Articolo pubblicato da
Solosorrento.it
Ieri sera, al campo Italia, per
il test con il Massa Lubrense gli occhi dei tifosi rossoneri erano tutti per
lui: Simone Basso. Arrivato ufficialmente nel pomeriggio è entrato al 16’ della ripresa, accompagnato
da qualche applauso. Poco dopo il patatrac. Un dribbling dei “suoi”, si
presenta in area di rigore quando il portiere – Ruocco – lo atterra. L’arbitro
decreta il penalty ma nessuno se ne importa. Basso urla, si fa male. Cade col
braccio sinistro malamente a terra, con un impatto col sintetico “pesante”. Si
teme il peggio.
Poi arriva lo staff sanitario del
Sorrento: ci sono tutti, il dottor D’Arrigo e i fisioterapisti Colonna e Rotondale
in testa. Poi spunta la barella trasportata dai sanitari e l’immediata partenza
in ambulanza all’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento a sirene
accese. Tutti a temere la frattura del braccio. Una frattura scomposta, vicino
al gomito, con la necessità di intervenire chirurgicamente. Un colpo al cuore
come quello di aprile per Paulinho e come quello di tre estati fa per bomber
Ripa, andato ko a Trieste in Tim Cup. Alle 23.30 la notizia che rasserena gli
animi e fa tirare a tutti un bel sospiro di sollievo. Niente frattura, niente
di rotto. Per Basso soltanto la lussazione del gomito. Un infortunio di
tutt’altra entità (minore) rispetto a quello temuto. Dovrà svolgere lavoro
differenziato ma niente di particolarmente complicato. In giornata saranno
stabiliti i tempi di recupero, ma qualcuno già spera di averlo per la seconda
partita di campionato contro il Como al campo Italia.
Per Ginestra saranno decisive le
prossime ore. L’attaccante si è fermato per noie muscolari alla fine del primo
tempo dell’amichevole con il Massa Lubrense. Non sembra uno stiramento, ma solo
un indurimento del bicipite femorale destro. A breve ci sarà il responso
medico.
