Nel pomeriggio mister Sarri ha
tenuto la consueta conferenza stampa settimanale in cui ha affrontato diversi
temi. Qui sotto alcune delle sue affermazioni più importanti. Per tutto il
resto rimandiamo alla registrazione integrale della conferenza presente a fondo
artitcolo.
Cosa non è andato per il verso
giusto a Como? - “A Como siamo stati in difficoltà per venti minuti. In quel
periodo abbiamo perso molti palloni in uscita per cui non riuscivamo ad alzare
il nostro baricentro. L’aspetto positivo è che in quel periodo abbiamo concesso
poche occasioni da gol. I due gol sono venuti su palle da fermo. Dobbiamo
migliorare la capacità di passare indenni i momenti in cui sono gli altri a
condurre il gioco”.
Come arriviamo alla partita col Taranto?
- “Noi siamo in crescita sia sotto il punto di vista tecnico che fisico, però affronteremo
una formazione che ha mantenuto la stessa intelaiatura del finale dello scorso
campionato e che non perde da nove mesi. Noi invece abbiamo solo due mesi di
lavoro alle spalle, anzi cinque giocatori sono con noi solo da venti giorni. Loro
in questo momento sono più squadra rispetto a noi. Noi al momento siamo un
insieme di buoni giocatori e dobbiamo lavorare per diventare una squadra. Non
siamo ancora una squadra perché nel momento di difficoltà non riusciamo a compattarci
come dovremmo, per cui sarebbe stato meglio affrontarli più avanti nella
stagione”.
Chi teme del Taranto? - “Più che i
singoli temo il complesso che è nettamente superiore alla somma matematica dei
singoli, se proprio devo fare un nome però dico Chiaretti e Rantier”.
Ha già deciso la formazione? - “La
formazione non l’ho ancora decisa, molto dipenderà dagli ultimi due allenamenti.
Ho a disposizione diverse soluzioni. Tognozzi e Scappini hanno aumentato la
loro autonomia. Basso, se il dottore darà l’ok potrebbe essere anche lui disponibile,
in settimana l’ho visto molto brillante”.
Che partita sarà? - “Il Taranto è
una squadra che in trasferta concede poco, lo scorso campionato fuori casa
hanno subito solo nove reti, per cui prevedo una partita più combattuta a
centrocampo rispetto a quelle che abbiamo fatto ultimamente”.
Ascolta la registrazione integrale

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