domenica 11 ottobre 2015

Pari tra Sorrento e Faiano

Sorrento-Faiano 2-2

Sorrento (3-4-2-1): Imbimbo; Direttore (22’ Nicoletta), Polcaro, Shullazi; Vacca, Marano, Angeletti, Genovese; Spina L., Crocetta; Albano (22’ Vigliotta, 46’ Parisi). A disposizione: Curci, Perrino, Moscaritolo, Cimmino. Allenatore: Dario Rocco.
Faiano (4-4-1-1): Senatore; Ruggiero, Calabrese, Di Giacomo M., Magazzeno; Di Vece (41’ Pellegrino, 52’ Ginolfi), Anastasio (73’ Chiancone), Grieco, Erra; Nunziata; Di Giacomo R. A disposizione: Zoccola, Costabile, Martinangelo. Allenatore: Carmine Turco.
Arbitro: Marco Maria Di Nosse di Nocera Inferiore.
Reti: 15' Calabrese (F), 26' Spina (S), 54’ Marano (S) rigore, 71’ Di Giacomo M. (F).
Ammoniti: Angeletti, Marano, Nicoletta; Senatore, Di Vece, Grieco. Espulso 63’ Senatore (F) per somma di ammonizioni.

Disattenzioni difensive e sviste arbitrali negano la prima vittoria in campionato al Sorrento di Dario Rocco che deve accontentarsi di un pareggio per 2-2 con il Faiano. Il tecnico rossonero ripropone nuovamente il 3-4-2-1 con Albano terminale offensivo. Dopo una prima fase di studio in cui non succede nulla di rilevante il Faiano passa in vantaggio al 15’. Angolo dalla sinistra di Nunziata, traiettoria lunga oltre il secondo palo, colpo di testa di Calabrese, il pallone sbatte sullo spigolo della traversa, poi sulla linea di porta e quindi ritorna in campo, ma per l’arbitro la palla ha superato la linea e concede il gol. Il Sorrento si trova quindi a dover inseguire e pochi minuti dopo è costretto pure a rinunciare a Direttore e Albano che vengono rilevati da Nicoletta e Vigliotta. Al 26’ il risultato torna in equilibrio. Leandro Spina duetta con Vacca sul versante destro. Sul passaggio di ritorno si accentra e giunto nei pressi dell’area di rigore fa partire un tiro che coglie di sorpresa il portiere ospite infilandosi in rete a fil di palo.
Raggiunta la parità, il Sorrento controlla senza affanni gli attacchi a testa bassa del Faiano e prova a colpire in velocità con Vigliotta, Crocetta e Spina. Purtroppo a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo il neo entrato Vigliotta accusa un fastidio muscolare e lascia temporaneamente la squadra in 10 uomini. Alla ripresa dopo aver valutato attentamente le condizioni fisiche del ragazzo, Rocco decide di sostituirlo con Parisi, che si sistema a destra, con Leandro Spina terminale avanzato. Al 50’ il Faiano va vicino al vantaggio con un tiro da fuori area di Nunziata che colpisce il palo alla sinistra di Imbimbo.  
Al 63’ su un lancio lungo di Angeletti, Spina batte Calabrese in velocità e si avvia alla conclusione ma viene abbattuto dall’uscita a valanga di Senatore. L’arbitro decreta un calcio di rigore ed espelle Senatore. Pellegrino da poco entrato al posto di Di Vece, esce nuovamente per far posto al secondo portiere Ginolfi. Il calcio di rigore è tirato da Marano che spiazza il portiere e porta in vantaggio il Sorrento.  
Ringalluzzito dal vantaggio e dall’uomo in più il Sorrento prova addirittura a mettere al sicuro il risultato. Al 66’ un calcio di punizione dai trenta metri di Marano supera di poco la traversa a portiere battuto. Al 71’ però su un calcio d’angolo che non c’era (il pallone era stato mandato oltre il fondo da un attaccante) il Faiano trova il gol del 2-2 con una girata da sotto misura di Di Giacomo M.
Subita la rete il Sorrento si riporta in avanti ed al 73’ ottiene un altro calcio di punizione, che battuto Marano supera di poco la traversa della porta difesa da Ginolfi. Tre minuti dopo, a conclusione di un bella azione manovrata ribattuta dal colpo di testa di un difensore ci prova Genovese con un tiro da limite parato da Ginolfi.
Col passare dei minuti, i sorrentini che hanno esauriti i cambi ad inizio secondo tempo, benché in superiorità numerica iniziano ad accusare la stanchezza e rischiano di farsi infilare da un contropiede di Di Giacomo R. ma Imbimbo ci mette un piede e si salva in corner.
Ultima emozione all’89’con un colpo di testa di Spina su cross di Vacca che esce di poco a lato.
Il Sorrento che oggi è ritornato a giocare in costiera dopo un lungo esilio deciso dall’amministrazione comunale che lo ha estromesso dal Campo Italia riesce così a conquistare il primo punto davanti ad una cinquantina di propri sostenitori. Alla maggior parte dei presenti la squadra è piaciuta, anche se è stato fatto rilevare che un poco di esperienza in più, soprattutto in attacco non guasterebbe.
Chi c’era ha promesso che ritornerà anche per il prossimo incontro di campionato con il San Tommaso. Mercoledì causa un malinteso l’incontro di Coppa con la US Scafatese si giocherà al San Michele di Pimonte.

L' obiettivo della società comunque resta sempre quello di ritornare a giocare al più presto al Campo Italia.

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