Il presidente Macalli e il
direttore Ghirelli minacciano di non far giocare le partite di Prima e Seconda
Divisione sui campi che non siano dotati dei macchinari salva vita.
Il dramma di Piermario Morosini
ha scosso tutto il mondo del calcio e in particolare i massimi dirigenti della
Lega Pro. Il presidente Macalli e il direttore generale Ghirelli, a Dubai con
la Nazionale Under 19, minacciano infatti di non far disputare le gare sui
campi che non siano dotati di un defibrillatore.
"Domenica non si gioca sui
campi di Prima e Seconda che non avranno un defibrillatore a disposizione e le
persone in grado di utilizzarlo. - ha tuonato Macalli - Non è solo una
questione di defibrillatori, ma di tutto un sistema di qualità sulla gestione
di situazioni del genere, dall'organizzazione all'intervento. Non lavoriamo
solo sull'idoneità fisica, ma anche sulla formazione del personale".
Intanto Ghirelli ha scritto alle
diverse società chiedendo loro di fornire entro giovedì una dichiarazione
scritta dei presidenti sulla presenza nei campi degli strumenti salva vita e
del personale competente al loro utilizzo.
"Abbiamo messo in atto due
iniziative. - ha spiegato Ghirelli da Dubai - Entro giovedì vogliamo una
dichiarazione scritta dai presidenti dei club della disposizione data a inizio
stagione della presenza in campo in prima e seconda divisione dei
defibrillatori. Se non è così domenica non si gioca".

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