sabato 15 ottobre 2011

Dobbiamo riscattare la sconfitta di Benevento


Anche questa settimana nel suo incontro con la stampa Maurizio Sarri non si è risparmiato, illustrando il proprio pensiero in modo particolareggiato. Di seguito trovate alcune delle sue affermazioni. Per tutto il resto rimandiamo alla registrazione presente qui sotto.

Ascolta mister Sarri
 


Benevento - Dispiace per la sconfitta di Benevento e per il modo in cui è maturata ma ormai è acqua passata. Inutile continuare a pensarci tanto non ce la faranno rigiocare. Abbiamo la consapevolezza di essere stati competitivi ma non dobbiamo accontentarci della prestazione fatta. In questo momento dobbiamo essere determinati e vogliosi di riprendere a fare punti in campionato. Ai ragazzi ha fatto piacere che i tifosi abbiano apprezzato la prestazione, ma vogliamo giocare bene per raggiungere i risultati.
Avversarie - Non dobbiamo guardare troppo ai risultati delle altre squadre ma piuttosto dobbiamo pensare al nostro percorso. Il campionato è lungo e tutti avranno dei momenti di difficoltà. Alla fine l’unica cosa che paga è la continuità di risultati.
Segnali - Nessuno può sapere le potenzialità della nostra squadra. Un gruppo buono che lasciava intravedere in fase di costruzione di poter diventare una buona squadra, ma non sempre un insieme di buoni giocatori fanno una buona squadra. I segnali sono positivi, ci stiamo comportando da squadra.
Continuità - A me piacciono le squadre che hanno continuità di risultati. Se su dieci incontri se ne vincono sei e perdono quattro si dà dimostrazione di essere fragili e alla lunga la fragilità si paga, per cui più è lunga la striscia di risultati positivi più cresce la consapevolezza nei propri mezzi. Noi abbiamo lo stesso atteggiamento sia in casa sia in trasferta perché non è detto che vinci sempre tra le mura amiche. Il calcio sta cambiando e si possono ottenere i successi  anche in trasferta.
Penalizzazione - Ricevere una penalizzazione è come perdere un parente. L’entità della stessa ha poca importanza, si avrà sempre la sensazione che sia stato tolto qualcosa al tuo lavoro. I punti persi sono solo due, ma se li aggiungessimo alla classifica attuale saremmo terzi e saremmo molto più tranquilli anche dopo una sconfitta.
Foligno - La partita di domani con il Foligno è la più difficile delle ultime tre sia sotto l’aspetto mentale sia sotto quello materiale. Bisogna anche tener presente che questa partita arriva alla fine di una settimana molto intensa. Affronteremo un avversario che è consapevole di dover giocare per la salvezza e che troverà nuovi stimoli dal cambio di allenatore. Una squadra difficile da inquadrare perché, il nuovo mister potrebbe anche stravolgere tutto per dare una scossa all’ambiente nel tentativo di interrompere il trend negativo. Il Foligno di quest’anno è più forte rispetto a quello dello scorso anno. In estate hanno preso diversi giocatori importanti per la categoria. Noi abbiamo l’imperativo di dover riprendere la marcia in classifica e riscattare la sconfitta di Benevento.