mercoledì 29 agosto 2012

Manniello risponde a Bobbio

Ieri nella suo comunicato esplicativo sulla concessione del Menti al Sorrento, il sindaco di Castellammare Luigi Bobbio aveva invitato il presidente stabiese Manniello ad avvallare pubblicamente la decisione. La risposta della società arrivata a 24 ore di distanza, si discosta da quanto chiesto dal primo cittadino in quanto Manniello, come Ponzio Pilato, se ne lava le mani argomentando di non avere alcun titolo per pronunciarsi.
Questo il comunicato della Juve Stabia 
La S.S. Juve Stabia S.p.A. condivide appieno il messaggio di distensione, dialogo e solidarietà tra territori vicini che emerge dalla nota di ieri (lunedì 27 agosto) del sindaco della città, dott.Bobbio, in merito allo svolgimento il 2 settembre p.v. della partita di "Lega Pro" Sorrento - Gubbio, presso lo stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia.
La S.S. Juve Stabia S.p.A., nel corso degli ultimi anni, ha dato abbondante prova della condivisione e promozione dei valori su citati non soltanto presso cittadine limitrofe, ma in tutta Italia.
Iniziative come gli aiuti alle vittime delle alluvioni in Liguria o ai terremotati in Emilia Romagna, hanno raccolto il plauso unanime dell' intero panorama calcistico e della stampa nazionale.
Elencarle tutte sarebbe inopportuno e poco elegante, ma si è sinceramente fieri ed orgogliosi di aver contribuito, con tali comportamenti, a dare lustro al nome di Castellammare di Stabia da Torino fino a Gela.
Fatte salve le doverose premesse di cui sopra, non si può non registrare stupore ed incredulità in merito alla necessità di un "autorevole avallo" di cui alla nota suddetta.
Ed infatti:
- In punto di diritto la S.S. Juve Stabia S.p.A. ribadisce quanto affermato con comunicato stampa del 26 agosto u.s., ovvero di non aver alcun titolo a pronunciarsi a riguardo, stante la posizione giuridica di affittuario dell'impianto.
- In punto di fatto, è perlomeno irrituale che un Sindaco, massima autorità cittadina, richieda "l'avallo"(elegantemente ex post e non ex ante) di un privato cittadino per l'organizzazione di un evento pubblico presso una struttura comunale. Peraltro, è singolare che tale richiesta giunga al singolo Francesco Manniello e non anche al suo socio Francesco Giglio, anch'egli "orgogliosamente stabiese di nascita e da lungo tempo cittadino sorrentino".
Per questi motivi, nel riaffermare l'importanza dei valori di cui sopra e nel condividere la necessità di superare il "cosiddetto odio e le avversioni tra tifoserie" di tutta Italia, si lascia agli organi preposti ogni scelta in merito, certi che l'Amministrazione Comunale, e le Autorità di ordine pubblico sapranno prendere le decisioni più opportune.

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