giovedì 13 ottobre 2011

Comunicato di Mastellone sull’impianto audio del Campo Italia


Riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato-Dichiarazione da parte di Gaetano Mastellone (Vice Presidente del Sorrento Calcio)

Sul quotidiano Metropolis dello scorso 12 ottobre, è stata fatta una considerazione critica molto superficiale ed affrettata da parte di un esponente politico locale sull'impianto audio del Campo Italia di Sorrento. Desidero riportare la questione nella giusta dimensione ed al di fuori della querelle politica perché "lo sport non è politica" e non deve essere oggetto di strumentalizzazioni.
Come tutti ben sanno la società del Sorrento Calcio non è la proprietaria del campo sportivo, è solo ospitata nell'impianto. La proprietà è del Comune di Sorrento. L'impianto audio è realmente vecchio e, d'accordo con il Comune, da questo campionato una società di service ogni domenica sistema, e fa funzionare, un suo impianto. Nella gara contro la Reggiana purtroppo il titolare di questo service esterno ha avuto dei seri problemi personali e non ha potuto effettuare il servizio programmato, quindi "il silenzio" lamentato dal rappresentante di un partito è stata una causa di forza maggiore. La prima a dispiacersene è anche la società. Personalmente, nella mia funzione di Vice Presidente, delegato alla Comunicazione ed al Marketing, mi sono subito attivato con il Sindaco e con il consigliere Mario Gargiulo, persone sempre disponibili e vicine alla società, per risolvere definitivamente questo problema. È intervenuto prontamente anche il consigliere provinciale Raffaele Apreda che lunedì sera mi ha telefonato, unitamente al consigliere Mario Gargiulo, per informarmi che il Comune avrebbe fatto acquistare un impianto nuovo e che domenica prossima (gara contro il Foligno) ci sarebbe stato un nuovo service per assicurare il servizio. Il nuovo impianto sarà sistemato, come confermatomi, nella prossima settimana.
Pertanto riterrei chiusa questa polemica sterile ed inutile. Gradirei  invece che ci concentrassimo tutti di più sul sostenere la squadra che sta crescendo, che la città e gli imprenditori locali fossero più vicini alla società guidata dal Presidente Mario Gambardella, e da Renato ed Attilio Gambardella, che tanti sacrifici economici sopportano con incassi veramente miseri ed assolutamente insoddisfacenti. A esempio ieri il presidente del Benevento si lamentava che allo stadio v'erano 4.500 spettatori! Noi li facciamo in 4 partite casalinghe! Vorrei infine rammentare a tutti che il brand Sorrento, attraverso il calcio, viene veicolato seriamente e professionalmente ad alti livelli in tutta Italia; ciò rappresenta una valore da non sottovalutare.

Gaetano Mastellone