sabato 25 agosto 2012

Galdi caccia il Sorrento da Cava


Stamani, l’ufficio stampa del comune di Cava de’ Tirreni ha diffuso il contenuto di una lettera a firma del Sindaco Marco Galdi con destinatari i vertici della Lega Pro e del Campionato Dilettanti in cui il primo cittadino metelliano fa capire che al Simonetta Lamberti non c’è più spazio per il Sorrento.

Ecco il testo della missiva:

“Apprendo dai giornali che non si avvia a soluzione la problematica della coincidenza per i calendari calcistici relativi alla Lega Pro e Campionato Dilettanti in cui militano rispettivamente le squadre Sorrento e Pro Cavese 1394.
Nonostante le rassicurazioni fornitemi per le vie brevi dalla Dirigenza del Sorrento - secondo i quali sussisterebbe la prospettiva di un rientro sul campo Italia di Sorrento - per superare la problematica in oggetto, sono quotidianamente pubblicate le dichiarazioni di esponenti della Lega Pro nelle quali si conferma che la squadra del Sorrento, fin dalla prima di campionato di domenica 2 settembre, dovrà giocare nello stadio “Simonetta Lamberti”, già impegnato anche dalla squadra cittadina. 
Tengo a precisare che nella delibera di Giunta Comunale n. 247 del 28.6.2012 la civica Amministrazione, per far fronte alle esigenze della vicina comunità di Sorrento, allo stato sprovvisto di campo sportivo per esigenze manutentive, dava la sua disponibilità a concedere in uso lo stadio comunale S. Lamberti per la disputa delle gare casalinghe da fissarsi in alternanza a quelle della società locale, cui comunque doveva darsi la precedenza in caso di incontri concomitanti. 
Appare doveroso rimarcare che la diatriba giornalistica sta alimentando un clima di tensione che già trova terreno fertile nella posizione di contrarietà di alcune frange di tifoseria locale alla presenza del Sorrento Calcio al S. Lamberti, testimoniata da lanci di fumogeni nella partita di calcio di Coppa Italia Sorrento – Treviso del 5 agosto scorso. 
A giudizio e per decisione dell’Amministrazione, proprietaria dell’impianto, come tra l’altro deliberato con l’atto giuntale sopra richiamato, la presenza del Sorrento Calcio non può essere autorizzata se non nei giorni in cui il campo è libero da impegni della squadra cittadina. 
Qualora per decisione federale dovesse esprimersi una diversa preferenza, per tutelare l’ordine pubblico in città, nell’esercizio dei poteri di cui all’art. 54 del T.U.E.L., potrei vedermi costretto ad emettere apposita ordinanza interdittiva. 
Onde evitare una conflittualità, francamente ingiustificata, nella misura in cui l’Amministrazione ha inteso porre in essere un atto di ospitalità a favore della squadra viciniora che comunque non pregiudicasse i diritti prevalenti della compagine cittadina, le SS.LL. sono invitate ad attivarsi affinché siano rispettate le priorità indicate dall’Amministrazione Civica. 
A tale scopo sarebbe opportuno che le Autorità di pubblica sicurezza - ove lo ritenessero - convochino un incontro, in tempi ravvicinati, cui il sottoscritto si dichiara, sin d’ora, disponibile a partecipare”.

il Sindaco
Marco Galdi

In pratica al Sorrento non sarà permesso di giocare al Simonetta Lamberti. Cacciati via! con la minaccia di far pure intervenire le forze dell'ordine..... che bella ospitalità!

A questo punto il Sorrento in mancanza dei permessi occorrenti per poter tornare a giocare al Campo Italia, ci vorranno almeno una decina di giorni per averli tutti, la squadra rossonera si trova senza uno stadio in cui poter disputare l'incontro della prima giornata con il Gubbio.
Le soluzioni praticabili sono due: 1) si trova un altro campo, a norma, dove poter giocare; 2) si chiede alla Lega di posticipare l'incontro alla prima data utile in modo da poter rendere nuovamente agibile il Campo Italia. In tal caso l'incontro Sorrento-Gubbio si potrebbe recuperare il 21 ottobre, in occasione della prima sosta del girone B della Prima Divisione.

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