Il pareggio raggiunto dal
Frosinone, su un calcio di rigore concesso dall’arbitro Chiffi di Padova, al
quinto minuto di recupero, non è andato giù al vicepresidente rossonero Gaetano
Mastellone, che già avevamo visto molto arrabbiato a fine gara, e che più tardi
ha voluto rendere pubblico il proprio stato d’animo attraverso il seguente
comunicato stampa:
Sono molto amareggiato per aver visto, ancora una volta, una terna
arbitrale scadente le cui inefficienze si tramutano, come è accaduto oggi
durante la gara Sorrento-Frosinone, in decisioni assurde.
I 5 minuti di recupero concessi sono apparsi veramente eccessivi,
questa decisione ci è costato un calcio di rigore al 95mo sul quale nulla da
obiettare. Non condivido il metodo degli arbitraggi che favoriscono i
cosiddetti grandi Club. Quest'anno di decisioni contro, da parte degli arbitri,
ne abbiamo avute troppe. Ora basta. Vogliamo essere rispettati, come siamo
abituati a fare. Di esempi ne potrei portare tanti. Il portiere del Frosinone
ha inveito, apertamente, per quasi tutto il secondo tempo nei confronti del
nostro attaccante Bernardo sotto i "chiusi" occhi del guardalinee.
Ripeto ora basta. Non desideriamo regali, vogliamo solamente equità nei giudizi
in campo. La società fa sacrifici, i tifosi anche e anche loro devono essere
rispettati perché sono esempio di correttezza.
Gaetano Mastellone
Vice Presidente Sorrento Calcio

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