martedì 17 aprile 2012

Lega Pro: Senza defibrillatori in campo non si gioca


Il presidente Macalli e il direttore Ghirelli minacciano di non far giocare le partite di Prima e Seconda Divisione sui campi che non siano dotati dei macchinari salva vita.

Il dramma di Piermario Morosini ha scosso tutto il mondo del calcio e in particolare i massimi dirigenti della Lega Pro. Il presidente Macalli e il direttore generale Ghirelli, a Dubai con la Nazionale Under 19, minacciano infatti di non far disputare le gare sui campi che non siano dotati di un defibrillatore.
"Domenica non si gioca sui campi di Prima e Seconda che non avranno un defibrillatore a disposizione e le persone in grado di utilizzarlo. - ha tuonato Macalli - Non è solo una questione di defibrillatori, ma di tutto un sistema di qualità sulla gestione di situazioni del genere, dall'organizzazione all'intervento. Non lavoriamo solo sull'idoneità fisica, ma anche sulla formazione del personale".

Intanto Ghirelli ha scritto alle diverse società chiedendo loro di fornire entro giovedì una dichiarazione scritta dei presidenti sulla presenza nei campi degli strumenti salva vita e del personale competente al loro utilizzo.
"Abbiamo messo in atto due iniziative. - ha spiegato Ghirelli da Dubai - Entro giovedì vogliamo una dichiarazione scritta dai presidenti dei club della disposizione data a inizio stagione della presenza in campo in prima e seconda divisione dei defibrillatori. Se non è così domenica non si gioca".

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