venerdì 19 agosto 2011

Scommesse: ridotta la penalizzazione del Benevento


La Corte di Giustizia Federale, nel processo di secondo grado  per la vicenda del calcioscommesse, ha accolto i ricorsi del calciatore dell'Atalanta Thomas Manfredini e dell'ex presidente del Ravenna Gianni Fabbri, prosciogliendoli oggi da ogni addebito. Lo comunica sul proprio sito ufficiale la Figc.
La Corte di Giustizia Federale ha accolto anche il ricorso dello Spezia Calcio, annullando la penalizzazione di un punto, e ha ridotto la penalizzazione nei confronti del Benevento da 9 a 6 punti.
Sono state confermate, invece, le decisioni dei giudici di primo grado per quanto riguarda Beppe Signori (cinque anni di squalifica con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc) e il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni (tre anni e mezzo di squalifica).
Passando alle questioni che interessano la Lega Pro sono stati respinti i ricorsi di Marco Paoloni (confermata la squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC), Cremonese (confermata la penalizzazione di 6 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/12 e ammenda di euro 30.000,00), Esperia Viareggio (confermata la penalizzazione di 1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011/12), Reggiana (confermata la penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/12), Davide Saverino (confermata la squalifica per 3 anni), Carlo Gervasoni (confermata la squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC), Piacenza (confermata la penalizzazione di 4 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/2012 e ammenda di euro 50.000,00), Giorgio Veltroni (confermata l'inibizione per 4 anni;), Giorgio Buffone (confermata l'inibizione per 5 anni, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC), Alessandria (confermata la retrocessione all’ultimo posto in classifica nel campionato di competenza, campionato 2010/2011).
Parzialmente accolto il ricorso della Virtus Entella (ammenda ridotta a 10.000 euro) e del Portogruaro Summaga (ammenda ridotta a 10.000 euro).

I condannati potranno ora rivolgersi al Tnas, Tribunale nazionale arbitrale per lo Sport o, in alternativa, all'Alta Corte di giustizia sportiva.

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