domenica 17 ottobre 2010

La MSC stecca la prima

MSC Crociere Sorrento-Sidigas Atripalda 0-3 (22-25, 17-25, 19-25).
La Sidigas Atripalda espugna l’Atigliana uscendo vittoriosa per tre set a zero. Gli irpini hanno avuto vita facile grazie anche ai troppi errori in battuta dei padroni di casa che hanno evidenziato anche una preoccupante inconsistenza a muro. Parecchie anche le ricezioni imperfette del libero Benedetto che è sembrato troppo teso. Luigi Russo ha mandato in campo il sestetto titolare con Panetto alzatore, Scialò opposto, Bassi e Cuccaro centrali, Costa e Ricciardello di banda e benedetto libero. Nel corso del’incontro sono entrati per brevi periodi Nicola Esposito e Marcello Miccio. Tra i padroni di casa era assente Francesco Astarita causa una distorsione ad una caviglia.
L’Atripalda è partita subito forte conquistando arrivando ad accumulare ben 7 punti di vantaggio sul 15-8. Poi il Sorrento si è svegliato ed è riuscito a compiere una prodigiosa rimonda raggiungendo gli irpini sul 20 pari. A quel punto però due errori consecutivi di Ricciardiello, il primo in battuta il secondo in schiacciata hanno permesso all’Atripada di allungare nuovamente chiudendo il set per 25 a 21 sulla battuta sbagliata di Nicola Esposito.  
Nel secondo set la Msc è stata in partita fino al primo tempo tecnico (8-7 per Atripalda) poi pian piano è calata e gli irpini hanno avuto vita facile conquistando il parziale per 25 a 17.
Nel terzo set l’equilibrio è durato fin quasi al secondo tempo tecnico. La MSC è stata anche in vantaggio di due punti 12-10. Alla distanza è uscita nuovamente fuori l’Atripalda, formazione sicuramente più affiatata del Sorrento che rispetto alla passata stagione è scesa in campo con una squadra completamente rinnovata. L’unico reduce dalla promozione era l’opposto Scialò.
Rispetto alla fase finale dello scorso campionato, oggi, è mancato anche l’apporto del pubblico che sebbene numeroso (il Palatigliana era pieno) non ha supportato la squadra in modo adeguato rimanendo troppo spesso silenzioso.
Per finire riportiamo la considerazione di un nostro vicino di tribuna: «Una squadra che ha come sponsor principale la MSC Crociere non dovrebbe schierare un giocatore di nome Costa. Nel calcio i brasiliani sono soliti usare il proprio soprannome al posto del cognome. Perché non fare lo steso anche noi sostituendo “Costa” con “Marcelo”».

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