Come ad Atene e Pechino anche a
Londra il sogno olimpico delle ragazze del volley si arresta ai quarti di
finale. Ad Atene perdemmo al tye break con Cuba. Stesso risultato a Pechino con
gli Stati Uniti. Questa sembrava essere la volta buona.
Ci avevamo sperato dopo il primo
set vinto nettamente dalle azzurre per 25-18. Nel secondo set Kim Hyung-Sil ha
cambiato l’alzatrice e la Corea ha iniziato a giocare in modo quasi perfetto.
Le asiatiche si sono aggiudicate il parziale per 25-21. Le azzurre hanno perso
fiducia in se stesse commettendo qualche errore di troppo. Barbolini ha cercato
di raddrizzare la situazione mandando in campo Francesca Piccinini al posto di
un irriconoscibile Costagrande. L’ingresso della Piccinini ha fatto sperare in
un capovolgimento del risultato, ma l’illusione è durata pochissimo e la Corea
si è aggiudicata anche il terzo set per 25-20.
Nel quarto set Barbolini ha
riconfermato la Piccinini ma la musica non è cambiata. Yeon-Koung Kim e Song-Yi
Han hanno continuato a mettere palla a terra da tutte le posizioni del campo e
a nulla è valsa l’orgogliosa reazione di una commovente Antonella Del Core che
avrebbe voluto continuare il cammino olimpico verso le medaglie a tutti i
costi. È
finita con il risultato di 25-18 per la Corea che ha così festeggiato il passaggio
in semifinale mentre le azzurre incassavano l’ennesima delusione olimpica.
Le due semifinale per le medaglie
vedranno in campo Giappone e Brasile da una parte, Stati Uniti e Corea del Sud
dall’altra. Per le azzurre ci sarà invece il girone di consolazione dal quinto
all’ottavo posto con Repubblica Dominicana, Cina e Russia.

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