Monica De Gennaro a Londra 2012

venerdì 20 luglio 2012 0 commenti


La notizia è tanto bella, quanto inaspettata. Dopo Andrea Rolla, un’altra atleta peninsulare sarà alle Olimpiadi di Londra. Si tratta della pallavolista Monica De Gennaro che in extremis ha preso il posto lasciato vacante dal libero titolare Paola Cardullo che è stata costretta a rinunciare alla spedizione a Londra per un infortunio alla caviglia destra che ancora non è guarita. La Cardullo, miglior libero dell'ultima Champions League, è stata per due settimane in gruppo, ha provato in tutti i modi a recuperare ma la sua situazione non è migliorata e alla fine ha dovuto arrendersi.
Al suo posto è stata convocata Monica De Gennaro, che raggiungerà a breve il resto della squadra a Roma. Monica, che in questa stagione ha militato nella Scavolini Pesaro, vanta 57 presenze in Nazionale, con cui ha giocato anche la World Cup di novembre in Giappone, quando l'Italia conquistò la vittoria che valse il pass olimpico, Anche allora Monica era entrata in gruppo come sostituta dell'infortunata Ortolani.
Per chi ancora non lo sapesse, Monica De Gennaro è un prodotto del vivaio della Libertas Piano, società che purtroppo non esiste più, bisogna dirlo, per colpa delle amministrazioni comunali del nostro paese,  che dopo l’abbattimento della copertura della palestra di Pozzopiano non hanno fatto nulla per dare alla nostra città un impianto sostitutivo.
Monica ha iniziato a giocare a pallavolo a sei anni proprio a Pozzopiano nel centro di avviamento della Libertas Piano. Un gruppo di ragazzine quasi tutte di Sant’Agnello, tirate su da Peppe Nica, che per imparare a giocare a pallavolo hanno dovuto peregrinare per diversi anni per tutte le palestre della penisola togliendosi però la soddisfazione di conquistare diversi titoli italiani.
Dieci anni fa, subito dopo aver vinto il secondo titolo italiano under 15, Monica fu adocchiata da una società di serie A il Vicenza e si trasferì in veneto insieme ad altre due compagne di squadra ed al tecnico Peppe Nica. A quei tempi Monica giocava ancora come schiacciatrice di posto quattro. Ha iniziato a giocare nel ruolo di libero nell’under 18 del Vicenza, esordendo in serie A in quel ruolo.
Nel 2006 fu convocata per la prima volta in Nazionale maggiore; giocò e vinse la medaglia di bronzo al World Grand Prix e partecipò come libero di riserva al campionato mondiale 2006. Alla fine della stagione 2008-09, dopo la retrocessione di Vicenza in serie A2, si trasferì al Sassuolo Volley; la squadra però non si iscrisse al campionato e Monica rischiò di rimanere a piedi. Fortunatamente fu ingaggiata dall’Aprilia Volley (serie A2) con cui vinse la Coppa Italia di A2 e conquistò la promozione in serie A1.
Lo scorso anno il passaggio alle campionesse italiane della Robursport Volley Pesaro con le quali ha disputato gli ultimi due campionati.
La convocazione di Monica alle Olimpiadi di Londra è una grande vittoria per la pallavolo peninsulare e sono sicuro che la notizia avrà fatto felici anche Tonino Ruggiero e Teresa Reale che ci seguono dal cielo. Se Monica è a Londra una parte del merito è anche loro e mi piace ricordarli in questo momento di gioia. 

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Macalli da i numeri


“Chi retrocede dalla Prima Divisione finisce in D”

Sentite un po’ cosa ha detto il presidente della Lega Pro Mario Macalli ai microfoni di Sky Sport 24:  "l'anno prossimo non cambierà nulla. ci saranno ancora due gironi di prima divisione da diciotto squadre ciascuno. per ciò che concerne le retrocessioni voglio sfatare il falso di mito che non retroceda nessuno. visto che dobbiamo trovare un accordo con la FIGC e la lega nazionale dilettanti per il passaggio a sessanta squadre, chi retrocederà dalla prima divisione potrebbe ritrovarsi direttamente in D, dato che fra un anno potrebbe sparire la seconda divisione che attualmente funge da cuscinetto fra l'ex serie C1 e la serie D. dunque saranno campionati regolari e strutturati come in passato".
C’è poco da commentare. Continuiamo ancora a chiederci se fa sul serio o vuole prenderci in giro.

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Ufficiale Bucaro nuovo allenatore del Sorrento


Finalmente l’annuncio tanto atteso dai tifosi rossoneri è arrivato. Pochi minuti fa, alle 16,27 il Sorrento ha ufficializzato la nomina di Giovanni Bucato a tecnico della prima squadra.

Il tecnico palermitano sarà presentato alla Stampa ed ai Tifosi, domani pomeriggio, sabato 21 luglio 2012 alle ore 17.30, presso l'Hotel Continental di Sorrento. 

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A momenti l’annuncio di Bucaro


Finalmente il Sorrento si è deciso a rendere ufficiale l’ingaggio di Giovanni Bucaro come tecnico della prima squadra. Questo almeno sostiene Michele Gargiulo di Sportinpenisola. Infatti al momento la società non ha ancora emesso nessun comunicato ufficiale ma potrebbe farlo nelle prossime ore. Sempre secondo quanto affermato da Gargiulo, Bucaro avrebbe firmato un contratto annuale.
Un amico sorrentino dell’allenatore sostiene invece che il contratto era stato già chiuso giorni addietro, ma le parti si erano accordato per renderlo pubblico solo dopo che ci fosse stata certa l’iscrizione del Sorrento alla Prima Divisione.
Scoperto casualmente da Gaetano Miniero in un campo polveroso della periferia di Palermo, a 16 anni Bucaro fu tesserato dal Sorrento nell’estate del 1986 riuscendo a collezionare 5 presenze in C1 nella prima stagione in maglia rossonera con Cané in panchina. La stagione seguente, in C2, Papadopulo lo utilizzò con continuità da stopper consentendogli di spiccare il volo verso le serie maggiori, dove in 15 stagioni collezionò più di 200 presenze.  
A soli 33 anni attaccò le scarpette al chiodo e iniziò la carriera di allenatore ispirandosi al suo maestro Zdenek Zeman. Come Zeman predilige affidarsi ai giovani e cura in modo maniacale la preparazione atletica. Ha guidato il Pomigliano in D per due stagioni ottenendo due quarti posti in classifica. Nella stagione 2009-2010 viene chiamato ad allenare il Manfredonia in Seconda Divisione, la squadra composta a larghi tratti da giovani, trova una tranquilla salvezza sul campo. Nel luglio 2010 diventa allenatore della Primavera della Juventus ruolo che lascia a fine stagione dopo la fine del contratto annuale. La stagione scorsa ha guidato l’Avellino in Prima Divisione, ottenendo il decimo posto.

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Ginestra verso l'addio

Mancano solo alcuni dettagli, ma l'esperienza rossonera di Ciro Ginestra può dirsi conclusa. L'attaccante di Pozzuoli ha trovato l'intesa con la dirigenza costiera per la rescissione consensuale del contratto. Corteggiato da molte squadre di Lega Pro, Ginestra è pronto a svincolarsi dal Sorrento. La società rossonera è andata incontro alla volontà del calciatore che in caso di intesa con un'altra squadra, potrà liberarsi dal Sorrento. Per questo motivo il calciatore si è detto tranquillo e sicuro che nelle prossime ore qualcosa di importante si muoverà. Su Ginestra ci sono Lanciano, Benevento e Salernitana. La favorita è proprio la squadra granata. Il ds Mariotto ha infatti trovato l'intesa col procuratore dell'attaccante Zavaglia e lo stesso Ginestra ha espresso il proprio gradimento circa un eventuale trasferimento a Salerno. Si aspetta quindi solo la fumata bianca.


Roberta Sironi www.calciolinks.com

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Lega Pro nel caos

Nei giorni scorsi il presidente della Lega Pro, Mario Macalli e il direttore generale Francesco Ghirelli, direttamente o indirettamente, hanno rilasciato numerose anticipazioni su quella che sarebbe stata la nuova Lega Pro. Mettendo insieme il tutto è stato molto facile arrivare alla soluzione prima ancora che il Consiglio Federale e il Consiglio Direttivo della Lega Pro fossero giunti a termine.
Venuto a conoscenza che molti siti web riportavano la composizione dei gironi prima ancora che ci fosse stata la comunicazione ufficiale, i due massimi dirigenti della lega Pro sono andati in tilt ed hanno deciso di rimandare la pubblicazione dei gironi, presentandosi alla stampa solo per rilasciare delle dichiarazioni che se ben attentamente valutate non stanno in piedi.
L’unico scenario possibile se davvero si vuole fare la riforma è quello che gli stessi Macalli e Ghirelli avevano fatto trapelare i giorni scorsi. Adesso i due sono a caccia della “gola profonda” che ha svelato i gironi e sembra che non si accorgano che sono stati proprio loro a parlare.
Macalli ieri sera ha detto che potrebbero essere effettuati quattro ripescaggi in Prima Divisione e che quasi sicuramente ci saranno le retrocessioni anche in Prima Divisione.
Quel “potrebbero” ad inizio frase, già fa capire che tutto quello che viene dopo è solo una ipotesi remota. La ciliegina sulla torta è l’affermazione finale in cui dice che "Si retrocederà anche dalla Prima Divisione".
Le retrocessioni infatti sono possibili solo se la riforma viene rimandata al 2014-15. In caso contrario non si capisce dove andrebbero a finire le retrocesse, visto che dall’anno prossimo la Seconda Divisione sarà abolita. Retrocederle in D direttamente è impossibile.
Adesso, la decisione sulla composizione dei gironi è stata rimandata a martedì e questo farà si che mote società continueranno a rimandare le loro scelte in materia di organici in quanto, giustamente, non è possibile fare scelte oculate senza avere la certezza di quale che sarà il format del campionato.
È nostra opinione che alla fine saranno varati gli stessi gironi anticipati ieri da siti web e ci sarà pure il ripescaggio del Cosenza in Seconda Divisione. Così da evitare anche il possibile ricorso al Tar dei calabresi che giustamente ritengono di averne diritto avendo vinto i playoff della serie D. Per sapere come andrà a finire però dovremo attendere ancora altri quattro giorni. Senza perdere la calma.  

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Colpo di scena Macalli congela i gironi

giovedì 19 luglio 2012 0 commenti


Quando ormai tutti gli organi di informazioni avevano dati come già ufficializzati i quattro gironi della Lega Pro. Il presidente Mario Macalli si è presentato davanti ai microfoni per dire che gli stessi  saranno comunicati solo martedì prossimo o in altra data, comunque prima del 30 luglio. Smentito il ripescaggio del  Cosenza, la società calabrese rimarrà in Serie D.
Macalli ha però aperto la strada al ripescaggio di quattro formazioni dalla Seconda Divisione alla Prima Divisione per formare due gironi da 18 squadre. “Lo prevede il regolamento, ma non è detto che si faccia”. In questo caso in Seconda Divisione ci saranno due gironi uno da 16 e l'altro di 17 squadre.
Macalli ha concluso il suo breve intervento dicendo che “ci potrebbero essere delle retrocessioni anche dalla Prima Divisione”.
Quest’ultima affermazione però a nostro parere non ha alcuna logica in quanto non si comprende dove andrebbero a finire le squadre retrocesse visto che l’anno prossimo la Saconda Divisione sarà abolita.

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Questi i gironi della Lega Pro


Ormai è ufficiale. Come avevamo ampiamente anticipato, niente riforma e conferma della divisione tra Prima e Seconda Divisione. Nonostante nel corso del Consiglio parecchi consiglieri abbiano dimostrato la propria opinione favorevole ad anticipare la riforma. Confermato anche l’accoglimento di tutti i ricorsi che erano stati presentati. Unica novità della giornata il ripescaggio del Cosenza vincitore dei playoff dalla serie D, che andrà ad essere la diciannovesima squadra del girone centro-sud della Seconda Divisione, altrimenti composto da 18. Ci saranno quindi due gironi da 16 in Prima Divisione e due da 19 in Seconda Divisione.

Questa la composizione dei singoli gironi

Prima Divisione  (16 squadre)

GIRONE A: Albinoleffe, Como, Carpi, Cremonese, Cuneo, Feralpisalò, Lumezzane, Pavia, Pisa, Portogruaro, Reggiana, San Marino, Südtirol, Treviso, Tritium, Vicenza.

GIRONE B: Andria, Avellino, Barletta, Benevento, Carrarese, Catanzaro, Frosinone, Gubbio, Latina, Nocerina, Paganese, Perugia, Prato, Sorrento, Trapani, Viareggio.

Seconda Divisione  (19 squadre)

GIRONE A: Alessandria, Bassano, Bellaria, Borgo a Buggiano, Casale, Castiglione, Forlì, Giacomense, Mantova, Monza, Pontedera, Rimini, Santarcangelo, Pro Patria, Renate, Savona, Vallée d’Aoste, Venezia, Virtus Entella.

GIRONE B: Aprilia, Arzanese, Aversa, Campobasso, Chieti, Cosenza, Fano, Foligno, Fondi, Gavorrano, Hinterreggio, L’Aquila, Martina, Melfi, Milazzo, Poggibonsi, Salernitana, Teramo, Vigor Lamezia.

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