprannome ingombrante. "Kakà" Sciaudone ritornato
quest'anno alla casa base dopo due importanti stagioni in quel di Foligno, ha
tanta voglia di scrollarsi di dosso l'etichetta di grande talento e di consacrarsi
come uno dei migliori giovani della Lega Pro.
Quella di domenica contro i
rossoneri sarà sicuramente il banco di prova più difficile affrontato dal
Taranto in questo primo scorcio di stagione, Daniele Sciaudone ne è consapevole
ma svela a tutti la sua ricetta anti Sorrento. "Il Sorrento è davvero una
gran bella squadra - ha detto nel corso di 100 Sport Magazine di Studio 100 Tv
-, può fare affidamento su numerosi giocatori di spessore e sappiamo che gode
dei favori del pronostico. Questo però non basta, bisogna dimostrare sul campo
di essere più forti, noi dobbiamo rimanere umili e continuare a lavorare sodo
come stiamo facendo dall'inizio del campionato, senza pensare alla classifica,
bisogna vivere alla giornata, solo cosi potremo raggiungere gli obiettivi che
ci siamo prefissati".
Sciaudone paga la pesante
concorrenza in mezzo al campo, ma non ne fa un dramma, rimarcando ancora una
volta l'amore verso il Taranto e la sua tifoseria. "Il turn over non è
assolutamente un problema, anzi - ha chiosato l'ex Foligno - spesso ti consente
di preparare al meglio ogni singolo impegno. Sono orgoglioso di indossare la
maglia del Taranto e non esagero nel dire che 2 anni vissuti in una piazza
meravigliosa come quella jonica valgono almeno 3 o 4 anni vissuti a Foligno.
Devo solo lavorare, la stagione è molto lunga e sono sicuro che riuscirò a
ritagliarmi i miei spazi".
Se il Taranto è la squadra che in
tanti oggi decantano, il merito è tutto di Davide Dionigi. "Fa in modo che
tutti abbiano un ruolo importante all'interno dello spogliatoio. Ci sentiamo
tutti titolari, Dionigi ci conosce molto bene e manda in campo chi offre più
garanzie".

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