Ieri pomeriggio il Sorrento avrebbe dovuto disputare l’incontro di ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia di Eccellenza e Promozione con la US Scafatese. All’andata i rossoneri si erano imposti sul campo della Scafatese per 1-0.
L’incontro di ritorno non si è giocato per una incomprensione tra il comitato regionale e la società. Il Comitato aveva indicato come campo di gioco quello di Pimonte (alle 15.30) ad insaputa del Sorrento che non potendo usufruire ne’ del campo di Casola, ne’ di quello di Massalubrense, alla fine aveva fittato quello di Cercola, dove si sarebbe potuto giocare alle 19.30.
Da tenere presente che il campo di Pimonte all’ora fissata per la gara non era libero. Impossibile anche giocarvi in serata per mancanza di un impianto di illuminazione adeguato.
La US Scafatese sebbene fosse stata avvertita in tempo dello spostamento di campo ed orario si è rifiutata di giocare a Cercola.
Adesso il Sorrento vorrebbe recuperarla mercoledì prossimo, mentre la Scafatese vuole la vittoria a tavolino. Per sapere come andrà a finire dobbiamo attendere la decisione del giudice sportivo.

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