venerdì 23 settembre 2011

Sarri, sarà un incontro combattuto


Nel pomeriggio mister Sarri ha tenuto la consueta conferenza stampa settimanale in cui ha affrontato diversi temi. Qui sotto alcune delle sue affermazioni più importanti. Per tutto il resto rimandiamo alla registrazione integrale della conferenza presente a fondo artitcolo.

Cosa non è andato per il verso giusto a Como? - “A Como siamo stati in difficoltà per venti minuti. In quel periodo abbiamo perso molti palloni in uscita per cui non riuscivamo ad alzare il nostro baricentro. L’aspetto positivo è che in quel periodo abbiamo concesso poche occasioni da gol. I due gol sono venuti su palle da fermo. Dobbiamo migliorare la capacità di passare indenni i momenti in cui sono gli altri a condurre il gioco”.

Come arriviamo alla partita col Taranto? - “Noi siamo in crescita sia sotto il punto di vista tecnico che fisico, però affronteremo una formazione che ha mantenuto la stessa intelaiatura del finale dello scorso campionato e che non perde da nove mesi. Noi invece abbiamo solo due mesi di lavoro alle spalle, anzi cinque giocatori sono con noi solo da venti giorni. Loro in questo momento sono più squadra rispetto a noi. Noi al momento siamo un insieme di buoni giocatori e dobbiamo lavorare per diventare una squadra. Non siamo ancora una squadra perché nel momento di difficoltà non riusciamo a compattarci come dovremmo, per cui sarebbe stato meglio affrontarli più avanti nella stagione”.

Chi teme del Taranto? - “Più che i singoli temo il complesso che è nettamente superiore alla somma matematica dei singoli, se proprio devo fare un nome però dico Chiaretti e Rantier”.

Ha già deciso la formazione? - “La formazione non l’ho ancora decisa, molto dipenderà dagli ultimi due allenamenti. Ho a disposizione diverse soluzioni. Tognozzi e Scappini hanno aumentato la loro autonomia. Basso, se il dottore darà l’ok potrebbe essere anche lui disponibile, in settimana l’ho visto molto brillante”.

Che partita sarà? - “Il Taranto è una squadra che in trasferta concede poco, lo scorso campionato fuori casa hanno subito solo nove reti, per cui prevedo una partita più combattuta a centrocampo rispetto a quelle che abbiamo fatto ultimamente”.

Ascolta la registrazione integrale

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