domenica 29 luglio 2012

Ginestra a valanga nella prima uscita del Sorrento


Sorrento-Campania 12-2

Sorrento primo tempo: Polizzi (30’ Ambrosio); Balzano, Nocentini, Terminiello, Bonomi; Beati, Zanetti, De Angelis; De Stefano, Ginestra, Corsetti. Sorrento secondo tempo: Ambrosio (60’ Lombardi); Vanin, Altobello, Terra, Breglia; Beati (60’ Ferrara), Zanetti (60’ Greco), Esposito; Natale, Ginestra (60’ Corsetti, 77’ Vollono), Basso.
Campania primo tempo: De Martino, Calvanico, Malafronte, Iennaco, La Mura, Cascone, Stulmo, Alfano, Amato, Imparato, Elefante. Campania secondo tempo: Romito, Ferrara, Langella (80’ Malafronte), Esposito, Elefante, Cioffi, Alfano, Iennaco, Tufano, Imparato, Romano.
Arbitro: Amitrano. Assistenti: Chiricolo e Ruocco.
Reti: 6’ De Angelis (S), 17’, 19’, 25’, 27’ Ginestra (S), 39’ Alfano (C) rigore, 49’ Ginestra (S), 53’ Natale (S), 54’ 59’ Ginestra, 75’, 77’ Corsetti, 86’ Greco, 88’ Malafronte (C) rigore.

Il Sorrento di Bucaro, alla prima uscita stagionale, ha avuto vita facile con la selezione di atleti campani senza contratto. Il risultato finale di 12-2 fotografa perfettamente il divario tra le due formazioni, e mette ancora una volta in luce il capocannoniere dello scorso campionato di prima divisione Ciro Ginestra, che ha realizzato sette delle dodici reti dei rossoneri. Troppo svagata la difesa ospite, per un cecchino come Ginestra, che ha saputo concretizzare i numerosi assist offertigli dai compagni e ha concluso l’ora concessagli da Bucaro con una magistrale punizione all’incrocio dei pali. Un messaggio promozionale migliore, per le formazioni che volessero usufruire dei suoi servizi, non poteva esserci. Di realizzatori come questo in giro ce ne sono molto pochi.
In entrambi i tempi, Bucaro ha disposto la squadra con il 4-3-3 che è risaputo essere il suo schema preferito. Zanetti in posizione centrale davanti alla difesa, con Beati e De Angelis (nel secondo tempo Esposito) ai lati. Ginestra punta centrale, con le due punte laterali che retrocedevano sulla linea di centrocampo in fase di non possesso. Per essere appena al sesto giorno di allenamento, il Sorrento è apparso fin troppo bello, ma una grande mano gliela ha data la disorganizzazione degli avversari.
Certo, parecchi rappresentanti della vecchia guardia potrebbero partire già dai prossimi giorni, ma il progetto è valido e lascia ben sperare. Da notare il rientro nei ranghi dei centrocampisti Greco e Ferrara a cui va aggiunto De Stefano un altro giovane in prova che nel primo tempo ha giocato da attaccante sulla fascia destra. Assenti per piccoli problemi fisici Di Nunzio e Arcuri.

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