sabato 4 agosto 2012

Ginestra fa pace con i tifosi rossoneri


Poco prima che la conferenza stampa per la presentazione della campagna abbonamenti del Sorrento si sciogliesse è arrivata inaspettata una telefonata di Ciro Ginestra al vicepresidente Gaetano Mastellone. L'ex attaccante del Sorrento passato ieri alla Salernitana ha chiamato il vicepresidente rossonero per mettere fine una volta per tutte alle polemiche che si sono scatenate su Facebook negli ultimi giorni. Lo ha fatto a quell’ora perché sapeva che Mastellone era in compagnia della stampa sorrentina per la conferenza stampa.
Ecco il messaggio che il cobra ha pregato di diffondere: "Nei dodici mesi trascorsi a Sorrento sono stato trattato da gran signore. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incitato, assieme alla squadra, nell'ultimo anno. Grazie alla società, grazie ai tifosi. È giunta l'ora di chiudere le polemiche sorte negli ultimi giorni che non devono intaccare lo splendido rapporto che mi ha legato alla realtà rossonera. In bocca al lupo al Sorrento".
Ieri ero intervenuto anche io nella discussione ricordando a Ginestra che “Se una persona, tra l'altro poco informata, ti chiama mercenario, non puoi prendertela con tutta una città ed una tifoseria che ti hanno sempre sostenuto. Per non parlare della società che ha sempre rispettato i suoi impegni.” Oggi mi fa piacere constatare il nostro ex bomber a mente fredda abbia confermato quanto da me scritto.
Per quei tifosi che ancora avessero dei dubbi sul rendimento di Ginestra in rossonero ecco le statistiche che lo riguardano. Tra regular season e playoff, Ginestra ha giocato 35 partite su 36. L’unica assenza è dovuta ad una squalifica per somma di ammonizioni. È rimasto in campo per 2440 minuti, vale a dire, in media, circa 70 minuti a partita. Ha realizzato 21 reti conquistando il titolo di capocannoniere. Si è sempre allenato regolarmente. Il tutto con un ginocchio in non perfette condizioni, causa i due interventi chirurgici subiti in passato. Possiamo quindi concludere che si è ampiamente guadagnato l’ingaggio pattuito a suo tempo con la famiglia Gamberdella, e siamo sicuri che se tornerà a Sorrento da avversario sarà bene accolto.  

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