mercoledì 7 luglio 2010

Probabile avversaria del Sorrento in Tim Cup

L’avversaria che il Sorrento affronterà nel primo turno della Tim Cup 2010-2011 in programma tra sabato 7 e domenica 8 agosto uscirà fuori da un lotto di 18 in cui sono presenti le 9 squadre che arrivano dalla Seconda Divisione: ossia quelle classificate dal primo al terzo posto di ognuno dei tre gironi dopo l’effettuazione dei play-off, al termine della stagione agonistica 2009-10: Sud Tirol, Legnano e Spezia dal girone A; Lucchese, Gubbio e San Marino dal girone B; Juve Stabia, Atletico Roma e Catanzaro dal girone C.

Le 9 società di Serie D sono quelle arrivate al 2° posto nei 9 gironi al termine della regular season 2009-2010, ossia: Entella (A), Alzano Cene (B), Este (C), Carpi (D), Guidonia (E), Santegidiese (F), Gaeta (G), Pianura (H), Trapani (I).

Il Sorrento disputerà la Tim Cup 2010-2011

La Lega Pro ha stabilito i criteri di ammissione alla prossima Tim Cup. Il nono posto al termine della scorsa stagione permette ai rossoneri di entrare di diritto nella competizione.

Saranno ventisette le società di Lega Pro che parteciperanno alla prossima Tim Cup. Dal campionato di Prima Divisione saranno ammesse sedici squadre: le quattro società retrocesse dalla serie B alla Prima Divisione e le dodici società di Prima Divisione classificate dal terzo all’ottavo posto dei rispettivi gironi nel campionato 2009-2010.
Saranno ammesse anche le due squadre finaliste alla Coppa Italia di Lega Pro 2009-2010. Nel caso in cui una società finalista di Coppa Italia Lega Pro risulti classificata dal terzo all’ottavo posto di un girone di Prima Divisione, è ammessa la società classificata al nono posto dello stesso girone.
Nove le squadre partecipanti che arrivano dalla Seconda Divisione: tre per ogni girone, classificate dal primo al terzo posto di ogni girone dopo l’effettuazione dei play-off, al termine della stagione agonistica 2009-10.
Il Sorrento che ha concluso il campionato 2009-2010 di Prima Divisione girone A al nono posto, rientra tra le ammesse in quanto ha davanti il Lumezzane vincitore del trofeo.
Il criterio di ammissione alla Tim Cup varia anno per anno e sembra quasi che chi ha il potere di decidere tenti ogni volta di estromettere il Sorrento. Quest’anno i rossoneri sono riusciti ad entrare solo grazie al Lumezzane e al gol segnato da Dario Balzano nel finale di Pergocrema – Sorrento.
Per conoscere l’elenco completo delle squadre partecipanti alla Tim Cup bisognerà attendere i verdetti che verranno emessi nei prossimi giorni da Covisoc e Caf.
Nel primo turno, in programma tra sabato 7 domenica 8 agosto, il Sorrento ospiterà al Campo Italia una squadra proveniente dalla seconda divisione o dalla serie D. Se alla fine dei tempi regolamentari sussisterà una situazione di parità, si disputeranno due supplementari da 15 minuti l’uno ed in caso di ulteriore parità, si tireranno i calci di rigore. La squadra vincitrice passerà al secondo turno in programma domenica 15 agosto sul campo di una formazione proveniente dal campionato di serie B.
Per effetto della partecipazione alla Tim Cup, il Sorrento viene esentato dalla partecipazione al primo turno della Coppa Italia di Lega Pro 2010-2011 ed entrerà in questa manifestazione solo a partire dal secondo turno.

martedì 6 luglio 2010

Nuovo pullman per i rossoneri

Presentato in Piazza Lauro il pullman che l’Amministrazione Comunale di Sorrento ha messo a disposizione del Sorrento Calcio. Si tratta di un Setra 315 HD da 51 posti a sedere oltre quello dell’autista. Assente il sindaco Cuomo l’amministrazione era rappresentata dall’assessore Stinga e dal consigliere Mario Gargiulo. Per il Sorrento erano presenti il vicepresidente Paolo Durante, il direttore generale Diodato Scala, capitan Attilio Nicodemo, il difensore Francesco Di Nunzio e il portiere Fabrizio Pratticò, oltre ad un nutrito gruppo di tifosi, che hanno rinunciato alle prime fasi della semifinale tra Olanda e Uruguay, per assistere alla consegna del mezzo.
Il pullman è stato benedetto da Don Luigi di Prisco parroco della chiesa di Nostra Signora di Lourdes. La cerimonia si è conclusa con un brindisi beneaugurante.

Arriva l’uomo mascherato

Partito Spiderman, ecco che un altro supereroe viene in soccorso del Sorrento. Si tratta di Davide Grassi, 24 anni, reggiano di Sorbolo a Levante, difensore che può giocare da centrale o terzino sinistro in una difesa a tre, proveniente dall’Aberdeen, squadra della Scottish League.

Davide Grassi è nato a Montecchio, il 13 gennaio 1986. È alto 1 metro e 91 cm e pesa 85 kg. La sua carriera calcistica ebbe inizio nel settore giovanile a Parma, dove rimase undici anni. Poi dopo aver subito un serio infortunio al ginocchio, non riuscì più a trovare spazio e dopo un breve periodo al Cattolica in serie D, decise di trasferirsi all’estero andando in Slovenia, al Bonifika Izola allora militante in seconda divisione. Da qui, nel 2007, si trasferì al Merida, terza serie spagnola, dove restò un anno e mezzo. Poi sei mesi nel Sant’Andreu, la squadra di Gaspar, ex presidente del Barcellona.
L’estate scorsa il suo procuratore gli offrì la possibilità di sostenere un provino di tre o quattro giorni con l’Aberdeen squadra militante nella massima serie scozzese. Mark Mac Ghee allenatore dei reds rimase favorevolmente impressionato e, a distanza di una settimana, Grassi era un titolare della difesa dell’Aberdeen.
L’inizio purtroppo non fu dei migliori. Infatti durante una delle prime partite disputate, quella della Scottish Cup, contro il Dundee a seguito di uno scontro di gioco, riportò la triplice frattura di uno zigomo e fu costretto a subire un intervento chirurgico, in cui per meglio fissare l’osso fratturato gli misero due placche, e gli inserirono una vite, attraverso un'incisione praticata nella volta della bocca.
Per poter tornare subito in campo Grassi si fece confezionare una maschera a base di carbonio da Enrico Campari, lo specialista italiano che ha fornito dispositivi di protezione simili a molti giocatori di Serie A. La cover in silicone colorato progettato appositamente da Davide era di colore rosso e bianco con al centro il logo dell’Aberdeen FC, il suo nome e il numero 18.
Grassi ha disputato diversi incontri usando la maschera guadagnandosi il nomignolo "The Mask". A fine stagione le sue presenze nella Scottish League ammontano a 23 di cui ben 16 da titolare. Mac Ghee lo ha impiegato quasi sempre da esterno sinistro, ma considerata l’altezza e la stazza fisica sa disimpegnarsi egregiamente anche al centro della difesa.
Quando è venuto il momento di discutere del futuro, Stewart Milne gli ha proposto un prolungamento del contratto di solo 6 mesi, per cui Grassi ha preferito trovare una nuova sistemazione, ed ha accettato la proposta di Avallone, trasferendosi al Sorrento con un contratto annuale con scadenza 30 giugno 2011

lunedì 5 luglio 2010

Sorrento scatenato.
Riconfermato anche Carlini

Alla fine dello scorso campionato, il vicepresidente Attilio Gambardella, disse che i due principali obiettivi di mercato del Sorrento sarebbero stati quelli di riconfermare Paulinho e Carlini, l’uno avuto in prestito dal Livorno, l’altro dal Frosinone.
I tifosi rossoneri accolsero la notizia con grande entusiasmo, senza tuttavia farsi troppe illusioni. Si pensava infatti che sarebbe stato difficilissimo riuscire a condurre in porto entrambi le trattative. I più si sarebbero accontentati di veder riconfermato anche uno solo dei due calciatori, tra i principali artefici della salvezza del Sorrento.
Alla prova dei fatti, le trattative si sono dimostrate realmente complicate, non fosse altro che, per l'alto valore acquisito dai cartellini dei due calciatori, dopo le loro prestazioni con la maglia del Sorrento.
La dirigenza rossonera ha tenuto duro, ha insistito, ed alla fine è riuscita a centrare entrambi i bersagli, riuscendo prima a rinnovare il prestito di Paulinho e poi ad acquisire l’intero cartellino di Carlini.
Per riconfermare Carlini il Sorrento ha dovuto vincere la concorrenza di numerose altre squadre che hanno tentato di inserirsi nella trattativa con il Frosinone. A favore dei rossoneri hanno pesato in maniera rilevante le preferenze espresse dallo stesso Carlini, che numeri alla mano, a Sorrento è riuscito ad esprimersi come non aveva fatto da nessun altra parte, ed anche il livello di credibilità raggiunto dalla società.
A questo punto, per completare la rosa in maniera soddisfacente, mancano solo poche pedine. Il prossimo obiettivo da centrare, per Avallone e Giordano, è quello di mettere a disposizione di Simonelli, un centrale difensivo e un laterale destro, che possa rilevare Vanin in caso di necessità.

domenica 4 luglio 2010

Finalmente Manco

Il Sorrento e Gaetano Manco hanno portato finalmente a conclusione una trattativa durata più di un mese. I primi contatti già a maggio. Per concludere l'affare si è dovuto attendere che Manco rescindesse il contratto che lo legava Real Marcianise la squadra casertana con la quale ha disputato le ultime sei stagioni compiendo il doppio salto dalla serie D alla prima divisione. La trattativa è andata avanti per tutto il mese di giugno e visti gli ultimi arrivi in casa rossonera sembrava definitivamente tramontata. Invece a quattro giorni dalla partenza per il ritiro di Gubbio è arrivato l'annuncio dell'accordo.
Gaetano Manco è nato a Napoli il 12 gennaio 1982, è alto 1 metro e 73 centimetri ed ha un peso forma di 68 kg. É un atleta di grande affidabilità, nelle sei stagioni al Marcianise ha disputato 177 incontri di campionato (circa 30 all’anno) realizzando pure 31 segnature.
Manco può ricoprire diverse posizioni; con la rosa attuale del Sorrento è presumibile che venga schierato da rifinitore alle spalle di Paulinho e Carlini. Avallone gli ha fatto firmare un contratto biennale che lo lega al Sorrento fino al 30 giugno 2012.

sabato 3 luglio 2010

Al Sorrento arrivano Vaccaro e Corsetti

La rosa del Sorrento si arricchisce di altri due elementi il cui ingaggio è stato perfezionato in mattinata. Si tratta di Angelo Vaccaro, punta centrale classe ’81 e di Claudio Corsetti, esterno sinistro classe ’86 due nomi poco conosciuti in quanto arrivano l’uno dalla Germania e l’altro dalla serie D.


Angelo Vaccaro è nato il 4 Ottobre 1981 a Tübingen, Germania da genitori italiani ed è in possesso della doppia cittadinanza tedesca e italiana. Vaccaro è alto 1,84 m e pesa 77 kg. Ha iniziato la carriera nello Stoccarda, esordendo in Bundesliga il 2 dicembre 2000. Prima e dopo questa fugace apparizione, ha militato per un decennio nelle serie inferiori tedesche, vestendo le maglie del VfB Stuttgart 2 (la seconda squadra dello Stoccarda che partecipa al campionato regionale, la Liga 3), dello Spielvereingung Unterhaching, dell’FC Augsburg, dello Stuttgarter Kickers e dell’Eintracht Francoforte II, realizzando 60 reti in circa 200 incontri.
Da Gennaio si era trasferito in Ungheria indossando una maglia prestigiosa quale quella della Honved Budapest realizzando 4 reti in 6 apparizioni nella massima divisione magiara.


Claudio Corsetti è nato il 9 Luglio del 1986 a Velletri (Roma) è alto 1 metro e 75 cm e pesa 62 kg. Gioca da esterno sinistro di attacco e nelle ultime tre stagioni ha militato nel Rondinelle Latina di Aprilia (serie D girone G). In precedenza, Corsetti era stato lontano dai campi di gioco per un anno, a seguito di una squalifica dovuta a quanto accaduto durante l’incontro Aprilia - Monterotondo del 7 maggio 2006. Nell’ultimo campionato ha realizzato 15 reti in 28 incontri disputati.
Corsetti era seguito da diversi club professionistici, in quanto dispone di una buona tecnica e di un ottimo spunto veloce. Finora non è riuscito ad avere le attenzioni che meriterebbe a causa di alcuni comportamenti che gli sono costate diverse sanzioni dal punto di vista disciplinare.



Da sottolineare che contrariamente alle usanze i due giocatori si sono legati al Sorrento con contratti di durata pluriennale infatti Vaccaro ha firmato un contratto biennale mentre Corsetti ha stipulato un triennale.

venerdì 2 luglio 2010

Norme per la ripartizione dei corrispettivi federali alle società della Lega Pro

La Lega Pro ha emanato la normativa a cui debbono sottostare le sqaudre di 1ª e 2ª Divisione per poter concorrere alla ripartizione dei corrispettivi federali loro spettanti.
Chi viene meno a detti obblighi non subisce nessuna penalizzazione ma viene escluso dalla ripartizione e deve restituire le somme che gli fossero state già accreditate




Per poter beneficiare dei corrispettivi federali ognuna delle società della Lega Pro dovrà tesserare almeno: n. 8 calciatori nati dopo il 1° Gennaio 1987 per le società di 1ª Divisione; n. 10 calciatori nati dopo il 1° Gennaio 1987 per le società di 2ª Divisione.
Tali limiti, dovranno essere rispettati, continuativamente, dal giorno della disputa della prima partita di Campionato sino al termine della stagione sportiva 2010/2011.
Inoltre, in ogni momento della gara, devono essere impiegati almeno due calciatori per la 1ª Divisione e almeno tre calciatori per la 2ª Divisione nati dopo il 1° Gennaio 1989.
Il mancato rispetto di queste norme fa venir meno il diritto a beneficiare della ripartizione dei corrispettivi federali.

Beneficeranno della ripartizione dei corrispettivi federali le società sportive che schiereranno, nelle partite di Campionato della stagione sportiva 2010/2011, calciatori nati dal 1° Gennaio 1987 in poi, e che abbiano, comunque, compiuto anagraficamente il 15° anno di età, di cittadinanza italiana cosiddetti “giovani”, tesserati presso la FIGC quali professionisti, o giovani di serie, purché l’utilizzo in gara sia avvenuto per almeno trenta minuti; in caso di sostituzione con altro calciatore appartenente alle classi che hanno titolo per beneficiare dei corrispettivi, i minuti effettuati dal calciatore sostituito saranno sommati ai minuti giocati dal calciatore subentrato. Quest’ultima circostanza costituisce condizione essenziale per l’acquisizione del beneficio di ripartizione secondo i criteri in appresso specificati.

Criteri di ripartizione
Il totale dei corrispettivi federali accreditati alla Lega Italiana Calcio Professionistico verrà attribuito nella misura del 50% alle squadre che parteciperanno al Campionato di 1ª Divisione e nella misura del residuo 50% alle squadre che parteciperanno al Campionato di 2ª Divisione.
Per la determinazione della quota parte dei corrispettivi federali spettante a ciascuna squadra si procederà secondo i seguenti criteri:
a) La rilevazione dei minuti complessivamente giocati dai “giovani” verrà effettuata:
- alla 12a giornata
- alla 24a giornata
- alla 31a giornata
b) I criteri di calcolo dei minuti giocati avranno la seguente ponderazione:
calciatori nati nel 1987 40%
calciatori nati nel 1988 60%
calciatori nati nel 1989 80%
calciatori nati nel 1990 100%
calciatori nati nel 1991 120%
calciatori nati nel 1992 e successivi 140%
c) Inoltre il totale dei minuti giocati dai “giovani” alla 31ª giornata subirà un’ulteriore modifica in relazione alla posizione finale di classifica nei rispettivi gironi delle società di appartenenza con il seguente criterio:
- per la prima classificata maggiorazione del 20%
- per la 2ª e 3ª classificata maggiorazione del 10%
- per l’ultima classificata riduzione del 20% se il distacco dalla penultima è pari o inferiore a 6 punti;
riduzione del 30% se il distacco dalla penultima è superiore a 6 punti
- per la 16ª e 17ª classificata riduzione del 10%
d) Alla 12ª, alla 24ª ed alla 31ª giornata verrà suddiviso l’importo di cui ai corrispettivi federali inerente il periodo preso in considerazione per il totale dei minuti giocati e ponderati secondo quanto stabilito al precedente punto b), in 1ª e 2ª Divisione, ottenendo così la quota minuto rispettivamente per le due categorie. Questa verrà quindi moltiplicata per la somma dei minuti risultanti per ciascuna squadra e si determinerà così la cifra da liquidare alle varie società.
e) Al termine della stagione 2010/2011, a classifiche ufficiali dopo i Play off-Play out, si procederà quindi alla liquidazione della quota finale dei corrispettivi federali maggiorando o riducendo i minuti totali delle società in applicazione dei criteri di cui al paragrafo c).
f) Inoltre i minuti giocati dai “giovani” che, dal 14° anno di età, hanno ininterrottamente militato nel settore giovanile della società, verranno maggiorati del 30%.
g) Le società che parteciperanno al Campionato Nazionale Allievi beneficeranno di una maggiorazione del 10% sul totale dei minuti giocati di cui al precedente punto b). Lo stesso beneficio del 10% sarà riconosciuto alle società che disputeranno il Campionato Nazionale Giovanissimi. In caso di partecipazione a entrambi i campionati sarà riconosciuto un beneficio complessivo del 25%.
h) Le ultime 3 partite di campionato non saranno considerate al fine della destinazione dei corrispettivi federali, che verranno pertanto ripartiti solamente sulle prime 31 gare di campionato.

Il calciatore tesserato a titolo di “Cessione Temporanea” o “Trasferimento Prestito” e proveniente da società di Serie A e B per il quale non sia contestualmente previsto un premio di valorizzazione, non sottoposto a condizioni di sorta, di importo pari quantomeno alla somma lorda globale annua spettante al tesserato stesso, sarà escluso dal computo dei professionisti under 23 per la ripartizione dei corrispettivi di cui al presente comunicato; così pure sarà escluso dal detto computo il tesserato in prestito oneroso da società di Serie A e di Serie B.
I giocatori provenienti da società di Serie A o B per i quali non venga pattuito il premio di valorizzazione così come previsto nella precedente disposizione, non potranno concorrere a determinare il numero minimo di tesserati under 23 individuato nella premessa della presente normativa regolamentare.
Saranno escluse dal beneficio, nella ripartizione dei corrispettivi federali, le società che rinunciano a partecipare ad una o più gare dei Campionati di 1ª e 2ª Divisione o del Campionato Nazionale Berretti.
Saranno escluse dalla ripartizione dei corrispettivi le società che nel corso della stagione 2010/2011 vengono meno al numero minimo dei calciatori professionisti under 23; in tale ipotesi le somme eventualmente già accreditate ed erogate alla società sportiva dovranno essere restituite alla Lega nelle forme che saranno dalla stessa stabilite.

Due giornate di squalifica ad Armellino

Il neoacquisto del Sorrento Marco Armellino dovrà saltare le prime due giornate del prossimo campionato di prima divisione a seguito dell’espulsione rimediata al 34' del secondo tempo nell’incontro di ritorno della finale Play out tra Isola Liri e Vico Equense per un fallo a gioco fermo su D'Alessandro.

Marco Armellino ritorna in rossonero

Dopo l’ingaggio di Fabrizio Pratticò e in attesa dell’ufficializzazione della riconferma di Massimiliano Carlini e dell’ingaggio di Gaetano Manco e Davide Grassi il Sorrento ha annunciato di aver ingaggiato Marco Armellino vecchia conoscenza del settore giovanile rossonero che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Vico Equense, disputando il campionato di seconda divisione collezionando 30 presenze e una rete.
Armellino è nato il 21 agosto 1989 a Vico Equense e ricopre il ruolo di interno di centrocampo. Anche se l'annata trascorsa al Vico Equense si è conclusa con la retrocessione, Armellino si è reso protagonista di una buona stagione meritando di essere richiamato alla casa madre. Si è legato al Sorrento con un contratto biennale con opzione per il terzo.

giovedì 1 luglio 2010

Il Sorrento ha ingaggiato Fabrizio Pratticò

Nella serata di oggi il Sorrento ha comunicato di aver ingaggiato il portiere reggino Fabrizio Pratticò. Nato il 25 maggio del 1990, Pratticò è cresciuto nelle giovanili della Reggina per poi passare al Siena che lo aveva girato in prestito al Pescina Valle del Giovenco. Nell’ultima annata Pratticò ha difeso la porta  dell’Hinterreggio società calabrese militante nel campionato di serie D girone I.
Dopo aver iniziato la preparazione con l’Hinterreggio, Pratticò aveva rescisso il contratto e si era accasato alla Melitese ma appena un mese più tardi era ritornato all’Hinterreggio diventandone titolare inamovibile e guadagnandosi la convocazione nella rappresentativa under 18 di serie D, che ha partecipato alla 62ª edizione della Viareggio Cup.
Fabrizio Pratticò ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il terzo. 

Medie Spettatori ed Incassi Prima Divisione 2009-2010

La Lega Pro ha comunicato le classifiche delle medie di spettatori ed incassi per il campionato di Prima Divisione 2009-2010. In testa alla classifica il Verona con 14753 spettatori partita per un incasso di € 113.417. Il Sorrento si trova in quartultima posizione con una media di 680 spettatori per partita ed un incasso di € 5.430. La classifica tiene conto della somma di spettatori paganti, abbonamenti e biglietti omaggio. Non sono conteggiati gli abbonamenti omaggio

1^ DIVISIONE

Spettatori

Incassi
Verona 14.753 € 113.417
Pescara D. 9.196 € 56.014
Taranto 4.805 € 50.153
Cosenza 4.704 € 39.866
Benevento 4.607 € 32.533
Reggiana 3.739 € 28.472
Andria Bat 3.688 € 15.749
Cremonese 3.568 € 24.613
Novara 3.499 € 30.547
Perugia 3.436 € 26.650
Foggia 3.254 € 21.756
Spal 3.238 € 27.211
Ravenna 2.729 € 18.296
Ternana 2.496 € 15.331
Rimini 2.443 € 22.992
Arezzo 2.443 € 21.618
Giulianova 2.123 € 14.397
Cavese 2.013 € 21.660
Potenza 1.892 € 18.265
Como 1.822 € 16.012
Varese 1.655 € 11.117
Alessandria 1.635 € 17.834
Foligno 1.606 € 11.784
Lecco 1.586 € 11.657
Pro Patria 1.562 € 10.637
Monza 1.535 € 9.733
V. Lanciano 1.492 € 15.353
Pergocrema 1.223 € 7.651
Paganese 1.155 € 10.764
Portogruaro 1.088 € 13.245
Pescina VG 1.038 € 6.629
Viareggio 826 € 6.654
Sorrento 680 € 5.430
Lumezzane 515 € 3.824
Figline 419 € 3.163
Real Marcianise 251 € 3.666

Paulinho Story

Il presidente Mario Gambardella e il Ds Sasà Avallone sono riusciti nell’impresa di far rimanere Paulinho al Sorrento anche per il prossimo campionato. La notizia della riconferma è arrivata ieri insieme a quella che riporta la possibile scomparsa di ben 19 club di Lega Pro causa le gravi difficoltà economiche in cui versano.
L’attaccante brasiliano arrivò in costiera la scorsa estate proveniente dal Livorno accompagnato da giudizi non molto lusinghieri. Una volta sceso in campo ha dimostrato il suo vero valore e con 15 gol in 33 partite ha contribuito in maniera rilevante alla conquista della permanenza in Prima Divisione.
Paulinho che Simonelli chiama “Paolino” italianizzandone il nome ha 24 anni, essendo nato a Sao Domingo do Sul cittadina del Rio Grande do Sul, lo stato più meridionale del Brasile, il 10 gennaio 1986. Nelle sue vene scorre sangue italiano; la sua famiglia originaria di Sarcedo nel vicentino emigrò nel Rio Grande do Sul verso la fine del XIX secolo.
Paulinho ha cominciato a tirare i primi calci al pallone assecondato dal padre, anche egli calciatore in gioventù, cercando di emulare le gesta di Romario il centravanti del Brasile campione del mondo nel 1994.
Il padre lo portò all’Esporte Clube Juventude la principale squadra di Caxias, che lo prese nel suo settore giovanile facendolo esordire in prima squadra ad appena diciotto anni. Con la Juventude nel 2005 conquistò il campionato nazionale under 23. Questo successo gli aprì le porte della nazionale under 20, diretta dal commissario tecnico Claudio Branco, con cui giocò 20 partite segnando 6 gol.
Nell’estate 2004 durante una partita dell’under 20 fu notato da un osservatore del Livorno che avvicinato il suo procuratore lo convinse a trasferirsi in Italia. Ingaggiato dal Livorno debuttò in serie A nel gennaio 2005 a 19 anni.
Dal gennaio 2005 al giugno 2007 Paulinho ha totalizzato 31 presenze in serie A realizzando 2 reti, contro Atalanta e Catania. Per permettergli di giocare con maggiore continuità nel luglio 2007 viene ceduto in prestito al Grosseto neopromosso in serie B. Col Grosseto gioca 31 partite, la gran parte partendo dalla panchina, segnando 2 sole reti.
Nell'estate 2008 il Livorno appena retrocesso in B decide di riprenderlo, ma nel successivo torneo viene impiegato solo in 14 occasione senza mai giocare un incontro completo e senza riuscire a segnare nessuna rete. A fine anno, dopo lo spareggio con il Brescia, il Livorno ottiene la promozione in A. Paulinho viaggia invece in direzione opposta e grazie all’amicizia tra il presidente del Livorno Spinelli e il vicepresidente del Sorrento Ronzi approda in costiera con la formula del prestito, con diritto di riscatto della metà a favore del Sorrento.
A Sorrento è accolto con non eccesivo entusiasmo dai tifosi. Gli inizi non sono esaltanti. Il Sorrento stenta a far gioco. Paulinho va sempre in campo anche quando non è al 100%. Nelle prime nove partite con Simonelli al timone, Paulinho è impiegato quasi sempre da seconda punta, in appoggio a Myrtaj o Pignalosa e realizza tre reti, tutte in partite casalinghe: Cremonese, Paganese e Benevento (rigore). Poi arriva Novelli che lo fa giocare da trequartista. Nelle dieci partite con Novelli in panchina Paulinho segna un solo gol: quello al Figline (undicesima giornata).
Il rendimento di Paulinho in zona gol registra un netto incremento con il ritorno di Simonelli. Il professore, causa i continui infortuni di Myrtaj e Pignalosa decide di schierarlo stabilmente da prima punta affiancandogli Carlini arrivato in prestito dal Frosinone a gennaio. Paulinho acquista fiducia nei propri mezzi e diventa il trascinatore della squadra permettendole di scalare posizioni in classifica e raggiungere la salvezza con una gio
rnata di anticipo, andando in rete undici volte nelle ultime quindici partite.
Finito il campionato è iniziata la trattativa per trattenerlo al Sorrento. I tifosi sono rimasti in ansia per circa due mesi in attesa della fumata bianca arrivata la sera del 30 giugno.




Ecco come Paulinho ha realizzato i suoi 15 gol
La prima rete la segna alla terza giornata alla Cremonese. Siamo al 16' della ripresa e il Sorrento vince per 1 a 0; su lancio lungo di De Giosa dalla difesa, Galuppo manca l’intervento, la palla è raccolta da Pignalosa che serve Paulinho in piena area. Paulinho si aggiusta la palla, dribbla il portiere Paoloni e deposita la palla nella porta sguarnita, scatenando l’entusiasmo del tifo rossonero.
Seconda rete alla quinta giornata con la Paganese. Siamo all’83’ e il Sorrento sta cercando di rimontare la rete del vantaggio azzurro stellato realizzata da Monticciolo. Cross di Angeli dalla sinistra, colpo di testa di Gambuzza e palla sul palo. Paulinho si avventa sulla palla e insacca.
La terza la segna al Benevento (settima giornata) su calcio di rigore.
Quarto gol al Figline (undicesima giornata). Siamo al 74’ e il Sorrento vince per uno a zero. Paulinho raccoglie la palla sul vertice sinistro dell’area, si accentra e lascia partire un tiro che si insacca a fil di palo alla sinistra di Pardini.
Contro l’Arezzo (ventunesima giornata) arriva la prima doppietta. Dopo appena quindici secondi dal fischio di inizio su un rinvio di Marconato, il portiere Mazzoni e Terra si ostacolano a vicenda nel tentativo di anticipare Pignalosa. La palla finisce a Paulinho che con un pallonetto calibrato porta in vantaggio i rossoneri. Raddoppio al 19’ quando su un lancio volante di Vanin, Paulinho si ritrova solo davanti a Mazzoni anticipandolo con un colpo di testa che termina in rete.
La prima rete lontano dal Campo Italia, Paulinho la segna alla ventiduesima giornata, a Pagani. Siamo al 66’, su un campo oltre i limiti del’agibilità e le due squadre sono ancora sullo zero a zero. Niang svetta di testa ad intercettare un rilancio del portiere e smista sulla destra per Carlini che indovina un preciso assist per Paulinho che malgrado il terreno infame riesce ad aggirare Castaldo in velocità e supera Melillo con un preciso diagonale scoccato dal limite sinistro dell’area piccola.
L’ottava rete Paulinho la segna al Lecco (venticinquesima). Siamo al 43’ del primo tempo e il Sorrento vince già per una rete a zero. Paulinho batte un calcio piazzato dal limite; la palla deviata da un uomo della barriera beffa Pansera.
La domenica dopo a Monza arriva quella che, fino ad oggi, è l’unica doppietta realizzata in trasferta. Siamo al 3’ del secondo tempo. Il Sorrento è sotto di due reti. Lancio di Lo Monaco. Paulinho intercetta la ribattuta di testa di un difensore, si aggiusta la palla e fulmina Westerveld con una saetta dai venticinque metri. Il Sorrento pareggerà pochi minuti dopo con Carlini. La terza rete la segna Paulinho che in mezzo a tre difensori stoppa di petto un cross dalla destra di Vanin e realizza con un tiro in semirovesciata che si insacca alla destra del portiere.
L’undicesima realizzazione con il Varese. Dopo appena due minuti di gioco Paulinho che con grande opportunismo raccoglie una palla vagante sulla trequarti e lascia partire un tiro che rimbalza beffardamente davanti a Moreau terminando la propria corsa in fondo alla rete.
Il gol più bello tra quelli segnati finora, Paulinho lo rifila al Perugia andando a deviare con un colpo di testa in tuffo dal limite dell’area piccola un cross dalla destra di Vanin. Questa rete regala un importantissima vittoria al Sorrento avvicinandolo al traguardo della salvezza.
Con la Pro Patria di Ripa, Paulinho realizza un’altra doppietta. Il primo gol lo realizza al 25’ con un colpo di testa che supera Caglioni su un errore di Rinaldi. Il secondo al 20’ della ripresa, su lancio di Di Nunzio, superando in velocità un difensore e insaccando con un preciso tiro sul primo palo.
L’ultima segnatura, per il momento, è quella che permette al Sorrento di ottenere il primo vantaggio nel match poi pareggiato 2 a 2 con il Viareggio. Paulinho si impossessa del pallone sulla trequarti, punta gli avversari superandoli in velocità e insacca con un preciso diagonale.

Sorrento su Antonio D’Isanto

Antonio D'Isanto
Dopo aver concluso felicemente la vicenda Paulinho il DS del Sorrento, Sasà Avallone continua a setacciare il mercato per completare l'opera di rafforzamento dell'equipe rossonera. In serata è circolata la voce di un interessamento per l’esterno sinistro dell’Avellino Antonio D’Isanto. Dotato di dribbling e corsa, nello scorso campionato ha collezionato 21 presenze realizzando anche 4 reti.
D’Isanto è nato a Napoli il 26 ottobre 90 ed è il fratello di Vincenzo D’Isanto al Sorrento nel girone di ritorno del campionato 2007-2008 quello del primo anno in C1.
La carriera calcistica di Antonio è iniziata nelle giovanili del Lecce. Nel 2007-2008 passa al Foggia che lo fa esordire in C1. L’anno dopo il trasferimento alla Triestina in B senza mai scendere in campo. L’estate scorsa è ingaggiato dal Vico Equense dove è rimasto per poco tempo per poi trasferirsi all’Avellino fortemente voluto dal DS Nicola Dionisio. Arrivato ad Avellino si è infortunato ed è stato costretto a saltare diverse partite ma una volta ristabilitosi non è più uscito dal campo diventando il valore aggiunto dei lupi.