domenica 17 febbraio 2013

Al campo Italia si gioca solo per 30 minuti


SORRENTO - ANDRIA 0-0


SORRENTO (3-5-2) Generoso Rossi; Nocentini, Di Nunzio, Fusar Bassini (56’ Arcuri, 76’ Corsetti); Kostadinovic, Guitto, Beati, A. Esposito, Bonomi; Tortolano, Musetti (56’ Bernardo). A disposizione: Polizzi, Konan, Salvi, Balzano. Allenatore: Papagni.
ANDRIA (4-4-2) Sansonna; Tartaglia (84’ Cutrupi), Migliaccio, Zaffagnini, Malerba; Branzani, La Rosa, Giorgino, Taormina (63’ D’Errico); Sy (70’ Guariniello), Innocenti. A disposizione Gianmaria Rossi, Scrugli, Guariniello, Contessa, Loiodice). Allenatore: Cosco.
ARBITRO Aversano di Treviso. Assistenti: A. Cordeschi e S. Cordeschi.
Ammoniti: Sy (A), Bonomi (S), Tartaglia (A), Di Nunzio (S), A. Esposito (S), Larosa (S), Corsetti (S). Espulsi: Di Nunzio (S).
Osservato un minuto di raccoglimento prima dell’inizio della gara, in memoria di Carmelo Imbriani, già calciatore del Napoli e allenatore del Benevento. Angoli: 6-9. Recuperi: 1' pt, 4' st.

Il Sorrento non riesce ad approfittare del turno casalingo che lo vedeva opposto all’Andria, squadra che lo precede in classifica e deve accontentarsi di un pareggio che gli permette comunque di guadagnare su Barletta e Carrarese entrambe sconfitte. Le mosse tattiche operate inizialmente dai due allenatori fanno si che Sorrento e Andria si annullino a vicenda. Nei primi 60 minuti di gioco, le conclusioni operate complessivamente da entrambe le squadre si contano sulle dita di una sola mano. Per l’Andria due tiri dalla lunga distanza di Sy che Rossi non ha alcuna difficoltà a bloccare, e uno schema su punizione che manda al tiro lo stesso Sy con palla deviata in corner da Nocentini. Per il Sorrento due tiri di Tortolano, uno parato da Sansonna, l’altro che finisce alto.
Lo stallo che imprigiona entrambi gli attacchi si sblocca solo dopo l’ingresso in campo di Arcuri e Bernardo al posto di Fusar Bassini e Musetti. Con un difensore in meno e un centrocampista in più il Sorrento crea subito due occasioni. Al 64’ punizione di Beati dai 35 metri vicino la linea laterale destra. Cross in area, irrompe Di Nunzio in spaccata mandando il pallone a lambire il palo alla destra di Sansonna. 65’ Su azione susseguente ad un calcio d’angolo, Tortolano effettua un cross dalla sinistra, ma Nocentini, Di Nunzio e Bernardo non riescono ad intervenire e il pallone si perde sul fondo.
La risposta dell’Andria arriva sull’azione seguente. D’Errico, appena entrato in sostituzione di Taormina, sfonda in slalom sul versante sinistro e calcia a rete. Rossi sarebbe battuto ma il pallone picchia sul palo e ritorna in campo. 68’ triangolazione Guitto-Tortolano-Guitto che tira facendo la barba al palo. 72’ Punizione per l’Andria dalla trequarti destra. I difensori rossoneri si dimenticano di marcare D’Errico, che puntualmente viene servito, entra in area e batte a rete. Rossi ci mette una pezza e respinge. 74’ Ancora lo scatenato D’Errico impegna Rossi con una conclusione da fuori.
76’ Si fa male Arcuri ed è costretto a lasciare il posto a Corsetti che poco dopo il suo ingresso in campo duetta con Bernardo, supera in tronco Migliaccio e Zaffagnini e si presenta tutto solo davanti a Sansonna ma poi non riesce a centrare la porta.
Gli ultimi brividi in pieno recupero quando l’arbitro espelle Di Nunzio per doppia ammonizione. Sull’azione seguente colpo di testa di La Rosa, disturbato da Bonomi, che finisce oltre la traversa. 

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