venerdì 7 ottobre 2011

Sarri “pensiamo solo al campo”


Anche questa settimana nel suo incontro con la stampa Maurizio Sarri non si è risparmiato, illustrando il proprio pensiero per una buona mezzora. Ecco alcuni dei suoi pensieri. Per tutto il resto vi rimando come sempre alla registrazione in fondo all’articolo.

Penalizzazioni - Naturalmente il primo argomento toccato è stato quello delle penalizzazioni richieste da Palazzi. Ecco cosane pensa Sarri. “Siamo l’unica società processata dalla giustizia sportiva dopo tre anni, strano poi che noi siamo sotto processo per Taranto-Sorrento mentre per il Taranto non c’è deferimento. Aspettiamo il giudizio e poi vedremo il da farsi. In questo momento non dobbiamo prestarci attenzione più di tanto. Questa è una vicenda che tra i vari gradi di giudizio può rimanere in ballo anche due o tre mesi. In questo momento abbiamo da preparare tre partite in dieci giorni per cui non abbaiamo tempo da perdere dietro a queste storie”.

Ascolta mister Sarri

Prospettive - Passando alle vicende del campo ecco come Sarri vede la squadra. “Al momento il Sorrento ha trovato modo di comportarsi come una squadra nella fase difensiva, mentre nella fase offensiva ci si affida ancora alle qualità dei singoli. Dobbiamo imparare a giocare come una squadra almeno fino al limite dell’area di rigore dopo di che conteranno sempre le qualità dei singoli e noi fino a prova contraria abbiamo il cannoniere del girone e credo possiamo avere ampi margini di miglioramento”.

Reggiana - Si passa poi a parlare dell’avversario di domenica prossima. “La Reggiana è una buona squadra che finora si è nascosta. Sono riusciti a far passare come un successo l’ottavo posto dello scorso campionato, quando invece erano una delle formazioni migliori dal punto di vista tecnico. Quest’anno hanno rinunciato a qualche vecchio ma hanno ingaggiato Paolo Rossi e Matteini giocatori che vengono dalle serie superiori. Hanno un tasso tecnico molto elevato e grandi doti di palleggio. Nell’ultima versione con due trequartisti li ho visti pericolosissimi. È una squadra che anche l’anno scorsi andava a periodi, alternando strisce di successi e strisce di insuccessi. Noi li incontreremo dopo una vittoria che potrebbe dargli morale ed entusiasmo”.

Turnover - Le tre partite in sette giorni con Reggiana, Benevento e Foligno costringeranno il Sorrento ad un tour de force ecco cosa si farà per porvi rimedio “Giocando tre partite in sette giorni il turnover viene fuori automaticamente. Io non credo alla programmazione a priori del turnover. Con la Reggiana andremo in campo con la migliore formazione possibile e rivaluteremo la situazione lunedì e martedì e successivamente anche tra giovedì e venerdì dopo la partita col Benevento. Molto probabilmente il momento critico sarà proprio quello”.

Il sintetico questo sconosciuto - Secondo Sarri il Sorrento di quest’anno si stanca maggiormente negli incontri interni sul sintetico del campo Italia che quando gioca in trasferta sull’erba naturale. “I  martedì dopo le partite interni sono molto più sofferti di quelli dopo le partite sull’erba”. “La squadra di quest’anno per tipologia di giocatori è molto più adatta di quella dell’anno scorso a giocare sull’erba naturale e viceversa”. “Per molti di noi, me compreso, questa è la prima esperienza sul sintetico. È un’esperienza nuova. Stiamo cercando di adattarci il più in fretta possibile ma non è automatico che ci riusciremo tutti in tempi brevi”.


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