La Corte di Giustizia Federale, nel
processo di secondo grado per la vicenda
del calcioscommesse, ha accolto i ricorsi del calciatore dell'Atalanta Thomas
Manfredini e dell'ex presidente del Ravenna Gianni Fabbri, prosciogliendoli
oggi da ogni addebito. Lo comunica sul proprio sito ufficiale la Figc.
La Corte di Giustizia Federale ha
accolto anche il ricorso dello Spezia Calcio, annullando la penalizzazione di
un punto, e ha ridotto la penalizzazione nei confronti del Benevento da 9 a 6 punti.
Sono state confermate, invece, le
decisioni dei giudici di primo grado per quanto riguarda Beppe Signori (cinque
anni di squalifica con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o
categoria della Figc) e il capitano dell'Atalanta Cristiano Doni (tre anni e mezzo
di squalifica).
Passando alle questioni che
interessano la Lega Pro sono stati respinti i ricorsi di Marco Paoloni
(confermata la squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in
qualsiasi rango o categoria della FIGC), Cremonese (confermata la
penalizzazione di 6 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/12 e
ammenda di euro 30.000,00), Esperia Viareggio (confermata la penalizzazione di
1 punto in classifica da scontare nel campionato 2011/12), Reggiana (confermata
la penalizzazione di 2 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/12),
Davide Saverino (confermata la squalifica per 3 anni), Carlo Gervasoni
(confermata la squalifica per 5 anni, con preclusione alla permanenza in
qualsiasi rango o categoria della FIGC), Piacenza (confermata la penalizzazione
di 4 punti in classifica da scontare nel campionato 2011/2012 e ammenda di euro
50.000,00), Giorgio Veltroni (confermata l'inibizione per 4 anni;), Giorgio
Buffone (confermata l'inibizione per 5 anni, con preclusione alla permanenza in
qualsiasi rango o categoria della FIGC), Alessandria (confermata la
retrocessione all’ultimo posto in classifica nel campionato di competenza,
campionato 2010/2011).
Parzialmente accolto il ricorso
della Virtus Entella (ammenda ridotta a 10.000 euro) e del Portogruaro Summaga
(ammenda ridotta a 10.000 euro).
I condannati potranno ora
rivolgersi al Tnas, Tribunale nazionale arbitrale per lo Sport o, in
alternativa, all'Alta Corte di giustizia sportiva.

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