sabato 23 ottobre 2010

Simonelli, concentrati sul derby

Il tecnico rossonero Gianni Simonelli ha un grande rispetto del prossimo avversario del Sorrento quella Paganese di cui ha difeso la porta in gioventù per cui mette da parte i proclami bellicosi che sono soliti lanciare molti suoi colleghi e analizza la situazione con grande realismo.
La Paganese è un avversario difficile, un buona squadra, guidata da un ottimo tecnico, con buone individualità, una squadra di un certo livello. Purtroppo viene da due sconfitte consecutive di cui l’ultima in casa per cui ci troveremo di fronte una squadra ferita orgogliosa, cattiva, aggressiva. Siamo consapevoli che la partita di domani sarà una partita difficile e importante. Mi auguro di poter affrontare la gara con grande umiltà, con grande rispetto, con grande consapevolezza della nostra forza e con la stessa determinazione delle ultime partite. Finora abbiamo fatto bene, anzi benissimo, e stiamo lavorando per cercare di dare continuità ai nostri risultati. Non dobbiamo lasciarci distrarre o fuorviare dal secondo posto in classifica. La classifica attuale dopo poche giornate non ha senso, lascia il tempo che trova. Per continuare a far bene dobbiamo andare avanti partita dopo partita rimanendo con i piedi per terra. Fondamentale che noi abbiamo la mentalità giusta al di là della classifica e del risultato. Il Sorrento nei 54 precedenti con la Paganese è riuscito a vincere solo otto volte. Mi auguro che domani sia la nona.
(A dire il vero i precedenti sono 55 e il bilancio è di 24 vittorie della Paganese, 22 pareggi e 9 vittorie del Sorrento. 68 i gol realizzati dalla Paganese, 46 quelli dei rossoneri. Domani quindi se il Sorrento vince si tratterà della decima vittoria per i rossoneri).
All'uscita dalla sala il solito tifoso ha avvicinato Simonelli ricordandogli che la Paganese è reduce da due sconfitte, e lo ha invitato ha rispettare il detto del "non c'è due senza tre".  


ascolta l'intervista di Salvatore Dare a Simonelli

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