sabato 28 agosto 2010
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Domani a Crema, Horacio Erpen, disputerà la prima partita di campionato con la maglia rossonera. Con la Salernitana non è potuto scendere in campo perché doveva scontare un turno di squalifica rimediato nei play off disputati con l’Arezzo. Domenica scorsa ha visto la partita dalla tribuna e a fine gara era più sudato di quelli che erano scesi in campo. L’assenza forzata lo ha caricato in maniera incredibile. Non vede l’ora di scendere in campo per dare il proprio contributo alla squadra. In settimana ha deliziato i tifosi in allenamento facendo ammattire il malcapitato che si trovava a doverlo contrastare. Alla fine si è provato anche sui calci piazzati centrando il bersagli con discreta frequenza. Con lui in campo a Crema sarà tutta un'altra storia.
Erpen è a Sorrento da meno di un mese ma si è subito ambientato, la città gli piace e i sorrentini gli sono subito piaciuti. Da noi ha ritrovato atmosfere molto simili a quelle del suo paese, Concepción, una cittadina argentina che si trova 500 km a nord di Buenos Aires sulle sponde del Rio Uruguay. Calcisticamente Sorrento, somiglia molto al Sassuolo con cui ha raccolto i primi successi italiana. Non ci sono i numeri di Arezzo ma la società è seria e solida. I tifosi lo hanno accolto benissimo senza tuttavia mettergli addosso troppe pressioni e lui è molto contento di aver accettato di venire a Sorrento.
Lui si è integrato molto bene nel gruppo grazie anche alla presenza di Togni e Terra suoi compagni ad Arezzo. Con Paulinho e Carlini ha subito trovato un ottima intesa ed è convito che insieme a loro potrà creare molti fastidi alle difese avversarie.
Scontata la squalifica è arrivato finalmente il momento di scendere in campo. La voglia di giocare è tanta e lui si mette a disposizione della squadra sperando che il suo esordio possa coincidere con la prima vittoria del Sorrento in campionato. Il Pergocrema è una buona squadra, e giocando in casa davanti ai propri tifosi cercherà di cogliere un risultato positivo. Il Sorrento è dotato di un maggior tasso tecnico e, se riuscirà a rimanere concentrato per tutta la durata dell’incontro e metterà in campo la dovuta determinazione potrà portare a casa un buon risultato. Lui è convinto che la squadra ha già raggiunto un eccellente stato di forma e la dimostrazione di ciò sono i minuti finale della partita con la Salernitana quanto i nostri correvano e gli altri erano quasi fermi. Per portare a casa il risultato c’è bisogno anche di essere assistiti dalla buona sorta e per esemplificare torna nuovamente alla partita con la Salernitana ricordandoci che i granata hanno tirato in porta solo due volte e per poco non facevano bottino pieno. Proprio per questo il Sorrento andrà a Crema come una belva affamata, moltiplicando concentrazione e cattiveria per cercare di rifarsi dei due punti persi nel derby.
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