mercoledì 21 settembre 2011

DDA indagherebbe su Amodio


(Fonte: La Gazzetta dello Sport)

Nel mirino della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli entrano partite di Serie A, si allarga a 360 gradi l'inchiesta napoletana dei pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa, coordinata dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo. Nei giorni scorsi, oltre al direttore generale del Bologna, Stefano Pedrelli, diversi dirigenti della massima serie sono stati sentiti e le loro audizioni proseguiranno anche nei prossimi giorni con personaggi di grande rilievo anche internazionale. Anche l'attuale allenatore del Pescara Zdenek Zeman è stato sentito dai pm della Dda. Alla base sempre il flusso anomalo di giocate che grazie alla collaborazione con Sks365, è stato evidenziato. In Procura i pm e l'aggiunto Cantelmo preferiscono tacere e nulla trapela dai loro uffici, ma il tam tam delle notizie rimbalza anche nei corridoi romani.
E proprio da Roma emerge un interessante retroscena sul rinvio dell'udienza su un presunto illecito per Juve Stabia-Sorrento dello scorso campionato. Il rinvio sarebbe stato richiesto proprio dalla Procura federale, a Stefano Palazzi infatti proprio in apertura del procedimento disciplinare sarebbero giunti altri importanti spunti dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Il filone che Filippelli e Siragusa stanno seguendo sul clan D'Alessandro e sull'ipotesi di «pressioni» su alcune partite del campionato di Lega Pro che avevano portato all'iscrizione nel registro degli indagati di Biancone e Spadavecchia è arrivato a un altro nome: per la partita Juve Stabia-Sorrento sarebbe emerso anche il nome del direttore sportivo della Juve Stabia Roberto Amodio (risulterebbe anche iscritto nel registro degli indagati della Dda) e il Procuratore federale Palazzi ha preferito un rinvio per approfondire l'inchiesta che, a questo punto, riguarderebbe anche il direttore sportivo stabiese.