martedì 15 novembre 2011

Campo Italia restyling ancora in forse


(Fonte: Solosorrento.it) -  “Entro la fine dell’anno avremo certezze sul progetto di delocalizzare lo stadio. Se ciò, purtroppo, non dovesse rappresentare un sentiero percorribile a quel punto, concluso il campionato del Sorrento, daremo il via ai lavori di ristrutturazione del campo Italia”.
Una dichiarazione chiara, netta, risoluta quella di Giuseppe Cuomo. Il sindaco di Sorrento (nella foto a lato) l’ha ribadito ufficialmente nell’ultimo consiglio comunale quando “pizzicato” sulla questione campo Italia dal consigliere di minoranza del Partito democratico, Luigi Mauro, ha preso parola per illustrare gli sviluppi su un argomento – quello dell’impianto di via Califano – da tempo al centro di serrate discussioni.
Che vedono in prima linea tifosi, sportivi e anche forze extraconsiliari, su tutte l’Italia dei Valori.
 “Il discorso campo Italia – ha sottolineato il sindaco – è più che attuale. Ecco perché molto presto verrà portato qui, in consiglio comunale. Dovremo assumere una scelta ponderata, condivisa, tutti assieme”.
 I lavori di restyling, stando a quanto ha dichiarato Cuomo, “avranno un costo di più o meno 5 milioni di euro. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di riqualificare la struttura. Ma continuiamo a pensare anche alla delocalizzazione dello stadio. Entro la fine del 2011 avremo la reale sicurezza su questo piano di lavoro. Nel caso in cui non dovessimo avere i riscontri sperati, allora si darà concreta attuazione al progetto per il campo Italia, già redatto dagli uffici comunali”.
 Un iter che, però, si presenta abbastanza farraginoso. “Ovviamente – ha continuato Cuomo – bisognerà scovare le risorse economiche per sostenere gli oneri degli interventi. E ci stiamo muovendo”.
Dopo l’estate il sindaco dichiarò a più riprese che per ottobre sarebbe stata resa nota la decisione sullo stadio. Scadenza posticipata dal diretto interessato ai giorni prima di Natale, dunque, visto che, proprio a detta di Cuomo, finora non c’è una direttiva definitiva.
“Ritardi nell’avvio dei lavori? Purtroppo bisogna sempre fare i conti con la lentezza di cui si caratterizza la burocrazia – ha spiegato alla pubblica assemblea sulle frecciate dell’opposizione -. Dopo la futura discussione in consiglio comunale, in caso negativo sull’ipotesi di delocalizzazione dello stadio, i lavori di riqualificazione cominceranno una volta che il Sorrento avrà concluso il campionato di Prima divisione”.

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