domenica 7 aprile 2013

Disastro Sorrento. Il Pisa porta via i tre punti



Sorrento - Pisa 1-2


Sorrento (3-4-3): Rossi; Di Nunzio, Nocentini, Bonomi; Kostadinovic (82’ R. Esposito), Salvi, Beati, Fusar Bassini; Bernardo, Musetti (60’ Konan), Tortolano (77’ Guitto). A disposizione: Polizzi, Arcuri, Ciampi, Terminiello. Allenatore: Papagni.
PISA (4-4-2) Sepe; Suagher, Carini, Sabato, Benedetti; Fondi (60’ Buscé), Mingazzini, Favasuli, Rizzo (72’ Sbraga); Scappini (72’ Tulli), Gatto. A disposizione: Pugliesi, Rozzio, Barberis, Perez. Allenatore: Dino Pagliari.
Arbitro: Minelli di Varese. Assistenti: Borzomì e Fraschetti.
Reti: 3’ Gatto (P), 54’ Musetti (S) rigore, 85’ Favasuli (P) rigore.
Ammoniti: Di Nunzio (S), Suagher (P), Kostadinovic (S). Espulsi: Polizzi (S) e Perez (P) dalla panchina, Nocentini (S).

Siamo qui a commentare l’ennesima sconfitta casalinga del Sorrento. La quarta della stagione. Dopo Barletta, Latina e Avellino, è il Pisa a portar via i tre punti dal Campo Italia.
Il Sorrento di Papagni scende in campo animato dalle migliori intenzioni ed aggredisce il Pisa a testa bassa, salvo però ritrovarsi subito ad inseguire dopo meno di 180 secondi in seguito ad un’azione fortunosa dei pisani. Rizzo tenta una conclusione da fuori. La traiettoria del pallone è completamente sbagliata ma colpisce Gatto tramutandosi in un assist involontario. L’attaccante nerazzurro si ritrova così a tu per tu con Rossi e lo batte con un preciso diagonale. Sorrento 0, Pisa 1.
I rossoneri tentano di reagire ma ci si accorge subito che rimontare sarà un impresa ardua. Il Pisa infatti è ben sistemato sul terreno di gioco, mentre ai rossoneri mancano gli uomini capaci di scardinare una retroguardia ben attrezzata. I due cursori, Kostadinovic e Fusar Bassini sono due terzini dotati più di corsa che di tecnica, e su un campo piccolo come il nostro non trovano spazio a sufficienza per destreggiarsi. Bernardo, Musetti e Tortolano si dannano l’anima ma le conclusioni latitano. Dall’altra parte il Pisa non è che faccia molto di più. Una punizione di Benedetti da oltre 30 metri deviata in corner da Rossi e un colpo di testa di Carini su azione d’angolo che esce a lato di un metro. Il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa il Sorrento rientra in campo rinfrancato dalle parole di Gianluigi Aponte patron della MSC che fa visita alla squadra durante l’intervallo. I rossoneri partono nuovamente forte e riescono a procurarsi un calcio di rigore per fallo di mano di Saugher su un cross dalla bandierina di Beati. Batte Musetti che spiazza Sepe e fa 1-1.
A questo punto Papagni intravvede la possibilità di conquistare i tre punti e gioca la carta Konan. Un cambio che al tirar delle somme si rivelerà poco azzeccato. L’ivoriano dura appena quindici minuti poi si spegne e con lui anche le possibilità di vittoria del Sorrento. L’ultimo lampo dei rossoneri una conclusione in solitaria di Bernardo che non centra la porta per pochi centimetri. Nel finale esce fuori il Pisa. 80’ Tulli entrato al posto di Scappini tutto solo davanti a Rossi non riesce ad addomesticare il pallone. 85’ Ancora Tulli, su lancio di Buscè, viene toccato in area da Nocentini e finisce a terra. L’arbitro Minelli espelle il difensore rossonero e concede il secondo rigore di giornata. Batte Favasuli e spiazza Rossi. Sorrento 1, Pisa 2.  

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