Ventiquattro ore all’incontro di
Tim Cup tra Sorrento e Tamai che aprirà la stagione ufficiale delle due
squadre. Le furie rosse di Birtig hanno preparato l’appuntamento come se si
trattasse della finale del mondiale. Per il Tamai l’approdo in Tim Cup
costituisce il massimo traguardo della propria storia iniziatasi appena 35 anni
fa. Proprio per questo non hanno lasciato niente al caso e appena saputo che
avrebbero partecipato alla Tim Cup al posto del rinunciatario Venezia l’allenatore
Birtig ha deciso di anticipare il ritiro di una settimana per arrivare più
preparati all’evento. Per onorare al meglio l’impegno il presidente Tommaso
Elia Varaldo, ha fatto un piccolo sacrificio economico ed ha sostituito i due
cannonieri della scorsa stagione Llullaku e Maracchi, 32 gol in totale (22 +10)
con due elementi come Lella e Grujic che promettono di non farli rimpiangere. Lunedì
scorso i mobilieri hanno disputato un incontro amichevole con la Triestina
uscendo sconfitti per due reti a zero ma mostrando di essere a buon punto.
Birtig al quarto anno a Tamai è
contento dello stato di forma con cui la squadra è uscita dalla preparazione e
promette di dare battaglia giocando con il suo collaudato 4-3-1-2 senza
rinunciare al gioco d’attacco nonostante le due categoria di differenza e l’assenza
di tre pedine fondamentali quali il laterale sinistro Emanuele Politti (1987),
il regista Renzo Nonis (1981) e l’attaccante Claudio Piperissa (1977).
L’undici che scenderà in campo
domani sera al campo Italia dovrebbe essere composto da Marco Zanette tra i pali (1992). La linea difensiva a
quattro sarò composta da Dario Cofini (1992) difensore fascia destra, Simone
Giacomini (1990) e Olsen Gallinelli (1987) centrali, Massimiliano Zuliani
(1989) difensore fascia sinistra. Il terzetto in mediana sarà composto dallo
sloveno Luka Spetic (1982), da Michele Cima (1992) e da Enrico Grandin (1991). Sulla
trequarti agirà il serbo Milan Grujic (1989) mentre la coppia di attaccanti
sarà composta da Riccardo Zambon (1988) e Tommaso Lella (1988).
