Questa mattina alle ore undici presso
l'Hotel Parco dei Principi di Roma è iniziato davanti alla Corte d'Appello Federale
il processo di secondo grado del caso calcio scommesse.
Sedici tesserati e sedici club
hanno fatto ricorso contro la sentenza di primo grado del 9 agosto scorso. Le uniche
due società a non presentare ricorso sono state il Ravenna condannato dalla Commissione
Disciplinare alla esclusione dal campionato di competenza e iscrizione ad un
campionato inferiore oltre ai 50 mila euro di ammenda, e il Taranto,
penalizzato di 1 punto.
Il procuratore federale Palazzi
ha chiesto la conferma delle pene inflitte in primo grado: "La
responsabilità oggettiva è un punto nodale dell'ordinamento giuridico
sportivo".
Il presidente della Corte,
Giancarlo Coraggio, ha annunciato che le parti avranno cinque minuti di tempo
per presentare i motivi d'appello. Nelle previsioni della Corte il dibattimento
si dovrebbe concludere oggi per consentire domani le decisioni e la lettura
della sentenza.
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