Stamattina sono stato
interpellato da parecchi tifosi del Sorrento che volevano sapere come mai non
avessi scritto ancora nulla sulla ennesima situazione di degrado che si è
vissuta ieri al Campo Italia quando durante l’incontro con il Melfi giunti a
metà ripresa, un forte scroscio di pioggia unito a folate di vento che
rendevano inutilizzabili gli ombrelli ha costretto molti spettatori ad
abbandonare le tribune e fare ritorno a casa senza nemmeno vedere tutta la
partita. Se non l’ho fatto prima è perché ho avuto bisogno di un poco di tempo per
far evaporare almeno in parte la rabbia accumulata. Penisola Sport è al fianco
dei tifosi e non volta le spalle quando c’è da affrontare un problema.
Come solitamente avviene in
questi casi, i tifosi della tribuna nord sono riusciti ad attenuare il disagio
rifugiandosi in massa al di sotto della tribuna: Quelli della sud e della
centrale non avendo alcun riparo a disposizione si sono inzuppati
completamente.
Fino ad un paio di anni fa, steward
e poliziotti nelle giornate di cattivo chiudevano un occhio permettendo di
entrare con qualsiasi tipo di ombrelli. A partire dallo scorso anno lasciano
entrare solo gli ombrelli pieghevoli, che servono a poco o niente in quando
vengono spazzati via dalla prima folata di vento lasciando il loro utilizzatore
sotto la pioggia. Una scena che si è ripetuta puntualmente ieri pomeriggio
quando un anziano signore che mi precedeva nella fila è stato costretto a
lasciare il proprio ombrello fuori dal cancello. Quello stesso signore che ho
incontrato nuovamente al di sotto della tribuna nord durante l’acquazzone
mentre smoccolava insulti irripetibili all’indirizzo di sindaco, società e
steward promettendo che quella era l’ultima volta che veniva alla partita, e
che la prossima volta se ne sarebbe rimasto a casa a vedere la tv. Come dargli
torto? Chissà quanti altri in passato hanno fatto la stessa scelta?
Ormai il Campo Italia è una
struttura fatiscente, la più degradata tra quelle che ospitano incontri dei
campionati professionistici e probabilmente peggio di moltissimi campi di serie
D ed Eccellenza. Il Cerulli della vicina Massa ad esempio è in condizioni nettamente
migliori.
Il Sindaco Cuomo ha detto che la
ristrutturazione del Campo Italia non è tra le priorità della propria amministrazione.
Probabilmente non lo è nemmeno la salute dei propri concittadini. Non è
possibile che qualcuno rischi di ammalarsi per assistere ad una partita di
calcio.
Dire che non ci sono fondi per
ristrutturarlo è solo una scusa. Come è possibile che una cittadina come
Sorrento, con uno dei redditi pro capite più alti della Regione Campania, non
abbia risorse a sufficienza per dotarsi di una struttura sportiva non dico di
primordine come dovrebbe essere, ma che rispetti almeno i requisiti minimi
richiesti?
Una scuola o un ospedale nelle
stesse condizioni sarebbero già stati chiusi. Se non vuole ristrutturarlo, abbia
almeno il coraggio di chiuderlo, e non se ne stia a gufare sperando nel
fallimento della squadra per togliersi il problema.

Nessun commento:
Posta un commento