lunedì 19 settembre 2011

Como-Sorrento 2-2 (Sala stampa)


Queste le principali dichiarazioni rilasciate in sala stampa dai protagonisti dell’incontro tra il Como e Sorrento.

Ernestino Ramella (allenatore Como) - “Abbiamo giocato un tempo come una squadra di categoria superiore, l'altro come una squadra di categoria inferiore. Dopo esserci ripresi per il gol subito a freddo siamo riusciti a praticare una buona mezzora di grande calcio, con quattro trequartisti (Bardelloni, Toledo, Ciotola e Filippini) che si scambiavano la posizione di continuo, creando buone geometrie e occasioni da gol e siamo riusciti a ribaltare il punteggio.
Nella ripresa abbiamo avuto un calo fisico notevole. Purtroppo l'uscita forzata di Salvi che si è infortunato in un contrasto con un avversario mi ha tolto un cambio. Dopo venti minuti Som, che era all’esordio, ha chiesto il cambio. Nel finale, dopo che era uscito pure Bardelloni, Filippini aveva i crampi, Ciotola e Toledo che non giocavano da tempo una partita intera erano anche loro sulle gambe. Sono giocatori importanti che stanno ritrovando la condizione, dopo lunghe assenze.
Non voglio accampare scuse ma sulla stanchezza accusata nel secondo tempo ha pesato molto anche l’incontro che abbiamo giocato mercoledì scorso con la Pro Vercelli. Alla fine abbiamo rischiato di perdere ma con un pizzico di fortuna siamo riusciti a portare in porto un buon punto contro una squadra importante come il Sorrento”.

Maurizio Sarri (allenatore Sorrento) - “Sono contento per la prestazione offerta dalla mia squadra ma ho un pizzico di rammarico perché nel finale abbiamo avuto diverse occasioni e non siamo riusciti a concretizzarle. Alla fine il pareggio ci sta stretto. Le due squadre hanno fatto bene un tempo per una, il Como il primo, noi il secondo, ma nel complesso il Sorrento ha creato molte più occasioni da rete.
Ho visto una squadra in crescita che però deve migliorare ancora tanto, sotto tutti i punti di vista. Dopo il gol di Ginestra abbiamo subìto eccessivamente la pressione del Como. Perdevamo troppi palloni in mezzo al campo e concedevamo ripartenze pericolose ad un avversario indubbiamente molto più brillante di noi, ed abbiamo subito prima il pareggio e poi il secondo gol.
A proposito del rigore concesso al Como, il fallo di Vanin, per quello che abbiamo potuto vedere dalla panchina, è sembrato fuori area.
Nella ripresa abbiamo avuto una buona reazione e si è visto un Sorrento più cattivo e determinato rispetto a quello del primo tempo e siamo riusciti a raddrizzare il risultato con il gol di Scappini. Il merito però è di tutta la squadra, tutti hanno fatto bene. Peccato che poi nel finale non siamo riusciti a fare il terzo gol".


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