
Oggi pomeriggio il Sorrento ha ripreso la preparazione in vista del match di domenica prossima con il Benevento. Dopo la sconfitta con il Lumezzane erano circolate voci che la squadra alla ripresa degli allenamenti sarebbe stata contestata dalla tifoseria. All’ingesso in campo i giocatori hanno però trovato solo uno striscione appeso alle rete davanti la tribuna nord con la scritta “VERGOGNATEVI” mentre il folto gruppo di tifosi presenti sotto la tettoia della tribuna centrale (che nell’attesa dell’ingresso in campo della squadra ha avuto tutto il tempo per discutere delle ultime vicende) si è limitato ad assistere all’allenamento in silenzio. Per la cronaca la squadra è scesa in campo verso le 15.45 dopo essere rimasta al chiuso degli spogliatoi per circa un ora. Recuperati Silvestri, Lo Monaco e De Giosa erano assenti Gallo, Angeli e Saraniti mentre Florian Myrtaj ha lavorato a parte con un vistoso cerotto fisioterapico azzurro sul quadricipite destro ed ha scambiato alcune battute scherzose con i tifosi.

Ieri, il DS Riccardo Di Bari intervistato da Salvatore Dare parlando dei tifosi ha detto che «il loro malumore è condivisibile e va accettato e capito. Ma mi sento di chiedere una cosa alla nostra gente: in questo momento credo che la squadra debba essere sostenuta ed aiutata senza fischi e contestazioni durante la partita. Alla fine poi, dopo il triplice fischio, ognuno può fare ciò che vuole. Ci mancherebbe altro. Soprattutto domenica serve un Campo Italia che sia vicino al Sorrento».
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