domenica 18 maggio 2014

Sorrento che scoppola!

Arzanese-Sorrento 4-0

Per andare avanti domenica occorre un miracolo

Arzanese (4-3-3): Fiory; Rizzo, Caso, Polverino (59’ Patti), Mora; Ausiello, Giannusa, Castellano (69’ Giacinti); Mangiacasale, Ripa (77’ Perna), Improta U. A disposizione: Sollo, Palumbo, Calabrese, Figliolia. Allenatore: Marra.
Sorrento (4-4-2): Miranda; Imparato, Benci, Villagatti, Pantano; D’Anna (89’ Improta G.), Danucci, Catania, Lettieri (28’ Pisani); Maiorino, Musetti (38’ Caldore). A disposizione: Polizzi, Coppola, Canotto, Innocenti. Allenatore: Simonelli.
Arbitro: Lanza di Nichelino. Assistenti: Botteogni e Hager
Reti: 8’ Ripa, 25’ Improta U.32’ Ripa rig., 42’ Ripa, 
Ammoniti Imparato, Polverino, Danucci, Rizzo, Improta G. (dalla panchina). Espulsi al 27’ Villagatti per doppia ammonizione, 30’ Pisani per fallo da ultimo uomo, 87’ Imparato per gioco scorretto. Recupero 0’ e 4’. Spettatori 1500 circa.

La gara di andata della semifinale playoff tra Arzanese e Sorrento si è chiusa con il punteggio di 4-0. I rossoneri che nei primi minuti di gioco avevano destato una buona impressione, si sono trovati sotto dopo appena otto minuti. Cross dalla sinistra, irrompe Ripa che colpisce la palla in semirovesciata indirizzandola verso la porta. Miranda, forse coperto, interviene con leggero ritardo riuscendo solo a deviare il pallone che colpisce il palo e poi viene riagguantato dal portiere rossonero subito dopo aver varcato la linea bianca.
Una vera e propria mazzata che tramortisce i rossoneri. Da questo momento in poi il Sorrento si squaglia e l’Arzanese diventa l’assoluta padrona del campo. Il Sorrento nel tentativo di recuperare si sbilancia e becca la seconda rete quasi in contropiede: 25’ lancio di Ripa per Improta che super Miranda in uscita e insacca nella porta sguarnita. Due minuti dopo Villagatti già ammonito, tocca il pallone con la mano e viene espulso. Simonelli toglie Lettieri e mette Pisani, che poco dopo essere entrato in campo (30’) intercetta con un braccio un tiro di Mangiacasale a pochi metri dalla porta. Rigore e cartellino rosso per Pisani. Dal dischetto è Ripa a trasformare la rete del 3-0.
Nove contro undici, Simonelli toglie pure l’evanescente Musetti e manda in campo Caldore. Al 42’ Ripa punisce per la terza volta la sua ex squadra, spedendo in rete un assist servitoli da Giannusa.
Nel secondo tempo l’Arzanese si accontenta di amministrare l’ampio vantaggio, ma va lo stesso vicino al gol in almeno tre occasioni allorquando i tiri di Ripa e Improta lambiscono i legni della porta di Miranda. Nel finale il Sorrento tenta un paio di sortite e riesce ad andare al tiro con Maiorino e Catania sfiorando la segnatura. A tre minuti dal termine si fa espellere pure Imparato.
Dopo questa sconfitta il Sorrento può essere paragonato ad una persona che ha subito un disastroso incidente e versa in fin di vita con pochissime probabilità di sopravvivenza. Moribondo ma non ancora morto. Per continuare la corsa nei playoff serve un vero è proprio miracolo. Ci abbiamo creduto fino ad oggi. Continuiamo a crederci per altri sette giorni. Domenica sera tireremo le somme ... e sarà quel che sarà.

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