(Fonte: Tuttolegapro.com) - La
Lega Pro deciderà entro qualche ora sull'ipotesi di non far disputare tutte o
quasi tutte le partite in programma domenica. L'ondata di maltempo che sta
interessando gran parte dell'Italia non solo rischia di provocare
l'impraticabilità dei campi di gioco, ma anche di bloccare i bus delle squadre
e i mezzi degli arbitri impegnati domenica. Non si esclude che venga rinviata
tutta la giornata di Prima divisione e che venga recuperata il 15 o il 19
febbraio alle 14.30 (in quest'ultima data è prevista una sosta). La decisione
definitiva verrà presa a Firenze entro domani e verrà comunque monitorata
costantemente tutta la situazione, ma allo stato attuale il rinvio di tutte le
partita appare l'ipotesi più probabile.
Per ora
appare certo il rinvio di numerose partite che dovrebbero disputarsi in
Romagna.
venerdì 3 febbraio 2012
Taranto bloccato dalla neve
(Fonte: Blunote.eu) - Una
giornata campale vissuta in balia del maltempo. Il Taranto sperava di essere a
Viareggio già per sabato mattina, e per questo aveva anticipato di 24 ore la
partenza per la Toscana, preferendo il pullman all'aereo per evitare chiusure
straordinarie degli aeroporti. Ma le strade rese impraticabili dalle abbondanti
nevicate che hanno paralizzato la penisola hanno costretto la truppa rossoblu a
far ritorno in riva allo Ionio.
Dionigi e i suoi ci riproveranno
sabato mattina, in aereo: partenza da Bari con destinazione Pisa prima di uno
scalo a Roma. Ed è proprio nella Capitale che potrebbero esserci i problemi
maggiori legati al maltempo.
Che fosse una giornata no lo si
era capito quando, alle porte di Andria, tappa intermedia per il pranzo, il
pullman che trasportava la squadra si era fermato per un'avaria.
giovedì 2 febbraio 2012
Beati, Zanetti e Maritato … a Sorrento per vincere!
Oggi pomeriggio nella sala stampa
del Campo Italia, il direttore generale del Sorrento Diodato Scala e il DS Sasà
Avallone hanno presentato a stampa e tifosi i tre volti nuovi della squadra rossonera,
Nicola Beati, Paolo Zanetti e Piergiuseppe Maritato.
Qui sotto trovate la
registrazione integrale della conferenza e alcune foto dei nuovi rossoneri.


Sorrento, ottimo test con il Massalubrense
Oggi pomeriggio proseguendo la
marcia di avvicinamento al derby con l’Avellino il Sorrento ha disputato un
incontro amichevole con il Massalubrense. Almeno un centinaio i tifosi che nonostante
la pioggia e il freddo sono accorsi al Campo
Italia per vedere all’opera i tre nuovi innesti della formazione rossonera, Nicola
Beati, Paolo Zanetti e Piergiuseppe Maritato.
Gennaro Ruotolo, come suo solito,
ha dato spazio a tutti schierando due distinte formazioni per ognuno dei due
tempi dell’incontro. Alla fine anche se il Sorrento ha prevalso per sette reti
a zero il Massalubrense non ha affatto demeritato dimostrandosi un ottimo
sparring partner capace di impegnare i rossoneri fino al novantesimo. I tre volti
nuovi, almeno per oggi, hanno soddisfatto pienamente le aspettative dei tifosi
e se Beati e Zanetti hanno confermato quanto già si sapeva di loro come
centrocampisti in grado di accelerare la manovra, il meno conosciuto Maritato
ha subito dimostrato di avere un buon fiuto del gol realizzando una doppietta.
Le altre reti sono state realizzate da Scappini (due), Bondi, Croce e Carlini.
Queste le due formazioni messe in
campo da Ruotolo
Primo tempo: Chiodini; Di Nunzio,
Terra, Romeo, Sabato; Corsetti, Camillucci, Zanetti, Croce; Bondi, Scappini.
Secondo tempo: Pratticò; Vanin,
Nocentini, Di Nunzio (22’ Breglia), Bonomi; Carlini, Niang, Beati, Basso;
Maritato, Ginestra.
All’incontro non ha preso parte
il portiere Gegè Rossi.
Lega Pro molti incontri a rischio
Causa il maltempo che imperversa
nel centro nord della penisola c’è il rischio che diversi incontri della ventiduesima
giornata del girone A della Prima Divisione vengano rimandati a data da
destinarsi.
Gli incontri maggiormente a
rischio sono Pro Vercelli-Benevento, Pavia-Monza, Tritium-Pisa, Lumezzane-Spal
e Carpi-Ternana.
Meno problemi per
Viareggio-Taranto e Foligno-Reggiana.
Le uniche partite che al momento non
corrono eccessivi sono Foggia-Como e Sorrento-Avellino.
Al momento per molte squadre
risulta difficile anche allenarsi regolarmente, e non è raro il caso di
allenamenti al chiuso di palestre e palazzetti.
Sportiello, l’ultimo giustiziere dei lupi
Quello tra Sorrento ed Avellino è
un derby regionale che ha pochi precedenti. In tutta la loro storia le due
squadre hanno militato nel medesimo campionato in sole 6 occasioni. Purtroppo
non siamo riusciti a risalire ai risultati dei campionati 1947-48 (serie C) e 1949-50 (promozione).
Gli altri precedenti, prima di
questa stagione, risalgono tutti al
periodo 1969-1973 nel quale le due squadre ebbero modo di affrontarsi in tre
occasioni. Al Campo Italia il Sorrento riuscì ad imporsi sia il 23 novembre
1969 che il 28 febbraio 1971, in entrambi i casi con il minimo scarto grazie
alle reti di Paolino Bozza e Gennaro Sportiello.
L’ultima sfida di campionato sul
terreno del Campo Italia si ebbe il 21 gennaio 1973 e terminò a reti inviolate.
Dopo di allora l’Avellino è tornato
a Sorrento, per un incontro valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia
Lega di serie C, il 17 gennaio 2007, gara vinta dai rossoneri per due reti ad una. Gli
autori delle reti furono Rivaldo per gli irpini, Giulio Russo e Francesco Ripa
per il Sorrento.
Coppa America, c'è l'ok per via Caracciolo
(Fonte: Repubblica.it) - Via
libera al prolungamento della scogliera che dovrà però essere rimossa dopo tre
o quattro settimane dall'evento
La conferenza dei servizi
sull'America's Cup, presieduta dal capo di gabinetto del comune di Napoli
Attilio Auricchio e dall'assessore all'Urbanistica Luigi De Falco, ha dato il
via libera definitivo al progetto delle opere necessarie alla realizzazione delle
regate preliminari che si terranno in via Caracciolo dal 7 al 15 aprile 2012.
La riunione, che si è tenuta a
Palazzo San Giacomo, ha incassato l'ultimo parere favorevole da parte della
soprintendenza per i Beni Architettonici di Napoli nel Ministero per i Beni e
le Attività Culturali.
A spiegare le condizioni
necessarie alla concessione del parere favorevole è stato il soprintendente
Stefano Gizzi." Via libera al prolungamento della scogliera che dovrà
essere rimosso, nella parte emergente le acque, nelle successive tre o quattro
settimane la conclusione delle regate. Dopo un'analisi dei flussi marini
dovranno essere rimosse o rimodulate le scogliere adiacenti al muretto
borbonico, al fine di recuperare il più possibile l'originaria linea di costa.
Infine, per quanto riguarda la
rimozione dei massi delle scogliere, il soprintendente ha auspicato, laddove possibile,
che questo possa avvenire via mare". Lo rendono noto i partecipanti alla
conferenza dei servizi.
Egitto, scontri allo stadio: 73 morti
(Fonte: Ilmessagero.it) - Una vera e propria battaglia su
un campo di calcio ha lasciato sul terreno 73 morti e quasi mille feriti,
secondo un bilancio che potrebbe ancora salire. E' successo durante una partita
a Port Said, nel nord del Paese. «È il peggiore disastro nella storia del
calcio egiziano», ha dichiarato il vice ministro della sanità Hesham Sheiha
parlando alla televisione di Stato. Le violenze hanno coinvolto sostenitori
delle squadre dell'El-Masrj e dell'Al-Ahli, uno dei club più popolari del
Paese.
Gli scontri tra tifosi nello
stadio di Port Said, al termine della partita di calcio tra la squadra locale
El-Masrj e la più titolata Al-Ahli (del Cairo), sono scoppiati quando centinaia
di ultrà locali hanno invaso il terreno di gioco, nonostante la loro squadra
avesse vinto inaspettatamente per 3 a 1. I tifosi hanno cominciato una vera e
propria caccia ai giocatori avversari, lanciando bottiglie e pietre e
inseguendoli fin dentro gli spogliatoi. Le forze dell'ordine non sono riusciti
a fermare la marea di tifosi e gli scontri sono proseguiti anche all’esterno.
Guerra pianificata. Per il medico
dell'Ahly, Ehab Ali, non è stato altro che «una guerra pianificata». Le
immagini della televisione di stato egiziana mostrano centinaia di supporter
invadere il campo non appena fischiata la fine del match, mentre la polizia in
assetto antisommossa appare incapace di gestire la situazione e si tiene
sostanzialmente a bordo campo. Da un primo bilancio di sette morti si è saliti
in meno di un'ora a oltre settanta e mille feriti. Drammatiche alcune delle
testimonianze dei giocatori dell' Ahly raccolte dalla tv del club. «Le forze di
sicurezza ci hanno abbandonato, non ci hanno protetto. Un supporter mi è appena
morto davanti agli occhi negli spogliatoi. Questo non è il calcio, è una
guerra», ha urlato al telefono il veterano Mohamed Abou-Treika implorando che venissero
mandati aiuti. Il quotidiano "The Egyptian Gazette" online, che cita
fonti di polizia anonime nell'obitorio dell'ospedale di Port Said, aggiunge che
«molte delle vittime sono uomini delle forze dell'ordine, oltre ai tifosi».
Elicotteri per salvare i
giocatori. Dopo poco l'esercito ha inviato due elicotteri per evacuare dallo
stadio, dove erano rimasti intrappolati, giocatori e tifosi della squadra
ospite.
Sospeso il campionato. Mentre
ancora si contano le vittime la Federazione calcio egiziana ha sospeso i match
del campionato sine die mentre il Parlamento è convocato domani in seduta
urgente. La tifoseria dell'Ahli, nota con nome di Ultras, era nei mesi scorsi
in piazza Tahrir quando si sono verificati gli scontri fra sostenitori e
oppositori della rivoluzione. «È un messaggio dei partigiani dell'ex regime»,
hanno commentato sul loro sito i Fratelli musulmani subito dopo la strage.
Violenze frequenti. Gli scontri
di questa sera ripropongono drammaticamente la questione della sicurezza
nell'Egitto del dopo rivoluzione, dove la polizia gioca un ruolo di basso
profilo e le partite di calcio sono diventate un avvenimento ad alto rischio
anche per la violenza delle tifoserie. In questo clima si sono subito inseriti
i Fratelli musulmani che hanno accusato i sostenitori dell'ex presidente Hosni
Mubarak «di aver pianificato gli scontri».
Scontri anche al Cairo. Anche
nella capitale, dopo l'arrivo della notizia di quanto stava accadendo a Port
Said, durante la partita della squadra locale i tifosi hanno appiccato un
incendio allo stadio. La partita è stata immediatamente sospesa.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)






