martedì 18 dicembre 2012

Il Sorrento condanna l’aggressione a Ferrara

Domenica sera circa mezzora dopo la conclusione di Sorrento-Frosinone, nei pressi dell’uscita degli spogliatoi del Campo Italia c’è stato un chiarimento tra alcuni giocatori rossoneri e un gruppetto di tifosi nel corso del quale il calciatore Gennaro Ferrara ha ricevuto uno schiaffo da un tifoso. Fortunatamente l’episodio non ha avuto seguito e la discussione è potuta continuare con toni pacati, tant’è che abbiamo preferito non dare risalto alla notizia.
Se lo facciamo ora, a distanza di quasi 48 ore è solo perché vogliamo dar forza alla ferma presa di posizione della dirigenza del club rossonero che venuta a conoscenza del fatto si è subito affrettata a condannare l’episodio con un comunicato a firma del delegato alla comunicazione, il vicepresidente Gaetano Mastellone che qui sotto riportiamo e che apprezziamo e condividiamo .

Il Sorrento calcio, a tutela della propria immagine e di quella dei propri tesserati, condanna l’isolato atto di violenza subito, all’esterno dello stadio "Italia", da un proprio calciatore al termine della gara Sorrento-Frosinone.
I tifosi sorrentini, da sempre, sono noti per il loro elevato senso di civiltà e per la loro ospitalità. Un atto isolato va preso per quello che può rappresentare anche se, ripetiamo, va fortemente condannato. Le tensioni derivanti da un mancato risultato sportivo non possono assolutamente sfociare né in insulti né in episodi che rasentano il teppismo. Il Sorrento calcio, e la città di Sorrento, restano e resteranno ambienti dove i problemi si possono risolvere semplicemente, e forse più concretamente, con il colloquio e la discussione: la violenza va assolutamente condannata con fermezza. Il nervosismo derivante dai mancati risultati sportivi di quest’anno calcistico vanno superati anche con un maggiore apporto, e supporto, da parte di tutti, cioè della società, dei tifosi e della città. La società è impegnata a fare il possibile per rafforzare la squadra, come del resto ha già dimostrato di aver fatto nel corso dell’ultimo mese con l’ingresso di due nuovi importanti calciatori e come farà prossimamente. I calciatori sono impegnati, e lo faranno, a dare sempre il massimo, o a dare di più, in campo e fuori. I Tifosi dovranno essere più vicini, ed in numero maggiore, perché solo con il loro supporto sportivo e pacifico si potranno superare i momenti negativi che comunque fanno parte del mondo dello sport. La città poi dovrebbe maggiormente sentirsi coinvolta, ma questo è un discorso purtroppo vecchio nel tempo; ci auguriamo che con il 2013 la situazione possa cambiare in quanto i colori “Rosso Neri” la rappresentano.

Il vice presidente Gaetano Mastellone – delegato alla Comunicazione

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