mercoledì 9 giugno 2010
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Questa sera alle 20.30 al Palasport dell’Atigliana la MSC Sorrento Volley affronterà il Ge Ki Paola nel ritorno della finalissima dei play off per la promozione in B1. Una vittoria consentirebbe ai ragazzi di mister Luigi Russo di riportare, dopo 38 anni, una squadra della penisola nella terza serie nazionale del campionato di pallavolo maschile.
L’impresa in precedenza era riuscita nel 1972 al VB San Nicola Piano guidato da Peppino Ruggiero e capitanato da Mario Russo. A quei tempi la squadra carottese, composta interamente da atleti della penisola sorrentina, giocava e si allenava sul campo scoperto in cemento dei Padri Sacramentini dove poteva capitare anche di dover giocare sotto la pioggia. Dopo la promozione in B – allora la distinzione tra B1 e B2 non esisteva – il San Nicola fu costretta a migrare a San Giuseppe Vesuviano facendo presto ritorno in C. Dopo pochi anni il San Nicola smise di esistere e dalle sue ceneri nacquero diverse società tra cui il VB Meta e il WR Sorrento dalla cui unione è sorta la MSC Sorrento.
In tutti questi anni la pallavolo sorrentina è andata avanti tra mille difficoltà dovendo fare i conti molto spesso con strutture inadeguate. Dalla demolita palestra di Pozzopiano a quella del Marone. Dalla palestra della Torquato Tasso alla tensostruttura di Sant’Agnello. Per molti anni il massimo traguardo a cui aspirare era la B 2 raggiunta dalla Libertas Piano e dalla Libertas Sorrento a livello femminile e dal VB Meta a livello maschile. Poi sono arrivati il Palasport del’Atigliana e uno sponsor di livello assoluto quale la MSC Crociere per rendere possibile la concretizzazione di un sogno.
A livello individuale la pallavolo sorrentina ha espresso negli anni parecchi atleti che hanno raggiunto il traguardo della massima serie. Ricordiamo tra questi Raffaele Donati, Mario Cucurullo e Maurizio Schiazzano che furono lanciati dal San Nicola. Verso la fine degli anni 80 venne il turno di Marilù Cilento lanciata dalla Libertas Piano di Tonino Ruggiero. Qualche anno dopo la seguirono Federica Castellano e il fratello, Maurizio Castellano, vincitore del titolo italiano nel 2001 con la Sisley Treviso e 16 volte nazionale azzurro, tuttora in A2 con il Castellana grotte. Per ultime sono arrivate in serie A Monica De Gennaro e Giusy Astarita che dopo aver vinto il titolo italiano under 15 con la Libertas Sorrento guidata da Peppe Nica si trasferirono in giovane età al Vicenza. De Gennaro vanta diverse apparizioni nel ruolo di libero in nazionale maggiore. Premiata quale miglior under 20 della serie A1 per la stagione 2006/07 e miglior ricevitrice di Serie A1 per la stagione 2006/07, da pochi giorni veste la maglia delle campionesse d’Italia della Scavolini Pesaro. Giusy Astarita gioca con il Cogemal Pontecagnano in A2.
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