giovedì 7 aprile 2011

Paulinho cala il poker col Real Nocera

Oggi pomeriggio allo stadio "Karol Wojtyla" di Nocera Superiore il Sorrento ha sostenuto il consueto test infrasettimanale  disputando un incontro amichevole con il Real Nocera, squadra militante nel campionato di serie D.
Nel Sorrento erano assenti Carlini, Casadei, Rossi, Terra, Bonvissuto e Niang. Carlini è stato tenuto a riposo  per motivi precauzionali, e domani mattina riprenderà ad allenarsi insieme ai compagni. Rossi, Terra e Bonvissuto sono invece rimasti ad allenarsi al campo Italia con il preparatore Landolfi svolgendo ognuno il proprio programma di recupero.
Niang domattina eseguirà il test ecografico per valutare l'entità del danno muscolare patito nell'allenamento di ieri pomeriggio. Lo stesso vale anche per il portiere Casadei.
Le due squadre si sono accordare per disputare due tempi di 40 minuti. La partita è terminata con il risultato di 4-1 per il Sorrento ed ha avuto come mattatore il brasiliano Paulinho che ha messo a segno tutte le quattro reti dei rossoneri. La prima frazione si è chiusa in parità, con una rete per parte, al gol iniziale di Paulinho, ha risposto una punizione di Lo Petrone per il Real Nocera allo scadere. Poi nella ripresa il bomber brasiliano ha timbrato altre tre volte il cartellino.
Nel corso della partita Simonelli ha mandato in campo tutti gli uomini a sua disposizione adottando in entrambi i tempi il consueto 4-4-2.
Questa la formazione del primo tempo: Mancinelli; Camorani, Di Nunzio, De Giosa, Sabato; Erpen, Armellino, Togni, Esposito; Paulinho, Pignalosa; e questa quella del secondo tempo: Pratticò; Vanin, Lo Monaco, Sabato, Angeli; Manco, Nicodemo, Esposito, Camorani (Ferrara); Paulinho, Corsetti.

Sorrento - Verona trasferta vietata per i tifosi scaligeri

Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) nella riunione odierna ha proposto per la gara Sorrento - Hellas Verona del 17 aprile prossimo, il divieto di vendita dei tagliandi nella regione Veneto, considerato l'alto grado di rischio dell'incontro.
Ora la decisione sulle misure organizzative per la partita, sarà di competenza del Prefetto di Napoli. Dalle previste restrizioni sono esenti i possessori della tessera del tifoso.

È morto Romeo Venturelli

Vinse la cronometro di Sorrento nel Giro del ‘60


Il 2 aprile scorso, all’età di 73 anni, si è spento Romeo Venturelli. Grande promessa del ciclismo italiano di fine anni '50, quando febbrilmente si cercava un erede di Fausto Coppi e si pensò di averlo trovato in lui, modenese di Sassostorno, passato al professionismo nel 1960 dopo una sfolgorante trafila tra i dilettanti.
Grande cronoman, nell’anno dell’esordio tra professionisti vinse cinque corse di cui tre contro il tempo. Il primo successo lo ottenne nella seconda semitappa della sesta tappa della Parigi-Nizza la Vergèze - Nimes a cronometro. Successivamente vinse la Viareggio - Reggio Emilia (seconda tappa della Genova-Roma) e la Nyon - Montana  (prima tappa del Tour de Romandie).
Poi comincia il Giro, quello del 1960, il primo, dopo la guerra, senza Fausto Coppi.  Prima tappa: Roma-Napoli, 212 chilometri, volata, Dino Bruni, ferrarese, su Arrigo Padovan, veneto. E Bruni in maglia rosa. Il giorno dopo c’è la Sorrento-Sorrento, 25 chilometri, a cronometro. Quella di Sorrento è una crono strana, particolare: su e giù dal  Picco Sant’Angelo, 13 chilometri di salita, e 12  di discesa. Romeo  Venturelli parte davanti a Nino Defilippis. "Ti prendo", lo minaccia  Defilippis.  Sarà anche per quella provocazione, però Venturelli vola. A metà  salita Meo accusa 15 secondi di ritardo da Anquetil. In cima, a quota 465 metri, i secondi diventano 36. Anquetil, già al traguardo, viene  chiamato sul podio. Danno per scontata la sua vittoria, il suo trionfo.  Gli consegnano la maglia rosa. Le miss lo baciano. Ma la storia è un’altra, e si fa in discesa. Meo si getta, si lancia, sfiora, rischia.  E vince. Lo speaker, Proserpio, declama: "Venturelli miglior tempo". Sei secondi meno di Anquetil, 54 meno di Carlesi. Media: 38,427  all'ora. La maglia rosa è sua. Bartali si fa largo, cattura Meo, lo trascina sulla scaletta che porta al palco, e alla gloria.
Il giorno successivo, nella Sorrento - Campobasso vinta dallo spagnolo Miguel Poblet, il francese promosse una fuga e gliela strappò.
In quella stessa stagione Venturelli vinse anche il Trofeo Baracchi a cronometro in coppia con Diego Ronchini. Poi si perse, e nel successivo decennio da pro' riuscì a vincere solo il Giro del Piemonte del '65.
Il grande Bruno Raschi così scrisse: "Venturelli era un campione naturale che, in potenza, per virtù innate, sarebbe stato capace di qualsiasi impresa. Ma in bicicletta, ahimé, mentiva per la gola. In quel Giro d’Italia, veloce allegoria del suo destino, Romeo Venturelli nacque, visse e sparì nel giro di pochi giorni. Anquetil ebbe il tempo di conoscerlo e di spaventarsene. Il gusto di batterlo non lo provò nemmeno, perché Venturelli s’incenerì da solo".

Tutto pronto per il 16° Slalom Torregrotta-Roccavaldina

La corsa messinese del 10 aprile valida per il Campionato Italiano, promossa dal Gianfranco Cunico Club, organizzata dall’Automobile Club Messina e secondo appuntamento del tricolore è alle porte.
  
Tutto pronto per la 16ª Torregrotta-Roccavaldina, seconda prova del Campionato Italiano Slalom, in programma nella cittadina tirrenica sabato 9 e domenica 10 aprile.
La competizione, promossa dal Gianfranco Cunico Club di Torregrotta ed organizzata tecnicamente dall’Automobile Club Messina, sarà come di consueto ospitata a Torregrotta, sui 3,5 Km di tracciato tecnico e guidato che uniscono Torregrotta a Roccavaldina.
Sabato 9 aprile i piloti iscritti effettueranno le operazioni di verifica sportiva e tecnica, al Municipio di Torregrotta e davanti lo stesso palazzo comunale, dove si potranno ammirare le vetture prima delle sfide per la vittoria. La parola passerà al cronometro ed ai motori domenica mattina, con la ricognizione del percorso e le tre manche di gara, come da regolamento del Campionato Italiano. Poi di nuovo tutti nella Sala Consiliare del Comune per la Cerimonia di premiazione.
 “Torregrotta si prepara a vivere di nuovo l’appuntamento più atteso – hanno spiegato i promotori del Gianfranco Cunico Club – sappiamo che i piloti di tutta Italia non rinunciano al fascino della nostra gara. Questo è motivo d’orgoglio, ma anche di grande responsabilità, per la quale è importante sapere di poter contare sull’entusiasta appoggio dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza”.
Lo scorso anno la vittoria è andata a Luigi Vinaccia su Osella PA 9 Honda, che ha firmato per la quinta volta la corsa, battendo al fotofinish due  trapanesi, il giovanissimo Giuseppe Gullotta su Radical e l’esperto Andrea Raiti su Osella PA 21/S Honda.

mercoledì 6 aprile 2011

Aponte "personalità dell'anno 2011"

Il patron di Msc premiato a Londra dalla principessa Anna

Lunedì scorso, a Londra, nello storico edificio della Guildhall, la Principessa Anna del Regno Unito ha conferito il prestigioso riconoscimento “Seatrade Personality of the year 2011” a Gianluigi Aponte, proprietario e presidente del gruppo MSC, per i successi internazionali ottenuti nel trasporto marittimo negli ultimi quarant’ anni.
Il premio è stato consegnato nel corso del “23° Seatrade Awards Ceremony Dinner”, manifestazione annuale in cui si celebrano le eccellenze in materia di sicurezza ed efficienza nel trasporto marittimo e rispetto dell'ambiente, alla presenza di 350 personalità di spicco del settore. "Non capita spesso di vedere un armatore costituire una società da zero, senza investimenti esterni e condurla fino a ricoprire un ruolo guida nel mondo dello shipping, in diversi settori del trasporto marittimo” ha dichiarato il presidente del Seatrade Chris Hayman, al momento dell’investitura di Gianluigi Aponte.
Nato a Sorrento, Aponte ha iniziato la sua carriera come capitano nella società di famiglia, un’azienda che gestiva una flotta di barche a vela nel Mediterraneo. Dopo alcuni anni nel settore bancario, nel 1970 Aponte ha fondato la Mediterranean Shipping Company (MSC) con l'acquisto di una nave. Sotto la sua guida, MSC è cresciuta tanto da diventare il secondo operatore di navi portacontainer del mondo, impiegando oggi più di 40.000 persone su una flotta di 441 navi da carico, operando su 306 porti in tutto il mondo. Aponte è stato in grado di realizzare un boom analogo in ambito crocieristico, con la creazione nel 1988 di MSC Crociere, diventato oggi il quarto gruppo crocieristico al mondo, nonché leader nel Mediterraneo, in Sud Africa e in Brasile. Nel maggio 2012 sarà varata la nuova ammiraglia MSC Divina, che porterà la flotta della Compagnia a 12 unità e permetterà di raggiungere nello stesso anno una capacità di 1,5 milioni di passeggeri. Nonostante la prodigiosa crescita degli ultimi 40 anni, MSC è rimasto un gruppo armatoriale a conduzione familiare e il suo fondatore continua a dedicarsi alla società in prima persona oltrechè alla sua famiglia.

Rolla e company sempre protagonisti

Nella domenica appena trascorsa i nuotatori della Penisola Sorrentina sono stati impegnati in ben tre manifestazioni diverse il Memorial Fusco, il Memorial Russo e la terza tappa del circuito Giovani Campioni Campani con più di 60 atleti impegnati tra agonisti, master e propaganda.
La copertina è per Andrea Rolla che al Memorial Fusco ha conquistato 2 argenti nei 100 SL con il tempo di 50″02 dietro Benatti (48″95) e davanti a Lucio Spadaro (50″07) e nei 50 SL con il tempo di  22″57 dietro a Spadaro (22″51) e davanti a Benatti (22″73).
Buoni risultati anche per Pietro Iaccarino che è giunto quinto nei 50 SL in 24″57, Federica Mastro quinta nei 50 dorso in 33″74, Andrea Fiorentino sesto nei 50 rana in 31″97 e Paolo Pica settimo nei 50 SL in 24″81.
Buoni risultati anche per: Giuseppe Di Maio, Ciro Buonocore, Nicola Manfredonia, Andrea Aiello, Nadia Russo, Nadia Buonocore, Dario De Rosa, Mirko Lauro, Antonello Ferraiuolo, Alessandro Rossi.
Al Memorial Russo, competizione open dai 15anni in su la copertina è per le staffette: la 4×50 Femminile Categoria A composta da Antonella Aiello, Gaia Esposito, Noemi Russo e Maria Pollio è salita sul primo gradino del podio mentre la Staffetta Maschile sempre categoria A composta da Michele Miccio, Lorenzo Ruggiero, Andrea Celentano e Mario Rossi ha ottenuto il secondo posto.
Singolarmente i migliori risultati sono stati i 2 ori con record della manifestazione ottenuti da Flavio Kessler nella categoria M35 nei 200 SL e nei 400 SL in 2’16″50 e 4’48″60.
Due ori anche per Michele Maresca nella categoria M75 nei 50 SL in 40″70 e  nei 200 dorso in 3’35″00.
Due ori anche per Avril Flux nella categoria M60 nei 50 SL in 49″20 e nei 50 rana in 54″30.
Nella categoria M50 Elio Rispoli ha ottenuto un oro con record della manifestazione nei 100 SL in 1’10″60 ed è giunto secondo nei 50 SL in 30″60.
Un oro anche per Mario Rossi nei 50 SL (dove ha vinto anche la gara assoluta) in 26″90 e successivamente il bronzo nei100 SL in 59″30.
Un oro per Noemi Russo nei 50 rana categoria U.20 in 44″60.
Due argenti per Eleonora Maria Scolari nella categoria U.25 nei 50 SL in 34″20 e nei 50 rana in 44″70.
Un argento per Maria Pollio nella categoria U.20 nei 50 SL in 33″00. Nella stessa gara Antonella Aiello è giunta terza con il tempo di 33″70.
Bronzo anche per Andrea Celentano nei 50 rana categoria U.20 in 36″40
Da segnalare anche la presenza di Giuseppe Gargiulo.
Per ultimo ma non per importanza bisogna citare la conferma del quarto posto di società per i più piccoli del propaganda.  

Casadei infortunato

Questa mattina durante l’allenamento il portiere rossonero Angelo Casadei ha riportato un infortunio al ginocchio destro e si teme che possa aver riportato la lesione del menisco.

Domani mattina Casadei sarà sottoposto a visita ortopedica e agli esami strumentali per accertare la reale entità dell’infortunio.

MSC Sorrento, a Brolo a viso aperto

Il presidente: “Puntiamo a fare punti in questa trasferta per avvicinarci al sesto posto.”

Messo alle spalle il vittorioso derby contro il Giotto Casoria, la MSC Sorrento prepara un nuovo insidioso match di campionato che, sabato pomeriggio, vedrà i peninsulari far visita al Brolo, squadra del messinese in aperta lotta per un posto nei play off al pari di Atripalda, Molfetta, Potenza e Corigliano.
Il mister Paolo Russo, dopo il solito giorno di riposo concesso ad inizio settimana ai suoi, ha iniziato da subito a lavorare in maniera intensa con gli atleti a disposizione per preparare al meglio un match che, sulla carta, risulta proibitivo per tanti motivi.
Da un lato Brolo ha un organico da far paura a molte squadre dell’intera categoria, anche nei gironi settentrionali, dall’altro lato la differenza la potrebbero fare le motivazioni che le squadre metteranno in campo: i siciliani hanno sicuramente voglia di non perdere contatto con la zona alta della classifica ma, sull’altro versante, Ricciardello e compagni avranno sicuramente tutta l’intenzione di fare uno sgambetto al più quotato avversario e rilanciare la propria candidatura per il sesto posto.
A tal proposito il presidente Evangelista ha dichiarato: “Dobbiamo approfittare dello scontro diretto tra Ortona e Matera, distanti sette e due punti da noi. Noi ci siamo ripresi bene dopo il ko col Club Italia e sappiamo bene di avere un finale di campionato terribile, dovendo affrontare tre squadre in lotta per i play off. Saranno tutte partite difficili ed è per questo che speriamo di tornare da Brolo con almeno un punto in tasca che ci potrà essere utile per lavorare al meglio in vista del prossimo match casalingo con Potenza.”
Mister Russo ha intanto recuperato a pieno il palleggiatore Filippo Panetto che già domenica contro il Casoria si è ben disimpegnato pur partendo dalla panchina: i problemi al collo che lo hanno afflitto negli ultimi tempi hanno sicuramente ridotto il suo lavoro in palestra ma ora il regista veneto sembra essere uscito fuori da questa fase ed è pronto a riportare di nuovo tutto il suo carisma e la sua esperienza nel rettangolo di gioco siciliano.
La formazione che coach Russo opporrà a Vega e compagni dovrebbe essere quella che ha concluso il derby col Casoria, ossia la diagonale palleggiatore – opposto formata da Panetto e Scialò, con capitan Ricciardello e il brasiliano Costa in banda, Bassi e Cuccaro al centro ed Esposito ed Amitrano ad alternarsi nel ruolo di libero nelle fasi di ricezione e di difesa.
La gara si preannuncia dura, è ovvio: la voglia di emergere, di lottare e di onorare il campionato fino alla fine potrebbero essere elementi a tutto vantaggio degli uomini del presidente Evangelista i quali sono chiamati a chiudere al meglio questa prima storica e comunque positiva stagione in un campionato d’altissimo lignaggio come la B1.

Ferdinando Giacobelli (addetto stampa MSC Crociere Volley Sorrento)

martedì 5 aprile 2011

Sorrento, ripresa la preparazione in vista dell'incontro con il Pavia

Messo alle spalle anche l'ultimo turno di riposo il Sorrento si è ritrovato nel pomeriggio al campo Italia per riprendere la preparazione in vista della prossima giornata di campionato in cui è atteso dalla trasferta di Pavia.
Alla seduta erano presenti tutti i venticinque componenti la rosa di prima squadra. Rossi, Bonvissuto e Terra dopo la fase di riscaldamento insieme ai compagni hanno continuato ad allenarsi in disparte.
La seduta di allenamento è stata dedicata in buona parte ad esercizi tecnico tattici e si è conclusa con la solita esercitazione undici contro undici su campo ridotto.
Domani la preparazione dei rossoneri proseguirà con la consueta doppia seduta del mercoledì.
Giovedì, invece, i rossoneri sosterranno la consueta amichevole infrasettimanale affrontando il Real Nocera allo stadio Karol Wojtyla alla frazione Pecorari di Nocera Superiore. L'inizio dell'incontro è previsto per le ore 15 circa.
Come già ricordato la scorsa settimana per l’incontro con il Pavia, mister Simonelli dovrà fare a meno del difensore Ernesto Terra, che deve scontare un turno di squalifica. Il tecnico del Pavia, Benito Carbone, dovrà fare a meno dell’attaccante Marco Veronese.
Pavia e Sorrento finora si sono affrontate solo nell’incontro di andata che si disputò il 7 novembre dello scorso anno e terminò con il risultato di 0 a 0.
Intanto si conosce già la terna designata a dirigere l'incontro: il primo arbitro sarà il signor Michael Fabbri della sezione arbitrale di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti Ivan Iorizzo di Rimini e Marinella Caissuti di Udine.

Mimm One si aggiudica il trofeo Stabiaequa

Si è disputata domenica scorsa, nelle acque tra Castellammare e Vico Equense, il Trofeo Sabiaequa valido quale terza prova del Campionato velico Primaverile Vele di Levante – Golfo di Napoli.  La regata era  organizzata dalle sezioni della Lega Navale Italiana di Castellammare e Vico Equense ed ha visto alla partenza 60 imbarcazioni.
Partiti dalle acque antistanti il porto turistico di Castellammare, le imbarcazioni si sono dirette in direzione della boa 1 di disimpegno al vento. La boa numero 2 era posizionata sottocosta a Pozzano, la numero 3 sotto Punta Scutolo mentre quella di arrivo era posizionata al traverso di Capo d'Orlando.

La regata è stata vinta dall’imbarcazione Mimm One dell’armatore Vincenzo Santoro appartenente alla LNI  di Castellamare di Stabia che ha ingaggiato un entusiasmante duello con Work in Progress riuscendo a prevalere per poco meno di due minuti. Mimm One ha coperto il campo di regata in 1 ora 56 minuti e 53 secondi si è imposta anche nella classe ORC A
La regata è stata completata da un ridotto numero di imbarcazioni, sono state infatti classificate solo 24 delle 60 imbarcazione che avevano preso il via.
La classe ORC B ha visto primeggiare l’imbarcazione Lady X della LNI di Castellammare già vincitrice della seconda prova.
Nella classe ORC Csi è invece affermata l’imbarcazione Lupo Alberto della LNI di Torre del Greco.
Nella Minialtura A primo gradino del podio per l’imbarcazione Grande Vento  della LNI di  Castellamare di Stabia.
Nella Minialtura B si è affermata l’imbarcazione Sodina del Circolo Nautico Arcobaleno di Torre Annunziata.
Per terminare, la classe Libera A ha visto primeggiare l’imbarcazione Zorba della LNI di Castellammare, mentre nella classe Libera B ha vinto l’imbarcazione Strega del Circolo Nautico Arcobaleno di Torre Annunziata.
La quarta prova del Campionato velico Primaverile Vele di Levante sarà la Torre Annunziata – Napoli CNTA che si terrà sabato 16 Aprile.
Domenica 17 Aprile le imbarcazioni del Campionato velico Primaverile Vele di Levante saranno impegnate nella Velalonga.

lunedì 4 aprile 2011

Gimel Sant’Agata promossa in serie C

Si è concluso ieri sera il campionato di serie D femminile di pallavolo. Davanti al tifo assordante dei propri tifosi la Gimel Sant’Agata ha battuto la Kalor Fiamma Caivano con il punteggio di tre set a zero ottenendo la ventiduesima vittoria su ventidue incontri.
Durante il torneo la formazione guidata da Andrea Aversa e da Antonio Terminiello ha lasciato alle avversarie solo 6 punti frutto di altrettanti 3 a 2 chiudendo il torneo a quota 60 con 3 punti di vantaggio sul VB Primavera Baiano conquistando la promozione in serie C, un traguardo mai raggiunto da una squadra femminile di pallavolo a Massa.
In questa giornata di festa si è notata, purtroppo, l’assenza del presidente Rocco Aversa, papà di Andrea e nonno di due delle componenti la squadra (Alessandra e Carmela Aversa) venuto a mancare una decina di giorni fa.
A ricordo del presidente c’era la sedia dalla quale era solito assistere alle partite con sopra il suo berretto e una rosa rossa deposta dalla capitana Marta Guadagnuolo.
La promozione in C va equamente divisa tra tutti i componenti la squadra, ma mi permetto di citare qui oltre alle persone già nominate anche il vicepresidente Eduardo Tizzano, il Team Manager Vincenzo Apuzzo, la dirigente Concetta Esposito e l’esperta giocatrice Stefania Aversa; persone che fanno parte della Polisportiva Sant’Agata da più di un decennio, più che una squadra una famiglia che merita di essere applaudita per i successi ottenuti. 

Il Gubbio ha paura del Sorrento

Ora che anche l'ultimo turno di riposo è alle spalle il campionato di Prima Divisione riprende per il rush finale. Restano da giocare le ultime sei partite. Il Sorrento occupa attualmente la seconda posizione in classifica ad otto lunghezze di distanza dalla capolista Gubbio.
A prima vista i giochi sembrano già decisi ma non è così. Nell'ultimo mese, infatti, i rossoneri, pur non entusiasmando, hanno recuperato due punti agli umbri che sembrano aver perso quello smalto che li ha portati a vincere 8 partite consecutive e a conquistare 36 punti in 13 partite. Nelle ultime quattro partite gli eugubini sono riusciti ad ottenere solo 6 punti sui 12 disponibili rischiando di lasciarci le penne almeno un paio di volta, spesso salvati da macroscopiche sviste arbitrali.
La squadra di Torrente non riesce più a giocare con la stessa spavalderia dei mesi passati ed è molto spesso nervosa e fallosa accumulando squalifiche a ripetizione.
Sebbene il vantaggio sul Sorrento è ancora ampio, sentono che il loro primato è in pericolo e stanno cercando di correre ai ripari.
L’ultima trovata di Torrente e del DS Giammarioli è stata quella di indire una riunione con i tifosi del Gubbio, per chiedere l'aiuto del pubblico per questo finale di campionato. Ecco le parole dette dal ds ai tifosi: "Ora ci sono sei partite cruciali. Pertanto ci vorrà un grande pubblico. Il Pietro Barbetti deve essere un'autentica bolgia".
Torrente ha chiesto pure lui la stessa cosa: "Abbiamo bisogno di un tifo continuo e incessante in casa e in trasferta. Se arriva un gol degli avversari la gente ci deve incitare di più, senza fermarsi mai".  
Tra i loro tifosi c’è già chi mette in mezzo la camorra e la munnezza, tra poco cominceranno pure a lamentarsi del campo Italia. A questi tifosi che evidentemente sono poco istruiti e forse non sono mai usciti dalla vallata isolata in cui vivono vorremmo ricordare che Sorrento è famosa in tutto il mondo e non è mai stata coinvolta in storie di camorra ne tantomeno ha avuto problemi legati allo smaltimento dei rifiuti.
Appare chiaro che gli eugubini avvertono di non essere più gli stessi ed hanno paura del Sorrento. Paura di essere ripresi e superati. La loro paura ha buoni motivi per esistere. Il Sorrento, infatti, al contrario del Gubbio, si è messo alle spalle la crisi attraversata a cavallo dei mesi di gennaio e febbraio quando, a causa di una lunga serie di infortuni, riuscì a conquistare solo 4 punti in 5 partite; ha approfittato della pausa per recuperare gli ultimi due infortunati, Gegè Rossi e Antonino Bonvissuto ed è pronto a riprendere la corsa.
Paragonando il campionato ad una corsa ciclistica, possiamo dire che fino ad ora abbiamo assistito ad una fuga da lontano. Adesso ci troviamo di fronte all'ultima salita con il fuggitivo che dopo aver dato tutto se stesso per cercare di accumulare il maggior vantaggio possibile si ritrova a dover centellinare le ultime energie per cercare di arrivare alla vetta senza farsi raggiungere.
Alle sue spalle però c'è il Sorrento, che ci piace immaginare nei panni di Pantani, il Pantani di Oropa, quello che fu costretto a mettere piede a terra all’inizio della salita per un salto di catena,  ma che poi ripartì gettando via la bandana, e si rese protagonista di un'incredibile rimonta passando tutti i rivali a doppia velocità e arrivando tutto solo al traguardo con le braccia al cielo in segno di trionfo.
Questa è la fine che si prospetta per il Gubbio, quella di essere ripreso e staccato e a poco serviranno i proclami di Torrente e le lamentele dei tifosi.
Adesso sta a noi cercare di ottenere il massimo per materializzare le loro paure. 

Pepe soddisfatto dell’esperienza spezzina

Il russo Eskov ha la meglio su Maestroni nel testa a testa conclusivo

Si è svolta ieri la Granfondo La Spezia, storicamente la prima vera importante sfida della stagione granfondistica che malgrado la presenza in calendario di altre quattro gare ha visto transitare sotto lo striscione di arrivo ben 1127 atleti.
Il livello agonistico è stato molto elevato, con la presenza in gruppo di un nutrito numero di professionisti ed ex professionisti fra cui Giuseppe Di Grande, Raimondas Rumsas, Davide Montanari, Enrico Saccomanni e Alexander Bazhenov. Alla gara ha preso parte anche il sorrentino Roberto Pepe che ha raccolto l’invito rivoltogli dall’amico Giuseppe Di Grande e ne ha approfittato per studiare dall’interno la struttura di una granfondo di alto livello, per poi riproporla nel Giro della Costiera.
Nonostante i protagonisti e le salite impegnative del percorso la selezione non è stata cosi marcata, tutto ciò dimostra così che ogni anno la preparazione degli “amatori” aumenta. La gara è stata caratterizzata dalla fuga della coppia composta da Davide Montanari (Emporio Bici Max Team) e Luca Maestroni (Lunezia Cycling Team), ma alla fine vinta ad aggiudicarsi il successo è stato il professionista russo della Katusha Nikita Eskov che ha corso questa gara con la maglia del Velo Club Salò.
Eskov nel tratto finale con un’azione di prepotenza si è riportato sui due fuggitivi e ha cercato di staccarli. Maestroni è riuscito a tenergli la ruota ma nella volata finale nulla ha potuto per contrastare il russo. Montanari è giunto terzo con 23 secondi di ritardo.
Al quarto posto staccato di 1’45” troviamo Juri Gorini del Genetik Cycling Team. Al quinto Enrico Saccomanni dei Vigili del Fuoco Genova.
Scorrendo la classifica al settimo posto troviamo Rumsas, al 21esimo Bazhenov, al 60esimo Di Grande, al  74esimo Bertozzi, al 75esimo Signego, ed al 99esimo Pepe.
Pepe è rimasto nel gruppo dei migliori fino a metà gara poi ha accusato una leggera crisi di fame ed ha perso contatto terminando la gara con il gruppo di Di Grande.
Dopo l’arrivo Roberto si è detto soddisfatto dell’esperienza vissuta, che gli ha permesso di toccare con mano i mutamenti avvenuti nel mondo delle granfondo annunciando di avere già in mente alcuni cambiamenti da apportare al Giro della Costiera al fine di migliorarlo.
Nelle altre gare della domenica c’è da registrare il quinto posto di Francesco Castellano a Castelmorrone.

Chiuso positivamente il Dufour Yachts di Marina di Cassano

Si è conclusa ieri nella bella cornice del nuovo Porto turistico di Piano di Sorrento la tre giorni della Dufour Yachts, le moderne barche a vela francesi che hanno reso al meglio l'atmosfera glamour di una competizione velica importante, nel rinnovato contesto del porto di Marina di Cassano.
La manifestazione nautica è stata organizzata da Cataboat, concessionario campano del cantiere de La Rochelle, in stretta collaborazione con la sezione di Sorrento della Lega Navale Italiana, lo Yacht Club Marina di Cassano e l’associazione Oceanomare Delphis Onlus, a cui il comune di Piano di Sorrento ha riservato il doveroso patrocinio e l'entusiastica partecipazione dello stesso sindaco Giovanni Ruggiero.
Sabato intanto si tenuta la gara di vela organizzata dalla Lega Navale, a cui hanno partecipato una ventina di barche della Dufour. La regata, per l'assoluta mancanza di vento, si è conclusa solo nel tardo pomeriggio. Al termine della stessa è risultato vincitrice la barca Bolina in 3 ore e 3 minuti, secondi quelli del Takura a 10 munuti, terzi a un solo minuto gli esperti velisti della Dufour 445, con a bordo lo skipper Jules Mazars, uno dei più famosi marinai francesi - ha partecipato a tre Coppa America, vinto l´Admiral´s Cup, e timoniere di Mari-Cha IV, che ha battuto il record della traversata atlantica - e il presidente della società francese Salvatore Serio.
Ai vincitori della barca Bolina il Trofeo in marmo e pietra lavica vesuviana, voluto dal presidente della Lega navale di Sorrento Guido Gargiulo, disegnato dall'artista Isabelle Lamaitre e realizzata dlla ditta di Terzigno LA.VE.MA.

Comunicazione a cura di Nino Esposito

Autosport Sorrento in evidenza a Battipaglia

I piloti della scuderia sorrentina sono stati tra i protagonisti  della prima gara del Campionato Italiano Velocità Sperimentale che si è corsa ieri, domenica 3 aprile, sul Circuito del Sele di Battipaglia (SA). Bagarre e spettacolo sull’impianto campano, che ha visto protagoniste diverse categorie, competitive ed interessanti, darsi battaglia dopo la partenza schierata in griglia per le categorie Turismo e partenza singola per le SPORT.

Classi N1400 – N1600: Grandissima partenza di Raffaele Russo, che alla prima staccata al tornantino del mare, dopo aver sopravanzato Francesco Celentano, ha infilato anche il poleman Vincenzo Langella. Il corridore di Angri, autore del best lap in 1:07.853, ha quindi tagliato il traguardo in prima posizione su Langella, quest’ultimo alle prese con costanti problemi di sovrasterzo sulla sua Citroen Saxo Vts della Progetto Corse Motorsport. A chiudere Francesco Celentano su Peugeot 106. Per la categoria N1400 la lotta tra Ettore Brenca e Maurizio Perrotta, entrambi su Peugeot 106 Rallye, ha visto il primo trionfare con quattordici secondi di margine su Perrotta.
Classi A1600 – S2 – S4 – P2: Ottimo start di Pietro Antonio Iuliano, che con la sua piccola Fiat 126 spinta dal motore Kawasaki, ha mantenuto bene la prima posizione guadagnata in qualifica. Partito male Andrea Esposito alla guida di una Peugeot 205 Rallye. Il driver di Sorrento, scattato lentissimo, ha perso subito due posizioni, ma è riuscito a riguadagnare la seconda posizione ai danni di Rosario De Fazio su Peugeot 106 e Mariano Maglioccola su Citroen C2. All’ottavo giro problemi per Roberto Rucco: il pilota di Ravello ha parcheggiato dopo il tornantino del mare la sua A112 Abarth della Tramonti Corse. Vittoria quindi per Iuliano su Fiat 126 (P2), a seguire Esposito su Peugeot 205 Rallye (S4), De Fazio su Peugeot 106 e Maglioccola su Citroen C2 (A1600) e Roberto Ruocco su A112 Abarth (S2).
Classe E1M2000: Monologo di Raffaele Carbone nella classe che ha visto protagoniste le Renault Clio Rs Cup. Il poleman è scattato bene e ha mantenuto la posizione, chiudendo con cinque secondi di vantaggio su Mario Marsico (GMC Motorsport) e ben 21 secondi e sette decimi su Antonio Vassallo. Ultimo, ad un giro di ritardo, Alessandro Vitozzi del South Racing Team. Al quarto passaggio Carbone ha fatto registrare il giro record in
1:05.006.
Classe E12000: Tutto come da pronostico nella classe E12000. Partenza a razzo di Luigi Sambuco che ha sfruttato tutto il motore della sua Alfa Romeo 155 della Global Rallyracing, girando in 1:00.787. Ottima gara per Marco Casillo, che nei primi giri ha spremuto al massimo la sua Renault Clio Rs Cup, riuscendo anche a tenere il ritmo di Sambuco. Sette i secondi che alla bandiera a scacchi hanno diviso i due compaesani di San Giuseppe Vesuviano. A chiudere, con un giro di ritardo, la Rover 216 della Tramonti Corse guidata da Gennaro Pironti.
Classi GT1 – S6 – S7/B: Gran bagarre nelle classi S6 ed S7/B tra l’Alfa Romeo GT di Consuelo W.R. Luccioni e la Porsche 911 Carrera di Teodoro Cotumaccio. Al terzo giro Luccioni ha provato il sorpasso all’esterno su Cotumaccio, ma ha perso il controllo per poi andare in testacoda. Gara a se per Piero Nappi, che ha dominato con la sua Ferrari 550 Maranello della Catapano Corse. Il partenopeo ha fermato il cronometro sul 58.725. Vittoria quindi per Nappi seguito da Cotumaccio e Luccioni, quest’ultimo out al sesto giro.
Classi TMC – S1: Grande spettacolo offerto dalle piccole bicilindriche sul Circuito del Sele. Gli otto piloti hanno combattuto per l’intera durata della gara, regalando agli spettatori sorpassi ed emozioni a profusione. Assolo di Pietro Giordano su Fiat 500 che, sfruttando il primo tempo fatto segnare in qualifica, ha mantenuto la testa per poi gestire il vantaggio sugli inseguitori, facendo segnare al quinto giro il best lap in 1:09.197. Bella la battaglia per i due gradini più bassi del podio, che ha visto le 500 di Silvestro Fusco e Domenico Cuomo, entrambi portacolori della Tramonti Corse, arrivare in volata. Quarto e quinto posto rispettivamente per le Fiat 126 di Carlo Rumolo (Tramonti Corse) e Gaetano Vernacchio, sempre su Fiat 126. A chiudere lo schieramento la Fiat 500 di Michele Menza, ritiratosi alla quinta tornata col motore fumante.
Classi E2B1000 – E2B1300: La partenza in singolo per le vetture SPORT ha caratterizzato queste due spettacolari categorie. Michele Esposito, al nastro di partenza con i favori del pronostico, ha conquistato la vittoria con 25 secondi di vantaggio, nonostante una partenza tutt’altro che buona, su Aniello Mauriello. L’avellinese, mostrando tutto il suo potenziale, con la piccola Radical 1000 è riuscito a tenersi dietro Andrea Sangiuolo, in gara con la Radical SR4, motorizzata Kawasaki con cilindrata di 1300 cc. Mauriello ha infatti fermato il cronometro su 59.638. Giro record assoluto per Michele Esposito in 57.821.
Classi Formula Free 1 – 2 – 3: Buona la partenza di Francesco Reda, che scattato dalla pole position ha conservato la prima posizione, mettendo subito un buon margine, data la superiorità tecnica della sua Formula Renault 2.0 del team Catapano Corse, sugli inseguitori. Molto lenta al semaforo verde la predator’s6 della Tirreno Motorsport guidata da Francesco De Vivo, che ha così provvisoriamente ceduto la seconda posizione alla Formula Azzurra 1600 di Claudio Candido. I tre piloti delle tre classi di Formula Free hanno rispettivamente girato in 59.568, 1:06.539 e 1:07.124.
Classe CN 2000 – E2M2000: Gran gara per Enrico Maione, che ha letteralmente distrutto la concorrenza, mettendo la sua Osella Pa21J Honda davanti a tutti. Ben 29 i secondi di distacco dalla seconda Osella del Team Progetto Corsa pilotata da Ciro Di Giovanni. Terzo gradino del podio conquistato da Giuseppe Stanco, unica vettura in gara per la categoria E2M2000, fuori però dopo appena quattro giri per problemi tecnici. Sfortunato MarioFranco Del Pezzo che non è riuscito a completare il primo giro a causa della rottura del motore Honda della sua Ligier JS51.
Classe E2B1600: Finale al fotofinish nella categoria che ha visto in pista le Radical SR4 Suzuki dell’Autosport Sorrento Racing. Del Prete ha tagliato il traguardo vittorioso con appena 12 millesimi di secondo su Cataldo Esposito. Leggermente più staccato Daniele A.M. Vanacore, terzo con 5 secondi di ritardo. A chiudere The Shark, in lotta serrata fino all’ultimo dei 12 giri previsti.

Ufficio Stampa Andrea Carrato

domenica 3 aprile 2011

Alla MSC Sorrento il derby col Giotto Casoria

MSC Crociere Sorrento - CIA Giotto Casoria 3-1 (23-25, 25-23, 25-21, 25-19)


Come da pronostico la MSC Sorrento ha superato il Giotto Casoria e si è aggiudicata il derby di B1 maschile. La vittoria è stata meno netta del prevista in quanto i padroni di casa hanno tardato ad entrare in partita e dopo aver perso il primo set hanno cominciato male anche il secondo. Quando finalmente la MSC ha cominciato a carburare per il Giotto non c’è stato più nulla da fare e il Sorrento dopo essersi aggiudicato il secondo parziale grazie ad una palla contestata, ha dilagato nei due set successivi.
Paolo Russo si è presentato in campo con Miccio ad alzare, Scialò opposto, Cuccaro e Bassi centrali, Ricciardiello e Costa di banda ed Esposito ed Amitrano ad alternarsi nel ruolo di libero, mentre il tecnico casoriano Calabrese ha risposto con Ferentino alzatore, Vespero opposto, Saccone e Falanga centrali, Pacecchi e De Luca di banda e Ardito libero.
La MSC è scesa in campo scarsamente concentrata facendosi sorprendere dalla buona partenza del Giotto che è andato al primo riposo in vantaggio di quattro punti (4-8) ed è riuscito a mantenerlo anche al secondo (12-16). A quel punto Paolo Russo ha sostituito Miccio con Panetto e la MSC è riuscita a colmare lo svantaggio sul 23 a 23. Subito dopo però il Giotto ha infilato due punti conquistando il primo set.
L’inizio del secondo parziale ha visto nuovamente una buona partenza del Giotto che è andato al primo timeout tecnico in vantaggio di cinque punti (3-8).  A questo punto Riciardiello e compagni si sono resi conto che rischiavano di compromettere l’incontro ed hanno cominciato a giocare con maggiore continuità riacciuffando il Casoria sul punteggio di 11 a 11. Da quel momento in poi la MSC è sempre rimasta avanti nel punteggio chiudendo il set con il punteggio di 25 a 23 quando il primo arbitro ha chiamato un quarto tocco al Casoria generando le vibranti proteste di tutta la squadra ospite.
Il terzo e quarto set hanno visto la MSC sempre largamente avanti nel punteggio. L’unica incertezza i padroni di casa l’hanno accusata dopo il secondo riposo del terzo set quando hanno permesso al Casoria di recuperare cinque punti di svantaggio dal 16 a 9 al 20 a 18. Dopo questo acuto la squadra napoletana si è arresa e non ha creato nessun altra difficoltà alla MSC che ha chiuso il set con il punteggio di 25 a 21 e si è ripetuta anche nel quarto set conquistato con il punteggio di 25 a 19.
Il ritorno al successo, per gli uomini di Paolo Russo, vale la possibilità di poter tornare a sognare quel sesto posto distante ora sette punti ma non irraggiungibile considerato che nel prossimo week end, come ricordato anche dal presidente Evangelista, ci sarà lo scontro tra Ortona e Matera: “Abbiamo fatto una buona partita contro il Casoria, a parte un primo set un po’ sottotono. Ora andiamo a Brolo, siamo consapevoli che sarà una gara durissima contro una squadra in lotta per accaparrarsi un posto nei play off promozione ma noi punteremo quantomeno a racimolare un punto che potrebbe essere utile per avvicinarci alle posizioni che ci procedono, nella speranza di poter effettuare il sorpasso a breve.”
Il sogno sesto posto passa per un filotto di partite davvero terribili: la MSC Crociere Volley Sorrento sarà impegnata, infatti, in rapida successione contro il Brolo, attuale quarta in classifica, poi contro Potenza, ora terza forza del campionato, ancora contro Chieti, in lotta disperata per la salvezza, e infine contro il Corigliano, quinta in graduatoria ma con ancora tante speranze per accedere ai play off.
Non è di certo un calendario facile ma, allo stesso tempo, ci sono partite davvero belle da poter affrontare contro squadre di un certo livello, il che sicuramente farà scaturire tante motivazioni nell’organico sorrentino, deciso a chiudere nel migliore dei modi quest’avventura.

sabato 2 aprile 2011

Ritorna il Trofeo Stabiaequa

Ritorna questa domenica il classico Trofeo velico Stabiaequa organizzato dalle Sezioni della Lega Navale Italiana di Castellammare di Stabia e di Vico Equense. La regata sarà valida quale terza prova del Campionato vele di Levante.
Quest’anno il Trofeo Stabiaequa va in scena con largo anticipo rispetto alle ultime edizioni che di fatto concludevano il Primaverile. Motivi logistici e organizzativi hanno consigliato di disputare la regata in questo periodo, che presenta delle condizioni di maggiore favore, come per esempio la scarsa presenza in mare di barche da diporto estivo. Resta comunque invariato il fascino di questo campo di regata che in questa edizione impegnerà seriamente il CO.
A grandi linee il percorso si svilupperà nel seguente modo: Partenza dalle acque antistanti il porto turistico di Castellammare, in direzione della boa 1 di disimpegno al vento, ritorno verso la boa 2 posizionata sottocosta a Pozzano, poi diretti alla boa 3 sotto Punta Scutolo e infine rotta verso la linea di arrivo di Vico Equense che sarà posta al traverso di Capo d'Orlando.
La flottiglia dei partecipanti alla regata conterà su circa sessanta imbarcazioni appartenenti a tutti i circoli del golfo di Napoli da Torre del Greco a Capri.
Le premiazioni avverranno in serata presso il Grand Hotel Moon Valley di Seiano. 

MSC Sorrento - Giotto Casoria, ecco il derby

Contro il Casoria sarà una gara dura per le enormi motivazioni della squadra avversaria alla ricerca della salvezza.

I venti punti di distacco in classifica non devono di certo ingannare e la MSC Crociere Volley Sorrento non deve in alcun modo sottovalutare il Giotto Casoria, squadra campana che al momento occupa l’ultima piazza in classifica ed è alla disperata ricerca di punti per provare una risalita in queste ultime giornate e mantenere così la categoria.
Dopo il ko col Club Italia, mister Paolo Russo è tornato in palestra insieme ai suoi ragazzi con la voglia e la determinazione di rifarsi subito e di non fare sconti ad un Casoria che avrà l’obbligo di fare la partita per provare a tenere vive le proprie speranze.
La squadra casoriana, rispetto alla gara d’andata, sarà guidata in panchina da Sergio Calabrese, all’epoca secondo di Angelo Cimmino che in seguito è stato esonerato dal sodalizio casoriano.
Mister Calabrese potrà contare su un mix di elementi esperti, come il palleggiatore Ferrentino, l’opposto Vespero e lo schiacciatore Pacecchi, ai quali sono stati affiancati dei giovani dalle buone prospettive come i martelli De Luca e Montò, il centrale Falanga e il libero Ardito.
Sulla carta i peninsulari sembrano poter avere tutti gli strumenti per uscire vittoriosi da quest’incontro ma, guardando un po’ la classifica, la differenza la potrebbero fare le motivazioni, sicuramente maggiori da parte del Giotto il quale ha tutta la necessità di dare continuità alla buona prestazione messa in campo contro la capolista Atripalda che solo al quinto set ha avuto la meglio sugli uomini di Calabrese.
Proprio per evitare particolari cali di tensione, in settimana l’allenatore ha continuamente sollecitato i suoi a rimanere concentrati e ha provato gli schemi per contrastare il Giotto nell’amichevole casalinga disputata contro l’Alma Mater, squadra di B2 in lotta per i play off.
In settimana il presidente Evangelista ha fatto sentire ancora la sua voce ai ragazzi: “Abbiamo cinque partite da onorare perché, guardando il calendario, saremo probabilmente arbitri sia per il discorso salvezza che per quello che riguarda il piazzamento play off delle squadre che sono in lotta per quei traguardi. Noi vogliamo chiudere con belle prestazioni, con tanti punti in tasca e arrivare quanto più in alto possibile nella speranza di ripagare così i sacrifici fatti in estate da tutta la dirigenza e dagli sponsor che hanno accompagnato il nostro progetto. Sono certo che ancora una volta il pubblico non mancherà, ci sarà ancora tanta gente a spingere i nostri ragazzi in una gara nella quale non abbiamo intenzione di regalare nulla ad un Giotto che, lo sappiamo bene, verrà a Sorrento con l’intenzione di fare la partita.”
Domenica alle 18 al Palatigliana il derby campano, terzultima gara casalinga dell’anno per la MSC Crociere Volley Sorrento, sarà diretto dai signori La Gioia e Stefanelli: non resta che aspettare il fischio d’inizio della coppia arbitrale per assistere ad un match che, ne siamo certi, regalerà emozioni e spettacolo.

Ferdinando Giacobelli (addetto stampa MSC Crociere Volley Sorrento)

venerdì 1 aprile 2011

La serie B su Mediaset Premium

Grazie a Mediaset Premium dal 1° Aprile e fino alla fine del campionato i tifosi potranno finalmente tornare a vedere sul digitale terrestre, dopo sei giornate di blackout, le partite clou del finale di stagione "Serie bwin"
La Lega Serie B ha oggi assegnato a Mediaset i diritti di trasmissione dopo trattativa privata a cui l'Azienda ha partecipato nell'interesse del movimento calcistico italiano e dei tifosi. Mediaset si è assunta l'impegno di programmare su Premium tutte le rimanenti giornate del campionato 2010-2011, con telecronache e commenti giornalistici curati dalla  redazione di SportMediaset.
Mediaset Premium consentirà la visione degli anticipi del venerdì, dei posticipi del lunedì, dei due migliori incontri del sabato, di tutte le partite di Torino e Atalanta, dei playoff e dei playout. Il canale "Diretta Premium B" offrirà la possibilità di seguire le azioni principali e i gol in tempo reale da tutti i campi.

Al via il torneo di calcio Città di Sorrento per veterinari

Sabato 9 e domenica 10 aprile 2011 il campo Italia di Sorrento ospiterà la sesta edizione del Quadrangolare di calcio dei Medici Veterinari “Città di Sorrento”. Al torneo parteciperanno le Rappresentative regionali di Campania, Lombardia, Marche e Puglia.
Organizzato dalla Rappresentativa Calcio Medici Veterinari della Campania, con il Patrocinio del Comune di Sorrento, la collaborazione del Sorrento Calcio e la sponsorizzazione di Farmina, Yma e New Paganpesca, il torneo prevede un girone all’italiana con partite di 60 minuti l’una.  
La partita inaugurale tra Campania e Lombardia, avrà inizio sabato 9 aprile 2011 alle 15,00. A seguire si affronteranno le Marche e la Puglia. Chiuderà la prima giornata la sfida tra le due perdenti.
Domenica mattina, alle 9,00 si affronteranno le vincenti delle prime due partite del sabato, poi prima la perdente e successivamente la vincente disputeranno le ultime sfide per l’assegnazione dell’ambito trofeo messo in palio dal Comune di Sorrento.
Vincerà la squadra che totalizzerà più punti (tre alla vincente dopo i 60’ di gioco, due punti alla vincente ai calci di rigore, in caso di parità al 60’, un punto alla perdente ai calci di rigore). Ormai il “Città di Sorrento” è diventato un appuntamento importante per le rappresentative regionali dei medici veterinari, l’ultimo test prima del Campionato nazionale di categoria (quest’anno in programma a Cattolica dal 2 al 5 giugno). 

Roberto Pepe alla GF Città della Spezia

Domenica prossima il capitano del Velosport Sorrentino, Roberto Pepe prenderà parte alla diciassettesima edizione della Granfondo Città della Spezia una delle più apprezzate Granfondo nazionali, che, raccoglie consensi sia per l'ottima organizzazione, frutto dell'esperienza maturata anno dopo anno, sia per bellezza del territorio che fa da cornice ad una manifestazione sportiva di altissimo livello.
Inizialmente avrebbe dovuto partecipare alla gara l’intera formazione del Velosport Sorrentino ma poi per impegni lavorativi quasi tutti quelli che dovevano gareggiare hanno dovuto rinunciare all’invito rivoltogli da Giuseppe Di Grande.
Pepe, che al momento è in discrete condizioni di forma, ha accettato l’invito e sarà pure lui tra i circa 2500 ciclisti che domenica mattina alle ore 10 si ritroveranno sul lungomare di La Spezia per affrontare i 122 km del percorso unico che presenta una altimetria molto frastagliata in cui spiccano le asperità della Litoranea, del Volasta, del Montale, del passo di Guaitarola e del Termine di Roverano.
Il resto dei ciclisti della penisola si divideranno tra le due gare in programma in regione per il fine settimana. La prima, il Gran Premio dei Templi, andrà in scena a Eredita di Ogliastro Cilento in provincia di Salerno su di un circuito di 7,5 km da ripetere 10 volte con arrivo in salita. L'altra gara si svolgerà in provincia di Caserta sul famoso circuito della Fagianeria, e avrà il suo epilogo in cima alla salita di Castel Morrone.

Ecco il nuovo stadio

Alla mezzanotte del 31 marzo è scaduto il termine entro il quale l’architetto Gianluigi Pollio doveva consegnare al Comune di Sorrento lo Studio di fattibilità per l’adeguamento del campo sportivo Italia alle norme della Federazione Italiana Gioco Calcio.
Oggi però è il Primo di Aprile giorno da sempre dedicato agli scherzi e alle burle. Speriamo che non si tratti anche in questo caso di uno scherzo e che tra qualche ora il sindaco di Sorrento possa presentare alla città il progetto originale.
Quello che vedete qui a lato purtroppo non è il progetto dell’architetto ma un disegno tratto da uno dei tanti giochi per playstation dedicati al calcio.