domenica 29 luglio 2012

Italia solo settima nella 4x100 sl


Settimo posto per il quartetto azzurro della 4x100 stile libero composto da Dotto, Orsi, Santucci, Magnini. Andrea Rolla, che in mattinata aveva nuotato la seconda frazione, viene lasciato fuori per far posto a Luca Orsi, ma il risultato finale non è molto diverso da quello della batteria.
La medaglia d’oro va alla Francia (Leveaux, Gilot, Lefert, Agnel) che riesce ad avere la meglio sugli Stati Uniti (Adrian, Phelps, Jones, Lochte), favoriti della vigilia grazie alla strepitosa quarta frazione di Agnel che brucia Lochte nella vasca di ritorno. La Russia (Grechin, Lobintsev, Morozov, Izotov) ha conquistato la medaglia di bronzo. A bocca asciutta anche l’Australia campione del mondo.
Non siamo stati assolutamente condizionati dal risultato di Federica, non diamo colpe nostre ad altri". Così Filippo Magnini ha commentato a caldo il deludente settimo posto nella finale della 4x100 ai giochi olimpici di Londra. "Non eravamo brillantissimi, abbiamo faticato tutti - ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport - Peccato, perché a parte i francesi che hanno fatto una gara da paura, il podio si poteva agguantare. Purtroppo bisogna anche accettare il risultato del campo. Devo ammettere che mi rode meno dello scorso anno, quando arrivammo al quarto posto a Shanghai. La verità è che non siamo proprio in forma".
Gli azzurri si erano qualificati alla finale con l'ultimo tempo, provocando l'ira di Magnini, che alla fine della batteria aveva strigliato i suoi compagni. "Ero arrabbiato perché mi hanno costretto a tirare al massimo - ha ammesso - ma voleva essere una critica costruttiva. Quello che pensa la gente mi interessa poco, da capitano dovevo strigliarli perché non avevano dato il massimo, a differenza di quanto hanno fatto in finale. Abbiamo dato tutto".
Adesso Magnini avrà la gara individuale per rifarsi. "Ogni gara ha la sua storia - ha concluso - certo sarà difficile cambiare forma fisica, almeno cerchiamo di cambiare quella mentale". Un riscatto a cui sarà chiamato anche Luca Dotto, argento lo scorso anno sui 50 stile libero ai Mondiali di Shanghai. "Ho dimostrato che ci sono - ha confessato - certo, speravo meglio. Spero di difendere con onore l'argento dello scorso anno. In genere miglioro gara dopo gara, speriamo bene".

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